ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Spazi Indipendenti

Monowe ( the residence, the lodge, the shelter ) di Ludovica Carbotta

arte contempranea

smArt dal 12 febbraio al 30 settembre

Monowe (the residence, the lodge, the shelter), la prima personale a Roma dell’artista Ludovica Carbotta a cura di Ilaria Gianni, realizzata in collaborazione con il collettivo di architetti Orizzontale, è un nuovo capitolo del progetto Monowe, una città immaginaria progettata per essere abitata da un’unica persona, che sovrasta gli agglomerati urbani esistenti e si manifesta attraverso vari elementi (architetture, infrastrutture, istituzioni, documenti, voci). A metà strada tra rovina e cantiere aperto, Monowe mira a replicare l'attuale stile di vita urbano, solitario e individualista, radicalizzandolo fino alla costruzione di una condizione estrema per un solo uomo. Da un lato risponde alla crescente paura dell'altro, offrendo un'area di protezione; dall'altra riflette sul modello di città utopistica come ripensamento dello spazio cittadino, arrivando a contraddirne proprio l’identità: non più un insediamento umano di molti individui ma un luogo di e per una singola persona. La mostra presenta l’abitazione del suo unico abitante, che in un’intervista a se stesso rivela: Non ho ancora deciso come chiamarmi. Sono il cittadino di Monowe, l’unico. Non sono nato qui ma è da qui che provengo. Monowe è il luogo in cui abito. Per essere proprio precisi, è il luogo in cui abito, solo con me stesso. E’ localizzato in una dimensione parallela. Non è facile da trovare, ma se vuoi puoi cercarla […] io vivo a Monowe, esisto e sono completo "in lei".
Apertura: martedì - venerdì 11:00-13:00 - 15:00-18:00.

  dettagli     Mostra     Ludovica Carbotta

Mostre d'arte contemporanea in spazi indipendenti

mostra spaziofaro danadanicaondrej

11/07/2019 - 31/07/2019Arte contemporanea width=

“Fragmented female", mostra personale di Dana Danica Ondrej

La mostra personale di Dana Danica Ondre è organizzata sotto il patrocinio dell’Istituto Slovacco a Roma e l’Istituto di cultura Italiano a Bratislava.
Le origini slave e la formazione italiana dell’artista si riflettono nella sua originale tecnica mista. Le linee non marcano ma accennano delle figure che si confondono con l’ambiente in cui sono immerse e da cui si distaccano a tratti. Qui abbondano gli elementi tratti dalla vita quotidiana: pizzi, merletti, fogli di giornale entrano nell’opera con vivacità e frenesia. Le donne sembrano sospese in un altrove e solo avvicinandosi ci si accorge di come siano vive e al contempo frammentate.
  dettagli

mostra visionarea nannibalestrini

fino al 02/09/2019Arte contemporanea width=

Vogliamo Tutto - Nanni Balestrini

Mostra dell’artista Nanni Balestrini, dal titolo VOGLIAMO TUTTO, curata da Luigi De Ambrogi in collaborazione con la Galleria Emilio Mazzoli di Modena.
Saranno presenti in mostra undici lavori dell’artista, realizzati tra il 1965 e il 2004. Una raccolta che lo stesso artista ha selezionato per questa mostra per raccontare il proprio lavoro.
L’arte è rivoluzione, rottura degli schemi, sembrano affermare le opere di Balestrini, che non accettano di restare imbrigliate nei confini tradizionali del sistema dell’arte e anzi ne affermano il totale superamento. Le immagini realizzate da Balestrini, col suo consueto talento combinatorio, sono frammenti di contemporaneità colti solo in determinati momenti, infrangendo la pellicola sempre uguale del quotidiano, emergendo furtivamente sulla scena per poi subito rinabissarsi nel flusso insondabile del proprio vissuto.
Apertura: 10:00 - 21:30.
  dettagli Mostra Mostra Nanni Balestrini Nanni Balestrini

mostra spacetorpignattare muralesherbarium

dal 12/06/2019Arte contemporanea width=

Murales Herbarium

SPACE Tor Pignattara è un progetto realizzato da Wunderkammern, Melting Pro ed Ecomuseo Casilino vincitori del bando “Prendi Parte! Agire e pensare creativo” ideato dalla DGAAP del Ministero dei Beni Culturali per promuovere l’inclusione culturale dei giovani delle aree caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale.
Murales realizzato nell'ambito del progetto Space Tor Pignattara da un team di giovani creativi guidati dallo street artist TELLAS.
  dettagli

Spazio In Situ 13/07/2019 - 

mostra spazioinsitu godsaredogsandwearebitches

Gods are Dogs and we are bitches

"Gods are dogs and we are bitches" Yannick Lambelet e Lukas Beyeler
Spazio In Situ conclude la sua stagione con la quarta ed ultima puntata di “Gehen in den Berg spazieren”. Questa volta sono Yannick Lambelet e Lukas Beyeler ad essere invitati ad occupare l’artist run space di Tor Bella Monaca. La mostra “Gods are Dogs and we are b******” viene a rivestire lo spazio espositivo creando un ambiente super colorato, riempito dei numerosi dipinti di Lambelet e dei video di Beyeler. Un'ultima mostra che chiude la nostra scoperta del giovane panorama artistico svizzero attraverso un'indagine sulla cultura LGBT.
In un'epoca in cui i miti sono ormai spariti, questi due artisti ci conducono in un viaggio nel reale tramite immagini scomposte e ricomposte. Lo statuto di spettatore slitta a quello di avatar, integrato in un spazio parallelo in cui si possono percepire le influenze del multimediale. Le contaminazioni e le interazioni portate dal digitale hanno concretamente spostato il nostro occhio in un dispositivo di auto-fruizione, che ci mette alla pari delle leggende che hanno fatto la storia, almeno nella rappresentazione. “Gods are Dogs and we are b******” crea una “mise en abîme” che porta lo spettatore in un gioco di specchi dove tutto si trasforma in protesi per poi ritrarsi, per integrare la propria immagine nella realtà, aspettando di essere contemplato. Cosa succede quando cadono trucchi e parrucche? Quando l’opera diventa talmente oscena da autocensurarsi e l’illusione collassa a tal punto di integrarsi totalmente alla realtà?
Apertura: su appuntamento.  dettagli

Atelier Montez 26/06/2019 - 31/07/2019

mostra ateliermontez tancredifornasetti

ArtSTREET presenta Tancredi Fornasetti

Fornasetti ha lavorato in passato al tema dell’impatto ambientale positivo, utilizzando vernici AirLite, una vernice in polvere che, attivandosi a contatto con la luce (sia naturale che artificiale), trasforma agenti inquinanti in molecole di sale. Una vernice in grado di “mangiare” lo sporco che c’è nell’aria, depurandola dell’inquinamento presente.
La sua produzione attraversa l’universo dell’astrazione geometrica, dando forma ad architetture e poligoni che ricordano il razionalismo degli anni ’30, animato da una carica pop tutta contemporanea.
Apertura: martedì - domenica 18:00 - 22:00.  dettagli Tancredi Fornasetti Tancredi Fornasetti