ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Spazi Indipendenti

There is no wind on the moon

arte contempranea

Contemporary Cluster dal 19 maggio al 15 giugno

Da martedì 19 maggio Contemporary Cluster riapre al pubblico. Sarà possibile visitare la mostra There is no wind on the moon, progetto a cura di Giacomo Guidi con i lavori di Antonio Barbieri, Domenico Dom Barra Altered_Data, Biancoshock, Giacomo Carmagnola, Carne Urbex, Leonardo Crudi, Sculture Jacopo Mandich, MOTOREFISICO, NONE collective, JesterN, Donato Piccolo, Cristiano Pintaldi, Luca Pozzi, Soemone e Lamberto Teotino. Gli ingressi saranno limitati per garantire il rispetto delle normative e delle misure anti-contagio.
⁣⁣Apertura su appuntamento.   Dettagli    

Mostre d'arte contemporanea in spazi indipendenti

mostra spazioy primanecessita

Arte contemporanea width=

PRIMA NECESSITÀ / BASIC NECESSITIES

Nuovo progetto collaborativo che intende riflettere sul concetto di prima necessità e di utilità, rivendicando l’esigenza di espressione personale e l’atto artistico come condizione umana imprescindibile. Alla luce del recente stravolgimento del concetto di libertà individuale, che ha modificato i modelli di gestione della socialità e del consumo, vogliamo interrogarci su cosa voglia dire prima necessità e su come questa prospettiva influenzi la ricerca degli artisti in questo momento. L’intento è quello di esplorare nuove modalità espressive in risposta a questo periodo, intraprendendo delle azioni nelle quali l’autonomia delle opere e degli artisti non forniscano soluzioni univoche, ma mostrino nuove angolazioni, differenti possibilità e derive inaspettate.
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mostra adaproject collagen

01/02/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea width=

Collagen Shadows

Pietro Agostoni, Monia Ben Hamouda, Martin Llavaneras, Thea Yabut
A cura di Zoë De Luca. Collagen Shadows prende il suo titolo dalla miodesopsia, fenomeno entoptico generato dalla non totale trasparenza dell’umor vitreo nel bulbo oculare; questo addensamento produce microscopici coaguli di collagene, le cui ombre vengono percepite nel campo visivo, sotto forma di cerchi, macchie o filamenti. Alla pari di altre patologie entoptiche, i suoi sintomi si manifestano in maniera soggettiva e sono impossibili da documentare in presa diretta. Per quanto diffuso, questo fenomeno è stato quindi avvolto nel mistero per secoli, portando talvolta a crederlo come sintomatico di stati allucinatori; ad oggi le sue cause restano ignote, e la maggior parte delle persone che ne è affetto non ne conosce la natura, o non è in grado di descriverne gli effetti.
Apertura: martedì - sabato 13:00 - 19:00.
  dettagli Collagen Shadows Collagen Shadows

mostra fondazionevolume percezioni6

18/02/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea width=

Percezioni #6 - Polisonum - My persistent quest for Bolero

Percezioni, il ciclo dedicato alla ricerca e all’analisi della relazione tra arte e neuroscienza. Con questo nuovo appuntamento la Fondazione VOLUME! prosegue la ricerca sull’esperienza percettiva di un’opera d’arte con un’installazione dei Polisonum, collettivo che utilizza il suono come metodo e dispositivo di indagine sulle trasformazioni dei paesaggi, dei territori e delle geografie fisiche e culturali del mondo contemporaneo. Puntando l’attenzione sull’interazione tra suono, spazio e visione, l’indagine verrà portata avanti sia tramite la compilazione di un questionario che attraverso l'uso di apposite apparecchiature clinico strumentali. La partecipazione a questa seconda tipologia di test è su base volontaria e i dati raccolti saranno in forma anonima, per un numero limitato di 20 partecipanti.
Apertura: martedì - venerdì 17:00 - 19:00 (Prenotazione Obbligatoria)
  dettagli Fondazione Volume Fondazione Volume Percezioni #6 Percezioni #6

mostra transfusioni costantinodardi

20/02/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea width=

Omaggio a Costantino Dardi

protagonista Costantino Dardi (1936 Cervignano del Friuli, 1991 Tivoli), architetto noto in ambito internazionale per l’intreccio strettissimo sperimentato tra arte e architettura e per la totale revisione critica cui ha sottoposto la disciplina architettonica. L’omaggio a Dardi è legato all’antico sodalizio dell’architetto con Filiberto e Bianca Menna che gli affidarono nel 1974 l’arredamento dello spazio al cui interno, oltre alla seduta da lui progettata, campeggia la scultura (parete di separazione) che, con la sua forma semicilindrica e il suo candore introduce nello spazio evocazioni di un mondo primigenio. In mostra saranno esposti alcuni disegni del 1982 in cui Dardi rivela la sua attrazione per le forme pure: cubo, cilindro e sfera da cui nascono solidi architettonici dialoganti con la primarietà degli elementi naturali. A dialogare con la parete/scultura di Dardi con la versione site specific della sua performance "Toni di pelle 2.0" sarà Francesca Fini, filmaker e performer romana che con un microscopio digitale collegato ad un computer scansionerà le cicatrici della sua pelle e quelle del muro per scrutare ciò che è invisibile agli occhi e tradurlo in echi sonori, creando una sinfonia immersiva di immagini e suoni generativi.
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mostra centroluigidisarro attica

dal 04/03/2020Arte contemporanea width=

ENZO CURSARO ATTICA

la mostra Mercoledì personale ENZO CURSARO ATTICA. Curata da Massimo Bignardi la mostra propone dipinti e carte realizzati dall’artista in questi ultimi anni, dai quali si evince un marcato interesse per il segno come cifra espressiva che trova, l’intreccio, una trama narrativa carica di riferimenti attinti alla sfera antropologica. In gioco v’è la cifra della sua identità esistenziale, del suo legame con i luoghi natii, con Paestum e il suo mistero. Attica è innanzitutto il panorama che si apre ai suoi occhi quando, dall’alto del suo studio, spaziano sulla distesa della piana che accoglie la città magnogreca spingendosi verso ovest, fino a traguardare Capri. Attica come ricongiungimento con le proprie origini, con la memoria, con la vitalità del primo incontro con il segno.
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mostra spacetorpignattare muralesherbarium

dal 12/06/2019Arte contemporanea width=

Murales Herbarium

SPACE Tor Pignattara è un progetto realizzato da Wunderkammern, Melting Pro ed Ecomuseo Casilino vincitori del bando “Prendi Parte! Agire e pensare creativo” ideato dalla DGAAP del Ministero dei Beni Culturali per promuovere l’inclusione culturale dei giovani delle aree caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale.
Murales realizzato nell'ambito del progetto Space Tor Pignattara da un team di giovani creativi guidati dallo street artist TELLAS.
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smART 03/06/2020 - 11/09/2020

mostra fondazionesmart mattiapaje

Mattia Pajè

Il nuovo progetto espositivo Un giorno tutto questo sarà tuo, la primapersonale a Roma dell’artista Mattia Pajè a cura di Saverio Verini. La mostra è l’esito di un periodo di residenza negli spazi della Fondazione, svoltosi nell’arco di cinque mesi: una conferma del sostegno di smART agli artisti emergenti nella scena italiana tracciata nell'ultimo biennio con le mostre di Valerio Nicolai, Carola Bonfili, Namsal Siedlecki e Ludovica Carbotta.Durante questo periodo Mattia Pajè ha avuto modo di entrare in contatto con gli ambienti di smART, abitandoli letteralmente: la sua permanenza continuativa nello spazio espositivo lo ha portato a sviluppare una mostra fatta di opere inedite, a conferma dell’attitudine da parte dell’artista a concepire ogni progetto in stretta relazione ai contesti nei quali si trova ad agire. Apertura: lunedì - venerdì 10:00 - 18:00 solo su appuntamento.  dettagli smART smART

DIVARIO Space 07/03/2020 - 18/07/2020

mostra divario michelapicchi

Michela Picchi - The Lady, or the Tiger?

The Lady, or the Tiger? è la prima mostra personale a Roma di Michela Picchi, giovane artista poliedrica il cui talento creativo si esprime naturalmente attraverso differenti medium. Le sue opere sono state esposte in spazi pubblici e privati, in Europa e negli Stati Uniti, e ha all’attivo innumerevoli collaborazioni con alcuni dei brand più influenti del panorama internazionale: Apple, Nike, American Express, Adidas, Pull&Bear, Airbnb e altri ancora.
Le opere in mostra vogliono essere rappresentative di un ventaglio espressivo e comunicativo molto più ampio e variegato: opere pittoriche su tela e su parete; sculture in resina e a led; disegni su carta e in digitale. La sua personale cifra stilistica tocca e contamina ogni forma artistica senza freni o limitazioni. Lei stessa infatti, non ama definirsi o etichettare la sua arte.
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 19:00.  dettagli Divario Divario Michela Picchi Michela Picchi

Casa Vuota 22/02/2020 - 15/06/2020

mostra casavuota casaspina

Casa Spina - Francesca Romana Pinzari

Casa Vuota è lieta di ospitare "Casa Spina", una mostra persona di Francesca Romana Pinzari, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo  dettagli

Curva Pura 27/02/2020 - 

mostra curvapura cascades

Cascades - Federika Fumarola

Curva Pura è lieta di ospitare “cascades”, la nuova mostra personale della pittrice Federika Fumarola. Un racconto visivo che continua ed idealmente chiude la serie di mostre a Curva Pura iniziate con Vicidomini , e che da Poulain fino all’ultimo progetto di Affaitati , ha dato forma allo stretto rapporto tra pittura e natura , sogno ed accettazione della realtà. La mostra “cascades” presenta le ultime tele dell’artista romana, “cascate” luminose di elementi che sembrano embrioni del mondo animale e floreale. Cascate , perché gli stessi elementi sembrano dipinti in movimento fino a farne perdere i confini , unendosi a un flusso che ricorda l’accelerazione di una sequenza di fotogrammi di vita , di pensieri , di sogno .  dettagli

Sala 1 31/01/2020 - 

mostra sala1 tito

TITO L’eredità di un artista

L’iniziativa vuole ricordare, attraverso i luoghi e le persone, il pensiero artistico di Tito e far conoscere al pubblico lo smisurato corpo di opere prodotte nel corso della sua lunga carriera. L’evento sarà articolato in modo itinerante e dinamico. Presso TRAleVOLTE verrà allestita la mostra “Tito nel tavolo di relazioni” con alcune tra le più influenti testimonianze di critici, artisti e letterati che hanno conosciuto Tito e ne hanno tratto ispirazione. Negli spazi di Sala 1 - Centro Internazionale di Arte Contemporanea sarà possibile, invece, visitare “Senza Titolo”, una selezione di opere, realizzate dall’artista dal 1971 al 2011, che raccontano la sua ricerca attraverso la forma che si fa spazio al di là di un significato prestabilito  dettagli