ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Spazi Indipendenti

mostra HyunnArt Studio Vincenzo Scolamiero
mostra HyunnArt Studio Vincenzo Scolamiero
mostra HyunnArt Studio Vincenzo Scolamiero
mostra HyunnArt Studio Vincenzo Scolamiero

Vincenzo Scolamiero - di Altri Luoghi

arte contempranea

HyunnArt Studio dal 10/02/2024 al 15/03/2024

Nel testo in catalogo Paolo Di Capua evidenzia: “Per le opere che vengono esposte in questa circostanza mi sento di parlare di una pittura plastica di Vincenzo Scolamiero eppure senza pesi, in assenza di qualsivoglia sensazione di gravità, in cui si alternano simultaneamente profondità, delicatezza e trasparenza sullo stesso avvolgente piano percettivo, secondo dinamiche imprevedibili di limpida essenzialità. Sfiorando con lo sguardo le immagini le possiamo sentire estremamente concentrate e dilatate allo stesso tempo, in un insieme di stratificazioni senza soluzione di continuità. Come solari nubi in continuo movimento ci attraggono e ci incantano in grado di ribaltare ogni pregiudizio precostituito. Davanti ai nostri occhi un lirico vento sposta e spiazza il campo visivo, attraversando paesaggi tra sogno e veglia.   Dettagli l'evento

Mostre d'arte contemporanea in spazi indipendenti

mostra MesiaSpace GetteroInMareIlCuore

02/03/2024 - 23/03/2024 Arte contemporanea

Getterò in mare il cuore che ha qualche desiderio - Silvia Stucky

Secondo il Vocabolario Treccani, umanità è “sentimento di solidarietà umana, di comprensione e di indulgenza verso gli altri uomini”. Siamo davvero umani? “Getterò in mare il cuore che ha qualche desiderio” è un haiku di Ozaki Hōsai. Per me significa fare un passo indietro, senza io, per accogliere e ascoltare l’altro. La mostra sarà suddivisa in tre parti, con opere diverse ogni volta, e proiezioni video. Inviterò Priscilla Burke a riflettere sui legami, familiari e no; e Paco Donato a ripensare il rapporto natura/uomo. Infine esporrò un’opera dal titolo L’acqua è senza io.
 dettagli Silvia Stucky Silvia Stucky

mostra SpazioInSitu Wtf

01/03/2024 - 01/04/2024 Arte contemporanea

WTF - we tolerate failure

We tolerate failure è una mostra che ha come punto di partenza il concetto di fallimento applicato a diversi modelli di intelligenza: animale, vegetale, artificiale e umana. Alla base di questo sta l’assunto teorico che l’intelligenza non sia unicamente appannaggio dell’umano e come tale va considerata nelle sue varie sfaccettature, nel suo essere mutevole, incorporata, legata al contestoe a ciò che chiamiamo umwelt. A interagire con quest’ultimo non siamo soltanto noi umani, e gli esperimenti fatti nel corso dei secoli su altri organismi ci hanno insegnato che questa interazione, questo incontro segue regole diverse, peculiari di diverse forme di intelligenza. Siamo circondati dalla complessità di sistemi naturali e artificiali che sono in grado di comunicare e di ricordare. Fallisce ogni tentativo antropocentrico di studiare questi mondi senza rimodulare il proprio pensiero sulla base delle forme di esistenza che si intendono conoscere.
Gli artisti invitati assemblano materiali seguendo regole proprie (asimmetriche e svincolate da quelle della realtà) creando nuovi paradigmi e immaginando mondi nuovi. Questi mondi immaginati, realizzati, plasmati in materiali diversi, rispettano la natura delle intelligenze con le quali collaborano; gli artisti osservano e si aprono a questi mondi e li mettono in comunicazione con il contesto.
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mostra AlbumArte Frutteto

24/02/2024 - 24/04/2024 Arte contemporanea

Martin Piaček - Frutteto. Il breve archivio del dono

Martin Piaček è noto soprattutto come scultore che lavora sui temi della storia, degli eroi, dei cambiamenti dell’identità nazionale e delle contraddizioni delle narrazioni storiche. Attraverso questi temi egli confronta la memoria collettiva con quella personale. Nell’ambito della mostra ad AlbumArte, tuttavia, si concentra su un’altra linea distinta del suo lavoro, quella legata al suo attento interesse per l’ambiente e in questo progetto ne parla attraverso un frutteto e la vita delle piante che lo compongono. “Nel 2017, Martin Piaček ha fondato un frutteto nel villaggio di Rajka che considera uno spazio “diverso”, una metafora produttiva delle interazioni umane con il tempo e uno strumento di incontro creativo tra persone, natura e arte. Intende il frutteto come un’attività esistenziale, estetica e politica di (creazione di) differenza. Considera il frutteto come una “eterotopia”, capace di unire una moltitudine di sforzi contraddittori.
 dettagli Martin Piaček Martin Piaček

mostra ContemporaryCluster BuringBlue

21/02/2024 - 20/03/2024 Arte contemporanea

Burning Blue - Habib Farajabadi

The artist uses all sorts of tools to compose his acrylic paintings, things such as nails, wood stock, forks and hair brush, without ever using the regular paint brush. These gestures occasionally evoke something of hieroglyphic signs, ancient calligraphies, or letters from imaginary alphabets. Farajabadi works on both sides of the canvas, often leaving much of the surface raw and visible. When color is intentionally used, he favors vibrant, bold tones, sometimes set against a dark, brooding atmosphere. His acrylic signs remind, in their texture and ludic colors, childish chalk; either that or the canvas is taken by a dark atmosphere. The color black is always present, sometimes as dominating hue, others supporting a colorful composition, something even more present in the rawness of his drawings.
 dettagli Habib Farajabadi Habib Farajabadi

mostra Divario FrancescaCornacchini

15/02/2024 - 12/04/2024 Arte contemporanea

Francesca Cornacchini — Natural disaster

Divario presenta “Natural disaster”, prima mostra personale in galleria dell’artista romana Francesca Cornacchini (classe 1991) che dal 2018 è membro attivo di Spazio In Situ, artist run space fra i più sperimentali e contemporanei della capitale. Romanticismo, eroismo, cultura underground, rivoluzione tecnologica sono i paradigmi del suo linguaggio artistico. Violenza e fragilità sono dimensioni ossimoriche della sua ricerca che prende forma in azioni performative e opere materiali che hanno il potere di trasportare il pubblico nel suo immaginario fantascientifico.
 dettagli Evento Evento Francesca Cornacchini Francesca Cornacchini

Studio Quipu28/02/2024 - 18/04/2024

mostra StudioQuipu Migrazioni

Migrazioni

Studio Quipu in occasione della terza edizione di Mochilero, invita gli artisti a interpretare la tematica “Migrazioni” attraverso la propria esperienza per condividere con lo spettatore una personale visione e raccontare i confini incontrati e superati durante i loro viaggi. Attraverso una narrazione per immagini, gli artisti mettono a fuoco le diverse accezione del termine: dal punto di vista più classico della migrazione alla trasmigrazione delle anime come viaggio ciclico dello spirito o attraverso una visione più antropologica, percorrendo il tema delle migrazioni culturali come risultato dell’incontro, della contaminazione e sedimentazione di culture di latitudini diverse, che incrociandosi nei secoli hanno conformato la società meticcia della quale facciamo parte oggi. dettagli

Tra Le Volte20/02/2024 - 22/03/2024

mostra TraLeVolte FrancescoImpellizzeri

Rewind - Francesco Impellizzeri

L’Associazione TRAleVOLTE è lieta di presentare REWIND di Francesco Impellizzeri attraverso una installazione di lavori, eseguiti tra la metà degli anni ottanta e il novanta, e una performance musicale negli spazi del TeatroBasilica che dialoga con le opere esposte. Il progetto di questa mostra nasce da un recente trasloco, come meglio ci spiegano
le parole di Francesco Impellizzeri. “Rewind è quel tasto che ha assunto un particolare significato per la mia generazione. Ci permetteva di riavvolgere il nastro musicale verso l’inizio della cassetta, alla ricerca di quel brano che ci aveva suscitato un’emozione. Traslocare lo studio ha permesso di passare in rassegna tutta la mia produzione artistica: dai primi disegni infantili ad oggi.
Ma è il periodo di fine anni ’80, quello in cui le pitture iniziano a dialogare con la musica, che ha fermato la mia attenzione. dettagliFrancesco Impellizzeri Francesco Impellizzeri

Ultrablu16/02/2024 - 04/04/2024

mostra Ultrablu Dialoghi

Dialoghi - Iacopo Antonucci

Dialoghi è una mostra che presenta il lavoro poliedrico di Iacopo Antonucci, un giovane artista le cui opere sono intrise di realtà globali e collaborazioni locali. Antonucci ci porta in Africa, nel Benin, dove la vita quotidiana di un venditore di carne o gli sguardi delle persone si trasformano in potenti espressioni su tela; mescolando materiali come olio e benzina Antonucci cattura l'essenza grezza della vita quotidiana. Con "Laurent te regarde" e "Venditore di carne", l'artista stabilisce un ponte visivo e concettuale tra l'osservatore e il soggetto, lasciando che gli sguardi e le storie si intreccino oltre i confini della tela. dettagli

Casa Vuota27/01/2024 - 03/03/2024

mostra CasaVuota OraDelLupo

Giammarco Falcone - L'ora del lupo

Una mostra a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo
Dopo l'inaugurazione, la mostra è visitabile su appuntamento, prenotando ai numeri 3928918793 o 3284615638 oppure all’email vuotacasa@gmail.com. dettagliGiammarco Falcone Giammarco Falcone

Visionarea Art Space23/01/2024 - 20/04/2024

mostra VisionareaArtSpace Arcangelo

Anni Novanta - Arcangelo

Arcangelo presenta un ciclo di opere inedite realizzate nel 1992, a due anni da un suo fondamentale viaggio in Africa. All'inizio degli anni Novanta compaiono infatti sulle carte e sulle tele di Arcangelo i primi espliciti rimandi alle terre dei Dogon conosciute durante il viaggio compiuto nel 1990. L'esperienza arriva quando Arcangelo ha già fissato da un decennio le fondamenta del proprio lavoro attraverso l'elaborazione di una pittura fisica. In Terra mia, la serie degli anni Ottanta dominata da atmosfere cupe e drammatiche, l'artista ha trasformato il paesaggio della sua terra d'origine, l'aspra e selvaggia terra sannita, in una visione astratta e carnale della natura. Sul finire degli anni Ottanta compare, inoltre, il nuovo ciclo dei Pianeti che introducono, in misura calibrata, il colore e una grammatica visiva più aerea, con forme che richiamano le sfere celesti. dettagliMarco Rossi Marco Rossi