ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Fotografia

I Have a Dream

Spazio 5   dal 9 novembre al 7 dicembre

Apre il 9 novembre 2019 alle 16.00 in anteprima per il pubblico romano, la mostra “I have a dream. La lotta per i diritti civili e politici degli Afroamericani. Dalla segregazione razziale a Martin Luther King”. Realizzata per i 50 anni dell’assassinio di Martin Luther King (avvenuto il 4 aprile 1968), in programma fino al 7 dicembre 2019, l’esposizione racconta la condizione dei neri nelle campagne e nelle città degli Stati Uniti tra la fine della Guerra Civile Americana e gli anni sessanta del Novecento, soffermandosi in particolare sugli eventi che portarono al Civil Rights Act del 1964 (il quale pose fine a ogni forma di discriminazione legale basata sulla razza, il colore della pelle, la religione, il sesso o le origini in ogni aspetto della vita pubblica) e al successivo Voting Rights Act del 1965 (che restaurò la tutela del diritto di voto a tutti i cittadini americani). Rivolta al grande pubblico e alle scuole, la mostra si compone di circa 200 immagini (riproduzioni digitali da stampe originali o da negativi, di cui oltre 60 stampate e le altre a monitor) provenienti per la maggior parte dagli archivi di stato americani, in particolare Library of Congress e National Archives and Records Administration.
Apertura: lunedì - venerdì 10:00 - 19:00.
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Mostre Fotografi

mostra dolcevitagallery gliocchiinunosguardo

07/11/2019 - 16/11/2019

Occhi La Vita in Uno Sguardo

"Occhi: la vita in uno sguardo" è la mostra fotografica di Claudio Bernardi. 18 fotografie per farsi raccontare l'esistenza di due terzi del mondo.
Leggendo attraverso gli occhi della gente, spesso si incontrano vite difficili, sofferte, infanzie impossibili, mancate. Per molti la vita non è un diritto ma deve essere conquistata giorno per giorno.
Apertura: martedì - venerdì ore 15:00 - 20:00 / sabato ore 14:30 - 21:00,  dettagli

mostra galleriamedina lasolitudinenecessaria

08/11/2019 - 14/11/2019

La solitudine necessaria - Luca Tridente - ClaudioValentini

La solitudine necessaria di Luca Tridente e Claudio Valentini dall’8 al 14 Novembre 2019 presso gli Spazi Medina Roma. Una mostra a cura di Giulia Bonetti con un unico fil rouge, la solitudine, che accomuna la pittura di Tridente con la fotografia di Valentini.
Il tema della solitudine è connesso all’attività dell’artista, come illustrato da Dürer nella sua più nota incisione: Melancholia. L’atto creativo implica una intrinseca tensione alla solitudine; l’artista è con sé nel momento in cui cerca di concretizzare la sua folgorazione, a volte in una battaglia personale come nell’opera di Tridente; altre volte in una dimensione contemplativa attraverso lo sguardo com-passionevole sul mondo, come nel caso di Valentini.
Non stupisce in questo senso che il punto di contatto tra i due artisti e la tecnica incisoria sia proprio una tavolozza cromatica scarna; quasi che anche i colori offrissero una compagnia e un valore benevolo non indicati per raccontare la solitudine.
Osservando più attentamente l’opera dei due artisti, si evince già dalle prime battute che hanno indagato questo tema in maniera quasi antitetica.
Apertura al pubblico: lunedì - venerdì 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00.  dettagli

mostra howtanspace themanellis

05/11/2019 - 03/12/2019

The Manellis - Giulia Manelli

The Manellis, è la storia di una famiglia raccontata tramite lo sguardo della sua ultima generazione, con le fotografie di Giulia Manelli.
Le foto sono state scattate in un arco temporale che va dal 2008 al 2019. L’obiettivo cerca di catturare le trasformazioni, non solo fisiche, dei cinque protagonisti che da bambini diventano adolescenti. Valentina, Ivan, Adrian, Federico e Alessandro indossano i vestiti dei loro avi, nonni, zii, genitori e si lasciano ondeggiare nella terra tramandata di generazione in generazione, simbolo di un legame indissolubile. La vulnerabilità di quell’età, il dolore più acuto e la spensieratezza più incondizionata prendono la forma di un combattimento, di una danza, di una lenta oscillazione tra passato, presente e futuro. I ragazzi attraversano la storia di coloro che non ci sono più e calpestano la terra solcata dalle orme del loro passato. Un cammino temporale che è insieme un’elaborazione del dolore per la scomparsa, dove la vita e il futuro si aprono davanti a noi nelle ondivaghe e sensuali immagini di corpi in trasformazione. Costellazioni familiari che toccano nel profondo ciascuno di noi, portandoci a rileggere i nostri affetti, le nostre perdite, il nostro vissuto.
Apertura: martedì 12:00 - 19:00 / mercoledì - venerdì 12:00 - 23:00 / sabato 16:30 - 23:30.  dettagli

mostra museoandersen laviainterrotta

25/10/2019 - 08/11/2019

La Via interrotta. Fotografie di Karmen Corak

La Via interrotta. Fotografie di Karmen Corak, a cura di Luisa De Marinis.
La mostra propone una riflessione sull’inesorabile declino delle pratiche tradizionali della produzione manuale della carta in Cina, condotta dall'autrice attraverso le fotografie scattate nel 2005 nel corso di una spedizione diretta dalla storica della carta americana Elaine Koretsky. Sulla Via della carta, nei villaggi montani cinesi delle Regioni di Guizhou (Shiqiao, Rongjiang, Kaili) e dello Yunnan (Lijiang) l’autrice, da sempre interessata al mondo orientale, ha colto le tracce dell’antichissimo percorso spirituale, veicolato ormai dalle poche minoranze etniche che ancora abitano quei luoghi.
Le tre serie di fotografie, in bianco e nero, presentano oggetti, materiali e persone (oramai solo vecchi e bambini) coinvolti nella pratica antica della carta fatta a mano, che sopravvivono nella bellezza naturale, ma nella cui solitudine si intravvedono i segni di una tradizione interrotta.
Le immagini in bianco e nero sono messe a confronto con una sola grande fotografia a colori, scattata recentemente, in cui grandi pietre sovrapposte, di colore rosso sbiadito, evocano immaginari propri dell’universo iconico cinese, sia religioso che politico (ideologico). In quest’ultima foto, che rappresenta simbolicamente l’idea di fondo dell’esposizione, si stigmatizza il generale sentimento di sospensione dal passato suscitato nell’autrice dall’esperienza di viaggio in luoghi remoti di un Paese in profonda trasformazione. (Luisa De Marinis)  dettagli

mostra nomasfoundation hiaitsiihi

25/10/2019 - 06/02/2020

Hiaitsiihi, la prima mostra personale di Julien Bismuth

Nomas Foundation presenta Hiaitsiihi, la prima mostra personale di Julien Bismuth in un'istituzione italiana. Tra il 2016 e il 2017, insieme all’antropologo Marco Antonio Gonçalves, l’artista trascorre due soggiorni presso il popolo Hiaitsiihi stanziato sulle rive del fiume Maici nella foresta amazzonica brasiliana. Chiamati Pirahã dalle popolazioni confinanti, questo popolo semi-nomadico chiama sé stesso Hiaitsiihi, termine che significa corpo (ibiisi) che vive in un cosmo stratificato. Cacciatori-raccoglitori che pescano e cacciano muniti di solo arco e frecce, da secoli i Pirahã vivono in simbiosi con la foresta pluviale d’Amazzonia, trascorrendo la maggior parte dell’anno senza alcun riparo dagli elementi atmosferici e fondando la propria sussitenza soltanto su pochi semplici manufatti. Ciò che chiamiamo la loro cultura consiste fondamentalmente dei canti che cantano e delle storie che raccontano nella loro particolare lingua tonale che può essere fischiata, canticchiata, parlata. Storie, canti, rituali che scandiscono e accompagnano le loro attività quotidiane racchiudono e conservano una complessa cosmologia. I Pirahã non posseggono strutture politiche, nessuna diseguaglianza economica o sociale, nessun dovere eccetto la sopravvivenza.
Apertura: martedì - venerdì 14.30 - 19.00  dettagli

mostra atelirclaudiachianese ognidonnaunisola

25/10/2019 - 25/12/2019

Ogni Donna è un’ Isola

Ogni donna è un’isola, un’isola che protegge e dilata, coincidente con la pura poesia. Claudia Chianese ne ha una estrema certezza e il suo non è l’indagare dello spirito di conoscenza o il procedere per immagini e visioni non intimamente e visceralmente vissute. Claudia narra di un essere autonomo, fiero nella sua bellezza, completo nella sua essenza creativa e spirituale, ambivalente nel suo essere isolato e in relazione (cit. Claudia Chianese), capace di rinascere a nuove vite. Il suo è un percorso dell’andare e ritornare, del chiamare e fuggire, dove pulsa il respiro di chi le è accanto, nella fatica del cammino, dove vibra un’angoscia senza limiti ed un amore esteso che sono linfa rigenerante e curativa. Ogni donna è un’isola e ogni donna ha almeno una ferita da raccontare sul cuore o sulla pelle, come l’isola di Claudia, Pantelleria, rossa e nera di lava, disseminata di inflorescenze di ogni tipo, di soffi incandescenti che sgorgano dalle viscere e dalla spelonche, lambita dalle colorazioni - verdi, viola, blu - del mare che si infrangono nell’oscuro degli scogli, o trapassata dai laghi cristallini, dall’essenza dei pini e delle querce.
Apertura: su appuntamento.  dettagli

mostra officinefotografiche lingeringghosts

17/10/2019 - 08/11/2019

Lingering Ghosts di Sam Ivin

Lingering Ghosts è un progetto del fotografo inglese Sam Ivin realizzato durante la sua permanenza a Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione.
Che cosa significa essere un richiedente asilo nel Regno Unito? Questo è stato il punto di partenza della ricerca di Ivin, iniziata in un centro di prima accoglienza a Cardiff, in Galles, nel 2013 e poi continuata in tutta l’Inghilterra.
Il risultato è una serie di ritratti in cui gli occhi sono stati raschiati via manualmente dall’autore: una volta arrivati nel Regno Unito, questi migranti si trovano a vivere in una sorta di limbo, dovendo attendere notizie della loro richiesta di asilo per mesi o addirittura anni. Diventano dei lingering ghosts, delle ombre sospese.
Graffiare via i volti di queste persone è un modo per trasmettere in maniera immediata l’idea della perdita di sé e la confusione di cui sono vittime mentre aspettano di conoscere il loro destino.
a cura di Daria Scolamacchia
in collaborazione con il Festival della Diplomazia
Apertura: lunedì – venerdì ore 10:00 - 13:30 / 15:30 - 19:00.
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Studio Mo.C.A di Cinzia Bonamoneta

mostra mo ca studio girlsformanotherplanet

dal 10/10/2019

Girls From Another Planet

Un viaggio affascinante e poetico attraverso misteriose figure femminili che prendono vita e si muovono in paesaggi naturali quasi surreali.
Girls from another planet sono nuove eroine romantiche, visionarie, pop-psichedeliche, perturbanti, dalla potenza cinematografica.Sono donne che cadono sulla terra, nuove rappresentazioni di una fantascienza femminile e rivoluzionaria.
La mostra sarà ospitata dallo Studio Mo.C.A di Cinzia Bonamoneta nella splendida cornice di Piazza degli Zingari, cuore del Rione Monti.
Con un Cocktail The Key di benvenuto di Valeria Sebastiani.
L'organizzazione dell'evento è a cura di Livia Crisafi.  dettagli

mostra goetheinstitute romakunstraumgoethe

04/10/2019 - 07/12/2019

Voci che si cercano

Il Goethe-Institut e Onna Onlus collaborano oramai da diversi anni ad un comune progetto culturale, teso a consolidare quell’importante legame tra Italia e Germania che si è creato con la ricostruzione dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Il Goethe-Institut ha invitato l’artista Göran Gnaudschun a realizzare delle fotografie e raccogliere del materiale sul passato e sul presente di Onna. Gnaudschun è un’artista che già in altri lavori ha affrontato con sensibilità e originalità il tema della memoria, con una particolare attenzione alle comunità e al loro contesto.
L’incontro tra i cittadini di Onna e l’artista è stato fin da subito molto sincero e caloroso. Gli Onnesi hanno aperto le loro case, mostrando il loro presente, i loro ricordi e posando davanti alla sua macchina fotografica. Gli scatti sembrano catturare quegli attimi, che creano delle fratture irreparabili nel naturale flusso del tempo e a fissare nei paesaggi, negli scorci del paese e nei volti delle persone, quel momento in cui il tempo si è fermato e niente è più stato uguale a prima.
Ora le fotografie saranno esposte nel KunstRaum Goethe, per l'occasione il lavoro è stato ripensato e ricontestualizzato dall’artista.
Apertura: lunedì 14:00-19:00; martedì - venerdì 9:00-19:00; sabato 9:00-13:00.  dettagli

mostra mac maja suzanne rubin

03/10/2019 - 09/11/2019

Suzanne Rubin Serenity

La MAC Maja Arte Contemporanea è lieta di ospitare per la prima volta in Italia le opere della fotografa americana Suzanne Rubin. In mostra una selezione di quindici fotografie che appartengono alla serie Serenity, un progetto che copre un arco temporale di circa cinque anni.
Il lavoro di Suzanne Rubin trae origine e si alimenta degli incontri casuali. "Per le strade, in metropolitana, nei ristoranti, in una palestra, un museo, ovunque cerco, cerco il volto 'giusto', il gesto. Non conosco nessuna delle persone che ritraggo: sono sconosciuti che catturano la mia attenzione per un'andatura bizzarra, una strana postura, un movimento 'spento', uno sguardo distante, scomodo. E' la sensazione che ci sia qualcosa di sbilanciato, emarginato, al di fuori delle convenzioni, che mi attira verso di loro. Ne percepisco sentimenti vari come il disagio, la tristezza, la rabbia, il dolore" - spiega Suzanne.
Apertura: martedì - venerdì 15:30 - 20:00 / sabato 11:00 - 13:00 / 15:00 - 19:30.  dettagli

mostra parcoappiaantica gianniberengogardinroma

29/09/2019 - 12/01/2020

GIANNI BERENGO GARDIN. ROMA

Il Casale di Santa Maria Nova, in via Appia Antica 251, ospita la prima grande mostra di Gianni Berengo Gardin dedicata unicamente alla Capitale. Una selezione di settantacinque scatti, tra cui molti inediti, rivelano al pubblico il fascino di Roma dal secondo dopoguerra a oggi.
Roma è il titolo della rassegna a cura di Giuliano Sergio promossa dalla Soprintendenza Speciale di Roma, diretta ad interim da Daniela Porro, con l’organizzazione di Electa, e aperta al pubblico dal 29 settembre 2019 al 12 gennaio 2020.
L’esposizione è un sorprendente affresco dell’evoluzione e delle contraddizioni della città. Un ritratto complessivo capace di cogliere nei dettagli, nei gesti e negli sguardi dei romani quella franchezza aperta e sfacciata che li contraddistingue. Poesia e bellezza, forza e violenza, architettura storica e trasformazione delle periferie tessono un racconto denso di emozione.
Il catalogo della mostra, edito da Electa, racconta sessant’anni di fotografia del grande reporter nella Capitale, oltre a riunire la documentazione di libri e provini a contatto che arricchiscono la rassegna.  dettagli

mostra maxxi elisabettacatalano

03/04/2019 - 22/12/2019

Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance

Tra diapositive, fotocolor, stampe storiche, corrispondenza e provini d’artista, in mostra i documenti per raccontare la complessità del processo creativo di una importante fotografa.
Un nuovo focus dedicato agli archivi del MAXXI che questa volta ha per protagonista Elisabetta Catalano, in collaborazione con l’Archivio Catalano.
In particolare, la mostra indaga il rapporto tra la sua fotografia e la performance, proponendo i ritratti di alcuni artisti durante le fasi gestazionali del processo performativo, tra cui Joseph Beuys, Fabio Mauri, Vettor Pisani, Cesare Tacchi.  dettagli

Elisabetta Catalano Elisabetta Catalano

mostra stfotolibreriagalleria paolaagosti

01/10/2019 - 07/12/2019

Paola Agosti Cronache e Leggende

s.t. foto libreria galleria festeggia i cinquant’anni di carriera di Paola Agosti con una mostra intitolata Cronache e leggende, a cura di Matteo Di Castro, che inaugura martedì 1 ottobre.
Nata nel 1947 a Torino, trasferitasi a Roma a ventuno anni, è proprio nel 1969 che Paola Agosti inizia il suo percorso professionale di fotoreporter, un percorso che la porterà a seguire e documentare gli accadimenti del suo tempo, in Italia e nel mondo, ma anche a mettere a fuoco ciò che vive fuori dalla scena dell’attualità.
Di questo lungo e intenso itinerario professionale la mostra intende restituirci solo le tappe salienti, puntando su un nucleo ristretto di scatti: cinquanta immagini in bianco e nero che testimoniano le cronache e le leggende di mezzo secolo di lavoro della fotografa.
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Mostre Fotografiche

Museo dell'Ara Pacis

mostra arapacis aquileia2200

09/11/2019 - 01/12/2019

Aquileia 2200 - Porta di Roma sui Balcani e sull’Oriente

Goethe Institute

mostra goetheinstitute natidopo89

08/11/2019 - 14/02/2020

Nati dopo l’89

Accademia d'Ungheria in Roma

mostra accademiaungeria bauhaus

dal 08/11/2019

Bauhaus Contemporary ~ Opening Exhibition

Istituto Francese Centre Saint-Louis

mostra istitutofrancesecentresaintlouis franceemotion

05/11/2019 - 07/12/2019

Mostra France eMOTION – Le Voyage animé

Acta International

mostra actainternational afiordacqua

25/10/2019 - 16/11/2019

A fior d’acqua – Fotografie di Loni Mjeshtri

Museo di Roma in Trastevere

mostra museodiromaintrastevere photoiila

23/10/2019 - 24/11/2019

Photo IILA


mostra museodiromaintrastevere 1989rivoluzionedivelluto

19/10/2019 - 24/11/2019

1989: Rivoluzione di Velluto. 30 Anni dalla libertà Cecoslovacca

SET Spazio Eventi Tirso

mostra spazioeventitirso fridakahlo

11/10/2019 - 29/03/2020

FRIDA KAHLO IL CAOS DENTRO

Talent Garden

mostra talentgarden errare

05/06/2019 - 31/07/2019

ArtWorks#3 - Errare

Doozo

mostra doozo immaginariogiapponese

29/05/2019 - 30/07/2019

Immaginario giapponese

Mostra Mostra Giulio Napolitano Giulio Napolitano Giorgio Cosulich de Pecine Giorgio Cosulich de Pecine

Libreria Galleria il Museo del Louvre

mostra galleriamuseolouvre roma50

dal 07/05/2019

ROMA50. Istantanee di un decennio. 200 immagini mai viste dall’archivio del quotidiano Paese Sera