ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Fotografia

Robert Mapplethorpe. L’obiettivo sensibile

Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Corsini   dal 15 marzo al 30 giugno

La mostra, che raccoglie quarantacinque opere, si concentra su alcuni temi che contraddistinguono l’opera di Robert Mapplethorpe (1946 - 1989), notissimo, rivoluzionario e controverso maestro del secondo Novecento: lo studio delle nature morte, dei paesaggi, della statuaria classica e della composizione rinascimentale. La scelta della curatrice di fare una mostra su Robert Mapplethorpe è ispirata alla pratica collezionistica dell’artista, avido raccoglitore di fotografie storiche, passione che condivideva con il compagno Sam Wagstaff, la cui collezione costituisce un fondo straordinario del dipartimento di fotografia del Getty Museum. La selezione delle opere e la loro collocazione nella Galleria rispondono a diverse intenzioni: mettere in luce aspetti del lavoro di Mapplethorpe che risuonano in modo particolare con la sede museale.   dettagli   Robert Mapplethorpe   La Mostra

Mostre Fotografi

mostra gnam lontano

16/04/2019 - 02/06/2019

Lontano. Caio Maio Garrubba. Fotografie

Lontano. Caio Mario Garrubba. Fotografie è il titolo dell’esposizione ospitata dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, curata da Gabriele D’Autilia ed Enrico Menduni, organizzata e promossa da Istituto Luce-Cinecittà. 100 scatti, in gran parte inediti, per (ri)scoprire lo sguardo, i viaggi e gli itinerari umani di un autore ancora troppo poco conosciuto in Italia, stimato a livello internazionale come un autentico maestro.
Da Berlino alla Cina, passando per Mosca, New York, Bangkok e Napoli. Finalmente la mostra che restituisce un gigante del reportage fotografico.  dettagli

Mostra Mostra

mostra centralemontemartini voltidiroma

18/04/2019 - 22/09/2019

Volti di Roma alla Centrale Montemartini

Fotografie di Luigi Spina. Mostra fotografica nata dall’incontro tra la Sovrintendenza Capitolina, e il progetto di ricerca sulla ritrattistica antica al Museo Centrale Montemartini elaborato dal fotografo Luigi Spina tra il 2018 e gli inizi del 2019.
L’esposizione propone una selezione di 60 fotografie in bianco e nero, formato 50 x 60 cm, che il fotografo Luigi Spina ha realizzato con banco ottico, tecnica già utilizzata dall’autore con risultati di alto livello, e ha poi personalmente stampato a mano. Le immagini fotografiche ritraggono 37 volti antichi in marmo o travertino, significativi esempi delle collezioni capitoline al Museo Centrale Montemartini, alcuni oggetto di più scatti e tutti scelti dall’autore per le loro potenzialità espressive. Si tratta di ritratti di epoca repubblicana e imperiale, che raffigurano personaggi la cui identità ci è nota, ma anche volti di sconosciuti, oltre ad alcune teste ideali, copie romane da originali greci.
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mostra chiostrobramante clarissavivirito

fino al 07/05/2019

Clarissa Vivirito - “Vere Florentes”

Posizionati davanti ad uno sfondo bianco, per incorniciare ed enfatizzare la silhouette, protagonisti della serie di fotografie di Clarissa Vivirito sono i fiori.
Il racconto associato è quello di una rinascita che avviene tra una esplosione di colori brillanti e l’esaltazione di linee perfette.
La delicatezza dei fiori restituisce il senso unico di bellezza trasmesso e l’importanza del contatto con il mondo che ci circonda, sottolineando il significato profondo ad essi associato.
Un linguaggio antico che comunica senza ricorrere alla parola scritta e che molto spesso rivela un dono.  dettagli

Clarissa Vivirito Clarissa Vivirito

mostra galleriamucciaccia lachapelle

18/04/2019 - 18/06/2019

David LaChapelle

Trentaquattro opere in mostra ripercorrono tutta la produzione del grande artista americano, a partire dagli anni Ottanta, quando si allontana dal mondo dei rotocalchi e della pubblicità per avvicinarsi all’arte, fino alle opere più recenti.
Atmosfere hawaiane, paesaggi inaspettati, figure mitologiche e suggestioni oniriche, popolano le opere di LaChapelle, in una mostra che procede a ritroso nel tempo: dagli ultimi lavori, New World, Lost and Found e Behold, suggestive foto scattate nel 2017 nell’incontaminata foresta pluviale delle Hawaii, dense di misticismo e spiritualità; a quelli meno recenti, realizzati a Los Angeles, come i due grandi pannelli della serie Aristocracy (2014); della monumentale Showtime at the Apocalypse (2013), il famoso ritratto di Natale della famiglia Kardashian; dei Landscape; delle floreali Earth Laughs in Flowers e di Rape of Africa (2009); un’opera provocatoria contro la violenza subita dal continente africano, che dà il titolo all’omonimo progetto presentato nel 2008.  dettagli

mostra maxxi paolodipaolo

17/04/2019 - 30/06/2019

PAOLO DI PAOLO. Mondo perduto

Un racconto delicato, rigoroso e sapiente di un’Italia che rinasceva dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale.
Paolo Di Paolo è stato uno straordinario cantore dell’Italia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, che ha pubblicato sul settimanale Il Mondo, del famoso giornalista Mario Pannunzio, più di 500 fotografie, ritraendo protagonisti del mondo dell’arte, della cultura, della moda, del cinema, accanto a gente comune.
Tra le sue foto, riscoperte dopo più di cinquant’anni di oblio, quelle di Pier Paolo Pasolini al Monte dei Cocci a Roma, Tennesse Williams in spiaggia con il cane, Anna Magnani con il figlio sulla spiaggia del Circeo, Kim Novak che stira in camera al Grand Hotel, Sofia Loren che scherza con Marcello Mastroianni negli studi di Cinecittà. E poi una famiglia per la prima volta di fronte al mare di Rimini e i volti affranti del popolo ai funerali di Palmiro Togliatti.  dettagli

mostra spaziofaro interaction

12/04/2019 - 02/05/2019

Inter)action mostra d'arte tripersonale

Lo Spazio Faro è lieto di presentare, per la prima volta in collaborazione con lo Studio Lab 138 di Laura Giovanna Bevione, la tripersonale (Inter)action: un’esposizione che lega tre artiste dai differenti background ma unite nell’esplorazione di un unico tema, quello dell’interazione.
Interazione tra uomini e donne in una società ancora fortemente patricarcale come quella ritratta nelle incisioni dell’iraniana Bahar Hamzehpour.
Interazione tra uomo e territorio, tribù motorizzate e ambiente, trasfigurati nei paesaggi bidimensionali di Claudia Lodolo.
Interazione tra corpi e tempo, vita e morte, organico e inorganico, catturati nelle fotografie di Juanny Wang.
Tre sguardi incisivi e tre voci che dialogano tra di loro, esprimendo la complessità e varietà del panorama artistico contemporaneo declinato al femminile.  dettagli

mostra palazzobraschi memoriaperu

05/04/2019 - 26/05/2019

Memoria del Perù. Fotografie dal 1890-1950

Considerato una delle culle di civiltà del mondo, il Perù ha accolto negli anni le popolazioni provenienti dall’Europa, dall’Africa e dall’Oriente. Questo scenario post-coloniale che ha coniugato storie di conquista e migrazione con gli elementi sociali, culturali e geografici di un intero paese ha rappresentato fonte di ispirazione per numerose espressioni artistiche, fotografia compresa. Ne sono prova le immagini che compongono Memorie del Perù. Fotografie 1890 – 1950, la mostra al Museo di Roma in Trastevere che permette di rivivere quel processo di costruzione attraverso la tradizione fotografica peruviana di maestri come Max T. Vargas, Martín Chambi, Carlos y Miguel Vargas, Juan Manuel Figueroa Aznar, Sebastián Rodríguez, Baldomero Alejoso Walter O. Runcie.  dettagli

mostra maxxi elisabettacatalano

03/04/2019 - 22/12/2019

Elisabetta Catalano. Tra immagine e performance

Tra diapositive, fotocolor, stampe storiche, corrispondenza e provini d’artista, in mostra i documenti per raccontare la complessità del processo creativo di una importante fotografa.
Un nuovo focus dedicato agli archivi del MAXXI che questa volta ha per protagonista Elisabetta Catalano, in collaborazione con l’Archivio Catalano.
In particolare, la mostra indaga il rapporto tra la sua fotografia e la performance, proponendo i ritratti di alcuni artisti durante le fasi gestazionali del processo performativo, tra cui Joseph Beuys, Fabio Mauri, Vettor Pisani, Cesare Tacchi.  dettagli

Elisabetta Catalano Elisabetta Catalano

mostra museicapitolini jacopobrogioni

04/04/2019 - 12/05/2019

Roma. Il racconto di Cento Donne

Un viaggio, libero da giudizi e pregiudizi, lungo 18 mesi alla scoperta di realtà capaci di raccontare le diversità e le innumerevoli contraddizioni che animano la Capitale.
L’esposizione accompagna il visitatore, ma non lo influenza: presenta la città così come appare, attraverso la quotidianità e le esperienze di donne che, a Roma, sono passate anche solo per un giorno. Il risultato è uno straordinario contrasto: un insieme di immagini, di sfaccettature di un luogo che rimane unico, senza tempo.
Gli scatti sono di Jacopo Brogioni e le parole di Raffaele Timperi.
100 volti, 100 vite, 100 ruoli: 100 donne capaci di raccontare una storia. Quella di Roma.  dettagli

Jacopo Brogioni Jacopo Brogioni

mostra tradiziionipopolari luigidigianni

30/03/2019 - 05/05/2019

Luigi Di Gianni. Sopralluoghi di memoria

La mostra presenta una selezione di fotografie realizzate dal regista Luigi Di Gianni negli anni Sessanta e Settanta: scatti ricognitivi nati da esplorazioni di diversi territori in Italia e all’estero, perlustrazioni legate a progetti di film, mappe visive di luoghi finalizzati alla creazione di immagini in movimento e alla definizione di un piano di lavoro cinematografico.
A partire da questi frammenti visivi, la mostra intende creare rimandi tra immagine fissa e immagine in movimento, indagando il dipanarsi di una produzione fotografica che trova il suo contraltare nella produzione filmica. In questo percorso incontriamo visioni che ci riportano ai temi centrali della ricerca filmica del regista, quali, ad esempio, la dimensione magico-religiosa o le atmosfere kafkiane.
Il percorso espositivo porta anche all’esplorazione della biografia personale e culturale di Luigi Di Gianni, dai suoi interessi giovanili per la musica espressi negli esercizi musicali, al suo amore per la filosofia, fino alle lavorazioni per sceneggiature.  dettagli

mostra anteprima arte contemporanea goingslowly

dal 21/03/2019

Going Slowly - Stefano Giogli

Con il progetto fotografico Going Slowly, Stefano Giogli oltre a proporre un’interpretazione estetica personale del paesaggio, ci mostra un’attitudine di vita. La ricerca di luoghi silenziosi e dall’atmosfera raccolta e pacifica è parte del processo compositivo che inizia dall’indagine dei territori a kilometro zero e giunge alle regioni meridionali della penisola. Quello dell’autore è, quindi, un lavoro intriso di storia tipicamente italiana, perché suggestionato in particolar modo dalle visioni di Piero della Francesca, Luca Signorelli e Alberto Burri, ma al contempo nuovo soprattutto per il suo portato esistenziale e per il linguaggio artistico utilizzato. Luoghi naturali, boschi e strade si affiancano ad interni abitativi sempre epurati dalla presenza umana a sottolineare come l’ambiente inquadrato sia evidentemente la proiezione visiva di uno spazio interiore. Andare piano è il suggerimento dell’artista, visibile come scritta su un cartello stradale in un’immagine della serie, che spinge lo spettatore a fermarsi a riflettere sulla propria condizione quotidiana, spesso affaticata dal pressante impegno incombente.
Apertura : lunedì - domenica 15:00 - 19:00.  dettagli

Mostra Mostra Stefano Giogli Stefano Giogli

mostra doozo olmoamato

07/03/2019 - 07/05/2019

OLMO AMATO - Ki Ky? FOTOGRAFIE

La mostra presenta una selezione di opere, in edizione limitata, stampate su carta tradizionale washi, realizzata artigianalmente e adattata alla moderna tecnologia di stampa fotografica a getto d’inchiostro.
“Ki Ky?” nasce dall’incontro del fotografo Olmo Amato con la cultura e le tradizioni del Giappone. Affascinato dalla connessione dei giapponesi con la natura, il fotografo ricerca e ritrae luoghi evocativi, tra cui la celebre foresta di bambù di Arashiyama a Kyoto, per realizzare fotomontaggi secondo una sua personale poetica: la fusione di paesaggi contemporanei con immagini d’archivio.
Figure femminili - tratte da album fotografici ritraenti il Giappone di fine Ottocento - sembrano così ritrovare le loro radici spirituali, al di là di tempo e spazio, grazie ad un’alchimia digitale.
Apertura: martedì-sabato 12:30-15:00 / 19:30-23:00; domenica 19:30-22:30.  dettagli

Olmo Amato Olmo Amato

mostra palazzoesposizioni julianrosefeldt

26/02/2019 - 05/05/2019

MANIFESTO - JULIAN ROSEFELDT

La mostra-Installazione è articolata in 13 grandi schermi con storie diverse che, di tanto in tanto, si accordano nella potenza di una voce corale.
Julian Rosefeldt ha creato un collage di testi attingendo ai manifesti di futuristi, dadaisti, Fluxus, suprematisti, situazionisti, Dogma 95 e di altri collettivi o movimenti o alle riflessioni individuali di artisti, danzatori e registi come Umberto Boccioni, Antonio Sant’Elia, Lucio Fontana, Claes Oldenburg, Yvonne Rainer, Kazimir Malevich, André Breton, Elaine Sturtevant, Sol LeWitt, Jim Jarmusch, Guy Debord, Adrian Piper, John Cage.
Ogni stazione presenta una diversa situazione incentrata, su undici diversi personaggi femminili e su uno maschile: un senzatetto, una broker, l’operaia di un impianto di incenerimento dei rifiuti, una CEO, una punk, una scienziata, l’oratrice a un funerale, una burattinaia, la madre di una famiglia conservatrice, una coreografa, una giornalista televisiva e un’insegnante, tutte figure interpretate dall’attrice australiana Cate Blanchett. È lei a infondere nuova linfa drammatica alle parole dei manifesti che risuonano in contesti inaspettati.  dettagli

Mostra Mostra Julian Rosefeldt Julian Rosefeldt

mostra parcoappiaantica alessandroimbriaco

fino al 01/05/2019

Alessandro Imbriaco. Un posto dove stare

Mostra fotografica di Alessandro Imbriaco, ospitata nel Casale di Santa Maria Nova: le opere rappresentano il lavoro svolto tra il 2007 e il 2011 sul tema dell’occupazione abusiva degli spazi pubblici e privati; reportage fotografico, con la prospettiva da cui il visitatore osserva il fenomeno, tramite le foto dell’artista, è ben distante dall’essere comunemente cronachistica.
Nella serie “Il giardino”, Imbriaco ha fotografato per cinque anni gli spazi occupati in aree periferiche e più nascoste della città. Tra queste il giardino di Angela, una bambina che insieme alla famiglia vive in una palude vicino all’Aniene. Il progetto “In a place to stay” è dedicato agli accampamenti allestiti dagli immigrati in varie zone di Roma, mentre “Metropoliz” racconta l’occupazione dell’ex salumificio Fiorucci in via Prenestina. Infine, nella serie “Casilino 900”, Imbriaco ha fotografato uno dei più grandi campi rom in Europa, sgomberato nel 2010.  dettagli

Alessandro Imbriaco Alessandro Imbriaco

Mostre Fotografiche

Il FotoStudio

mostra fotostudio opencall

19/03/2019 - 26/04/2019

Open call: città impossibili

Museo di Roma in Trastevere

mostra museotrastevere unseen

22/03/2019 - 26/05/2019

MOSTRA FOTOGRAFICA COLLETTIVA A CURA DI GABI SCARDI UNSEEN NON VISTI

ACTA INTERNATIONAL

mostra actainternational archiviodelsegno

10/04/201913/04 - 30/04/2019

L’Archivio del segno. ?anino Boži? e Jack Sal

WEGIL

mostra wegil poetiroma

30/03/2019 - 23/06/2019

POETI A ROMA. RESI SUPERBI DALL’AMICIZIA

Museo di Roma - Palazzo Braschi

mostra palazzobraschi romacameraoscura

27/03/2019 - 22/09/2019

Roma nella camera oscura. Fotografie della città dall’ottocento a oggi

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