ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Arte Antica e Moderna

Il tempo di Caravaggio - Capolavori della collezione di Roberto Longhi

Arte Antica

Musei Capitolini
dal   16/06/2020   al   13/09/2020

Esposizione di dipinti caravaggeschi della raccolta del grande storico dell’arte, nella ricorrenza dei cinquant'anni dalla morte. La mostra, curata da Maria Cristina Bandera, direttore scientifico della Fondazione Longhi, è dedicata ai cosiddetti caravaggeschi, ai quali il grande storico dell’arte e collezionista Roberto Longhi dedicò una vita di studi. Le opere dei seguaci del Caravaggio sono sicuramente la parte più importante e significativa della sua collezione, che si formò proprio attorno al dipinto di Merisi Ragazzo morso da un ramarro, da lui acquistato nel 1928. La mostra comprende quasi 50 opere che mostrano l'importanza dell'eredità di Caravaggio e della sua poesia: dalla Negazione di Pietro, grande capolavoro di Valentin de Boulogne, recentemente esposto al Metropolitan Museum of Art di New York e al Museo del Louvre di Parigi, ad opere di grande rilievo di artisti che hanno assimilato la lezione del Caravaggio, come - solo per citarne alcuni - Jusepe de Ribera, Battistello Caracciolo, Matthias Stomer, Giovanni Lanfranco. I caravaggeschi della collezione Longhi.   dettagli

Arte Moderna

mostra museivaticani paladeidecemviri

08/02/2020 - 30/08/2020

Museums at Work - All'alba di Raffaello. La Pala dei Decemviri del Perugino

Trionfale ritorno a casa quello della Pala dei Decemviri del Perugino che – dopo essere stata ammirata a Perugia nella sua ritrovata unità e bellezza originaria in occasione dell’appena concluso evento espositivo – farà ancora bella mostra di sé, sempre eccezionalmente e temporaneamente ricomposta, dall’8 febbraio al 30 settembre. Un’occasione imperdibile, nata dalla felice e proficua collaborazione tra i Musei del Papa e la Galleria Nazionale dell’Umbria, per ammirare anche nella Pinacoteca Vaticana la ricomposizione della celebre Pala del maestro umbro: la tavola con la Madonna in trono col Bambino e Santi dei Musei Vaticani reinserita nella sua splendida cornice originale e riunita alla cimasa raffigurante il Cristo in pietà del museo perugino.
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mostra palazzobarberini orazioborgianni

06/03/2020 - 01/11/2020

ORAZIO BORGIANNI. UN GENIO INQUIETO NELLA ROMA DI CARAVAGGIO

La prima mostra monografica dedicata a Orazio Borgianni (Roma, 1574 – 1616) ha luogo significativamente a Palazzo Barberini, dove sono conservati due capolavori dell’artista, l’Autoritratto e la Sacra Famiglia con San Giovannino, Santa Elisabetta e un angelo, insieme a uno dei più ricchi e importanti nuclei di dipinti caravaggeschi al mondo. Nella prima parte della mostra saranno esposte 18 opere autografe che tratteggiano la vicenda storico-artistica di Borgianni dando un ritratto esauriente della sua attività a Roma. Una seconda sezione – con 17 opere in mostra – riguarda quella schiera di grandi pittori rispetto ai quali l’influenza di Borgianni fu significativa e talvolta decisiva. Fra questi Carlo Saraceni, Antiveduto Gramatica, Giovanni Lanfranco, Simon Vouet, Giovanni Serodine.  dettagli

mostra scuderie del quirinale raffaello

02/06/2020 - 30/08/2020

Raffaello

Le Scuderie del Quirinale e le Gallerie degli Uffizi presentano, in collaborazione con Galleria Borghese, Musei Vaticani e PARCO, la mostra RAFFAELLO, curata da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi con il contributo di Vincenzo Farinella e Francesco Paolo Di Teodoro. Una mostra monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, dedicata a Raffaello nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 all'età di appena 37 anni. L'esposizione, che trova ispirazione particolarmente nel fondamentale periodo romano di Raffaello che lo consacrò quale artista di grandezza ineguagliabile e leggendaria, racconta con ricchezza di dettagli tutto il suo complesso e articolato percorso creativo attraverso un vasto corpus di opere , per la prima volta esposte tutte insieme.
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mostra galleriaartemodernacapitale larivoluzionedellavisione

02/06/2020 - 23/08/2020

La Rivoluzione della Visione - Verso la Bauhaus. Moholy.Nagy e i suoi Contemporanei Ungheresi

Mostra dedicata all’arte di László Moholy-Nagy, artista d’origine ungherese e figura chiave del movimento Bauhaus nel mondo, in occasione delle celebrazioni per i 125 anni dalla sua nascita (1895-2020).
La mostra, formata da dipinte e fotografie, spazia anche nell'ambito dell'avanguardia ungherese e in particolare di quegli artisti per i quali fu determinante l'afflato d'arte e teorie di Moholy-Nagy.
Sono anche realizzati due focus: uno sul fotografo e allievo prediletto di Moholy-Nagy, indissolubilmente legato alle teorie e sperimentazione fotografica sulla luce; l'altro sugli artisti ungheresi presenti a Roma fra gli anni Dieci e Quarata, con opere facenti parte della stessa collezione della GAM.
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mostra palazzocancelleria leonardodavinci

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Leonardo da Vinci. Il genio e le invenzioni - Mostra Permanente

La mostra “Leonardo da Vinci – Il genio e le invenzioni” presenta quasi cinquanta macchine inventate dal genio di Leonardo da Vinci: le macchine sono suddivise in 5 categorie. I 4 elementi essenziali della vita - acqua, aria, terra e fuoco - ai quali si aggiunge la categoria “Elementi macchinali” o Meccanismi, che comprende tutti quei meccanismi con diverse possibilità di applicazione, come la trasformazione del moto o la vite senza fine. Uno dei progetti più interessanti è il Carro Armato, per la prima volta a Roma nella sua grandezza originale: pesa due tonnellate, ha un diametro di circa sei metri ed è alto tre.
Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, per consentire un’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi in rapporto profondo con la materia “Leonardo”.
Il visitatore, ha la possibilita’ di “viaggiare” virtualmente all’interno della Mostra in 3D utilizzando un iPad, collegato ad uno schermo al plasma.  dettagli

Visite guidate Visite guidate

nuovo allestimento capolavori seicento

data da definire

Il nuovo allestimento dei capolavori del Seicento - Allestimento Permanente

Dopo il rinnovo dell’ala sud della scorsa primavera, riaprono al pubblico 10 sale dell’ala nord del piano nobile, con un nuovo percorso espositivo, nuovi impianti di illuminazione, nuova grafica e apparati didattici. Ben 550 metri quadri di spazio per accogliere il prezioso nucleo dei capolavori seicenteschi, con una selezione di 80 opere e un punto di vista unico sulla portata rivoluzionaria della pittura di Caravaggio.  dettagli

mostra casagoethe fontiispirazione

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Fonti d'ispirazione - Le biblioteche degli artisti tedeschi a Roma 1795 –1915

La Casa di Goethe apre un nuovo capitolo della storia dell’arte degli artisti tedeschi presenti nella Roma del XIX secolo. Finora era poco noto che questi non solo studiavano le numerose opere d’arte della Città Eterna, ma leggevano con la stessa passione anche i libri delle biblioteche appositamente allestite per loro. La mostra raccontaqueste fonti di ispirazione: le opere d'arte, i libri e il materiale d’archivio esposti non solo rivelano la complessa storia di queste raccoltee il loro uso, ma evidenziano anche come tali letture ispirarono le opere d’arte. La mostra ha come tema la Biblioteca dell'Associazione degli artisti tedeschi (Deutscher Künstlerverein) attiva a Roma dal 1845 al 1915. Dopo una storia movimentata, questa notevole collezione di libri è conservata dal 2012 alla Casa di Goethe insieme all'archivio storico dell'Associazione.  dettagli

mostra palazzocorsini rembrandt

21/02/2020 - 30/09/2020

Rembrandt alla Galleria Corsini: l’Autoritratto come San Paolo

Proveniente dal Rijksmuseum di Amsterdam sarà esposto, per la prima volta in Italia dopo il 1799, lo straordinario autoritratto di Rembrandt, firmato e datato 1661, che nel Settecento faceva parte della collezione Corsini ed era esposto nelle sale del Palazzo alla Lungara.L’opera fu infatti acquistata tra il 1737 e il 1739 dal cardinal Neri Maria Corsini per 100 scudi da Marie-Thérèse Gosset, vedova di Nicolas Vleughels, direttore dell’Accademia di Francia a Roma.Una recente riscoperta documentaria ha oggi chiarito che l’opera fu protagonista di un episodio emblematico della dispersione di opere d’arte durante l’occupazione francese del 1799.In quell’anno infatti la famiglia Corsini fu costretta a far fronte alle contribuzioni forzate imposte dal governo francese alle nobili famiglie romane. In assenza del principe Tommaso, rifugiatosi a Vienna, il “maestro di casa” dei Corsini, Ludovico Radice, organizzò la vendita di 25 dipinti della collezione al ben noto mercante d’arte Luigi Mirri, che immediatamente ne rivendette una parte all’inglese William Ottley. Le opere vendute in quell’occasione includevano capolavori come la Visione di Sant’Agostino di Garofalo, oggi alla National Gallery di Londra, il Sacrificio di Noè attribuito a Poussin, oggi a Tatton Park, e l’Autoritratto di Rembrandt che Ottley cedette poco dopo a un altro mercante inglese, William Buchanan. Nel 1807 quest’ultimo lo portò in Inghilterra e, dopo numerosi passaggi collezionistici, il dipinto giunse infine al Rijksmuseum di Amsterdam.
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