ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Arte Antica e Moderna

Sguardi sull‘Italia 1780-1850 “Prospetti pittorici” dalla collezione della Casa di Goethe

Arte Antica

La Casa di Goethe
dal 6 ottobre al 9 febbraio

In esposizione una selezione di disegni e incisioni dalla propria collezione finora raramente esposta. I paesaggi e le vedute urbane degli artisti tedeschi, italiani, inglesi e francesi del XVIII e XIX rivelano lo sguardo personale di ciascuno di loro sul nostro Belpaese. Un tema centrale della mostra è l’opera di Christoph Heinrich Kniep (1755-1825), nel 1787 accompagnatore di viaggio di Goethe in Sicilia, dove esegue anche alcuni disegni per il poeta. La Casa di Goethe ha recentemente acquisito due disegni a seppia di grande formato di Kniep, ora presentati per la prima volta insieme alle altre opere dell'artista già presenti in collezione. La mostra ci “porta” in numerosi luoghi del Grand Tour di Goethe e il visitatore accompagna il poeta nel suo viaggio italiano. Le opere di artisti della sua cerchia, ma anche di generazioni successive, confermano l'originalità e la peculiarità tematica della collezione d'arte della Casa di Goethe.   dettagli

Arte Moderna

mostra museotrastevere taccuiniromani

01/11/2019 - 23/02/2019

Taccuini Romani - Vedute di Diego Angeli - Visioni di Simona Filippini

La serie di 76 piccoli dipinti a olio su carta, cartone e legno, eseguiti fra il 1885 e il 1936, costituiscono un corpus di grande interesse delle collezioni del Museo di Roma in Trastevere.
Unica testimonianza nota della produzione pittorica di Diego Angeli, brillante elzevirista, ritrattista elegante e raffinato degli ambienti aristocratici della Roma fine secolo XIX. Il prezioso nucleo dei dipinti, le cui misure non superano il formato di una cartolina, rappresentano scorci della Sabina, di Firenze e Parigi, ma la maggior parte di queste “delicate impressioni paesistiche” ha come soggetto luoghi di Roma e della campagna laziale, esemplare testimonianza di quell'intenso fascino esercitato sullo scrittore dai monumenti e dal paesaggio romano, destinato ad influenzare profondamente anche la sua attività giornalistica e letteraria. L’intera serie dei dipinti sarà quindi esposta, per la prima volta dall’acquisizione degli anni Novanta dello scorso secolo, nelle sale del Museo e messa in un confronto fuori da schemi cronologici e linguistici con le immagini fotografiche scattate con la polaroid da Simona Filippini, nel corso di più di un decennio, tra Roma e le sue periferie.
Lo sguardo su Roma della Filippini ritrae uno spazio in continua trasformazione, quasi inafferrabile, come lo scorrere del fiume Tevere che attraversa la città, uguale ma sempre diverso.
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mostra galleriaborghese valadier

30/10/2019 - 02/02/2020

Valadier. Splendore nella Roma del Settecento

La grande mostra monografica dell’autunno sarà dedicata a Luigi Valadier, il più celebrato ebanista, fonditore e orafo italiano della sua epoca e uno dei protagonisti del clima culturale sviluppatosi a Roma alla metà del Settecento.
La straordinaria sintesi di versatile creatività e insuperata perizia tecnica, unitamente alla capacità di Valadier di interpretare il nuovo sentimento dell’antico, diedero vita a un rinnovamento del gusto che si affermò a Roma come modello internazionale, facendo della sua celebre bottega di via del Babuino uno dei luoghi più visitati da reali, diplomatici, collezionisti, antiquari e grand tourists.
Nel 1759 Luigi Valadier rilevò la bottega del padre Andrea, argentiere francese stabilitosi a Roma nel secondo decennio del secolo. Risalgono a quell’anno i primi lavori eseguiti per i Borghese: il rifacimento della cappella di famiglia di Santa Maria Maggiore e di quella del SS. Sacramento in Laterano. Fu questo l’avvio di una intensa collaborazione che accompagnò l’artista per oltre un venticinquennio, fino alla sua morte, avvenuta nel 1785.  dettagli

mostra galleriacorsini enigmadelreale

24/10/2019 - 02/02/2020

L’Enigma Del Reale

Le Gallerie Nazionali di Arte Antica presentano dal 24 ottobre 2019 al 2 febbraio 2020, nella sede di Galleria Corsini, la mostra L’enigma del reale. Ritratti e nature morte dalla Collezione Poletti e dalle Gallerie Nazionali Barberini Corsini, a cura di Paola Nicita.
L’esposizione presenta circa trenta opere mai esposte a Roma provenienti dalla collezione di Geo Poletti (Milano 9 aprile 1926 – Lenno 13 settembre 2012), storico dell’arte, connoisseur, pittore e collezionista, messe a confronto con alcuni dipinti del museo e un’opera proveniente dal Museo nazionale di Varsavia.
Una mostra fortemente voluta dalla direttrice Flaminia Gennari Santori che sottolinea: “come per la mostra di Mapplethorpe anche in questa occasione si prosegue alla Galleria Corsini con l’esplorazione del collezionismo, sia come pratica che come categoria culturale”.
Saranno esposte per lo più nature morte seicentesche, da quelle di ambito caravaggesco romano, alle “Cucine” emiliane, dalle più sobrie e intime nature morte lombarde, fino alle nature morte di Bernardo Strozzi e al rinnovato realismo di ispirazione caravaggesca del bergamasco Evaristo Baschenis.
Due importanti nature morte raffiguranti Vasi di fiori e frutta attribuite da Geo Poletti allo stesso Caravaggio verranno messe a confronto con una Natura morta con tuberosa conservata a Palazzo Barberini e solitamente non esposta al pubblico.  dettagli

mostra palazzobarberini michelangeloacolori

11/10/2019 - 06/01/2020

Michelangelo a colori. Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino, Jacopino del Conte

Michelangelo a colori. Marcello Venusti, Lelio Orsi, Marco Pino, Jacopino del Conte, a cura di Francesca Parrilla e Massimo Pirondini, coordinamento scientifico Yuri Primarosa.
La mostra presenta un piccolo ma prezioso nucleo di opere che attestano il fecondo dialogo tra Michelangelo e i suoi seguaci. Giocando sulla doppia rappresentazione dei principali temi sacri trattati dal Buonarroti e puntualmente ripresi da pittori diversi, sarà possibile cogliere lo stretto legame esistente tra le opere in mostra, messe per la prima volta a confronto fra loro, e i disegni del grande artista toscano, esposti in riproduzione.
Il primo focus ruoterà attorno all’Annunciazione di Lelio Orsi, proveniente dal museo Gonzaga di Novellara, in passato attribuita a Marcello Venusti. La tavola, caratterizzata da un’avvincente storia collezionistica (ebbe diversi proprietari dal cardinale Alessandro D’Este al celebre collezionista Sebastiano Resta, fino al duca di Marlborough John Churchill) sarà accostata all’Annunciazione di Venusti della Galleria Corsini, considerata tra le più importanti testimonianze della perduta pala che il pittore lombardo aveva dipinto – a partire da un disegno di Michelangelo – per la cappella Cesi di Santa Maria della Pace.

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mostra villafarnesina leonardoaroma

03/10/2019 - 12/01/2020

Leonardo a Roma. Influenze ed eredità a Roma

In mostra sarà affrontato in particolare il rapporto di Leonardo con Raffaello Sanzio negli anni del soggiorno romano, le reciproche influenze e la ricettività dai modelli classici con i quali entrambi dialogarono. Nella splendida cornice degli affreschi di Raffaello (Loggia di Galatea e Loggia di Psiche) si metteranno a confronto infatti la Gioconda Nuda della Fondazione Primoli, opera di bottega derivata da una composizione di Leonardo, con alcuni dei ritratti femminili di Raffaello e i modelli iconografici antichi da cui entrambi gli artisti trassero forse ispirazione.
Il tema dell’eredità sarà analizzato invece presentando una selezione di opere da soggetti leonardeschi, quali la Leda e il cigno e il San Giovanni Battista, dei musei romani, opere di allievi diretti e indiretti, alcune mai considerate nelle loro relazioni né collegate significativamente con la produzione di Leonardo.
La sede della mostra è Villa Farnesina, luogo particolarmente significativo e rappresentativo dell’arte del Rinascimento maturo romano trovato da Leonardo al suo arrivo nella città eterna.  dettagli

mostra palazzobraschi canovaeternabellezza

09/10/2019 - 15/03/2020

Canova. Eterna Bellezza

Una mostra-evento incentrata sul legame tra Antonio Canova e la città di Roma, con oltre 170 opere e prestigiosi prestiti da importanti Musei e collezioni italiane e straniere.
Una mostra evento dedicata al legame di Canova con la città di Roma che, fra Settecento e Ottocento, fu la fucina del suo genio e un’inesauribile fonte di ispirazione. Un rapporto, quello tra lo scultore e la città, che emerge in una miriade di aspetti unici e irripetibili.
Incorniciati all’interno di un allestimento dall’eccezionale effetto scenografico, oltre 170 opere di Canova e artisti a lui coevi animano le sale del Museo di Roma in Palazzo Braschi: in uno spettacolare gioco di luci e ombre, tra eleganti movenze e apparizioni di mitiche divinità, l’esposizione capitolina racconterà in 13 sezioni l’arte canoviana e il contesto che lo scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779.
Attraverso ricercate soluzioni illuminotecniche, lungo il percorso espositivo sarà rievocata la calda atmosfera a lume di torcia con cui l’artista, a fine Settecento, accoglieva i suoi ospiti nell’atelier di via delle Colonnette.
A definire la trama del racconto, preziosi prestiti provenienti da importanti Musei e collezioni: l’Ermitage di San Pietroburgo, i Musei Vaticani e Capitolini, la Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno, il Museo Civico di Bassano del Grappa, il Museo Correr di Venezia, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, le Accademie di Belle Arti di Bologna e di Ravenna, l'Accademia Nazionale di San Luca, il Musée des Augustins di Toulouse, i Musei di Strada Nuova-Palazzo Tursi di Genova, fino al Museo Civico di Asolo, solo per citarne alcuni.  dettagli

mostra palazzocancelleria leonardodavinci

dal 01/04/2009

Leonardo da Vinci. Il genio e le invenzioni

La mostra “Leonardo da Vinci – Il genio e le invenzioni” presenta quasi cinquanta macchine inventate dal genio di Leonardo da Vinci: le macchine sono suddivise in 5 categorie. I 4 elementi essenziali della vita - acqua, aria, terra e fuoco - ai quali si aggiunge la categoria “Elementi macchinali” o Meccanismi, che comprende tutti quei meccanismi con diverse possibilità di applicazione, come la trasformazione del moto o la vite senza fine. Uno dei progetti più interessanti è il Carro Armato, per la prima volta a Roma nella sua grandezza originale: pesa due tonnellate, ha un diametro di circa sei metri ed è alto tre.
Tutte le macchine sono funzionanti e possono essere toccate e provate, per consentire un’intensa esperienza percettiva sensoriale attraverso cui attivare meccanismi emotivi e cognitivi in rapporto profondo con la materia “Leonardo”.
Il visitatore, ha la possibilita’ di “viaggiare” virtualmente all’interno della Mostra in 3D utilizzando un iPad, collegato ad uno schermo al plasma.  dettagli

Visite guidate Visite guidate

mostra museicapitolini lucasignorelli

19/07/2019 - 12/01/2020

Luca Signorelli e Roma. Oblio e riscoperte

Attraverso una selezione di opere di grande prestigio provenienti da collezioni italiane e straniereI Musei Capitolini rendono omaggio a Luca Signorelli uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano.
Nell’avvicinarsi dell’anniversario dei Cinquecento anni dalla morte di Raffaello, i Musei Capitolini rendono omaggio a Luca Signorelli (Cortona, 1450 ca. -1523) uno dei più grandi protagonisti del Rinascimento italiano, la cui altissima parabola pittorica è stata oscurata solo dall’imponderabile arrivo di due giganti della generazione successiva: Michelangelo (1475-1564) e Raffaello (1483-1520), che al maestro di Cortona si erano però ispirati per raggiungere quell’insuperabile vertice della pittura che gli stessi contemporanei gli attribuirono.
Molte delle opere esposte sono per la prima volta a Roma, l’esposizione intende mettere in risalto il contesto storico artistico in cui avvenne il primo soggiorno romano dell’artista e offrire nuove letture sul legame diretto e indiretto che si instaurò fra l’artista e Roma.  dettagli

mostra palazzobarberini capolavoridelsettecento

12/04/2019 - 31/12/2019

ALA SUD DI PALAZZO BARBERINI: IL NUOVO ALLESTIMENTO DEI CAPOLAVORI DEL SETTECENTO

Dal 12 aprile 2019 le Gallerie Nazionali di Arte Antica si presentano al pubblico con un nuovo allestimento delle 10 sale espositive nell’Ala sud del piano nobile di Palazzo Barberini, restituite tre anni fa dal Ministero della Difesa che le aveva in gestione da più di ottant’anni.
Dopo un accurato restauro, l’Ala sud ha accolto da maggio a ottobre 2018 Eco e Narciso, la mostra prodotta dalle Gallerie Nazionali in collaborazione con il MAXXI, che metteva a confronto arte antica e arte contemporanea con opere provenienti dalle collezioni dei due musei nazionali.
Queste sale, per un totale di 750 mq di nuovo spazio espositivo, diventano definitivamente parte integrante del nuovo percorso museale con 78 opere esposte secondo un nuovo progetto allestitivo, un nuovo impianto di illuminazione, una nuova grafica, nuovi apparati, pannelli e didascalie. Il tutto al fine di rendere più visibile e leggibile il percorso di visita del museo.
Si potranno vedere le opere che vanno dal Seicento napoletano alla collezione settecentesca, con i ritratti, le vedute, i pittori del Grand Tour e i dipinti della donazione Lemme.  dettagli

Arte Antica

Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico "Luigi Pigorini"

mostra museopigorini anticosiam

18/05/2019 - 17/11/2019

Antico Siam. Lo Splendore dei Regni Thai

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