Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione
Musei Capitolini - Centrale Montemartini dal 17/10/2025 al 22/02/2026
Prima mostra monografica dedicata a Maria Barosso (1879-1960) che, all’interno della Direzione Generale Antichità e Belle Arti del Ministero della Pubblica Istruzione, svolse un ruolo cruciale nella documentazione dei monumenti e degli scavi attraverso riproduzioni a colori. Nel percorso espositivo, gli acquerelli saranno posti in dialogo con i lavori di altri artisti a lei contemporanei, con fotografie, documenti e manufatti storici. Di grande interesse il gruppo di fogli raffiguranti affreschi e mosaici collocati in varie chiese romane che, a più riprese, furono interessate da interventi di restauro. dettagli
Documentaria
18/12/2025 - 18/12/2026
Laboratorio Neanderthal - Le scoperte di Grotta Guattari
Il MUCIV-Museo delle Civiltà prosegue il processo di rinnovamento e accrescimento delle proprie collezioni inaugurando una nuova area espositiva: LABORATORIO NEANDERTHAL. Le scoperte di Grotta Guattari. Al centro del progetto sono gli straordinari reperti provenienti da Grotta Guattari – sito preistorico di fama internazionale situato a San Felice Circeo (Latina) – trasferiti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina. Gli ultimi ritrovamenti – che contribuiscono ad aggiornare le nostra conoscenze sui Neanderthal e sul territorio da essi abitato – si riuniscono ai reperti già precedentemente esposti, e proprio la loro riunificazione e musealizzazione permanente rende il MUCIV-Museo delle Civiltà l’epicentro non solo della loro conservazione e condivisione con il pubblico, ma anche delle ricerche ancora in corso su questo eccezionale patrimonio del nostro passato, configurando l’intero progetto come quello di un vero e proprio LABORATORIO NEANDERTHAL. dettagli
04/10/2025 - 04/10/2026
Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: le Collezioni Ispra > un Museo Multispecie
Il MUCIV-Museo delle Civiltà di Roma presenta il nuovo allestimento permanente delle collezioni paleontologiche e lito-mineralogiche dell’ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e la mostra personale Elisa Montessori. Il sogno della camera rossa, inedito dialogo fra una selezione delle collezioni cinesi del MUCIV e la ricerca di una delle grandi artiste italiane contemporanee. Nel monumentale Salone delle Scienze al primo piano del MUCIV – che reca al centro l’altrettanto monumentale tarsia marmorea di Mario Tozzi del 1942, appositamente restaurata – queste collezioni divengono la premessa per una nuova museologia che evidenzi le stratificazioni e la dinamicità geologica del nostro pianeta, le continue trasformazioni dei territori, l’origine, la diversificazione e la necessità di coesistenza e interazione fra tutte le specie viventi. Traendo sollecitazioni delle specie animali, minerali e vegetali, la riesposizione di queste collezioni pone le basi non solo per l’avvio al MUCIV della nuova scuola di discipline ambientali dell’ISPRA ma anche per una serie di attività di formazione e approfondimento (a cui saranno dedicate nuove aule didattiche e depositi aperti) che permetteranno di riflettere con il pubblico sull’estrema fragilità degli ecosistemi naturali invitando a interrogarci insieme su nuove forme e comportamenti di consapevolezza e sostenibilità ecologiche. dettagli
23/07/2025 - 01/03/2026
Le Fiabe Sono Vere
il MUCIV-Museo delle Civiltà presenta la mostra Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana: un percorso che si configura come un racconto sulle tradizioni popolari italiane in cui si intrecciano memoria e attualità, singoli e comunità, cultura e natura e in cui una pluralità di supporti e linguaggi accessibili si propone di diffonderne la conoscenza e accresce la consapevolezza del ruolo che esse possono rivestire anche nella società contemporanea. dettagli
17/12/2025 - 06/04/2026
Roma nel mondo
Ecosistema urbano contraddittorio e complesso e, al tempo stesso, unicum storico-architettonico senza eguali nel mondo, Roma rappresenta un riferimento nell’evoluzione delle città a livello globale. Nonostante questo, la sua connessione con le altre città del mondo, oggi in rapidissima evoluzione, rimane poco documentata e ancor meno compresa. La mostra ricalibra lo spazio che Roma occupa in relazione alle città di tutto il mondo, attraverso la comparazione di dati e parametri legati alla vita delle città e di chi le abita, ma anche all’idea stessa della Città eterna nell’immaginario collettivo di artisti, letterati, viaggiatori che l’hanno frequentata nei secoli scorsi e di turisti, migranti, studiosi che vivono e leggono la città oggi. dettagli
21/11/2025 - 12/04/2026
Ville e giardini di Roma: una corona di delizie
Roma vanta un patrimonio di giardini storici ineguagliabile, che comprende ben quaranta complessi, tra antiche ville nobiliari divenute pubbliche, passeggiate e giardini eclettici di inizi Novecento. La mostra presenta lo sviluppo dell’arte dei giardini, dal XVI alla seconda metà del XX secolo. I giardini storici erano uno status symbol di potere, di cultura e di raffinatezza e anche strumento di propaganda di pontefici, principi e cardinali proprietari di questi complessi. La mostra ne ripercorre la storia fino alla loro trasformazione in giardini pubblici “per i piaceri del popolo”. Attraverso 190 opere, tra dipinti e vedute, in molti casi inedite, è possibile conoscere l’aspetto originario di ville e giardini oggi scomparsi o totalmente rimaneggiati. Le opere esposte mostrano la fortuna dei giardini romani nell’immaginario pittorico, il loro utilizzo come fondale scenografico per feste, per celebrazioni e per esibizioni del potere. dettagli
21/11/2025 - 12/04/2026
De arte pingendi. La pittura nelle carte del Monte di Pietà di Roma
La mostra “De arte pingendi. La pittura nelle carte del Monte di Pietà di Roma” prende spunto dall’opera “50 segreti magici per dipingere” di Dalì, volume nel quale egli tesse l’elogio dei maestri del Rinascimento (Raffaello, Leonardo, Bramante, Palladio,) nonché del suo grande contemporaneo Pablo Picasso. I documenti esposti illustrano il rapporto significativo e poco esplorato tra il Monte di Pietà e l’arte in generale, soprattutto, pittorica, sia sotto forma di sue commissioni dirette, sia come parte integrante del patrimonio artistico e devozionale. Le rappresentazioni ed i temi pittorici e scultorei delle opere commissionate dal Monte di Pietà o ad esso donate, infatti, hanno contribuito a determinare l’iconografia della carità e della misericordia, temi che l’istituzione prediligeva. dettagli
Archivio storico della Fondazione Roma
28/10/2025 - 15/01/2026
Martin Luther King. Diritto alla libertà
Sapienza Università di Roma accoglierà una mostra sulla figura di Martin Luther King e sul valore della sua battaglia per il riconoscimento dei diritti civili. L’iniziativa è parte di un programma culturale voluto dalla Rettrice Polimeni e promosso dall’Ateneo sul tema della giustizia sociale, dell’impegno civico e della dignità umana e si compone di due percorsi espositivi. dettagli
09/10/2025 - 01/02/2026
1350. Il Giubileo senza papa
L’esposizione si propone di narrare le vicende legate al secondo Giubileo della storia, fortemente voluto dal Comune di Roma – già costituito nel 1143 – che nel 1342 inviò ambasciatori ad Avignone per ottenerne l’indizione per l’anno 1350. Il secondo Giubileo, a differenza del primo che si era celebrato nel 1300, vide tuttavia l’assenza del papa dalla città eterna a motivo della cosiddetta “Cattività avignonese” (1309-1377), un periodo in cui i pontefici, tutti francesi, risiedettero ad Avignone. Tra i sostenitori più illustri dell’indizione spiccano figure come Cola di Rienzo, che poco dopo sarebbe diventato protagonista indiscusso della scena politica romana, e Francesco Petrarca, innamorato di Roma e più volte presente in città dettagli
18/04/2025 - 18/01/2026
Pysanka - La bellezza fragile dell'arte Ucraina
In mostra 74 pysanky e 18 opere pittoriche che illustrano l’evoluzione dell’arte tradizionale ucraina nella decorazione delle uova. La Pysanka, guscio d’uovo decorato con l’utilizzo di cera d’api, è una delle antiche forme di arte popolare ucraina, le cui radici risalgono all’epoca precristiana. Occupando un ruolo importante nella tradizione artistica ucraina, l’arte del pysankarstvo è stata tramandata con grande cura di generazione in generazione. I simboli rappresentati sulle uova conferiscono un significato speciale a ogni pysanka:
- l’uovo stesso simboleggia la vita;
- i disegni rappresentati costituiscono un insieme complesso di simboli, grazie ai quali l’uovo si trasforma in un amuleto magico. Le opere in esposizione, basate su tecniche e ornamenti tradizionali, ripercorrono quindi l’evoluzione di questa antica tecnica artistica ucraina, dalla tradizione alle opere contemporanee. dettagli
Mostra permanente
Sotto il cedro del Libano. Grazia Deledda a Roma
La mostra intende celebrare in particolare il periodo romano di Grazia Deledda. La scrittrice, si trasferisce a Roma nel 1900 e proprio nella capitale si svolge la grande stagione letteraria: da Elias Portolu del 1903 a Canne al vento del 1913 e La madre del 1920, dalle novelle al teatro. Frequenta così il mondo culturale romano di primo Novecento: Angelo De Gubernatis, Giovanni Cena e l’ambiente della rivista «Nuova Antologia», dove escono a puntate molti dei suoi romanzi, gli artisti esordienti. Stringe rapporti con Sibilla Aleramo, Marino Moretti, Federigo Tozzi. La stessa Roma, i luoghi a lei più cari, trapelano tra le pagine come nelle novelle La Roma nostra e Viali di Roma. Inoltre nella capitale muore ottanta anni fa.
Quale massimo riconoscimento del suo percorso letterario, l’Accademia svedese le assegna il premio Nobel per la Letteratura dell’anno 1926 «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale, e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano». dettagli
Biblioteca Nazionale Centrale
Mostra permanente
Spazi 900
Tra i due fulcri principali del museo, il primo dedicato a Elsa Morante, il secondo a Pier Paolo Pasolini, si snoda nelle due Gallerie degli scrittori un percorso nella letteratura del Novecento attraverso poeti e scrittori che hanno profondamente segnato con la loro scrittura il secolo e che trovano nelle collezioni della Biblioteca una ricca testimonianza di opere e documenti autografi. La prima Galleria, dedicata alla prima metà del Novecento, si apre con Deledda e prosegue con d’Annunzio, Pirandello, Svevo, i futuristi, Onofri e de Pisis, Ungaretti, Sbarbaro, Montale, Quasimodo, infine Saba con una sala a lui dedicata. Vuole essere un omaggio ai Premi Nobel della nostra letteratura. La seconda Galleria, dedicata alla seconda metà del secolo, si apre con la Sala Levi e prosegue con scrittori e poeti amici di Pasolini: Moravia e Ginzburg, dell’Arco, Bertolucci, Caproni e Penna. Il nome di Pasolini torna anche nel percorso successivo dove si incontrano Vigolo, i Novissimi, Fortini, Giudici e Zanzotto, Calvino, Cerami, Rosselli e Bellezza, in direzione del nuovo secolo, oltre a due focus su Storie di un viaggiatore: Stanislao Nievo e su Scrittori, artisti, editori: il ’900 composto a mano. Concludono il museo due sezioni dedicate rispettivamente a Mirella Bentivoglio e Beppe Salvia. dettagli
Mostra permanente
Vite IMI - Percorsi Dal Fronte di Guerra ai Lager Tedeschi - Mostra Permanente
La vicenda dei 650mila IMI-Internati Militari Italiani, dopo un lungo e oscuro periodo di silenzio, quanto mai controverso e difficile per Italia e Germania, è stata oggetto di interesse nel 2008 da parte dei governi dei due Paesi, che nominarono una specifica Commissione di storici con lo scopo di “occuparsi del passato di guerra italo-tedesco e in particolare del destino degli internati militari italiani deportati in Germania”. Nel Rapporto conclusivo della Commissione, pubblicato nel 2012, si sottolineava, tra l’altro, la necessità di istituire a Berlino e a Roma un Luogo della Memoria per gli IMI e promuovere uno stretto gemellaggio fra i due centri. dettagli
Archeologia
Museo Malborghetto - Antiquarium Malborghetto
11/10/2025 - 01/03/2026
Malborghetto: memorie archeologiche di pellegrini e giubilei
Museo Archeologico e Paleontologico di Casal de' Pazzi
Mostra permanente -
Un viaggio particolare… Dal fiume al mare
Scavi di Ostia Antica - Museo Ostiense
Mostra permanente -
Gli scavi
Parco Archeologico di Ostia Antica
Ostia Antica Racconta 
Museo e Villa Romana dell'Auditorium
Mostra permanente -
Museo Aristaios - Collezione sinopoli - Mostra Permanente
Museo ed Area Archeologica delle Navi Romane
Mostra permanente -
Percorsi Museologici
Museo Delle Navi Romane di Nemi 
Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico "Luigi Pigorini"
Mostra permanente -
Preistoria - Le origini e la storia delle collezioni