ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Archeologia e Documentarie

C’era una volta Sergio Leone


Archeologia

Museo dell'Ara Pacis dal 17 dicembre al 3 maggio

Sergio Leone ha reso leggendario il racconto filmico della storia di miti come il West o l'America. Dopo oltre mezzo secolo, lui stesso è diventato mito: si chiama infatti "C'era una volta Sergio Leone", parafrasando i titoli dei suoi celebri film. La grande mostra è ospitata all’Ara Pacis dopo il successo riscontrato alla Cinémathèque Française a Parigi. Proposta dalla Cineteca di Bologna, prodotta e curata in collaborazione con la Cinémathèque Française e l’Istituto Luce Cinecittà, la mostra ha carattere multisensoriale: si configura come un viaggio attraverso l’universo dell’artista per conoscere la lavorazione dei suoi film di culto ma anche l’uomo e la sua formazione. Comprenderà anche una retrospettiva e la pubblicazione del volume 'La rivoluzione Sergio Leone', a cura di Christopher Frayling e di Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca di Bologna che lavora da anni sul cinema di Leone, con i restauri dei suoi film.   dettagli YouTube Mostra

Documentaria

mostra palazzomerulana riscattidicitta

18/01/2020 - 18/02/2020

RISCATTI DI CITTÀ La rigenerazione urbana a Roma

DocumentariaLa mostra Riscatti di Città offre una panoramica sullo scenario urbanistico e architettonico di Roma per mezzo di un approccio multidisciplinare: Fotografia, grafica, video e progetti architettonici realizzati e visionari. Riscatti di città affronta il tema della rigenerazione urbana nella Capitale, attraverso la mappatura dei luoghi abbandonati e rigenerati e con un ciclo di incontri tra professionisti volti a stimolare la partecipazione sulla più grande riflessione sulla rigenerazione urbana mai fatta a Roma. La mostra, curata da Nicola Brucoli e Carlo Settimio Battisti, direttori di TWM Factory, realizzata in collaborazione con Palazzo Merulana, CoopCulture e Fondazione Elena e Claudio Cerasi, vuole stimolare la discussione e il confronto sul tema della rigenerazione urbana a Roma, attraverso una costante oscillazione tra il prendere atto delle criticità che risiedono sul territorio e il voler rendere visibili e sistemiche le opportunità create dagli interventi di rigenerazione e dalle idee che si sedimentano nei luoghi.  dettagli

mostra museivaticani segnidelsacro

11/12/2019 - 29/02/2020

I segni del sacro. Le impronte del reale

DocumentariaNegli spazi berniniani del Braccio di Carlo Magno in Piazza San Pietro, apre al pubblico l’11 dicembre la mostra “I segni del sacro. Le impronte del reale. La grafica del Novecento nella Collezione d’Arte Contemporanea dei Musei Vaticani”. L’esposizione, curata da Francesca Boschetti con il coordinamento di Micol Forti – rispettivamente assistente e curatore del Reparto Arte Ottocento e Contemporanea dei Musei Vaticani – presenta per la prima volta una straordinaria selezione di circa 150 opere grafiche, prevalentemente inedite, scelte tra le oltre 4000 opere che compongono l’intera raccolta di stampe, incisioni, disegni e fotografie dei secoli XIX e XX delle collezioni vaticane. Un tesoro nascosto, che per evidenti ragioni conservative viene custodito nella penombra dei cassetti, o esposto a rotazione per brevi periodi, e che in questa circostanza potrà essere avvicinato e ammirato liberamente e gratuitamente dal pubblico fino al 29 febbraio del prossimo anno. In mostra quindi i capolavori di arte grafica di Edvard Munch, Paul Klee, Otto Dix, Max Ernst, Oskar Kokoschka, Umberto Boccioni, Felice Casorati, Giorgio Morandi, Piero Dorazio, Marc Chagall, Joan Miró, Henri Matisse, talvolta affiancati da disegni, dipinti e sculture degli stessi artisti o di altri autori che con le stampe hanno relazioni iconografiche o cronologiche. Formatasi a partire dal 1973, parallelamente alla creazione della sezione dedicata al Novecento, la raccolta di grafica del Novecento dei Musei Vaticani è giovane e anomala in quanto non frutto della volontà di un collezionista, ma piuttosto conseguenza naturale e spontanea dell’invito di papa Paolo VI al mondo dell’arte per riallacciare lo storico legame tra Chiesa e cultura contemporanea. Dalla morte di papa Montini in poi l’incremento segue criteri diversi e le acquisizioni sono mirate a colmare lacune nei nuclei storici esistenti, pur mantenendo una continuità con l’idea originaria di dare testimonianza della spiritualità contemporanea.  dettagli

mostra museonapoleonico aspettandoimperatore

18/12/2019 - 31/05/2020

Aspettando l’Imperatore

DocumentariaLa mostra intende ricostruire il volto utopico della Roma napoleonica, rimasto in gran parte al solo livello progettuale. Il Museo Napoleonico e il Museo di Roma conservano importanti materiali, alcuni dei quali inediti o poco noti, relativi al quinquennio (1809-1814) in cui Roma, dopo un anno di occupazione militare francese, fu annessa all’Impero Napoleonico e dichiarata, dopo Parigi, seconda città imperiale. In particolare, il Museo Napoleonico possiede una serie di articolati progetti relativi a monumenti che, nel segno del recupero dell’antico, avrebbero dovuto caratterizzare la nuova Roma imperiale (archi di trionfo, il ponte di Orazio Coclite, il Cimitero del Pigneto Sacchetti, scavi archeologici nell’area capitolina ecc.). Il materiale di Palazzo Braschi riguarda invece prevalentemente gli ambiziosi propositi di risistemazione urbanistica di ampie zone della città (passeggiate del Pincio e del Campidoglio, argini del Tevere, area Flaminia ecc.) che vide coinvolti architetti come G. Camporese, G. Valadier e R. Stern. Particolare valore assume la presentazione e valorizzazione del progetto di sistemazione dei Giardini del “Gran César” di L.-M. Berthault e A.-H. de Gisors. Esponendo questi fogli, alcuni di grande formato e di forte impatto visivo. Si tratta di una breve stagione di grande effervescenza creativa, da ricondurre ai propositi francesi di modernizzare e laicizzare la città pontificia oltre che al clima (evocato nel titolo della mostra) di attesa per la venuta dell’Imperatore nell’Urbe, prevista per il 1812 e in realtà mai avvenuta.

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mostra mercatitraiano civiscivitas

21/12/2019 - 09/09/2020

Civis Civitas Civilitas. Roma antica modello di città

DocumentariaLa cultura romana si è radicata nei territori conquistati militarmente attraverso il modello di vita urbano, che si esprime negli edifici che qualificano la città come tale. La mostra intende descrivere questo processo affiancando edifici dalle funzioni analoghe distribuiti nelle città dell’impero. Il concetto di "Impero delle città" è perfettamente espresso nell’orazione "A Roma" pronunciata dal retore Elio Aristide davanti all’imperator Antonino Pio. La statua del retore apre il percorso espositivo e le sue parole faranno da guida al visitatore attraverso una panoramica di edifici rappresentati nei plastici del Museo della Civiltà Romana. I tre grandi plastici che aprono la mostra illustrano l’articolazione degli spazi forensi attestando sia la molteplicità delle funzioni in città come Pompei e Veleia, sia gli aspetti più specificamente celebrativi e dedicati ad attività istituzionali deli Fori Imperiali.  dettagli

mostra museodellemura sigioca

14/12/2019 - 01/03/2020

Ra-ta-ta-ta, bang-bang, si gioca

DocumentariaIl progetto espositivo nasce dalla volontà di coniugare la conoscenza di una selezione di opere della Collezione con la valorizzazione di Porta S.Sebastiano, parte dell’antica struttura difensiva della città, all’interno della quale armi e militari sono realmente stati presenti per secoli.
Giocare è una maniera particolare di agire, è sublimazione del puro istinto, una maniera di trattare la realtà in forma soggettiva, è una possibilità unica di essere creativi, ossia di utilizzare l’intero potenziale della propria personalità, di compiere con consapevolezza il viaggio della vita, senza mai adattarsi passivamente ad essa (Winnicott).
La regola del gioco è che non ci sono regole: sugli spalti di castelli in miniatura, si sfideranno soldatini di epoche diverse e poichè il tempo non scorre mai in una sola direzione tutto sarà affidato all’estro del momento.
Bisogna lasciarsi andare: il giocatore scoprirà il suo corpo, enorme, dominare il campo di battaglia e mentre infuria lo scontro tra i suoi piccoli soldati, lui non sarà diverso da un dio incombente e capriccioso.
Una battaglia di soldatini non sarà mai un complicato gioco di guerra dove la strategia vincente è una combinazione tra le forze in campo e la cieca fortuna; al contrario, l’esaltazione della fantasia del giocatore e del suo libero arbitrio condurranno sempre alla vittoria dello schieramento preferito.
In esposizione, nelle torri dell’antica Porta di S. Sebastiano, 137 pezzi della collezione capitolina di giocattoli antichi, per lo più riferibili alla cosiddetta “età d’oro” del giocattolo, gli anni compresi tra il 1860 e il 1930.
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mostra museopigorini middlepassage

02/12/2019 - 05/04/2020

Middle Passage

DocumentariaIl commercio transatlantico di esseri umani
In occasione della Giornata internazionale per l'abolizione della schiavitù, il 2 dicembre 2019 alle 17:30 il Museo delle Civiltà inaugurerà Middle Passage: il commercio transatlantico di esseri umani, una mostra sull’abominio della tratta di uomini, donne e bambini che per circa quattro secoli furono trasportati dall’Africa verso le Americhe.
Lo spazio compreso tra le esposizioni permanenti dedicate all’Africa e alle Americhe del Museo delle Civiltà – Museo preistorico etnografico “Luigi Pigorini” si trasformerà in un simbolico Oceano Atlantico dove, mediante l’esposizione di oggetti, immagini e documenti, verrà narrato quel Passaggio di Mezzo che ha segnato un tragico capitolo di storia globale.
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mostra galleriaartemodernacapitale spaziartearoma

28/11/2019 - 15/03/2020

Gli spazi dell’Arte. Gallerie e Centri d’Arte a Roma. 40 anni del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (1979-2019)

DocumentariaIl progetto espositivo e di workshop abbinato è in correlazione con i 40 anni del Centro Ricerca e Documentazione Arti Visive (1979-2019) a cura di Alessandra Cappella, Claudio Crescentini e Daniela Vasta.
Il progetto prevede l’organizzazione di una mostra e relativo workshop qualificato dall’esperienza di studio e approfondimento che da anni sta portando avanti il CRDAV relativamente alla documentazione dell'attività espositiva romana in sedi pubbliche e private. Una finalità che il Centro persegue con la raccolta e la schedatura di cataloghi, monografie, letteratura grigia (inviti, comunicati stampa, dépliant, ecc.), periodici, video e materiale fotografico.
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mostra museoboncompagniludovisi artediesseredonna

30/11/2019 - 08/03/2020

a Scuola Professionale femminile Margherita di Savoia. L'arte di essere donna

Documentaria“La Scuola Professionale femminile Margherita di Savoia. L’arte di essere donna”, a cura di Matilde Amaturo e Paola Abenante.
L’esposizione si propone di ricostruire, attraverso il materiale - ricami, merletti, disegni, foto e oggetti di produzione artigianale e artistica - lasciato in comodato permanente dal 2001 al Museo Boncompagni Ludovisi, l’esperienza realizzata dalla Scuola Professionale femminile “Margherita di Savoia”, modello esemplare di formazione professionale in cui si integravano perfettamente abilità artistiche nella creazione e nell'esecuzione anche attraverso l’applicazione delle nuove tecniche industriali. Allo stesso tempo l’allestimento racconta la vita sociale dei manufatti, facendo riferimento ai contesti culturali, produttivi e sociali che i manufatti stessi mettono in relazione, dalla pre-produzione alla post-produzione: si delineano i contesti produttivi proto-industriali italiani, passando per i contesti educativi romani, fino agli ambienti nazionali e internazionali legati alla vita di corte.
La Scuola nacque nel 1876 su impulso delle politiche scolastiche progressiste del Comune di Roma con l’obbiettivo di trasformare tradizioni artigianali femminili forti nell'ambiente romano in mestieri e maestranze specializzate. Ben presto, grazie all'eccellenza della formazione, venne posta sotto l’alto patronato della Regina Margherita e, attraverso gli scambi didattici e le numerose commissioni effettuate per il tramite della sovrana, divenne luogo di incontro tra realtà culturali e sociali differenti. Le innovazioni didattiche si pongono in un lasso temporale caratterizzato dal passaggio da sperimentazione artistico - artigianali, legate anche al clima culturale del Modernismo (Umberto Bottazzi sarà un importante consulente artistico della scuola dal 1922 al 1932), a sperimentazioni capaci di recepire rapidamente le esigenze della nuova civiltà industriale. In questo periodo di attività si organizzano inoltre una decina di importanti esposizioni in Italia e all'estero, che fanno emergere interessanti spunti sulle origini del “modello industriale”, il “design” legato all'arte del Modernismo sviluppatosi all'interno di questa Scuola e portato in Italia e all'estero attraverso mostre ed esposizioni didattiche di chiaro intento divulgativo/ commerciale.  dettagli

mostra vittoriano lessicoitaliano

20/06/2019 - 02/02/2020

Lessico Italiano, volti e storie del nostro Paese

DocumentariaLa mostra parla della nostra identità: nel farlo, essa ci fa capire come i valori risorgimentali del Vittoriano siano ancora vivi e attuali nella nostra moderna democrazia parlamentare.
Conservare, valorizzare e, al contempo, promuovere il nostro patrimonio, in tutte le sue forme è un dovere imprescindibile. Un atto dovuto verso i cittadini, verso il nostro Paese e, non ultimo, verso chi ha scritto la sua storia. Ecco perché ho fortemente sostenuto questo progetto interdicasteriale per il Vittoriano.  dettagli

mostra anrp territori

dal 12/10/2017

Territori

DocumentariaLa mostra Territori come testimonianza di artisti impegnati da diversi anni nei confronti di tali tematiche.
L’emergenza migranti, come sappiamo, è destinata ad aumentare ed è per tale motivo che si rendono sempre più urgenti interventi complessi e condivisi.
Affrontare la riflessione sul tema di territorio come appartenenza culturale, religiosa e giuridica, come ideale e come utopia, rappresenta sempre un contributo prezioso per migliorare, comprendere e includere.
Apertura: martedì, mercoledì e giovedì, ore 10:00 - 13:00; mercoledì pomeriggio ore 15:00 - 17:00.  dettagli

mostra bibliotecanazionalecentrale graziadeledda

dal 13/02/2017

Sotto il cedro del Libano. Grazia Deledda a Roma

DocumentariaLa mostra intende celebrare in particolare il periodo romano di Grazia Deledda. La scrittrice, si trasferisce a Roma nel 1900 e proprio nella capitale si svolge la grande stagione letteraria: da Elias Portolu del 1903 a Canne al vento del 1913 e La madre del 1920, dalle novelle al teatro. Frequenta così il mondo culturale romano di primo Novecento: Angelo De Gubernatis, Giovanni Cena e l’ambiente della rivista «Nuova Antologia», dove escono a puntate molti dei suoi romanzi, gli artisti esordienti. Stringe rapporti con Sibilla Aleramo, Marino Moretti, Federigo Tozzi. La stessa Roma, i luoghi a lei più cari, trapelano tra le pagine come nelle novelle La Roma nostra e Viali di Roma. Inoltre nella capitale muore ottanta anni fa.
Quale massimo riconoscimento del suo percorso letterario, l’Accademia svedese le assegna il premio Nobel per la Letteratura dell’anno 1926 «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale, e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano».  dettagli

mostra centralemontemartini 110annidiluce

24/10/2019 - 26/01/2020

Cento Anni di Acea a Roma

DocumentariaPer l’Acea il 2019 rappresenta un’importante ricorrenza, quella dei centodieci anni di vita ed attività.
L’Azienda Comunale Energia e Ambiente nacque nel 1909 con il nome di Azienda Elettrica Municipale a seguito di un referendum - fortemente voluto dal sindaco Ernesto Nathan – grazie al quale i cittadini di Roma ebbero la possibilità di decidere per la municipalizzazione dei pubblici servizi
Una mostra che ricostruisce la storia dell’Azienda e del suo strettissimo legame con la città non poteva che svolgersi alla Centrale Montemartini, l’edificio che, costruito appunto per essere la centrale termoelettrica per la produzione di energia della Capitale, venne inaugurato dallo stesso Nathan nel 1912, mentre all’anno successivo risale la dedica alla memoria dell'Assessore Tecnologico nonché teorico della municipalizzazione, professor Giovanni Montemartini, morto durante una seduta del Consiglio Comunale.  dettagli

Archeologia

Terme di Diocleziano

mostra termedidiocleziano roadsofarabia

28/11/2019 - 01/03/2020

Roads Of Arabia Archaeological Treasures of Saudi Arabia

Scavi di Ostia Antica e Museo Ostiense

mostra parcoostiaantica deiemiti

26/11/2019 - 31/01/2020

Dèi e miti attraverso i manufatti ostiensi

Museo Etnologico Anima Mundi

mostra museoetnologicoanimamundi materamazonia

28/10/2019 - 26/04/2020

Mater Amazonia. The deep breath of the world

Anfiteatro Flavio - Colosseo

mostra parcoarcheologicodelcolosseo carthago

27/09/2019 - 29/03/2020

Carthago. Il mito immortale

Musei Capitolini

mostra museicapitolini arteritrovata

07/06/2019 - 26/01/2020

L’Arte Ritrovata

Mostra Mostra

Centrale Montemartini

mostra centralemontemartini colorietruschi

11/07/2019 - 02/02/2020

Colori degli Etruschi