ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Istituti stranieri

Mostre d'arte nelle Accademie e negli Istituti stranieri a Roma

Cultura internazionale a Roma

Questa pagina è interamente dedicata alle attività, mostre, eventi svolte dalle accademie straniere a Roma nel campo dell'arte.
Desideriamo ringraziare: Accademia Belgica, Accademia Britannica, Accademia d’Egitto, Accademia d’Ungheria in Roma, Accademia di Danimarca, Accademia di Francia – Villa Medici, Accademia di Romania, Accademia Polacca, Accademia Tedesca - Villa Massimo, Ambasciata del Messico, Ambasciata di Israele, American Academy in Rome, Bibliotheca Hertziana – Max-Planck-Institut, British Council, Casa Argentina, Centro Culturale Brasile Italia, Circolo Scandinavo, Accademia di Spagna, Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut, Institutum Romanum Finlandiae, Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, Istituto Cervantes, Istituto Culturale Ceco, Istituto di Cultura e Lingua Russa, Istituto di Norvegia in Roma, Istituto Giapponese di Cultura, Istituto Italo-Latino Americano - IILA, Istituto Polacco di Roma, Istituto Slovacco a Roma, Istituto Storico austriaco, Istituto Svedese di Studi Classici, Istituto Svizzero di Roma, Reale Istituto Neerlandese a Roma, per le informazioni che ci comunicano costantemente.

Accademia d'Ungheria in Roma mostra AccademiaUngheria EternalYorick

08/03/2024 - 14/06/2024Arte contemporanea

Mostra di Scenografia Eternal Yorick - Life Book Csaba Antal

L'installazione utilizza elementi scenici della rappresentazione dell’Amleto al Vígszinház di Budapest. Il teschio sovradimensionato di Yorick è una metafora delle questioni fondamentali del fare teatro. Yorick, come tutti i giullari di corte, dice la verità e, usando delle formulazioni grottesche, fa riflettere il pubblico sui temi più antichi della propria esistenza: il mistero, la morte, il decadimento, la ribellione, l'addio, l'anarchia, l'invecchiamento, il sacrificio, la tragedia e l’EROS... La verità, lo scherzo o lo shock della scoperta, il dolore e il divertimento. Se dici troppa verità, vieni rimproverato, ma il pubblico si infervora, perché si sente chiamato in causa. Se il teatro mente, fallisce, il pubblico sbadiglia e va a casa. Presento i progetti di 110 spettacoli e le foto della loro realizzazione degli ultimi 50 anni, come un libro da sfogliare. Non c'è una cronologia, si può iniziare la visione in qualsiasi punto, fermarsi e continuare altrove.. dettagli

Accademia d'Ungheria in Roma mostra AccademiaUngheria IlCastelloDiBarbablu

25/11/2023 - 03/03/2024Arte contemporanea

János Kass: Il Castello di Barbablù - mostra d'arte

Il Castello di Barbablù (in ungherese A kékszakállú herceg vára, letteralmente "Il castello del duca Barbablù") è un'opera in un atto del compositore ungherese Béla Bartók. Il libretto, in lingua ungherese, è stato scritto da Béla Balázs - poeta, regista e sceneggiatore - amico del musicista, rifacendosi molto liberamente sia alla celebre fiaba La Barbe Bleue (1697) di Charles Perrault sia al dramma Ariane et Barbe Bleue (1901) di Maurice Maeterlinck, grande drammaturgo belga autore, fra le altre opere, del dramma Pélleas et Mélisande musicato da Claude Debussy su libretto dello stesso Maeterlinck. Il Castello di Barbablù fu composto nel 1911 (con alcune modifiche apportate nel 1912 ed un nuovo finale aggiunto nel 1917) ma la prima rappresentazione ebbe luogo soltanto sette anni dopo, il 24 maggio 1918 al Teatro dell'Opera di Budapest. . dettagli

Accademia d'Ungheria in Roma mostra AccademiaUngheria VariazioneIcone

23/11/2023 - 03/03/2024Arte contemporanea

Vera Molnár: Variazioni Icône

Dai primi disegni al plotter degli anni Sessanta, agli affascinanti lavori su tela e carta degli anni Settanta, fino agli anni Duemila, agli schizzi preparatori, ai prototipi e alla magnifica opera in vetro "Icône 2020" creata a Murano nel 2021, l'esposizione celebra l'opera di Molnár in tutte le sue sfaccettature. Un'immersione nel mondo visionario di Vera Molnár, Variazioni Icône invita il pubblico a esplorare la complessità e l'evoluzione creativa di un'icona dell'arte digitale, testimone di una carriera straordinaria che continua a ispirare e sfidare le frontiere dell'espressione artistica.. dettagli

Accademia di Francia - Villa Medici mostra VillaMedici EpopeeCelesti

02/03/2024 - 31/03/2024Arte contemporanea

Epopee Celesti - Art Brut nella Collezione Decharme

L’art brut ha sempre scosso la storia dell’arte e nutrito spiriti refrattari alle regole, mettendo in discussione non solo le nozioni tradizionali di arte e creazione ma anche quelle di normale e patologico. Ma chi sono gli artisti di questo particolare genere, testimoni di un altro universo, estranei a movimenti e privi di influenze stilistiche? Si tengono, o vengono tenuti, al di fuori della cultura delle belle arti, dei codici e dei luoghi che la costituiscono: scuole, accademie, musei, fiere… Le opere qualificate come art brut, che costituiscono la collezione di Bruno Decharme e che gli anglosassoni definiscono outsider art, danno prova di notevole creatività, in diretto contatto con le anomalie del mondo contemporaneo: guerre, distruzioni, ingiustizie sociali ed economiche, violenza sui minori (Henry Darger), immagini di propaganda e di regimi oppressivi (Ramon Losa, Lázaro Antonio Martínez Durán, Alexander Lobanov).. dettagli

Accademia di Francia - Villa Medici mostra VillaMedici GuglielmoCastelli

01/03/2024 - 19/05/2024Arte contemporanea

Mostra - Guglielmo Castelli

Per il prossimo incontro del ciclo Art Club, Villa Medici invita il pittore torinese Guglielmo Castelli. Ispirandosi alla letteratura, al teatro e alla storia dell’arte, Guglielmo Castelli sviluppa un universo in cui miscela figure umane e animali, frammenti di paesaggio, elementi naturali e scene quotidiane. Con uno stile figurativo in cui aree magmatiche e monocromatiche convivono con soggetti fluidi, allestisce storie in perpetuo movimento, quasi cinematografiche.. dettagli Guglielmo Castelli Guglielmo Castelli

Instituto Cervantes mostra IstitutoCervantes CristinodeVera

15/02/2024 - 04/05/2024Arte contemporanea

Cristino de Vera - l'eremita della pittura

Juan Manuel Bonet è il curatore della prima personale italiana di Cristino de Vera (Santa Cruz de Tenerife, 1931), un solitario dell’arte e grande ammiratore di una penisola che visitò per la prima volta nel 1962, dopo aver ottenuto una borsa di studio della Fundación Juan March che gli diede la possibilità di visitare svariati paesi europei.
Ricevette una formazione presso la Real Academia de Bellas Artes della sua città natale, dove venne notevolmente influenzato da Mariano de Cossío, membro di un’illustre saga cantabrica ed esponente, durante il periodo anteguerra, del realismo magico. Cristino de Vera abbandonò la sua prima vocazione per il settore marittimo per dedicarsi alla pittura.. dettagli Cristino de Vera Cristino de Vera Intervistra a Cristino de Vera Intervistra a Cristino de Vera

Forum Austriaco di Cultura mostra ForumAustriacoDiCultura Pietas

12/02/2024 - 07/03/2024Arte contemporanea

Pietas

PIETAS, la mostra curata da Alfonso Amendola e Costabile Guariglia, espone opere recenti e inedite di artiste e artisti austriaci e italiani che si sono confrontati con il lavoro del filosofo austriaco Konrad Paul Liessmann e in particolare con le sue riflessioni sugli effetti perversi della Cancel Culture sulla società contemporanea occidentale. La collettiva è parte di un progetto più ampio sviluppato presso l’associazione artistica Flat1 di Vienna e l’Associazione Aequamente di Lucca, il cui principio è il volume Cultura come provocazione (Bildung als Provokation, Paul Zsolnay Verlag Wien, 2017) del noto filosofo austriaco.. dettagli

Real Academia de España mostra AccademiadiSpagna ArchitetturePerLaMusica

02/02/2024 - 02/03/2024Arte contemporanea

Architetture per la Musica

La mostra, curata da Ángela e Manuel García de Paredes, mette l’ accento sugli auditorium e il loro legame con la musica, presentando quelli costruiti a Granada (1978), Ordino (1985), Valencia (1987), Madrid (1988), Cuenca (1993), Murcia (1995) e nella scomparsa Sala Villanueva del Museo del Prado (1983). Le sale, come oggetti musicali di grandi dimensioni, configurano spazi di acustica riconosciuta in edifici progettati per la peculiarità di ogni luogo.. dettagli

Real Academia de España mostra AccademiadiSpagna LoveTHeDifference

19/01/2024 - 19/03/2024Arte contemporanea

Love Difference / Mare Mediterraneo

In occasione del 150 Aniversario dell’Accademia, il maestro Pistoletto, probabilmente il più influente artista italiano oggi vivente, ha visitato l’Accademia e ha proposto una selezione di sue esporre in loco. La prima, intitolata Pozzo specchio, è gia installata, è stata concepita espressamente per il padiglione del Bramante, I due completeranno l’intervento sono la sua iconica Venere degli stracci–“un tentativo di unire la bellezza del passato e il disastro del presente”, come dice l’artista stesso, e Love Difference-Mare Mediterraneo, un tavolo a forma di sponde del Mar Mediterraneo, un’opera scelta dal maestro Pistoletto perché si trattava del semestre di presidenza spagnola dell’Unione Europea, per sottolineare la necessità di dialogo tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, che coincide con la necessità di dialogo tra i paesi che si affacciano sul Mediterraneo... dettagli

Istituto Giapponese di Cultura mostra IstitutoGiapponese ImmagineMateria

15/01/2024 - 08/03/2024Arte contemporanea

Immagine e Materia - Stampe giapponesi anni settanta

Data la fama mondiale della stampa ukiyoe e l’interesse suscitato dalle stampe giapponesi contemporanee in diverse esposizioni internazionali, nel 1957 il governo nipponico lanciò la Biennale Internazionale dell’Incisione a Tokyo come elemento speciale della sua politica culturale del dopoguerra. La sesta edizione della Biennale, tenutasi nel 1968, esemplificò i grandi cambiamenti in atto nel settore, confermò l’esistenza di paralleli tra le tendenze di stampa e arte contemporanea e suggerì i futuri sviluppi dell’arte contemporanea. Assegnataria del Gran Premio Internazionale della Biennale, l’opera di Noda Tetsuya ad esempio incorporava fotografie composite della sua famiglia realizzate con una combinazione di serigrafia e xilografia. Un approccio particolarmente indicativo delle suddette tendenze e caratteristico delle espressioni artistiche dell’epoca. Più tardi, negli anni Settanta, si verificò un rapido aumento delle opere che adottavano il metodo di Noda di convertire le immagini fotografiche in stampe, dando vita a un’epoca d’oro del medium. In questo periodo compaiono lavori che guardano alla possibilità di dare voce a materia e materiali utilizzati nella stampa – blocchi, carta, inchiostro, e altro – e che vengono accolti come una nuova tendenza.. dettagli

Keats - Shelley House mostra KeatsShelleyHouse LeighHunt

07/12/2023 - 18/04/2024Arte contemporanea

Leigh Hunt and Romanticism

Leigh Hunt fu uno dei personaggi letterari britannici più brillanti dell’Ottocento. La sua indole eccezionale lo portò a svolgere un ruolo centrale nel facilitare l’incontro tra i poeti romantici. Fu grazie a lui che John Keats e Percy Bysshe Shelley si conobbero e, allo stesso modo, fu grazie al suo lavoro editoriale che The Liberal , opera congiunta di Shelley e Lord Byron, venne realizzato. Questa mostra si propone di illustrare il ruolo chiave di Hunt come intellettuale durante il periodo romantico e il suo rapporto con i tre più importanti poeti romantici della seconda generazione.. dettagli

Accademia d'Egitto mostra AccademiaEgitto ReciprocheInfluenze

04/11/2023 - 04/12/2024Arte contemporanea

Reciproche Influenze

La Mostra È Visitabile Dal Lunedì al Venerdì, Dalle Ore 10.00 Alle Ore 16.00 con Prenotazione Obbligatoria Solo per le Scuole e I Gruppi. Ingresso Gratuito per Tutti. . dettagli

Istituto Svizzero mostra IstitutoSvizzero PoetryOfRevolution

20/10/2023 - 31/03/2024Arte contemporanea

Poetry for Revolutions

I manifesti hanno avuto un ruolo cruciale come strumento stilistico nelle avanguardie storiche come il Futurismo e il Dada. Venivano utilizzati per esprimere convinzioni e critiche in modo tangibile e manifesto, come suggerisce la parola di origine latina ‘manifestus’. Piuttosto che preservare le apparenze, l’arte mirava a rivelare, agire e trasformare il mondo e l’esperienza umana. Nella mostra Poesia per le Rivoluzioni, artiste/i e scrittrici/scrittori contemporanee/i rispondono con i loro linguaggi artistici unici a complesse crisi globali o riflettono sulla cultura della condivisione e della manifestazione delle idee. Lo fanno in un momento in cui i manifesti e i monumenti sono spesso considerati superati, mentre l’attualità richiede un coinvolgimento diretto, chiedendo di ricordare il passato e di sfidare lo status quo. L’arte va al di là di un riflesso unidimensionale della realtà, ma si impegna con essa condensando, isolando, differenziando, confondendo e disarticolando, con mezzi poetici, radicali, sottili o concreti. Ciò solleva domande sul ruolo del manifesto e sulla misura in cui l’arte forma le persone politicamente o genera uno spazio pseudo-politico.. dettagli

Accademia d'Egitto mostra AccademiaEgitto Tutankhamon

Mostra permanenteArte contemporanea

Mostra Di Tutankhamon

All’interno del Museo Egizio troverai riproduzioni uniche e non replicabili del corredo appartenente alla Tomba di Tutankhamon.. dettagli