ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Istituti stranieri

Mostre d'arte nelle Accademie e negli Istituti stranieri a Roma

Cultura internazionale a Roma

Questa pagina è interamente dedicata alle attività, mostre, eventi svolte dalle accademie straniere a Roma nel campo dell'arte.
Desideriamo ringraziare: Accademia Belgica, Accademia Britannica, Accademia d’Egitto, Accademia d’Ungheria in Roma, Accademia di Danimarca, Accademia di Francia – Villa Medici, Accademia di Romania, Accademia Polacca, Accademia Tedesca - Villa Massimo, Ambasciata del Messico, Ambasciata di Israele, American Academy in Rome, Bibliotheca Hertziana – Max-Planck-Institut, British Council, Casa Argentina, Centro Culturale Brasile Italia, Circolo Scandinavo, Accademia di Spagna, Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut, Institutum Romanum Finlandiae, Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, Istituto Cervantes, Istituto Culturale Ceco, Istituto di Cultura e Lingua Russa, Istituto di Norvegia in Roma, Istituto Giapponese di Cultura, Istituto Italo-Latino Americano - IILA, Istituto Polacco di Roma, Istituto Slovacco a Roma, Istituto Storico austriaco, Istituto Svedese di Studi Classici, Istituto Svizzero di Roma, Reale Istituto Neerlandese a Roma, per le informazioni che ci comunicano costantemente.

Académie de France à Rome - Villa Medici mostra villamedici ipeccati

15/10/2020 - 31/01/2021Arte moderna

I Peccati – Johan Creten

Precursore, inclassificabile e controcorrente, Johan Creten è un’artista scultore che si è distinto in quanto figura forte, enigmatica e intrigante nel paesaggio artistico degli ultimi anni. Dotato di una visione estremamente attuale della nostra società, egli ha saputo ritagliarsi uno spazio singolare all’interno della scena internazionale della creazione contemporanea. Per questa mostra, è stato riunito un insieme di cinquanta cinque opere in bronzo, ceramica e resina, giustapposte ad alcune opere storiche di Luca Van Leyden (1494-1533). Hans Baldung (1484-1545), Jacques Callot (1592-1635) e Barthel Beham (1502-1540). La mostra propone una esplorazione del mondo con tutti i suoi tormenti individuali e societari, tramite un percorso pieno di soprese ed emozione. Per la prima volta, il lavoro di Johan Creten è presentato in Italia in maniera così ampia.
Con Johan Creten, i peccati non sono sette di numero. Sette, questa cifra implacabile, pari al numero dei sacramenti nella Bibbia e delle colline a Roma. Qui, i peccati sono infiniti e illimitati, inesauribili. Non sono numerabili, ma solo designabili. I peccati non sono tutti capitali, essi possono essere imperiali, imperiosi, periferici, insidiosi, insignificanti, invisibili. Sono sempre al disotto del calcolo e del linguaggio.  dettagli

Istituto Svizzero mostra istitutosvizzero wehybrids

16/10/2020 - 31/01/2021Arte contemporanea

We Hybrids

Creature ibride o chimeriche hanno da sempre fatto parte del nostro immaginario culturale collettivo. Persino nei disegni e nelle sculture più antichi appaiono raffigurate creature che sfuggono a una chiara identificazione con un’unica specie, i cui corpi sono un assemblage di esseri umani e animali o di diversi tipi di animali. Basti pensare alla Grande Sfinge di Giza o al fauno, che nella mitologia romana era una creatura per metà uomo e metà caprone. Nel XXI secolo, gli ibridi sono onnipresenti. Da un lato, le loro potenziali forme si sono moltiplicate, raggiungendo un livello senza precedenti grazie ai progressi sia della tecnologia sia nel campo delle scienze naturali e dell’ingegneria genetica. Più che incroci tra umani e animali, gli ibridi di oggi si presentano come un vero e proprio miscuglio di materia umana (o comunque organica) e materia inanimata. Siamo tutti esseri ibridi: il nostro iPhone, ad esempio, è ormai da tempo diventato un’estensione del nostro corpo, come anche il microchip sottopelle è diventato realtà. Dall’altra parte, esistono sostanze invisibili, sintetiche, talvolta persino ormonali e psicoattive che assumiamo e che mescolandosi con il nostro corpo ci rendono creature ibride.  dettagli

Accademia d'Ungheria in Roma mostra accademiaungheria karlstengel

24/09/2020 - 11/12/2020Arte contemporanea

Karl Stengel. Con Cuore puro

“Karl Stengel. Con Cuore puro”, a cura di Elisabeth Vermeer, intesa a presentare al pubblico romano le opere del noto pittore ungherese Karl Stengel (1925-2017). Il corpus della mostra consiste in una selezione di quindici dipinti e trenta disegni, incisioni, gouache e una serie di rarissimi libri con le illustrazioni originali dedicate a scrittori e poeti internazionali. Le opere provenienti dall’atelier dell’artista in Toscana e dalla Collezione Stengel di Firenze, sono il riflesso dell’attività di Stengel dagli anni Settanta fino al 2017. Il percorso espositivo, realizzato in modalita? “site specific” al Piano Nobile del Palazzo Falconieri, inizia già nell’androne dell’Accademia dove viene proiettato il filmato “Sich Treiben Lassen” realizzato dalla poetessa tedesca Camilla Paul-Stengel, – moglie dell’artista – in cui Karl Stengel racconta se stesso e parla soprattutto di come nascono le sue opere.  dettagli

Accademia d'Ungheria in Roma mostra accademiaungheria tempochescorre

dal 10/09/2020Arte contemporanea

TEMPO CHE SCORRE - Riflessioni di artisti contemporanei ungheresi sulla caduta della Cortina di Ferro.

La presente mostra intende rievocare l’apertura dei confini avvenuta nel 1989, risalendo al concetto della libertà artistica: l’importanza del pensiero e dell’elaborazione comune del passato tramite la forza creativa dell’arte. Ricorrendo alle parole del noto poeta ungherese Attila József: “organizzare finalmente il daffare comune / è questo il nostro lavoro, e non è poco".
Nel 1989 l’Ungheria fu il primo paese del blocco dell’Est a riaprire i propri confini, permettendo in tal modo ai cittadini di un altro paese socialista, quale la Germania dell’Est, di potersi rifugiare in Occidente. L’apertura dei confini originariamente era prevista solo per un paio di ore, in seguito ad un accordo stipulato tra Ungheria e Austria, e venne sfruttata da più di 600 cittadini della Germania dell’Est intesi a scappare in Occidente. Il 19 agosto del 1989 è senz’altro una data che merita di essere ricordata poiché contribuì alla riunificazione della Germania e alla caduta della Cortina di ferro. I sostenitori del cosiddetto picnic paneuropeo crearono un rapporto di intesa reciproca e lungo i confini ungheresi fecero la storia in maniera pacifica.  dettagli

Accademia D’Egitto mostra accademiaegitto tutankhamon

Arte antica

Mostra Di Tutankhamon

All’interno del Museo Egizio troverai riproduzioni uniche e non replicabili del corredo appartenente alla Tomba di Tutankhamon.  dettagli

Istituto Svizzero mostra istitutosvizzero forneverforget

dal 03/07/2020Arte contemporanea

S01E06 Fornever Forget. What traces do we leave?

An installation exploring notions of memory, time and legacy. S01E05 Fornever Forget was the initial title of an event cancelled due to the pandemic in March. Exactly four months later, artist Urs August Steiner, currently fellow at Istituto Svizzero, Roma (2019/2020), invites the public to an evening which has an almost identical name S01E06 Fornever Forget: an installation with live performers and a new video work at Istituto Svizzero. During the lockdown, he developed the concept further, which revolves around ideas of collective memory and personal legacy, creating a narrative that unfolds through the rooms of the historic Villa Maraini’s and its protected garden.  dettagli

Real Academia de España mostra accademiadispagna processi147

dal 25/06/2020Arte contemporanea

Processi 147

Si rinnova il consueto appuntamento del mese di giugno con la mostra dei borsisti della Real Academia de España en Roma che prosegue la stagione espositiva, mai interrotta anche durante il lungo periodo di lockdown che li ha visti presentare i loro lavori sui social con il progetto Finestre Aperte, con l’inaugurazione di Processi 147, mostra finale dei borsisti 2019/2020 che si aprirà giovedì 25 giugno. Gli artisti residenti, 22 in tutto, spagnoli, latinoamericani e italiani, sono i vincitori dell’annuale concorso indetto dal Ministero degli Affari Esteri spagnolo e sono stati chiamati a realizzare un progetto dedicato all’Italia ed in particolare alla città che li ospita. Roma rimane sempre al centro della loro ricerca artistica, che quest’anno spazia dall’archeologia alla musica, dalla fotografia al cinema, dalla letteratura alla moda, dall’arte figurativa alle performance, mettendo in mostra tutta la loro creatività. Prenotazione Obbligatoria.
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iila organizzazione internazionale italo-latino Americana mostra iila desdemiventana

Istit. Straniero

Desde Mi Ventana - Image Slam Covid-19

Desde mi ventana. Image slam COVID-19 è il nuovo progetto lanciato dalla Segreteria Culturale destinato a bambini (dai 5 agli 11 anni) e ragazzi latinoamericani (dai 12 ai 17 anni). Questo bando ha l’obiettivo di produrre un paesaggio collettivo, fatto di immagini, che i giovani latinoamericani stanno costruendo in questi interminabili mesi di clausura e distanziamento sociale, grazie alle loro riflessioni, fantasie ed emozioni: una testimonianza plurale e multimediale della vita vissuta durante il COVID 19, in America Latina, attraverso lo sguardo dei più giovani. Vogliamo invitare i nostri giovani artisti a inviarci un disegno (Categoria Bimbi) o una foto (Categoria Ragazzi), che condivideremo sulla pagina web e i canali social dell’IILA. Le immagini che riceveranno più “Mi piace” faranno parte di un grande collage che sarà pubblicato online. Clicca qui per conoscere le modalità di partecipazione. Scadenza: 30 giugno.  dettagli

Esposizione Virtuale Esposizione Virtuale iila iila

Instituto Cervantes mostra istitutocervantes ignaciogoitia

27/05/2020 - 31/10/2020Istit. Straniero

L'universo di Ignacio Goitia

Questa mostra ripercorre le diverse fasi della produzione pittorica dell’artista Ignacio Goitia (Bilbao 1968). L’aspetto scenografico dell’allestimento, curato dall’artista stesso, aiuterà a comprendere meglio il suo universo al di là dei quadri. La divisione dello spazio in sale separate da fogli dipinti a mo’ di “boiserie” porterà lo spettatore in un mondo in cui realtà e fantasia convivono naturalmente. In questo modo, la “vetrina” che si affaccia su Piazza Navona sarà occupata dalla struttura di un quadro a tre dimensioni in cui lo spettatore potrà essere parte del quadro, così come all’interno della mostra potrà essere parte dell’universo del pittore. Prenotazione obbligatoria attraverso la email: pnavona@cervantes.es  dettagli

Istituto Cervantes Istituto Cervantes

John Cabot University mostra john cabot temporal stabilities

dal 06/02/2020Istit. Straniero

"Temporal Stabilities"

"Temporal Stabilities" brings together new works by Liz Rideal in the first showing in Rome of works by this celebrated British artist in a decade. The show is the culmination of a year-long international collaboration between the Slade School of Fine Art (UCL), The British School at Rome, and John Cabot University. "Temporal Stabilities" explores the constancy in temporal change: the interlacing of actions and associations, the resonance of haptic memories, and the layering of processes and histories. Ancient traces are not left unseen; rather, Liz Rideal’s works traces their presence like haunting memories. They reveal these metamorphic pasts through multi-layered references and an easy touch of complex artistry.  dettagli

Academia Belgica mostra academiabelgica adrienlucca

dal 20/09/2018Arte contemporanea

Adrien Lucca. Dentelles de Lumière - allégorie de la recherche

Si tratta di un’installazione in situ permanente, geometrica e non figurativa, dispiegata su cinque grandi finestre situate all’esterno della biblioteca dell’Academia Belgica, di fronte alla parete ovest dell’Accademia d’Egitto a Roma, a cura di Adrien Gary Lucca.
“Dentelles de Lumière – allégorie de la recherche” è il risultato di una ricerca sulla luce naturale, il vetro e la matematica condotta durante cinque mesi di residenza presso l’Academia Belgica.  dettagli

Adrien Gary Lucca Adrien Gary Lucca YouTube YouTube