ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Istituti stranieri

Mostre d'arte nelle Accademie e negli Istituti stranieri a Roma

Cultura internazionale a Roma

Questa pagina è interamente dedicata alle attività, mostre, eventi svolte dalle accademie straniere a Roma nel campo dell'arte.
Desideriamo ringraziare: Accademia Belgica, Accademia Britannica, Accademia d’Egitto, Accademia d’Ungheria in Roma, Accademia di Danimarca, Accademia di Francia – Villa Medici, Accademia di Romania, Accademia Polacca, Accademia Tedesca - Villa Massimo, Ambasciata del Messico, Ambasciata di Israele, American Academy in Rome, Bibliotheca Hertziana – Max-Planck-Institut, British Council, Casa Argentina, Centro Culturale Brasile Italia, Circolo Scandinavo, Accademia di Spagna, Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut, Institutum Romanum Finlandiae, Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, Istituto Cervantes, Istituto Culturale Ceco, Istituto di Cultura e Lingua Russa, Istituto di Norvegia in Roma, Istituto Giapponese di Cultura, Istituto Italo-Latino Americano - IILA, Istituto Polacco di Roma, Istituto Slovacco a Roma, Istituto Storico austriaco, Istituto Svedese di Studi Classici, Istituto Svizzero di Roma, Reale Istituto Neerlandese a Roma, per le informazioni che ci comunicano costantemente.

Istituto Portoghese mostra istitutoportoghese avelinoleite

06/12/2019 - 06/01/2020Arte contemporanea

Mater - Avelino Leite

Istituto Portoghese di Sant'Antonio in Roma è lieto di annunciare “Mater” Mostra personale dell’artista Avelino Leite.  dettagli

Accademia D’Egitto mostra accademiaegitto aswan

dal 27/11/2019Arte contemporanea

“MESSAGGI DAL SUD”

Inaugurazione della stagione culturale 2019-2020
Mercoledì 27 Novembre alle ore 18.00 con una serata all'insegna del folklore e dell'Arte di Aswan per immergerci nella bellezza della sua cultura, musica e colori ci attendono!  dettagli

Istituto Slovacco a Roma mostra istitutoslovacco icoloridellamiacitta

21/11/2019 - 18/01/2020Arte contemporanea

I Colori Della Mia Città

Giovedì 21 novembre 2019 negli spazi della nostra Ambasciata e dell'Istituto inaugureremo la mostra di quadri dell'artista slovacco Peter Hargaš "I colori della mia città" che sarà aperta al pubblico fino al 18 gennaio 2020. Vi aspettiamo!  dettagli

iila organizzazione internazionale italo-latino Americana mostra iila weartcolombia

14/11/2019 - 12/12/2019Arte contemporanea

We Art Colombia

Giovedì 14 novembre, alle ore 17.30, sarà inaugurata la mostra del collettivo WE ART Colombia, composto da 15 artisti colombiani.
La mostra sarà visitabile fino al 12 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 17.00.  dettagli

Jhon Cabot Universoty mostra jhoncabot alessandrovizzini

dal 14/11/2019Arte contemporanea

Alessandro Vizzini -Sighting and Finding

This semester's show features Alessandro Vizzini, a Sardinian artist based in Rome.
Working across different media, he has exhibited in numerous galleries all over Italy as well as internationally.

Alessandro has travelled across various countries to explore their environment both physically and conceptually. Now, he works in Rome inspired by the city's intrinsic multiplicity.
Sighting and Finding gently interrupts the ordinary and inspires a welcome distraction. The 4m2 Gallery now enables a secure space in which works and viewers observe each other.  dettagli

Istituto Polacco mostra istitutopolacco questoilmiocielo

09/11/2019 - 31/01/2020Arte contemporanea

QUESTO È IL MIO CIELO. Józef Natanson tra pittura e cinema

Un’esposizione di quadri, accompagnati da bozzetti, disegni, fotografie e video,
attraverso cui esplorare il lavoro, tra pittura e cinema, di Józef Natanson,
protagonista del mondo degli effetti speciali degli anni gloriosi di Cinecittà.  dettagli

Académie de France à Rome - Villa Medici mostra villamedici unantichitamoderna

07/11/2019 - 01/03/2020Arte moderna

Un’ Antichità moderna - Jean-Luc Martinez e Elisabeth Le Breton

’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è lieta di presentare “un’Antichità moderna” mostra realizzata in collaborazione con il Museo del Louvre, curata da Jean-Luc Martinez - Presidente e Direttore del Louvre - e Elisabeth Le Breton - Conservatrice del Patrimonio del Louvre. L’esposizione è concepita intorno all’idea dell’appropriazione dell’Antichità romana classica in Francia, che fu epicentro della sua diffusione. Durante l’antichità classica, furono i romani a realizzare le prime raccolte di modelli di arte greca da copiare. Uno dei mezzi più sicuri e meno onerosi per ottenere copie perfette era realizzare calchi in gesso, modesti quanto preziosi portavoce dei valori che ambivano far propri. Nell’epoca moderna, in Francia, la ricerca degli stessi valori morali e politici diede origine a un nuovo movimento di appropriazione dell’antichità, con il fine di costituire un analogo repertorio destinato alla sala delle Antichità del re, nel palazzo del Louvre, e all’Accademia reale di pittura e scultura. Da oltre quindici anni il Louvre lavora al restauro, alla riscoperta e alla riabilitazione del repertorio (quasi millecinquecento pezzi) che costituisce oggi la gipsoteca del museo. Da circa dieci anni l’Accademia di Francia a Roma si muove in maniera analoga per restituire alla sua collezione di modelli in gesso il proprio valore. Parenti per natura, le due istituzioni hanno unito le forze e, dal 2014, hanno dato vita a un partenariato a sostegno di ricerche e studi, i cui risultati consentono oggi di restaurare la memoria di quel patrimonio nell’ambito di in un’importante mostra.  dettagli

Istituto Giapponese di Cultura mostra istitutogiapponese ceramicayakishime

09/10/2019 - 04/12/2019Arte antica

Ceramica Yakishime: terra, fuoco, forma

Yakishime, alias terra cotta ad alta temperatura, è uno dei metodi primordiali di produzione ceramica, forte di una tradizione che giunge intatta ai giorni nostri. La mostra presenta ceramiche figlie di retaggi ancestrali, presentandone la storia – dai primi esemplari ai moderni corredi del tè, stoviglie e objets d’art – allo scopo di comunicare la sensibilità estetica squisitamente propria del popolo Giapponese.
Mostra itinerante targata Japan Foundation, consta di una introduzione e tre sezioni, come a seguire.
La produzione delle ceramiche yakishime data al tardo periodo Heian (fine XII secolo) presso Bizen, Tokoname, e altri centri produttivi le cui tradizioni originano nel periodo Sue (IV-V secolo). Prive di smalto, cotte alle alte temperature di 1,200 / 1,300°C, le ceramiche vetrificano, divenendo estremamente compatte e impermeabili. Il verbo yakishimeru – legarsi indissolubilmente attraverso la cottura – è all’origine del termine yakishime. Nel periodo Kamakura (1185-1392), la produzione yakishime si estende a Shigaraki, Tokoname e altri centri, attivi ancora oggi. La sezione introduttiva presenta la storia dello yakishime, che ha giocato un ruolo importante nella ceramica giapponese dal periodo Heian fino ai nostri giorni.  dettagli

Accademia Americana mostra accademiaamericana encounters

15/10/2019 - 08/12/2019Arte contemporanea

Encounters I

In celebration of the Academy’s 125th anniversary, the exhibition Encounters I & II investigates the enduring impact of the city of Rome as a dynamic creative laboratory through a series of interdisciplinary exchanges. Spanning the immediate postwar period to the present day, the results of these collaborations were not always immediately apparent, but their impact continues to resonate throughout the arts and the humanities in the United States and around the world.
This exhibition, articulated in two parts, highlights specific examples of this central aspect of the Academy’s mission, demonstrating the interplay between visual art, musical composition, literature, and architecture set against, interpreting, and engaging monuments and urban space in Rome and elsewhere in Italy.
The exhibition also traces how these encounters have contributed to the development of several distinct strains of abstraction. Emerging out of conceptions of city, space, society, and history, and employing differing perspectives and techniques, such as collage and the interpretation of architecture, these strains, expressed in a range of separate, but interconnected media, from drawings to public monuments, owe a great deal to the unique intellectual and creative atmosphere at the American Academy in Rome.
The exhibition is curated by Peter Benson Miller. It is part of a year-long series of events celebrating the 125th anniversary of the founding of the American Academy in Rome.  dettagli

Istituto Svizzero mostra istitutosvizzero retourarome

10/10/2019 - 19/01/2020Arte moderna

Retoure à Rome

Attraverso un allestimento non canonico, la mostra offre uno sguardo alternativo sull’idea di paesaggio come genere pittorico.
Il genere paesaggistico, diffuso a Roma tra i pittori francesi nell’Ottocento, ha influenzato il nostro modo di guardare il mondo. Oggi il paesaggio non è più un genere strettamente legato alla pittura: “Retour à Rome” fa dell’immagine in movimento il medium che più di tutti oggi è capace di riportarci alla mente i ricordi.
Anne–Laure Franchette racchiude in piccole lastre di resina trasparente dei frammenti di vegetazione raccolti nel giardino dell’Istituto. Il nuovo film astratto di Vidya Gastaldon, funge da portale per la percezione di paesaggi interiori; ritmo e musica pervadono l’opera, dando forma a una serie di visioni introspettive. Per Clemens Klopfenstein è un vero e proprio ritorno a Roma: il regista svizzero girò parte del suo film Geschichte der Nacht di notte durante il suo soggiorno all’Istituto Svizzero nel 1979.
La telecamera, per Marie Matusz, non è meramente uno sguardo, bensì un occhio, ovvero lo strumento che abilita lo sguardo; il suo lavoro riflette su come la produzione di immagini e del suono influenzi il comportamento umano, in particolare quando a essere osservato e monitorato è lo spazio.  dettagli

Academia Belgica mostra academiabelgica adrienlucca

dal 20/09/2018Arte contemporanea

Adrien Lucca. Dentelles de Lumière - allégorie de la recherche

Si tratta di un’installazione in situ permanente, geometrica e non figurativa, dispiegata su cinque grandi finestre situate all’esterno della biblioteca dell’Academia Belgica, di fronte alla parete ovest dell’Accademia d’Egitto a Roma, a cura di Adrien Gary Lucca.
“Dentelles de Lumière – allégorie de la recherche” è il risultato di una ricerca sulla luce naturale, il vetro e la matematica condotta durante cinque mesi di residenza presso l’Academia Belgica.  dettagli

Adrien Gary Lucca Adrien Gary Lucca YouTube YouTube