ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Gallerie private

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mostra Gilda Lavia Once Upon A Time
mostra Gilda Lavia Once Upon A Time
mostra Gilda Lavia Once Upon A Time
mostra Gilda Lavia Once Upon A Time

Once Upon a Time - Leonardo Petrucci

arte contempranea

Galleria Gilda Lavia dal 15 ottobre al 18 gennaio

La Galleria Gilda Lavia di Roma ha il piacere di ospitare “Once Upon a Time”, mostra personale dell’artista Leonardo Petrucci. L’insieme di opere che compongono la mostra, come evocato dal titolo della stessa, riflette sul concetto di tempo, il quale anziché essere spiegato e analizzato attraverso formule o dati scientifici, viene manifestato in tutta la sua complessa ambiguità. La ricerca artistica di Petrucci, legata a tematiche particolari come la Geometria Sacra, l’Alchimia, la Cabala e l’Astrologia, analizza le proprietà mistiche e simboliche che questi concetti possiedono, spaziando da elementi microcosmici fino a quelli macrocosmici. Con il corpus di lavori che compongono “Once Upon a Time”, l’artista sembra restituirci una sintesi di questa sua ricerca, proponendo un sovvertimento del concetto di tempo attraverso quelli che lui stesso definisce “cortocircuiti” fisici e concettuali. Il visitatore della galleria potrà così sperimentare una sorta di viaggio iniziatico, tra geometrie cosmiche e paradossi spazio-temporali.
Apertura: martedi - sabato 14:00 - 19:00.

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Gallerie private d'arte contemporanea

mostra galleria lombardi contemporanea

06/12/2019 - 11/01/2020Arte contemporanea

Contemporanea

Contemporanea “Artisti di oggi”. Nel secolo appena trascorso e in questi primi venti anni del nuovo Millennio, abbiamo visto un susseguirsi e sovrapporsi di movimenti e gruppi artistici nati in contrapposizione l’uno con l’altro, ma in realtà facenti parte tutti di questa grande dialettica intorno all’arte. Negli ultimi anni, in aggiunta a tutto questo, abbiamo assistito all’utilizzo in campo artistico di una varietà di tecniche d’esecuzione che vanno dalla fotografia, all’istallazione, alla performance, alla video art, etc. sconosciute alla storia dell’arte tradizionale.
In questa nostra esposizione abbiamo voluto inserire maestri consolidati, maestri delle nuove generazioni e giovanissimi alle prime armi, con un allestimento che ricorda le quadrerie rinascimentali, perché tutto questo è per noi il modo per raccontare la complessità, la straordinarietà e la confusione dell’oggi. E per citare Mao Tse-tung: “Grande la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente.”
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 19:00.
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mostra gallerialanuvola marioceroli

dal 05/12/2019Arte contemporanea

Mario Ceroli - C’ero lì con Pinocchio

la Galleria La Nuvola di Roma inaugura la mostra di Mario Ceroli dal titolo “C’ero lì con Pinocchio”, ideata da Fabio Falsaperla e curata da Giorgia Calò.L’esposizione ruota intorno ai disegni su carta dedicati al celebre romanzo di fantasia Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi. Si tratta di opere raffinate, in cui l’artista usa la matita e il collage, con inserti di grafite e carboncino, che gli consentono di esprimere quel mondo metaforico sospeso tra simbolo, realtà e immaginazione
Mario Ceroli è da sempre legato alla materia che restituisce allo sguardo dello spettatore in forma leggera, pervasa dall’ironia di un artista che si diverte a sconfinare, a farsi artigiano, a portare la sua arte nella vita e la vita nell'arte, a “non prendersi sul serio”, come dice parlando di sé. Tutto questo si evince nei disegni esposti in mostra che raccontano sì la celebre favola di Collodi, ma alla “Ceroli” o meglio alla Kaer Oly, pseudonimo inventato da Maurizio Calvesi e che diede il titolo alla mostra realizzata presso La Nuvola nel 2006, in occasione della quale vennero esposte sculture in legno ritraenti personaggi partoriti dall’estro dell’artista.
lunedì 16:00 - 19:00 / martedì - sabato dalle 10:00 - 13:00 / 16:00 - 19:00.
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mostra lanuovapesa cubaintrospettiva

23/10/2019 - 10/01/2020Arte contemporanea

Cuba Introspettiva

Il progetto, ideato e curato da Giacomo Zaza, studioso della realtà cubana e dei difficili processi post-rivoluzione – già co-curatore del Padiglione di Cuba alla Esposizione Internazionale d’Arte – la Biennale di Venezia nel 2013 e nel 2015 – , si incontra con la sensibilità di Simona Marchini e il suo Centro per l’arte contemporanea nato dall’omonima galleria fondata dal padre Alvaro nel 1959, casualmente lo stesso anno della Rivoluzione cubana e della destituzione di Batista.
Con CUBA INTROSPETTIVA si intende restituire lo sguardo introspettivo e analitico dell’arte cubana dal 1980 a oggi, attraverso le opere di nove artisti di diversa generazione accomunati, pur nella diversità dei linguaggi e dei media utilizzati, dalla medesima consapevolezza e interiorizzazione della Storia.
Attraverso fotografie, istallazioni, video e disegni, la mostra sviluppa le tappe di un viaggio nell’universo umano, tra archivi personali e spazi di rivolta, in un percorso caratterizzato da precarietà, emancipazione e rinascita.
Apertura: lunedì - venerdì 10:00 – 13:30 / 16:00 – 19:30.
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mostra edarcom collettivadifineanno

29/11/2019 - 28/12/2019Arte contemporanea

Collettiva di fine anno 2019

Torna la tradizionale mostra “Collettiva di Fine Anno” giunta quest’anno alla 45^ edizione. In virtù di questo importante anniversario l’allestimento della mostra vuole raccontare il percorso della galleria attraverso le opere degli artisti, partendo dai nomi del catalogo storico fino a quelli rappresentativi dell’attività più recente.
Oltre 400 le opere esposte, tutte facenti parte dalla collezione della galleria: dipinti, sculture, litografie, incisioni e serigrafie di oltre 40 artisti tra i più apprezzati della seconda metà del ‘900 e contemporanei.
La “Collettiva di Fine Anno” è inoltre un importante appuntamento di mercato e per tutta la sua durata, al fine di incentivare la diffusione della cultura del collezionismo in fasce di utenti differenti per età e provenienza, la galleria d’arte Edarcom Europa promuove l’acquisto delle opere in mostra attraverso vantaggiose proposte sia nel caso in cui il pagamento avvenga in unica soluzione che nella modalità rateale.
All’inaugurazione della “Collettiva di fine Anno” verrà dedicato l’intero weekend di venerdì 29, sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre e per tutta la durata della mostra la galleria sarà aperta tutti i giorni comprese le domeniche 8, 15 e 22 dicembre. Apertura: lunedì - sabato 10:30 - 13:00 / 15:30 - 19:30.
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mostra mascherino giuseppetubi

29/11/2019 - 15/02/2020Arte contemporanea

Giuseppe Tubi

La Galleria Mascherino è lieta di annunciare l’inaugurazione venerdì 29 novembre 2019 della mostra Giuseppe Tubi: antologica delle mostre irrealizzate 2008-2018.
L’esposizione è concepita come un’antologica composta da quattro mostre, rimaste sin qui irrealizzate, progettate nel corso degli ultimi dieci anni da Giuseppe Tubi. Dal 1992 l’artista cela la sua identità dietro uno pseudonimo, al fine di mettere in crisi la nozione di autore e testare le ricadute sul piano estetico e sociale legate alla scelta di agire nel contesto dell’arte da una posizione laterale, situata sulla soglia tra presenza e assenza. L’obiettivo dichiarato è quello di porre in discussione ruoli e processi del sistema dell’arte, nella consapevolezza che le regole di quest’ultimo non soltanto riflettano quelle del capitalismo, ma per certi aspetti ne esasperino le dinamiche e ne anticipino gli sviluppi.
Con questa mostra Tubi torna a esporre alla Galleria Mascherino di Roma, riallacciando un sodalizio professionale avviato con la sua prima personale tenuta in questa sede nel 1996, e proseguito negli anni Duemila.
In mostra Giuseppe Tubi presenta quattro cicli di opere che, sebbene non siano stricto sensu nuove, perché realizzate nell’arco degli ultimi dieci anni, vengono qui raccolte ed esposte insieme per la prima volta secondo il modello consolidato della mostra antologica, ritenuto ancora oggi decisivo per istituzionalizzare il lavoro di un artista e favorirne l’ingresso nel canone della storia dell’arte. Apertura: martedì - sabato 16:00 - 19:30.
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mostra 28piazzadipietra luminescenze

29/11/2019 - 31/01/2020Arte contemporanea

Luminescenza - Mario Fani

Mario Fani rinnova e consolida il suo pluriennale legame con Roma, affidando ancora una volta le sue tele agli spazi della Galleria 28 Piazza di Pietra. Il pittore aretino propone un progetto che testimonia come egli non conceda pause alla sua ricerca artistica.
Le opere in mostra ne rappresentano una nuova fase, nella quale si intensificano e ridefiniscono i “rapporti” tra gli emblemi della sua realtà pittorica: gli spazi interni, gli oggetti e gli affacci sulla natura, che in più opere, uno per uno, coesistono come protagonisti assoluti di un solo armonioso insieme.
E poi le ombre che si illuminano, i riflessi che si incorporano negli oggetti, le persone mai riprese nelle immagini, ma di cui si percepisce una forma di presenza.
Negli interni un sapiente ricorso alle scie di luce e alla prospettiva “avvicina” tra loro i diversi ambienti. Sta a chi osserva scegliere se considerare quei collegamenti i percorsi di un addio o di un ritorno.
E quale interpretazione riservare alle sedie vuote? Simboli di assenze o di disponibilità a nuove presenze?
Grazie ad una tecnica senza uguali Fani raffigura la realtà fin nei dettagli e nelle sfumature ma non la imprigiona nei suoi quadri. In piena libertà la propone alle nostre suggestioni e fantasie, così avvicinando un po’ la pittura alla poesia.
Apertura: lunedì - sabato 11:00 - 13:00 / 16:00 - 20:00. e su appuntamento. lunedì mattina chiuso.
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mostra dolcevitagallery mostraarte

30/11/2019 - 06/12/2019Arte contemporanea

Mostra D’Arte

l vernissage della Mostra d'Arte collettiva patrocinata dall'Ambasciata del Messico e curata da Simona De Pinho.
Gli artisti in mostra: Fara Nando, Domenico Zaccaria, Rossella Gentili, Davide Liberatore, Roberto Bellucci.
Partecipazione speciale dell'artista messicano Ricardo Macias!
Ingresso libero. Apertura: martedì - venerdì ore 15:00 - 20:00 sabato 14:30 - 21:00.
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mostra fondazionesmart mattiapaje

27/11/2019 - 20/03/2020Arte contemporanea

Mattia Pajè

Il nuovo progetto espositivo Un giorno tutto questo sarà tuo, la primapersonale a Roma dell’artista Mattia Pajè a cura di Saverio Verini. La mostra è l’esito di un periodo di residenza negli spazi della Fondazione, svoltosi nell’arco di cinque mesi: una conferma del sostegno di smART agli artisti emergenti nella scena italiana tracciata nell'ultimo biennio con le mostre di Valerio Nicolai, Carola Bonfili, Namsal Siedlecki e Ludovica Carbotta.Durante questo periodo Mattia Pajè ha avuto modo di entrare in contatto con gli ambienti di smART, abitandoli letteralmente: la sua permanenza continuativa nello spazio espositivo lo ha portato a sviluppare una mostra fatta di opere inedite, a conferma dell’attitudine da parte dell’artista a concepire ogni progetto in stretta relazione ai contesti nei quali si trova ad agire. Apertura: lunedì - venerdì 10:00 - 18:00.
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mostra emanuellayr plamendejanoff

27/11/2019 - 25/01/2020Arte contemporanea

Plamen Dejanoff

Mostra personale dell’artista bulgaro Plamen Dejanoff Apertura: giovedì - sabato - 12:00 - 19:00.
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mostra francescaantonini alicefaloretti

25/11/2019 - 18/01/2020Arte contemporanea

Suspension of disbelief - Alice Faloretti

Francesca Antonini Arte Contemporanea è lieta di presentare Suspension of disbelief, prima personale in galleria della pittrice Alice Faloretti (Brescia, 1992).
Nelle sue opere, paesaggio naturale ed esperienza vissuta si sovrappongono e si fondono dando vita a spazi, scorci e visioni che sembrano appartenere a un’atmosfera sognante e atemporale.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia, la sua ricerca mantiene una vena personale riconoscibile, dimostrandosi al contempo consapevole della grande tradizione pittorica veneta, del tonalismo che permette di creare scene e spazi a partire da scelte cromatiche audaci, e di un pathos scenico che pone sullo stesso piano natura ed evento.
“La mia ricerca si sviluppa attraverso il riaccostamento di immagini e suggestioni provenienti dai luoghi del mio vissuto, frammenti che quotidianamente colgo per poi rievocare, tracciando nuove relazioni e significati. Il paesaggio costituisce il cardine del mio lavoro ed è inteso sia dal punto di vista naturale – spesso distinto da una prosperosa e conturbante vegetazione – sia artificiale, in cui strutture artefatte paiono richiamare scorci domestici.
Mi attraggono le infinite possibilità che possono scaturire da ciò che direttamene mi circonda, dalla vicinanza fisica e mnemonica a determinati ambienti e la rilettura interiore che ne può emergere. Attraverso la pittura a olio metto in atto accostamenti e sovrapposizioni inaspettati, generando luoghi immaginari, fittizi, spazi ibridi tra natura e artificio, tra esterno e interno, tra intimo e sconosciuto. Scenari irreali avvolti da atmosfere ambigue, in cui ricordi, sogni e riflessioni si alternano e si contaminano in un flusso senza fine”.
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mostra gallerialatartaruga collezionedigalleria

16/11/2019 - 06/12/2019Arte contemporanea

Collezione di Galleria

La galleria presenta una parte della sua collezione permanente
Apertura: martedì - venerdì 10:00 - 13:00 / 16:30 - 19:30.
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mostra z2o kaarinakaikkonen

dal 23/11/2019Arte contemporanea

Kaarina Kaikkonen

Lì artista finlandese Kaarina Kaikkonen (Iisalmi, 1952). In questa occasione, l’artista presenta al pubblico un ensemble con alcuni dei lavori più rappresentativi della sua pratica artistica insieme ad un corpus di opere inedite, appositamente pensate per la sua personale a Roma. Kaikkonen mette insieme “materiali poveri” con un afflato delicato e lirico, vicino a un approccio specifico che da un punto di vista personale sconfina all’interno di un ambito universale.
Con riferimenti che è possibile rintracciare nel Surrealismo e nell’Arte Povera, Kaikkonen elabora un percorso molto intimo che si concentra su temi legati alla dicotomia della vita quotidiana: vita e morte, gioia e dolore sono i simboli ricorrenti nelle sue opere. Queste preoccupazioni archetipiche convergono in oggetti trovati, dando al materiale un’importanza primaria direttamente correlata all’urgenza della narrazione. Questi objects trouvèes hanno storie da raccontare. Kaikkonen trasforma gli oggetti di reimpiego in sculture e installazioni, sia su piccola che su grande scala, capaci di trasmettere storie e significati universali di perdita, amore, speranza e relazioni interpersonali. Il suo alfabeto è composto da frammenti di esistenza, che formano una lingua riconoscibile. Abiti, camicie, giacche da uomo, scarpe scartate portano le tracce visibili delle loro vite precedenti, diventando monumenti di esistenze passate e portatori di valori sociali, etici e politici tradizionali. Apparentemente fragile come un tessuto che fluttua nel vento, il lavoro di Kaarina Kaikkonen è inamidato e irrigidito fino a raggiungere la solidità di un monumento pesante, resistendo nel tempo e nello spazio.
Apertura: lunedì - venrdì / 13:00 - 19:00.
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mostra colliindependent pescekhete

15/11/2019 - 22/02/2020Arte contemporanea

Pesce Khete - Sinossi (bon voyage)

Sinossi (Bon voyage) di Pesce Khete è una serie pittorica su carta che si incentra su diversi cicli stratigrafici, passaggi tracciati per un quadro sinottico dell’opera nel processo. L’artista lavorando in termini appunto di produzione e di pittura sistemica ha cercato di evitare i termini di una “summa” artistica attivando fattori di “scarto”, ripresa e residuo. Le opere che ne derivano sono parte di un processo di ri-scrittura pittorica incessante che si è fermata temporaneamente per la mostra. Strumento progressivo e potenziale del moto pittorico è la base preparatoria, il reticolo di geometrie sentimentali, l’indizio dell’immagine prima della sua strutturazione formale. Questa “sinopia dinamica” è il processo mentale della pittura-laboratorio che genera gli spazi-viaggi potenziali di infinite mostre inedite.
Nel progetto da COLLI independent art gallery Pesce Khete “trasporta” il suo studio pittorico (ex officina auto), sia esso spazio fisico che ricerca mentale, per analizzare alcuni fattori impercettibili del fare arte, le geometrie sottili del contesto, i condizionamenti delle “fughe” spaziali che abitano un atelier o uno spazio mostra traslato. La superficie di un pavimento carrabile, le patine parietali, gli interstizi di malta delle murature, sono forme e traiettorie che si insediano nell’habitat visivo e si trasformano in linee, bande cromatiche, campiture organiche, tensioni nella produzione disegnativa.
Parte integrate del progetto è il libro d’artista “Painting matter Pesce Khete” edito da Colli independent con Viaindustriae publishing, in tiratura limitata di 30 copie contenute in cartella serigrafata con 4 tavole con interventi manuali dell’artista.
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00.
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mostra whitenisegallery nelsonpernisco

20/11/2019 - 20/12/2019Arte contemporanea

Nelson Pernisco - L'eternité n'est guère plus longue que la vie

La storia artistica e personale di Nelson Pernisco è fortemente legata al contesto urbano ed allo studio delle sue dinamiche basilari. Nel 2013 è fra i fondatori del collettivo “Le Wonder”, artist-run space, spazio espositivo e polo culturale itinerante che occupa palazzi lasciati vuoti nella municipalità Parigina. È la necessità di ricostruire da zero un luogo abbandonato, trasformandolo in uno spazio di ricerca e produzione culturale, a suggerire a Pernisco una riflessione sulla moderna concezione di architettura e spazio urbano.
Secondo l’architetto Oscar Niemeyer, “L’architettura può avere una funzione politica, proprio perché si occupa dell’uomo e della sua maniera di vivere.” L’idea di architettura che contraddistingue luoghi come le sedi di Le Wonder è analogica, generata dalle necessità di chi lo abita, densa di connessioni, di spettri ed energia. Oasi ormai anacronistica in un panorama urbano che invecchia all’istante, dove lo tsunami del progresso impone che al vecchio segua immediatamente il nuovo; un nuovo utilitarista, funzionale, freddo e cromato.
Questo nuovo paradigma architettonico, assoluto e spersonalizzato, rassicura l’uomo moderno con un habitat trasversale a cultura e geografia ma perde totalmente di vista il dialogo con il singolo. Algide sale d’aspetto si ripetono all’infinito come scatole cinesi in città in cui gli abitanti non sono più attori ma semplici ospiti.
Nelson Pernisco trasferisce alle sculture tutta la sua filosofia di resistance; resistenza contro la disumanizzazione dall’habitat contemporaneo. Questa guerriglia è affidata allo sconfinato esercito di quegli oggetti urbani cui siamo ormai totalmente assuefatti, veri e propri “arredi invisibili” nelle nostre vite. Strutture di alluminio che ricordano tornelli o cancellate, talmente ovvie all’occhio da aver perso qualunque significato o funzione. Questi oggetti, privi di anima, sono pure comparse in un sistema architettonico standardizzato che non ha più l’individuo come centro. Pernisco costruisce il suo personale catalogo di arredi urbani trasformati in moderni totem attraverso maschere arcaiche e Gargoyles d’alluminio. Dall’unione d’iconografie antiche con elementi di puro utilitarismo nascono le grandi sculture protagoniste di questo progetto, oggetti mistici che riportano l’uomo moderno alle sue radici esistenziali.
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mostra macmaja isabelladucrotclaire

14/11/2019 - 18/01/2020Arte contemporanea

Isabella Ducrot Claire de Virieu

La MAC Maja Arte Contemporanea è lieta di ospitare la doppia personale di Isabella Ducrot e Claire de Virieu a cui Patrizia Cavalli dedica una poesia inedita.
In mostra un corpus di opere di recente produzione che sorge come un dialogo tradotto visivamente tramite il mezzo fotografico di Claire de Virieu e i pigmenti su carte di Isabella Ducrot.
Non si tratta di uno spazio intimo e di intesa bensì di un teatro che mette in scena due narrazioni visive apparentemente consonanti tra loro per il tema comune, i vasi e le nature morte, che invece sorprendono lo spettatore per la forza della loro dinamica dissonante, quasi un contrappunto dove i temi si rincorrono senza quiete.
Apertura: martedì - venerdì 15:30 - 20:00 / sabato 11:00 - 13:00 / 15:00 - 19:30.
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mostra galleriafaber jacopomandich

19/10/2019 - 30/11/2019Arte contemporanea

JACOPO MANDICH LEVITATIS BELLUM

Il progetto Forze invisibili di Jacopo Mandich è costituito da 5 sezioni che formano un vero e proprio viaggio interiore e sociale.
LEVITATIS BELLUM rappresenta il momento centrale del percorso intrapreso dall'artista. Se nella precedente esperienza di Connessioni lo sguardo era analitico, aereo, celeste, ora la visione risulta terrena, interna, personale.
Energie, paure, sistemi e dispositivi si fondono, implodono ed esplodono.
“E' una battaglia che deflagra inesplicabile e violenta, nella volontà di svelare la mancanza e il vuoto che si nasconde dietro la macchina desiderante, facendo emergere la complessa lotta verso la ricerca della libertà per l'individuo e per la massa.”
La rappresentazione diviene avvolgente, viscerale; legno e ferro, fuoco ed aria, “solidi eterici”, elementi antitetici si attraggono e si respingono in una relazione tra opposti che trasuda di potente carnalità. Apertura: martedì - sabato 10:00 - 19:00.
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mostra galleriavalentinabonomo matteomontanialungoandare

dal 11/10/2019Arte contemporanea

A Lungo Andare - Unmoorning - Matteo Montani

Matteo Montani torna ad esporre alla Galleria Valentina Bonomo con una mostra personale dal titolo A LUNGO ANDARE unmooring. Il tema centrale della nuova produzione di Montani è la ricerca di un luogo o piuttosto di una condizione che si situa in un “mezzo” tra le cose: tra lo sguardo e la mente, tra il mondo e l’anima, tra la materia e lo spirito, come se ci fosse un punto nel quale – come scrive bene il filosofo francese François Jullien – la frattura tra il mondo sensibile e quello spirituale si stia dissolvendo.
Montani cerca quella zona, una zona che è natura nel rovescio della palpebra, e attraverso l’uso dell’oro, del rame e dell’alluminio crea paesaggi al limite, che in virtù del loro rapporto particolare con la luce non sono mai statici e che dunque durante le ore del giorno sono suscettibili di continui cambiamenti, finchè non troveranno la “porta regale”.
In questo ciclo di opere il pittore scopre tutta una nuova serie di segni. Il segno e la parola sono per Montani strumenti indispensabili per dare una direzione al lavoro. Al segno si associano spesso delle parole, e anche le parole diventano una condizione che Montani usa per cercare di fare un passo non verso il mondo, ma verso l’aperto che gli è davanti.
Apertura: martedì - venerdì 15:00 - 19:00 / sabato 09:00 - 19:00.
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mostra gallerialorcanoneill traceyemin

21/09/2019 - 07/12/2019Arte contemporanea

TRACEY EMIN

An exhibition of new paintings and drawings
Tracey Emin scrutinizes the emotions of human existence, and turns her personal experiences, memories, and feelings into art that is both intimate and universal. In this exhibition, the act of moving, changing, or departing, suggested by the title, can be read as a move from one place to another, a shift in consciousness, a passage from one world to the next. It may allude to ideas of abandonment and loss, but also to the exciting feeling of a new life and a new beginning.
Apertura: martedì - venerdì 11:00. - 19:00
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mostra galleryapart moltovisibiletroppovisibile

30/09/2019 - 20/12/2019Arte contemporanea

Molto Visibile, Troppo Invisibile - Gea Casolaro

The Gallery Apart è orgogliosa di presentare MOLTO VISIBILE, TROPPO INVISIBILE, il nuovo progetto con cui Gea Casolaro offre il suo contributo a quell’interrogativo etico e morale che riguarda il destino del pianeta non meno che la coscienza individuale e collettiva. L’eccezionalità dei tempi correnti, l’incertezza sulla tenuta delle istituzioni democratiche, il concretizzarsi di uno scenario ambientale catastrofico, la tragica incapacità di prevenire e gestire i flussi migratori e le conseguenti pulsioni nazionaliste e razziste portano Gea Casolaro a proporre chiavi di lettura che rifuggano da un approccio troppo astratto ai problemi, atteggiamento di per sé origine e concausa della difficoltà nella ricerca di soluzioni.
Apertura: martedì - venerdì 16:00 - 19:00.
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mostra lafondazione getabratescuadrianghenieciprianmuresanserbansavu

19/09/2019 - 11/01/2020Arte contemporanea

Geta Bratescu Adrian Ghenie Ciprian Muresan Serban Savu

La Fondazione Nicola Del Roscio presenta il progetto culturale non-profit La Fondazione. Un nuovo spazio nel cuore di Roma, aperto alla città e rivolto alla scena artistica globale nel segno della ricerca e del sostegno alle arti del nostro tempo. A curare l’attività culturale de La Fondazione è stato chiamato il curatore Pier Paolo Pancotto che ha ideato un programma espositivo strutturato in quattro mostre all’anno e corredato da numerose iniziative di approfondimento o discussione, in grado di raccontare la creatività contemporanea, abbracciando arti visive, cinema, musica, editoria e discipline naturalistiche.A inaugurare gli spazi de La Fondazione è la collettiva che riunisce le opere di quattro autori dalla scena contemporanea: Geta Br?tescu (Ploiesti, 1926 – Bucarest, 2018), Adrian Ghenie (Baia Mare, 1977), Ciprian Mure?an (Dej, 1977), ?erban Savu (Sighi?oara, 1978).
L’esposizione sarà aperta al pubblico da venerdì 20 settembre 2019 a sabato 11 gennaio 2020 e visitabile dal martedì al sabato, dalle 11.00 alle 18.00, a ingresso libero.
In occasione dell’inaugurazione, giovedì 19 settembre, La Fondazione presenterà inoltre negli spazi privati della sede di via Crispi, l’allestimento di alcune opere originali dell’artista Mateusz Choróbski (Radomsko, 1987).
Ogni mostra sarà accompagnata da una pubblicazione dedicata.
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Medina Roma 06/12/2019 - 08/12/2019

mostra medina finelligalano

Antonio Finelli e Saverio Galano

La mostra Antonio Finelli presenta Saverio Galano – La città ideale e la società contemporanea è parte della programmazione della Biennale MArteLive 2019 nell’ambito del progetto speciale Open Gallery.
Due pittori estremamente diversi a confronto. Da una parte la città ideale di Finelli dove tutto appare emblematico ed utopico e dove l’uomo non esiste; dall’altra parte il giovane Galano che rappresenta una società dove il silenzio interiore appare l’unica via di uscita dal caos che circonda l’uomo. Apertura: lunedì - venerdì 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:00.
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Galleria Gallerati 05/12/2019 - 07/01/2020

mostra galleriagallerati levitas

Levitas - Alberto Timossi

“Con la mostra Levitas, ospitata negli spazi della Galleria Gallerati, Alberto Timossi presenta al pubblico gli esiti di una serie di lavori realizzati in varie fasi del suo percorso artistico. Il suo ragionamento prende le mosse dall’installazione ambientale Fata Morgana / Dentro l’Antropocene eseguita nel 2017 presso il Lago di Col d’Olen in Valle d’Aosta. Qui, come in molte altre sue installazioni, l’attenzione dell’artista è focalizzata sulle problematiche legate ai mutamenti climatici. Grazie alla sua particolare sensibilità, Timossi pone una sorta di sottolineatura, in termini estetici, sui danni perpetrati dall’umanità all’ecosistema. Come evoluzione consequenziale a questa installazione sono seguiti i lavori Fata Morgana / Fonte sospesa del 2018, nella Fontana della Minerva presso l’Università La Sapienza di Roma e Segnacoli, realizzata nel corso del 2019 nel kothon, vasca sacra di origine fenicia, del parco archeologico dell’Isola di Mozia in Sicilia. L’elemento di raccordo di questi lavori ambientali, eseguiti nell’ultimo triennio, è la presenza dell’acqua che entra a far parte delle opere, o nella forma di ecosistemi idrici naturali o come bacini realizzati artificialmente.” (Giuseppe Capparelli)
Apertura: lunedì - venerdì 17:00 - 19:00 / o su appuntamento.
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Studio Stefania Miscetti 05/12/2019 - 25/01/2020

mostra studiostefaniamiscetti gioiello

Gioiello, il figliolino preferito della gioia

STUDIO STEFANIA MISCETTI è lieto di presentare la mostra collettiva GIOIELLO il figliolino preferito della gioia, a cura di Doris Maninger e Lilian Mattuschka.
Il progetto espositivo vuole indagare il gioiello nelle sue più ampie definizioni e sfaccettature: il gioiello come archetipo del regalo e la sua inutile utilità millenaria; il suo far parte dell’essere umano come presenza materiale nel mondo e la sua assoluta importanza per affermarci e dire "sí, ci sono", ma anche gioielli che si adagiano sul corpo e diventano tutt’uno con esso; il gioiello come ricordo per il corpo e per la mente, una costrizione a non dimenticare o per dirlo con le parole di Bartleby: "I would prefer not to...die"; il gioiello come gioco, come espressione materiale della gioia.
In mostra saranno esposte le opere dei designer: Paolo Bernardoni, Daria Borovkova, Massimo De Luca, Doris Maninger, Lilian Mattuschka, Giorgio Orbi, Yoko Takirai & Pietro Pelliteri, Federica Sala, Nur Terun, Adam Youssry.
Quella creata dalle curatrici è una eterogenea costellazione di oggetti che si distinguono per materiale, lavorazione e ricerca.
I gioielli in mostra saranno accompagnati dalle parole inedite della poetessa e scrittrice Claudia Fabris, autrice della raccolta Parole sotto sale.
Apertura: martedì - sabato 16:00 - 20:00.
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Galleria Mario Iannelli 29/11/2019 - 28/02/2020

mostra galleriamarioiannelli monochromes

Monochromes

Il tratto di unione che unisce il lavoro degli artisti della mostra “Monochromes” presso la Galleria Mario Iannelli è un attitudine visuale che nel monocromo declina le possibilità del vedere e del "lasciar vedere" nello stesso tempo questa esperienza, la sua durata e l’idea che il procedimento materiale sottostante costituisca l’oggetto del lavoro stesso.
Il titolo funziona da parola iniziale rispetto a un ricerca che gli artisti evolvono e pongono in dialogo fra di loro nella mostra in cui la pittura su tela di Daniel Lergon, Yorgos Stamkopoulos, Tyra Tingleff e Stanislao Di Giugno si interseca con gli interventi ambientali di Schirin Kretschmann e Simon Mullan.
Apertura: giovedì - sabato 15:00 - 19:00.
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Frutta Gallery 27/11/2019 - 17/01/2020

mostra frutta louisegiovannelli

Louise Giovannelli

Frutta is thrilled to present ‘Time Inside,’ the first solo show by Louise Giovanelli at the gallery.
Apertura: giovedì - venerdì 15:00 - 19:00 / sabato 13:00 - 19:00
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Nero Gallery 23/11/2019 - 11/01/2020

mostra nerogallery hogre

Product displacement - HOGRE solo show

Il “Product Placement” è una strategia di marketing che consiste nell'inserimento di marchi commerciali in un contesto non propriamente pubblicitario, ad esempio all’interno di un film, videoclip musicale o programma televisivo, con specifiche finalità promozionali più o meno evidenti. In italiano è traducibile con le espressioni “pubblicità occulta” o “pubblicità indiretta”, per distinguere il grado di evidenza dell’intento promozionale.
Nel suo lavoro artistico Hogre ridicolizza e smaschera questo tipo di strategie e in generale i meccanismi di promozione del nostro sistema economico consumistico ricercando il cortocircuito all'interno delle logiche del diritto d’autore e realizzando installazioni nello spazio pubblico che si travestono da comunicazioni commerciali per stravolgerne la semantica dall’interno e sfidare così la dittatura visiva imposta dai principali marchi.
“Product Displacement” è una mostra di lavori pittorici che portano avanti questo discorso in un contesto diverso da quello pubblico, appositamente riorganizzato per le mura private della galleria, con il fine specifico di dare nuova carica all’arma della critica, lasciando al tempo stesso un segno che non sia effimero come gli interventi non autorizzati dell'artista.
Apertura: su appuntamento.
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Fondazione Pastificio Cerere 21/11/2019 - 06/12/2019

mostra fondazionepastificiocerere 7steps

Margherita Chiarva: 7 Steps

Il progetto " 7 steps " è il risultato di un atto performativo e simbolico compiuto dall'artista durante una residenza in Cile, realizzata in collaborazione con Pagana Casa de Arte di Buenos Aires.
Per sette giorni Margherita Chiarva ha compiuto sette passi nel deserto di Atacama, per tre volte al giorno - all’alba, allo zenith e al tramonto. Per ogni passo ha scattato una foto e raccolto una pietra del deserto, ognuna delle quali è stata posta su un telo impregnato di cianotipo, a simboleggiare tutti i 148 passi compiuti nei giorni di performance.
Retaggio di un gioco mentale che si compie fin da bambini, “se arrivi in quel punto in sette passi quella cosa succederà”, questo rituale si ispira alla potente legge universale chiamata “legge dell’attrazione”. Già Einstein aveva parlato di come tutto ciò che esiste sia costituito da energia, una vibrazione universale che si estende su specifiche frequenze alle quali ci si può allineare. Sintonizzarsi alla frequenza della realtà che si vuole porterà ad ottenerla. Infatti secondo questa teoria gli eventi della vita sono in parte condizionati dalle nostre intenzioni: se tramite il nostro atteggiamento e il nostro assetto mentale ci predisponiamo positivamente verso ciò a cui aspiriamo, finiremo per ‘‘attrarlo’’ a noi.
Nel rituale simbolico compiuto da Margherita Chiarva con " 7 steps", l’immagine diventa il tramite tra la volontà espressa e l’universo, come un mantra tradotto in atto fotografico.
L'installazione sonora è a cura di Ariel Kalma.
Apertura: lunedì - venerdì 15:00-19:00; sabato 16:00-20:00.
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Galleria Anna Marra 13/11/2019 - 21/12/2019

mostra galleriaannamarra innerlandscape

Inner Landscapes - Paula Cortazar, Benjamin Degen, Alexandria Karakashian, Michele Mathison

Galleria Anna Marra è lieta di presentare Inner Landscapes, una mostra a cura di Marina Dacci sul tema del “viaggio”: sociale, politico, culturale, intimo.
La mostra si apre a un fertile dialogo tra la pittura e il disegno di Benjamin Degen (USA), le sculture di Paula Cortazar (Messico) e Michele Mathison (Sud Africa), e le installazioni pittoriche di Alexandra Karakashian (Sud Africa), per sollecitare riflessioni e personali visioni su ciò che oggi significa attraversare, esplorare diversi spazi geografici e culturali.
Il fil rouge della mostra sono le opere su carta e i dipinti di Benjamin Degen: un percorso di sconfinamento geografico e di migrazione, in cui l’artista esplora il movimento del corpo nel paesaggio, e in cui è evidente la tensione, la fatica e l’incertezza dell’approdo, espressi in modo quasi allucinatorio, in bilico tra degenerazione e redenzione. I suoi piedi, le sue mani, i suoi corpi trasmettono la vorticosità e la forza di un'energia fisica e psichica in movimento: camminano, calpestano terra e acqua, si alzano per superare muri e barriere. Un universo in cui Degen indaga e sperimenta la fluidità del corpo e del segno che spinge per uscire dallo spazio compresso della tela. La sua pittura è vibrante come la complessità stessa della realtà; la palette è composta apparentemente da colori "anti-realistici", il segno è rotto, marcato, le linee tratteggiate, a volte labirintiche.
Apertura: lunedì - sabato 15.30 - 19.30.
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RvB Arts 08/11/2019 - 03/12/2019

mostra rvbarts sicioldr

At The Threshold - Sicioldr

RvB Arts è lieta di presentare la nuova mostra personale del giovane artista italiano Alessandro Sicioldr.
At the Threshold (Sulla soglia) ci porta alla soglia dell'inconscio. In questa sua nuova produzione, Sicioldr propone un mondo popolato di creature bizzarre e mitologiche, tipiche dei suoi lavori, ma questa volta alleggerite dalla presenza della farfalla e di alcuni elementi arborei. Grazie alla sapiente tecnica della sua pittura ad olio, l'artista propone figure ibride e misteriose che evocano storie antiche, ma anche un'atmosfera che sfiora il perturbante.
Alessandro Sicioldr è nato a Tarquinia nel 1990. Nello studio del padre apprende l'arte del disegno e della pittura con una formazione particolare rivolta ai procedimenti tecnici di preparazione dei pigmenti e dei supporti derivata dal famoso trattato di Cennino Cennini, Il Libro dell'Arte, scritto nei primi anni del Quattrocento.
Sicioldr si esprime principalmente con la pittura ad olio, la grafica e l'acquerello. Nelle sue opere crea atmosfere oniriche in cui visioni e suggestioni personali si fondono a simboli e immaginari storici. Nonostante la giovane età ha già partecipato a diverse mostre personali e collettive di notevole importanza manifestando un'abilità tecnica e una capacità visionaria supportata da studi che abbracciano diversi campi disciplinari.
Apertura: martedì - sabato 11:00-13:00 / 16:00-19:30.
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Galleria Musja 09/10/2019 - 01/03/2020

mostra musja thedarkside

The Dark Side

Chi ha paura del buio? È il primo appuntamento di The Dark Side, a cura di Danilo Eccher.
La mostra coinvolge tredici tra i più importanti artisti internazionali con grandi installazioni site-specific: da maestri riconosciuti in tutto il mondo, come Gregor Schneider, Robert Longo, Hermann Nitsch, Tony Oursler, Christian Boltanski e James Lee Byars sino ai nuovi protagonisti della scena artistica contemporanea come Monster Chetwynd, Sheela Gowda, Chiharu Shiota. Tra gli italiani compaiono nomi del calibro di Gino De Dominicis, Gianni Dessì, Flavio Favelli, Monica Bonvicini.
Apertura mar - ven 11 - 19; sabato e domenica 11 - 20; lunedì chiuso
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Fondazione Giuliani 25/10/2019 - 21/12/2019

mostra fondazionegiuliani livinggranis

Living Granis

Fondazione Giuliani è lieta di presentare Living Grains, la prima mostra a Roma dell’artista ghanese Ibrahim Mahama. La personale include una serie di opere realizzate ex-novo, tra cui un’installazione su larga scala, fotografie, disegni e un film in virtual reality.
Immersi nella trama storica, culturale e socio-politica del Ghana, i lavori di Ibrahim Mahama affrontano i problemi legati alla globalizzazione, al lavoro, alla circolazione delle merci e alla creazione di comunità, evidenziando una condizione sociale universale. Mahama è noto soprattutto per la sua pratica di avvolgere le strutture architettoniche con sacchi di juta. Realizzati originariamente nel Sudest Asiatico e importati nel Ghana per trasportare i chicchi di cacao, questi sacchi diventano oggetti multifunzionali, impiegati sia dai venditori locali, che per diverse esigenze domestiche. Il materiale e il tragitto stesso della merce, la quale imprime nelle trame del suo involucro le tracce della propria storia, rappresentano il punto cruciale della ricerca di Mahama: l’indagine della memoria e del declino della storia, i frammenti culturali, lo scarto e la trasformazione futura di oggetti raccolti dall’ambiente urbano. Tramite l’analisi della loro storia, Mahama evidenzia come l’evoluzione nel tempo di questi oggetti denoti lo sviluppo e i cambiamenti nella società contemporanea.
Apertura: martedì - sabato 15:00 - 19:30.
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6°Senso Art Gallery 21/10/2019 - 26/10/2019

mostra 6sensoartgallery lespiaggediantoniotamburro

Le spiagge di Antonio Tamburro

Le opere in mostra raffigurano un tema prediletto dall’artista a partire dagli anni '80, riproposto oggi sotto una nuova luce e un nuovo stile in continua evoluzione. I toni grigi, marroni, affiancati ai bianchi delle prime spiagge collocate in dimensioni sopite e meste, macchiate di nostalgia, cedono il passo a spiagge gremite di sdraio, popolate da colori iridescenti con figure distese sotto il sole cocente, per poi ritornare, con le opere in mostra, su coste desolate. In queste ultime, poche figure sono ritratte, colte nel momento dell’azione – donne intente a coprirsi dal sole, donne con il capo e il viso orientato a ricevere gli ultimi raggi, bambini intenti ad abbottonarsi i pantaloni, signori colti nell’attimo in cui si sollevano il costume – momenti di realtà contenenti l’incredibile fascino della spontaneità. L'occhio fotografico di Tamburro inquadra le sue figure in modo così naturale e spontaneo che queste mostrano una gestualità scarna di difese. Uno stile, posato, calibrato, essenziale. Dal caos delle città governate da macchie di colore alla quiete e silente marina, dove l’indiscusso protagonista è il mirabile colore blu sapientemente utilizzato dall’artista, dal blu notte a blu cerulo per passare al blu oltremare dei suoi cieli.
Apertura: lunedì 15:00 - 19:30 / martedì . Sabato 10:00 - 13:00 / 15:00 - 19:30.
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Galleria Materia 22/10/2019 - 31/01/2020

mostra materia esposiziodifruttaeverdura

Esposizione di frutta e verdura - Giuseppe De Mattia

Esposizione di frutta e verdura, un progetto site specific a cura di Vasco Forconi.
In occasione della seconda personale negli spazi di Matèria, Giuseppe De Mattia prosegue la sua ironica indagine sulle modalità di produzione, vendita e consumo dell’opera d’arte. Gli stratagemmi e i dispositivi della compravendita, attivi tanto nella bottega del rigattiere quanto negli uffici di una galleria, vengono sottoposti a uno sguardo analitico, diventando strumenti per tracciare un racconto autoriflessivo dell’artista che si mostra, colto in flagrante, nella sua eterna contrattazione con galleristi, critici e potenziali collezionisti. Il mercato di frutta e verdura, per De Mattia luogo di grande fascinazione sin dall’infanzia, diventa qui un repertorio di forme e pratiche che l’artista seleziona, isola e traduce in una grande installazione ambientale. Tale fascinazione è innanzitutto estetica: la frutteria si rivela un luogo caratterizzato da un preciso vocabolario di odori, forme, colori e composizioni, in cui il gusto artigianale del mostrare, con le ingegnose modalità di un display spesso ridotto all’osso, diventa funzionale al successo economico.
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 19:00.
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Galleria Gilda Lavia 15/10/2019 - 18/01/2020

mostra gildalavia onceuponatime

Once Upon a Time - Leonardo Petrucci

La Galleria Gilda Lavia di Roma ha il piacere di ospitare “Once Upon a Time”, mostra personale dell’artista Leonardo Petrucci.
L’insieme di opere che compongono la mostra, come evocato dal titolo della stessa, riflette sul concetto di tempo, il quale anziché essere spiegato e analizzato attraverso formule o dati scientifici, viene manifestato in tutta la sua complessa ambiguità.
La ricerca artistica di Petrucci, legata a tematiche particolari come la Geometria Sacra, l’Alchimia, la Cabala e l’Astrologia, analizza le proprietà mistiche e simboliche che questi concetti possiedono, spaziando da elementi microcosmici fino a quelli macrocosmici.
Con il corpus di lavori che compongono “Once Upon a Time”, l’artista sembra restituirci una sintesi di questa sua ricerca, proponendo un sovvertimento del concetto di tempo attraverso quelli che lui stesso definisce “cortocircuiti” fisici e concettuali. Il visitatore della galleria potrà così sperimentare una sorta di viaggio iniziatico, tra geometrie cosmiche e paradossi spazio-temporali.
Apertura: martedi - sabato 14:00 - 19:00.
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Indipendenza 26/09/2019 - 27/11/2019

mostra indipendenza alexandreestrelaumm sacordado

Alexandre Estrela UM MÊS ACORDADO

Um Mês Acordado esplora le capacità cognitive di un possibile spettatore insonne, interroga le modalità di percezione del reale e, in un certo senso, riproduce come in uno specchio lo sguardo di qualcuno bloccato permanentemente nello stato di veglia. La mostra percorre le cronache di un insonne, attraverso tecniche cinematografiche sperimentali semplici ma capaci di tendere “trappole percettive”, di attivare fenomeni entoptici, acufeni indesiderati e stati allucinatori di esperienza extracorporea, vicini al cosiddetto “cinema del prigioniero”.
Per condurre questo particolare esperimento comportamentale, INDIPENDENZA rimarrà aperta 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, lungo l’arco di un mese, presentando opere di arte insonne a un pubblico senza pace.
Le immagini e i suoni inseguiranno lo spettatore, fino al punto in cui l’illusione diventa realtà.
Apertura: mercoledì - sabato 15:00 - 19:00.
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Casoli de Luca 28/09/2019 - 21/12/2019

mostra casolideluca conwith

CONWITH

La galleria CASOLI • DE LUCA è lieta di presentare CONWITH, una mostra dedicata all’opera di Salvatore Falci che si terrà nella splendida sede di Palazzo Albertoni Spinola a Roma, dal 28 settembre al 21 dicembre 2019.
CONWITHè un gioco di parole bilingue che incarna il principio cardine della quarantennale ricerca di Falci nel campo delle arti visive: la necessità dell’altronell’atto della creazione artistica, la con-presenza come elemento imprescindibile dell’opera d’arte.
“La sua teoria parte dal principio del non intervento diretto dell'artista nell'opera”, scrive Roberto Pinto nel 1994, nella sua introduzione all’opera dell’artista. “Studia, e mette in atto, dei progetti dove interviene solo nella fase di preparazione, in modo da non essere mai lui stesso da determinante del risultato. Questo è creato, in modo del tutto spontaneo e naturale, dalla gente comune durante lo svolgimento delle normali attività. Questo è infatti ciò che interessa all'artista: raccogliere le testimonianze del quotidiano, quei piccoli gesti apparentemente insignificanti, ma che parlano della vera natura dell'individuo, quando è libero e inconsapevole”.
Apertura: lunedì - venerdì 10:00 -18:00.
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Gagosian Gallery 19/09/2019 - 14/12/2019

mostra gagosian huma bhabhathe company

Huma Bhabha - The Company

The Company è in parte ispirata a “La Lotteria a Babilonia” (1941), un breve racconto di Jorge Luis Borges nel quale una società immaginaria è sopraffatta dal sistema di una lotteria incombente che dispensa ricompense e punizioni. La lotteria è presumibilmente diretta dalla Compagnia, un segreto, forse inesistente organismo che decide i destini delle persone. La processione di sculture di Bhabha svela il potere di questa Compagnia misteriosa. Questa comprende un paio di grandi mani disarticolate dal corpo che sembrano fluttuare su piedistalli trasparenti; una figura seduta; e numerose figure in piedi di diverse dimensioni. I disegni su fotografia richiamano questi personaggi, che potrebbero provenire da un lontano regno futuristico così come da una civiltà perduta. Le figure in piedi sono intagliate in pile di sughero scuro, emanante un acre odore di terra, e dal suo opposto tecnico, lo Styrofoam. Questi materiali, dall’aspetto duro e compatto, come pietre erose e marmi appena estratti, sono in realtà leggeri e morbidi e permettono a Bhabha di scolpire in maniera rapida e spontanea senza rifiniture. Il processo scultoreo diventa così una sorta di flusso di coscienza dal quale emergono mostri alieni, divinità della fertilità e kouroi greci.
I visi delle sculture di Bhabha simili a maschere sono allo stesso tempo maestosi e conturbanti. Dipinti in sorprendenti toni pastello—azzurro, malva, rosa e verde—richiamano i graffiti, nei quali la sporcizia urbana si mescola a interventi pittorici dai colori brillanti. Con i loro lineamenti folli da cartone animato rafforzati da un profetico bipedismo, le sculture di Bhabha sembrano sia prendere in giro che mettere in guardia, in quanto riflessioni sul e testimoni dell’orgoglio e del potere umano, della venerazione e dell’iconoclastia.
Apertura: lunedì - venerdì, 10:30 - 19:00.
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