ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Gallerie private

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mostra 6 senso Art gallery Antonio Tamburro
mostra 6 senso Art gallery Antonio Tamburro
mostra 6 senso Art gallery Antonio Tamburro
mostra 6 senso Art gallery Antonio Tamburro

Antonio Tamburro

arte contempranea

6° Senso Art Gallery dal 19 maggio al 15 giugno

Sesto Senso Art Gallery è lieta di presentare la mostra virtuale di Antonio Tamburro - Il linguaggio universale della pittura. In un momento storico come quello che stiamo vivendo oggi, siamo convinti più che mai del ruolo fondamentale dell'arte come veicolo e messaggio positivo di bellezza e di dialogo universale. L'arte e gli artisti con la loro fantasia e il loro carisma comunicativo rappresentano meglio di chiunque altro l'antidoto alla tristezza, allo sconforto e alla paura verso quello che ci attende, un domani incerto. L'intera umanità ha necessità di tornare ai valori fondamentali che ci accomunano e tra questi non bisogna dimenticare la creatività e la bellezza. Come diceva Dostoevskij “La bellezza salverà il mondo”. L'arte fin dai tempi antichi ha sempre avuto un ruolo salvifico, non solo per curare le anime come asseriva la chiesa ma anche come forma di terapia, come esigenza dello spirito per allontanare lo stress della vita quotidiana da ogni forma di alienazione. L'arte mette in comunicazione popoli e culture diverse, crea ponti non mette muri e barriere tra gli esseri umani. Oggi più che mai c'è bisogno di rivalutare il ruolo essenziale che ha l'arte nella vita delle persone, valorizzando in primis il lavoro degli artisti che con le loro creazioni lasciano un significativo patrimonio all'umanità e di tutti gli operatori del settore artistico che sostengono il loro lavoro e ne incentivano la fruizione.
Apertura Su Appuntamento.

      dettagli     La mostra

Gallerie private d'arte contemporanea

mostra lafondazione 8090

dal 02/06/2020Arte contemporanea

#80 / #90

La Fondazionepresenta #80 #90 & un nuovo progetto espositivo a cura di Pier Paolo Pancotto, concepito per proporre al pubblico negli orari notturni e senza entrare nell’edificio una esplorazione di opere video realizzate da alcune delle migliori voci della creativita? contemporanea, italiana e internazionale. Apertura: lunedì - domenica 18:00 - 11:00.
  dettagli

galleriavittoria mascherinedellavittoria

27/04/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea

Mascherine della Vittoria

Un progetto a cura di Tiziano M. Todi che coinvolge 40 artisti italiani ed internazionali che collaborano con la Galleria.
La mostra collettiva per ora avrà luogo sul web, sui social e sul sito della Galleria Vittoria a partire da lunedì 27 aprile 2020 ed è presentata con i testi di Francesca Cicinelli, Gaetano Florio,Alessandra Gatti e Tiziana Todi.
TWMFactory, che collabora attivamente con Galleria Vittoria, ha sposato il progetto e i suoi intenti, realizzando la comunicazione visiva, la grafica e l'allestimento digitale in un ambiente virtuale fotografato a 360° per mostrare tutte le mascherine su Facebook, permettendo ai visitatori dell’esposizione di sentirsi in Galleria osservando un post da casa.
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mostra fondazionepastificiocerere buonafortuna

06/02/2020 - 05/06/2020Arte contemporanea

Diana Lelonek: Buona Fortuna

Diana Lelonek: Buona Fortuna a cura di Jakub Gawkowski
L’Isituto Polacco di Roma e la Fondazione Pastificio Cerere presentano Buona Fortuna, prima personale in Italia di Diana Lelonek, a cura di Jakub Gawkowski. La mostra è il risultato di una residenza dell’artista e del curatore polacchi presso il Pastificio Cerere nel mese di gennaio 2020. Diana Lelonek – ispirata da studi botanici, biologici e dall’eco-attivismo – crea progetti interdisciplinari che combinano arte, ecologia e scienze naturali attraverso fotografia, installazioni e oggetti abbandonati di uso quotidiano. Il percorso espositivo, articolato tra lo spazio superiore del silos e quello sotterraneo dello Spazio Molini, presenterà i risultati della ricerca condotta dall’artista in due luoghi lontani uno dall’altro e apparentemente non correlati: l’ Alta Slesia, una regione industriale polacca, e i ghiacciai alpini del Rodano, dell’ Aletsch, del Monteratsch che diventano protagonisti di una installazione sonora ambientale. Lavorando con oggetti, immagini, suoni e materiali d’archivio, Diana Lelonek esplora il rapporto tra l’identità locale e i sentimenti metafisici di appartenenza, mancanza e perdita. La visione etnografica dell’artista si concentra su relazioni interspecifiche -interazioni che hanno luogo in una comunità tra individui di specie differenti – e sui rituali legati alla natura che permettono di spostare lo sguardo sul lontano passato pre-umano, sul presente percepito nella crisi e sul futuro incerto dal punto di vista ambientale.
  dettagli Sito Artista Sito Artista

mostra gildalavia gabriellaciancimino

17/02/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea

Gabriella Ciancimino - I can't swim without a sky

La Galleria Gilda Lavia di Roma ha il piacere di ospitare “I can’t swim without a sky”, mostra personale dell’artista Gabriella Ciancimino, che inaugurerà lunedì 17 febbraio alle ore 19,00.
Con una serie di nuovi lavori, concepiti per la mostra, l’artista prosegue analizzando il rapporto tra esseri umani e piante in Natura, alla base della costituzione di un Paesaggio come “luogo” di riflessione e salvaguardia della memoria storica e di azione collettiva. Attraverso disegni su carta intrecciata con carta vetrata, acquarelli ed interventi site-specific, l’artista attua una ricostruzione paesaggistica delle terre che si estendono intorno al Mar Morto.
Ispirandosi al Vangelo apocrifo di Maria, Ciancimino racconta la Terra Santa ai tempi di Gesù: un paesaggio arcaico già area di conflitti sociali politici e culturali. Lo spazio della galleria si fa metafora del Giardino della Resurrezione in cui Gesù, con sembianze da giardiniere, appare a Maria Maddalena svelandole e trasmettendole il Logos.
  dettagli Galleria Gilda Lavia Galleria Gilda Lavia Gabriella Ciancimino Gabriella Ciancimino

mostra galleriafidia natinochirico

20/02/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea

Natino Chirico - Il mio sogno migliore – Omaggio a Federico Fellini

Ad un mese dalla decorrenza in cui si è celebrato il centenario della nascita di Federico Fellini, la Galleria Fidia è lieta di presentare la mostra “Il mio sogno migliore“ di Natino Chirico, con la cura di Miriam Castelnuovo. Durante la serata inaugurale, l’artista si esibirà in una Performace-Site Specific durante la quale terminerà un’opera dedicata al grande regista italiano.
Apertura: lunedì - venerdì 10:00 - 13:00 / 16:00 - 19:30.
  dettagli Natino Chirico Natino Chirico

mostra richterfineart andreasalvino

11/02/2020 - 10/06/2020Arte contemporanea

E tu E noi E lei Fra noi Vorrei Non so - Andrea Salvino

È il 1978, Patty Pravo canta “Pensiero stupendo” e le Brigate Rosse rapiscono Aldo Moro. Da martedì 11 febbraio la galleria Richter Fine Art ospita la mostra personale di Andrea Salvino “E tu E noi E lei Fra noi Vorrei Non so”: un pensiero stupendo, appunto... è sorprendente pensare che nei giorni della prigionia di Aldo Moro nell’appartamento-covo i militanti delle Brigate Rosse ascoltano alla radio “Pensiero stupendo”. La canzone domina la classifica italiana per il tutto il 1978. Non c’é nessuna connessione certificata tra i due fatti. Esiste solo un anno in comune e le persone che hanno ascoltato quel brano e hanno ucciso. In mostra opere che raccontano delle storie, altre puramente estetiche e tecniche, orientate sempre sulla pittura, ma non mancherà il linguaggio installativo, dove quadri, disegni e sculture invaderanno gli spazi della galleria. La mostra di Salvino vuole essere un tentativo di generare emozioni, partecipazione, riconoscimento in fatti, storie, figure, persone o anche attrazione e repulsione verso ciò che si guarda. Un’improvvisazione organizzata, una possibilità di leggerezza.
Apertura: lunedì - venerdì 13:00 - 19:00 .
  dettagli E tu E noi E lei Fra noi Vorrei Non so E tu E noi E lei Fra noi Vorrei Non so Galleria Richter Fine Art Galleria Richter Fine Art

mostra z2o dancingattheedge

07/02/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea

Dancing at the Edge of the World

Appropriating the title of Ursula K. Le Guin’s 1989 non-fiction collection, Dancing at the Edge of the World, this group exhibition envisions a futuristic, alternative world where humankind speaks what Le Guin calls the ‘mother tongue’, the language that encourages relations, networks and exchanges, instead of the forked ‘father tongue’ – the language of power spoken by ‘Civilised Man’ who sees the rest of society in a terminal dichotomy of subject/object, self/other, male/female, mind/body, active/passive, Man/Nature, dominant/submissive. The exhibition itself will be a centre of subversive feminist activity where the body – fleshy, often leaky and sometimes desirous - is omnipresent but never separated from the mind. The artists in this exhibition invade their own privacy to explore embodiment and representation in an anarchic and self-realising strategy of empowerment. There will be artworks that have an eruptive feeling that echo the universes that can be found in Le Guin’s novels that yearn for a feminist or non-binary utopia - a new universalism of sorts, devoid of inequality, domination and exploitation and full of feminine pleasure.
Apertura: lunedì - venrdì / 13:00 - 19:00.
  dettagli z2o z2o Dancing at the Edge of the World Dancing at the Edge of the World

mostra monitor bhulk

03/06/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea

Bhulk Oscar Giaconia

Con un corpus di 7 opere inedite appositamente realizzato, Oscar Giaconia fa il suo debutto a Monitor. BHULK è il nome del nuovo ri-ciclo di opere che si aggiunge alle aree principali e possibili derivazioni su cui si incentra la ricerca diversificata dell’artista.Apertura: martedì - venerdì 13:00 - 19:00
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mostra galleriaspazio40 monnalisamia

06/03/2020 - 15/06/2020Arte contemporanea

Monna Lisa Mia

La Galleria Spazio40 organizza una nuova collettiva d' Arte dal titolo Monna Lisa MIA. L’ evento verrà organizzato in collaborazione con i nostri partners EPM Edilpiemme Roma e ProGetti Smarriti.
Apertura: lunedì - domenica 12:00 - 20:00 (Mercoledì chiuso).
  dettagli

mostra francescaantonini simonecametti

dal 04/03/2020Arte contemporanea

SIMONE CAMETTI 4.500 GRADI KELVIN

Francesca Antonini Arte Contemporanea è lieta di presentare la terza personale di Simone Cametti (Roma, 1982), dal titolo 4.500 Gradi Kelvin. A poche settimane dal vernissage, la galleria Ncontemporary di Milano ospiterà inoltre un progetto speciale nella propria Project Room (opening mercoledì 29 aprile). L’artista presenta un progetto complesso, ideato specificatamente per gli spazi della galleria, che sintetizza le fasi più recenti della sua ricerca sulla sostanza dei materiali e sulla dialettica tra natura e artificio. In mostra una selezione di sculture in marmo e installazioni luminose, che si articolano negli ambienti da poco rinnovati intessendo strette relazioni le une con le altre e con lo spazio che le ospita. Saldamente legato all’azione, al processo e alle relative trasformazioni – che restano alla base della sua pratica – Cametti ragiona su luce e materia, sulla scorta di una delle nozioni fondamentali della fisica quantistica, secondo la quale “Tutta la materia non esiste che in virtù di una forza che fa vibrare le particelle e mantiene questo minuscolo sistema solare dell’atomo. La materia non esiste, tutto è vibrazione!” (Max Planck, 1918).
Apertura: martedì venerdì -12:00 - 19:00 / sabato 10:30 - 13:30.
  dettagli Simone Cametti Simone Cametti

mostra gallerialorcanoneill maremoto

20/02/2020 - 27/06/2020Arte contemporanea

Pietro Ruffo - Maremoto

Maremoto (Tidal Wave) is inspired by Pietro Ruffo’s work over the past years with students marching to save the environment, with recent immigrants who have crossed the Mediterranean sea, and with scientists and philosophers. He has used these experiences in making vast images painted by hand on ceramic tiles. These wall works, overlaid with celestial charts of stars and planets, are part of his efforts to understand some of the great shifts of energies in the modern world.
Apertura: martedì - venerdì 11:00. - 19:00
  dettagli GALLERIA LORCAN O'NEILL GALLERIA LORCAN O'NEILL Maremoto Maremoto Pietro Ruffo Pietro Ruffo

mostra gallerialaocoonte nudimaschili

13/12/2019 - 31/07/2020Arte contemporanea

Nudi Maschili - Publio Morbiducci

La Galleria del Laocoonte inaugura a Roma, nella sua sede di Via Monterone 13, la mostra Publio Morbiducci – Nudi Maschili a cura di Monica Cardarelli (catalogo De Luca Editori d’Arte, Introduzione di Marco Fabio Apolloni e uno scritto di Francesco Parisi). Verranno esibiti circa trentasei disegni – scampati alla distruzione dello stesso autore, che tra il 1945 e il 1946 epurò una cospicua parte della sua produzione – relativi ad alcuni dei giganteschi atleti in marmo di Carrara dello Stadio dei Marmi e dello Stadio del Tennis di Roma. Publio Morbiducci è un artista romano che fu, con egual forza di stile, pittore, xilografo, medaglista e scultore di opere monumentali , note agli occhi dei più che le registrano come familiari presenze del paesaggio urbano di Roma, anche quando non si conosca chi ne sia stato l’autore. Chi non sa che davanti a Porta Pia c’è il Monumento al Bersagliere? Chi all’Eur può ignorare la coppia dei Dioscuri e i loro cavalli di travertino impennati fino a superare col muso teso al cielo i sette metri d’altezza? Ebbene sono opera di Publio Morbiducci, nome di battesimo da romano antico e un cognome che suona ironicamente a contrasto, se si pensa alle dure masse di pietra tiburtina e di marmo apuano che lo scalpello dello scultore hanno laboriosamente macinato nel corso di tutta una vita. Eppure aveva debuttato come pittore, tra i più straordinari e all’avanguardia, tra quelli della Secessione Romana alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, pari per intensità espressionistica ai mostri sacri della pittura europea dell’epoca.
Apertura: mercoledì - venerdì 11:00 - 13:00 / 16:00 - 19.00 solo su appuntamento.
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mostra galleriamucciaccia collection2020

21/01/2020 - 11/04/2020Arte contemporanea

Collection 2020

La Galleria Mucciaccia propone un percorso che attraversa tutto il Novecento fino ai giorni nostri. Una selezione di più di 20 opere fondamentali per la storia dell’arte a livello italiano e internazionale.
Alcuni tra gli artisti in mostra: Carla Accardi, Roberto Bernardi, Nicola De Maria, Piero Dorazio, Massimo Giannoni, Piero Gilardi, Cristiano Pintaldi, Giulio Turcato.
Apertura: lunedì – sabato 10:00 – 19:30.
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mostra lafondazione pierogolia

18/01/2020 - 21/03/2020Arte contemporanea

Pietro Golia

La Fondazione, nuovo spazio espositivo nel cuore di Roma, inaugurato lo scorso settembre 2019, presenta il suo secondo progetto espositivo: un intervento inedito, appositamente concepito per gli spazi di via Francesco Crispi 18, dell’artista Piero Golia (Napoli, 1974), e curato da Pier Paolo Pancotto. La mostra, che costituisce la prima personale in Italia presso un’istituzione privata dell’artista, aprirà al pubblico gratuitamente da martedì 21 gennaio a sabato 21 marzo 2020. Piero Golia torna finalmente in Italia per presentare un progetto originale che prende forma all’interno di un dialogo sottile fatto di eco e rimandi verso il contesto storico e culturale che lo accoglie. Una grande sorpresa per il pubblico, invitato a lasciarsi travolgere dallo stupore della partecipazione, che caratterizza la pratica artistica di Golia. Il lavoro si sviluppa attraverso alcuni dei mezzi espressivi più ricorrenti nel sistema operativo dell’artista, che mescola installazione, video e performance. L’opera si lega idealmente a un intervento compiuto a Villa Medici nel 2016 collegato, a sua volta, a una performance tenuta presso la stessa Accademia nel 2002.
La prima tappa di questa performance in più atti, coinvolgeva un gruppo di musicisti impegnati a eseguire una marcia che, come un’eco, risuonava dal fondo del giardino e avanzava verso la Villa, fino a interrompersi prima che il pubblico riuscisse a vederne gli autori. In seguito, questa azione si è evoluta nella nuova performance, del 2016, che alternava l’esecuzione musicale condotta dai medesimi interpreti, resi finalmente visibili, a momenti di silenzio, per concludersi con l’apparizione della scritta ‘’to be continued’’ premonitrice di un possibile, per quanto non scontato, prosieguo dell’opera.
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Gagosian 04/04/2020 - 26/06/2020

mostra gagosian stanleywhitney

STANLEY WHITNEY

Gagosian è lieta di presentare una mostra di nuovi dipinti di Stanley Whitney. Questa è la sua prima mostra con la galleria e la prima significativa esposizione a Roma, città in cui ha vissuto per cinque anni negli anni 90. La mostra presenta opere realizzate in Italia e negli Stati Uniti. La vivace astrazione di Whitney interrompe la struttura lineare della griglia, riempiendola di nuove e inaspettate cadenze di colore, ritmo e spazio. Traendo ispirazione da fonti diverse come le opere di Piet Mondrian, il free jazz, e le trapunte americane, Whitney compone le sue tele con blocchi e barre in un dinamico gioco cromatico di “botta e risposta”. Whitney ha trascorso molti anni sperimentando il potenziale apparentemente illimitato di una singola tecnica compositiva, dividendo liberamente tele quadrate in registri multipli. L’olio applicato sottilmente conserva il suo tocco vivace pur permettendo un certo grado di trasparenza e di tensione ai bordi di ognuno dei brillanti riquadri. Apertura: martedì - sabato 10:30 - 19:00.
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Interzone 29/02/2020 - 30/05/2020

mostra interzone germanoserafini

La Traccia Del Tempo - Germano Serafini

«Attraverso un uso sperimentale del linguaggio e del mezzo fotografico, Germano Serafini mette in discussione le consuete modalità di rappresentazione del reale, aprendo la strada a nuove possibilità percettive.» La mostra, proposta per la prima volta al pubblico, composta da immagini realizzate in analogico e organizzata intorno a due nuclei distinti, evidenzia differenti prospettive in dialogo tra loro che, mediante un approccio sperimentale al processo fotografico, diventano occasione per una ricerca filosofica sul campo e metodo di riflessione sulla fotografia stessa. I due nuclei espositivi proposti da Germano Serafini negli spazi di INTERZONE GALLERIA, dialogano in un costante rimbalzo tra opere di grande formato accentratrici di un sentimento viscerale e primordiale, ed immagini che si muovono verso una ricerca più sperimentale e concettuale: «...nella prima sezione l’utilizzo della luce lunare, del colore e l’applicazione di rigide regole tecniche dettano i tempi di esposizione della pellicola...Nella seconda sezione, interamente dedicata al bianco e nero, la prassi sperimentale viene portata alle estreme conseguenze. La luce utilizzata è artificiale ma porta con sé l’acquisito tempo espositivo suggerito della luce lunare.»
  dettagli Interzone Interzone

Fondazione Giuliani 13/02/2020 - 13/06/2020

mostra fondazionegiuliani estherklas

Esther Kläs: Maybe it can be different

Fondazione Giuliani è lieta di presentare 'Maybe it can be different', la prima mostra a Roma dell’artista tedesca attiva a Barcellona, Esther Kläs. La mostra comprende una varietà di opere, tra cui sculture, ceramiche, disegni a olio, arazzi in lana e film, i quali sia incarnano l’impegno dell’artista nella sperimentazione dei materiali, sia sottolineano il suo interesse per la gestualità e il movimento.
Nonostante sia radicata nel contemporaneo, la Kläs è molto influenzata dal minimalismo, sebbene lo sfumi con un artigianato pratico e una sensibilità verso l’Arte Povera. Nel suo lavoro ritorna spesso a forme similari: figure arrotondate, curve, mani, volumi che si piegano su se stessi, ma che sono sempre mutevoli, diverse nella loro ripetizione. Lavorando con materiali malleabili, ogni possibilità di una superficie liscia e incontaminata viene evitata a favore di superfici sbozzate e ondulate, tattili e tangibili.
  dettagli Fondazione Giuliani Fondazione Giuliani Esther Kläs: Maybe it can be different Esther Kläs: Maybe it can be different

Galleria Edieuropa 08/03/2020 - 19/06/2020

mostra edieuropa visioni

“Visioni”

Si inaugura domenica 8 marzo, presso la Galleria Edieuropa di Roma, la mostra “Visioni” dedicata a Corrado Bonicatti. Come lo descrive Maria Teresa Benedetti: “Bonicatti costituisce, nel panorama artistico contemporaneo, una presenza rara per l’intensità di una luce evocativa che inserisce il pittore tra gli eredi di Turner, Rothko, Music, Morandi.”
Interni con finestre che si spalancano su orizzonti marini, immagini di architetture riflesse sull’acqua, attese sospese su eventi indefinibili e archi di luce su uno spazio interiore e simbolico, espressivi della profondità dell’anima, abitano le oltre trenta opere esposte – tra olii su tela e su tavola – realizzate nell’ultima fase di vita dall’artista romano, dal 2006 al 2016, alla ricerca di un’atmosfera di chiarore diffuso, di una Porta dell’anima. Apertura: martedì - sabato 11:30 - 19:00.
  dettagli Tour Virtuale Tour Virtuale

Galleria 28 Piazza di Pietra 04/03/2020 - 06/06/2020

mostra 28piazzapietra roma

Roma - Sergio Ceccotti

In mostra sui due livelli della galleria oltre 20 dipinti tutti di ambientazione romana con un inserto dedicato al cibo, una selezione di quadri di piccolo formato raffiguranti appetitose pietanze di gusto tipicamente italiano. Nel 1955 Sergio Ceccotti espone per la prima volta, a Roma nell’ambito di una mostra riservata all’arte giovanile. Prende così avvio un longevo e fecondo percorso artistico che lo porta ad acquisire e consolidare consensi e riconoscimenti in Italia e all’estero. Potranno accedere in Galleria due visitatori per volta, muniti di guanti e mascherina; all’interno saranno disponibili dispenser di gel igienizzante. Per garantire alla visione delle opere il tempo e l’attenzione che meritano è preferibile che le visite avvengano su prenotazione. La prenotazione può essere effettuata tramite mail a questo indirizzo o telefonicamente allo 06.94539281 durante gli orari di apertura della Galleria.
Apertura: lunedì 17:00 - 20:00; martedì - sabato 11:00 - 13:00 / 17:00 - 20:00;
  dettagli Sergio Ceccotti Sergio Ceccotti

Mascherino Arte Contemporanea 29/02/2020 - 15/06/2020

mostra mascherino tomasobinga

Tomaso Binga: Feminist Works 1970-1980

Mostra antologica Tomaso Binga: Feminist Works 1970-1980. L'esposizione ripercorre l’attività dell’artista, performer e poetessa visiva Tomaso Binga e i suoi legami con il pensiero femminista attraverso una vasta selezione di opere appartenenti alle diverse serie da lei realizzate tra l’inizio degli anni Settanta e la metà degli Ottanta: dai Polistirolo alla Scrittura desemantizzata, dalla Scrittura vivente alla Carta da Parato, dal Dattilocodice sino al ciclo di dipinti Biographic. Nella sua ricerca Binga ha sfidato i limiti tra maschile e femminile, tra pratiche dominanti e subalterne, tra la convenzionalità della scrittura verbale e la soggettività del corpo, con l’obiettivo di trasformare le strutture simboliche e sociali della cultura patriarcale. Già nella scelta di adottare uno pseudonimo maschile, in occasione della sua prima mostra personale nel 1971, emerge la volontà dell’artista di denunciare le disparità tra uomo e donna presenti nel sistema dell’arte: “Il mio nome maschile”, scrive all’epoca Binga, “gioca sull’ironia e lo spiazzamento; vuole mettere allo scoperto il privilegio maschilista che impera anche nel campo dell’arte, è una convenzione per via di paradosso di una sovrastruttura che abbiamo ereditato e che come donne vogliamo distruggere”.
Apertura: martedì - sabato 16:00 - 19:30.
  dettagli

White Noise Gallery 15/02/2020 - 

mostra whitenisegallery subverting

Subverting expectations without erasing their origins

Tra pittura che trascende il tempo e spazi multidimensionali che lo eludono, la sensibilità artistica di Francesco De Prezzo, costantemente alla ricerca di un nuovo stato di equilibrio, si contrappone al famigerato status quo, occultandolo. Il suo lavoro oscilla tra creazione e scomposizione: regole precise e processi pedanti si avviluppano con l’azione della cancellazione, atto che genera un nuovo linguaggio pittorico da cui, a sua volta, nasce l'esigenza di riflettere sia sul fare pittura sia sul suo annullamento. Pertanto, egli sovverte quel modus operandi solito secondo cui la stesura uniforme del colore serve di sfondo all'immagine rappresentata. La rinuncia al colore, identificabile come “Cromofobia”, si lascia anticipare da quell'accademico tempo di esecuzione che si fa sempre lento, pedissequo e continuato. Infatti, il risultato finale di copia dal vero viene successivamente cancellato da un algoritmo di rapide e tracotanti campiture bianche o nere date a rullo che annullano tutte quelle forme, situazioni e oggetti attentamente descritti, lasciandone intravedere solo alcuni frammenti.
Apertura: martedì - venerdì 11:00 - 19:00 / sabato 16:00 - 20:00.
  dettagli White Noise Galler White Noise Galler

Visionarea Art Space 15/01/2020 - 

mostra visioneaerea liquidshadow

Liao Pei - Liquid Shadow

Visionarea Art Space, presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma, prosegue il suo viaggio nella Cina contemporanea, aprendo il 2020 con LIAO PEI e la mostra Liquid Shadow, per la prima volta in Italia, curata da Wang Meng e Gianluca Marziani: un nuovo viaggio immersivo nelle visioni dell’estremo oriente in dialogo con il vecchio continente, ad opera di un’artista che con il suo occhio femminile scandaglia volti, toccando il metafisico. La mostra, che si inaugura martedì 14 gennaio 2020, è il terzo appuntamento della nuova stagione di Visionarea Art Space, progetto che, per il quarto anno consecutivo, vede il prezioso sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele Francesco Maria Emanuele. Visionarea Art Space ha sede al secondo piano dell’Auditorium Conciliazione. ??La mostra Liquid Shadow presenta una selezione di pitture ad olio su tela. Le opere, realizzate nel corso del 2019, catturano lo spazio come una costellazione omogenea e orchestrale. Dotate di forte impatto e altrettanto mistero, somigliano a particelle cellulari di un organismo sinaptico, sorta di oscuri frammenti fluidi che galleggiano nel bianco amniotico della galleria.

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