ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Gallerie private

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mostra Gagosian Azzurro
mostra Gagosian Azzurro
mostra Gagosian Azzurro
mostra Gagosian Azzurro

Simon Hantaï - Azzurro

arte contempranea

Gagosian dal 02/02/2024 al 30/03/2024

Azzurro, una mostra di dipinti di Simon Hantaï (1922–2008). Curata da Anne Baldassari, l’esposizione approfondisce il legame di Hantaï con l’Italia e l’impatto della tradizione pittorica italiana sul suo lavoro, evidenziando il ricorrere dei toni del blu nella pratica dell’artista. Azzurro, è una retrospettiva che utilizza il colore come criterio, presentando in ordine cronologico straordinari esemplari dei noti pliage di Hantaï. Il percorso espositivo si apre con la tela Peinture (Petit Nu) (1949), appartenente alla produzione giovanile dell’artista, in cui una figura si staglia su un intenso sfondo turchese che fa eco agli affreschi rinascimentali.   dettagli Autore

Gallerie private d'arte contemporanea

mostra GalleriaPavart PeachVibration

20/02/2024 - 14/03/2024Arte contemporanea

Peach Vibration

Tutti gli artisti invitati dalla curatrice Velia Littera hanno realizzato dipinti, sculture in marmo o ferro, tele materiche ed altre opere in tecnica mista tutti con un accenno al colore tenue Peach Fuzz come volessero dare un abbraccio globale. Peach Fuzz, colore Pantone dell'anno 2024 è una nuance cromatica delicata e calda, che ricorda la pesca appena raccolta e la sua morbidezza. Un colore che trasmette dolcezza, armonia e gentilezza, in un mondo che ne ha sempre più bisogno. Un abbraccio globale come gesto di pace che può trasformare le differenze in punti di forza, che unisce le persone in un legame di solidarietà e fratellanza. Ci ricorda che, nonostante le nostre diversità, siamo tutti parte di un'unica famiglia umana e che solo insieme possiamo costruire un mondo migliore.  
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mostra ValentinaBonomo ValerioDAngelo

15/02/2024 - 30/03/2024Arte contemporanea

Valerio D’angelo - too Far For Light To Travel

Nella mostra “Too far for light to travel” D’Angelo presenta dei lavori inediti, specificatamente pensati per lo spazio della galleria. Partendo da una riflessione sui limiti fisici della luce, l’artista esplora i confini del nostro Universo oltre la soglia di ciò che è visibile. 15 metri di raggi di luce attraversano la galleria, 15 miliardi di anni luce è la distanza massima percorribile dai fotoni prima di esaurire la loro energia. A questo valore corrisponde il confine dell’universo osservabile, nonché della nostra conoscenza. Oltre questo termine ogni cosa si sottrae alla vista dando vita a una proiezione della realtà, intuibile solo attraverso la speculazione immaginativa. Tre installazioni si formano attraverso l’utilizzo materico della luce, elemento cardine della ricerca, trasformandola e adattandola secondo modalità differenti. Manipolando le sue possibilità fisiche e concettuali, la luce diventa veicolo di proiezioni intangibili.  
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mostra TimVanLaereGallery JonathanMeese

10/02/2024 - 27/04/2024Arte contemporanea

A.r.t. Is Total “family Business”!, Agrippina=artmotherz, Nero=artsoldier (cäsaren-roulette, No Problem, Yeah)

Jonathan Meese (nato nel 1970 a Tokyo, vive e lavora a Berlino e ad Ahrensburg) è noto per la sua opera versatile, che comprende dipinti esuberanti, installazioni stravaganti e performance estatiche, scrittura e un potente corpo scultoreo in diversi media. L’opera poliedrica dell’artista suscita fascinazione attraverso una ricca e personale mitologia, carica di simboli, neologismi e metafore. Apparentemente senza sforzo, Meese riesce a distinguersi in ogni genere con un vocabolario indipendente e unico che permette alle sue opere di emanare un'energia visiva che, secondo il curatore Robert Fleck, non ha eguali dai tempi di Picasso. Tutte le opere di Meese sono accomunate
da un umorismo tendente al grottesco e da una potente e originale volontà creativa.  
  dettagli Jonathan Meese Jonathan Meese

mostra T293 ByOrderFromAbove

08/02/2024 - 23/03/2024Arte contemporanea

Isaac Soh Fujita Howell, By order from above (and we are all dutiful citizens)

Gli atteggiamenti capitalisti verso l’iperproduttività e l’autoottimizzazione hanno ridotto l’essere umano a un’appendice meccanica di un apparato lavorativo più ampio. Sotto costrizione, compromettiamo la nostra umanità per il bene di avere abbastanza cibo da mangiare, vestiti da indossare, un tetto sotto cui vivere – restando in vita. Attraverso la noia del quotidiano, i nostri occhi erranti osservano individui apparentemente eccezionali che vivono vite più pienamente realizzate della nostra. Le belle persone indossano abiti raffinati in compagnia di individui interessanti sullo sfondo di un paesaggio in costante cambiamento.  
  dettagli Isaac Soh Fujita Howell Isaac Soh Fujita Howell

mostra T293 Travellers

08/02/2024 - 23/03/2024Arte contemporanea

Lito Kattou - Travellers

Ora ci sono prove nell’archeologia e nell’antropologia contemporanee che le popolazioni di cacciatori-raccoglitori non erano piccoli gruppi isolati che lottavano solo per domare la natura e la loro sopravvivenza, ma vivevano anche in grandi comunità – a volte gerarchiche ma di solito non – passando attraverso diverse modalità di vita. struttura sociale e governance. Questo, molto prima dell’invenzione dell’agricoltura e della presunta partenza degli esseri umani da un qualche Eden egualitario. In quei lunghi periodi di tempo gli esseri umani hanno fatto ciò per cui probabilmente sono programmati. Non restare nello stesso posto. Quindi sia una posizione geografica fisica o uno spazio psicologico mentale.  
  dettagli Lito Kattou Lito Kattou

mostra BiancoContemporaneo AmoreGuerra

03/02/2024 - 09/03/2024Arte contemporanea

Amore e guerra - Fabio Magnasciutti

Papaveri rossi abbracciati stretti tra macerie in fiamme si fanno forza raccontandosi la favola della pace in cui “vissero tutti felici e contenti”. Con la poesia e l’ironia che caratterizzano il suo lavoro da sempre, Fabio Magnasciutti ci accompagna con i suoi disegni attraverso il disastro della guerra. Poesia e ironia che non rendono meno crudo il viaggio. Ci aiutano, anzi, a realizzare quanto folle e autodistruttiva sia la scelta delle armi. Una scelta che gli uomini continuano a fare nonostante sappiano che in guerra non ci sono vincitori ma solo vinti. Una scelta reversibile però, che attraverso la riscoperta dell’Amore con la A maiuscola, può far esplodere arcobaleni di pace. Una scelta che ciascuno di noi può e deve compiere ogni giorno perché per salvare il mondo dobbiamo prenderlo per mano, tutti insieme.  
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mostra FondazioneBaruchello FiammaMontezemolo

02/02/2024 - 23/04/2024Arte contemporanea

Tra. Fiamma Montezemolo

Montezemolo lavora nell’intersezione tra arte e antropologia contemporanee e sul confine come categoria variabile dell’esperienza, indagando l’immaginario collettivo e le articolazioni geopolitiche attraverso un approccio intermediale. L’artista, in questa mostra, presenta una serie di lavori tra cui la lightbox A Map is Not a Territory che ricorda esteticamente una radiografia medica: un’allusione a vedere dentro le cose. In questo lavoro, i quattro continenti sono presentati a coppie che si sovrappongono l’un l’altra, mescolando i confini geografici e arrivando a una sorta di compenetrazione. Da quest’immagine scaturisce una riflessione sulla permeabilità tra “primi mondi” e “terzi mondi”, sui fenomeni di ibridazione culturale e sull’eredità del colonialismo. In un altro lavoro, l’installazione video Unlived, a partire dal lavoro dello psicoanalista Adam Phillips, Fiamma Montezemolo vuole mostrare come ognuno di noi conduca una doppia vita: quella che stiamo vivendo attivamente e quella che avremmo voluto o che potremmo ancora vivere.  
  dettagli Fiamma Montezemolo Fiamma Montezemolo

mostra NeroGallery HornyMelodies

27/01/2024 - 08/03/2024Arte contemporanea

Horny Melodies - Petites Luxures

“Horny Melodies” raccoglie più di quaranta opere inedite, di varie tipologie: disegni, tele, sculture, paper cutout, strumenti musicali customizzati e tante altre sorprese. L’arte di Petites Luxures è l’incontro del suo percorso di grafico e della sua passione per il disegno. Dopo aver studiato le Belle Arti a Parigi ed esser diventato grafico e in seguito direttore artistico nel settore della comunicazione digitale e poi per la pubblicità, Petites Luxures inizia un po’ per caso questo progetto che vede la luce nel 2014. Petites Luxures ha rivisitato e rinnovato i canoni delle illustrazioni erotiche. Il suo universo è anche il nostro, ci ritroviamo tutti in questi momenti di intimità, perché sono cose che ci sono capitate o semplicemente parte dei nostri desideri. I suoi tratti sono immediati ed essenziali ed è nel suo caratteristico gioco di vedo / non vedo che si nasconde tutta la sensualità e la provocazione dell’artista.  
  dettagli Petites Luxures Petites Luxures

mostra GalleriaMarchetti FluttazioniDelVisibile

25/01/2024 - 09/03/2024Arte contemporanea

Fluttuazioni del Visibile – Artisti fra immagine e figura

Le immagini che ci trasmettono gli artisti in esposizione – ciascuno a suo modo, nell’ambito di poetiche anche molto diverse – rinviano a quelle che Jacques Rancière definisce “images pensives” (“immagini pensierose”) animate dalla tensione tra molteplici modi di rappresentazione concentrati in un unità-multipla. Immagini che mettono in atto un gioco di scambi e accostamenti tra diversi regimi del sensibile. Questo consente allo spettatore di collocarsi in uno spazio di apertura-indeterminazione all’interno del quale la singola opera percepita si fa sfondo di ulteriori e sempre nuove significazioni, e cioè strumento di destrutturazione dell’esperienza sensibile, enunciazione che ri-configura i processi della percezione. Nell’ambito di un ‘epoca contemporanea che ci appare sempre di più come una nebulosa visuale, come un pulviscolo proliferante di immagini che vanno a disseminarsi in una pervasiva iconosfera mediatica, le opere di questi artisti, invece, mentre de-figurano il visivo, lo aprono a un lavoro figurale capace di legare l’immagine a un feedback sensoriale, a una risonanza tattile: c’è un tatto dell’immagine che apre la visione.  
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mostra RichterFineArt DavidNoro

23/01/2024 - 08/03/2024Arte contemporanea

David Noro - Always Already

Tutta la mostra ruota attorno al concetto per cui “qualsiasi situazione ha sempre già avuto inizio; l'imitazione, principio dell'arte, ha sempre già interrotto la pienezza naturale”. “That substi¬tution has always already begun; that imitation, principle of art, has always already interrupted natural plenitude” (Jacques Derrida, Grammatologia, 1967 sul significato di always already). Lo stile artistico di Noro è caratterizzato da un approccio figurativo, crudo e frammentato che crea scene in cui l'ordinario incontra il surreale. Le sue opere d'arte evocano un senso di "das unheimliche" (perturbante) nello spettatore, invitandolo ad essere un osservatore voyeuristico in un'atmosfera notturna ed enigmatica.  
  dettagli David Noro David Noro

mostra FrancescaAntonini MarcoEusepi

18/01/2023 - 09/03/2024Arte contemporanea

Marco Eusepi 'Assolo #5'

La ricerca di Marco Eusepi si sofferma sul rapporto tra la realtà e il suo residuo, indagato attraverso la creazione di superfici sismografiche che trattengono gli elementi del suo vissuto, elaborati attraverso il filtro della memoria. Il suo lavoro si sviluppa a partire da una particolare attenzione nei confronti della natura. In Assolo #5, carte giapponesi intelate di piccole e medie dimensioni si alternano a lavori su tela, dialogando tra loro e con gli spazi della galleria. I dipinti, realizzati appositamente per il progetto, si muovono su due differenti binari: oltre ad evocare ricordi familiari (più o meno lontani, autobiografici o collettivi) sanno raccontare il tempo presente, la quotidianità, la potenza e la bellezza che caratterizzano le cose effimere.  
  dettagli Marco Eusepi Marco Eusepi

mostra Artforumcapena Namibia

24/10/2022 - 29/06/2024Arte contemporanea

Namibia

La mostra presenta oltre 80 opere di 33 artisti contemporanei che vivono e lavorano in Namibia, delineando una scena artistica fertile e creativa, espressione di una nazione nascente, profondamente segnata dall’indipendenza raggiunta solo nel 1990. Il sottotitolo della mostra, Arte di una giovane generazione, non fa riferimento esclusivamente ad un gruppo di giovani artisti – nati poco prima dell’indipendenza che condividono una affiliazione storica, sociale e politica – ma comprende anche artisti attivi già prima del 1990, che hanno vissuto sotto l'occupazione sudafricana e l’apartheid e che ora sono liberi di esplorare i profondi cambiamenti in atto grazie alla ricerca di nuove tematiche e modalità espressive. La nuova generazione riunisce quindi tutti gli artisti contemporanei, giovani e meno giovani, che assieme contribuiscono ad instaurare un nuovo status quo, ricorrendo alle tematiche dell’identità culturale e personale, ma anche della coscienza sociale.  
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Arte Borgo Gallery02/03/2024 - 21/03/2024

mostra ArteBorgo AnimaeLux

Animae Lux

Con Animae Lux si intende delineare la personalità espressiva raccontata dalle contrastanti opere degli artisti. L’introspezione del singolo comparata ad un penetrante viaggio dell’animo in sincronia con una ricerca, una storia, un’ emozione. Una mostra in cui la profonda sensibilità degli artisti esplode e riflette da opere che fanno trapelare tracce di una dimensione alternativa. I tre artisti accuratamente selezionati sono partecipi di un dialogo che conduce l’osservatore alla ricerca della luce dell’anima che spinge gli autori alle complesse produzioni artistiche.  
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Arte Borgo Gallery17/02/2024 - 01/03/2024

mostra ArteBorgo AntonioCarbone

Spes Contra Spem

Antonio Carbone sostenendo una narrazione che determina una correlazione con il reale e una realtà virtuale. Attraverso una proiezione profonda e poliedrica, una pluralità di temi sociali e culturali, Antonio Carbone dà vita ad un linguaggio costituito da pitture ed installazioni generando interrogativi e riflessioni su una società in divenire.  
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Galleria d'Arte F. Russo02/03/2024 - 30/03/2024

mostra GalleriaRusso FormaMateria

Forma e Materia. La grande scultura italiana del Novecento

La mostra, curata da Fabio Benzi, vede in esposizione circa 30 opere che rappresentano il meglio della scultura italiana del secolo scorso: Medardo Rosso, Duilio Cambellotti, Pietro Consagra, Giorgio de Chirico, Lucio Fontana, Leoncillo, Giacomo Manzù, Marino Marini, Arturo Martini, Fausto Melotti, Arnoldo Pomodoro, Thayhat, Adolfo Wildt, Pino Pascali.
Artisti da lungo tempo rappresentati dalla Galleria che narrano l’evoluzione storico-culturale della nostra scultura. Dai lavori impressionisti di Medardo Rosso, al mito che incontra la realtà con le opere di Duilio Cambellotti, passando per il realismo de La Pisana di Arturo Martini, fino ad arrivare ai lavori astratti di fine anni ’60 di Melotti.  
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Galleria La Nuvola02/03/2024 - 12/03/2024

mostra GalleriaLaNuvola SilvioCoiante

Silvio Coiante - The Tear

L’esibizione, a cura di Alice Falsaperla, consiste nella realizzazione ad hoc di un’opera dalle grandi dimensioni all’interno degli spazi storici della Galleria. Coiante è un artista contemporaneo, formato tra Roma e Londra, attivo a Colonia, che pone come prassi compositiva la tecnica del papier collé («carta incollata»). Come suggerisce la terminologia francese, essa prevede la realizzazione dell’opera d’arte mediante l'accostamento di pezzi di carta incollati su un supporto, anch’esso in carta.  
dettagli Silvio Coiante Silvio Coiante

Medina Roma01/03/2024 - 07/03/2024

mostra GalleriaMedina VictorVergauwen

Victor Vergauwen

L’esplorazione di Victor Vargauwen nel mondo dell’arte attuale è un viaggio infinito nel colore e nelle forme astratte. Egli riunisce tutte le sue esperienze culturali e le traspone sulla tela o sulla carta, utilizzando colori dalle nuance decise del giallo, rosso, verde, bianco, nero, arancione, blu senza mai creare sfumare o rendere ibrido il colore. La circolarità delle forme astratte prevale sui segni orizzontali di linee e puntini, regala in ogni singola opera un effetto ottico suggestivo che ricorda la linea soft, mai rigida dei dipinti degli artisti Fauve per poi sperimentare geometrie astratte dei cubisti. Le opere esposte per la prima volta a Roma, nella sua grande personale, curata dalla sottoscritta e allestita nella Medina Gallery, affermano la grande qualità e bellezza delle sue opere, ma soprattutto regalano all’osservatore la possibilità di evadere dalla realtà per rifugiarsi nei propri sogni o desideri. Le sue opere svolgono anche un’attività terapeutica e sociologica perché il gioco dei colori aiutano a sviluppare emozioni sinestetiche.  
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Galleria Eugenia Delfini01/03/2024 - 03/05/2024

mostra GalleriaEugeniaDelfini CollateralHistories

Collateral Histories - Giulia Parlato e Giovanna Petrocchi

In mostra vengono presentati, come fossero parte di un’unica installazione, alcuni collage digitali di Petrocchi dalla serie Magic Lanterns (2020-in corso), alcune fotografie analogiche di Parlato dalla serie Diachronicles (2019-2022) e un’inedito corpus di fotomontaggi in bianco e nero e oggetti 3D appartenenti alla serie fotografica Collateral Histories realizzata in collaborazione tra le due artiste nel 2020 a partire da una commissione di Art Licks Magazine. I lavori selezionati mettono in questione la relazione tra fotografia, narrazione storica e la museologia attraverso l’esplorazione della fotografia documentativa ma anche del collage fotografico e l’utilizzo di alcuni oggetti stampati in 3D. In particolare, nella serie Collateral Histories, Parlato e Petrocchi si interrogano sui modi in cui determinate forme si stratificano nell’immaginario comune e sulle modalità in cui la nostra eredità culturale viene tramandata. Per farlo le artiste hanno approcciato il passato in chiave dinamica ovvero pensandolo come fosse un contenitore da cui attingere documenti d’archivio, immaginare nuovi scenari e riflettere sulla rilevanza che l’archeologia, la fotografia e il museo hanno nella creazione della narrazione storica. Si sono chieste: Che responsabilità hanno le politiche museali e la fotografia documentaria nel costruire verità storiche, narrative culturali e immaginari comuni? È possibile reimmaginare il passato? Esiste un’unica storia o più storie?  
dettagli Giulia Parlato Giulia ParlatoGiovanna Petrocchi Giovanna Petrocchi

Anna Marra Arte Contemporanea27/02/2024 - 30/03/2024

mostra AnnaMarra Intrecci

Intrecci

Intrecci vuole essere quindi un viaggio drammaticamente attuale, oltre i limiti geografici e culturali, sfruttando la potenza dell’arte come veicolo di espressione e connessione globale.Le artiste presentate esplorano la negazione, la resilienza e la ribellione, mantenendo viva l’attenzione su politiche di repressione, poiché, nonostante l’allontanamento forzato dalla loro terra di origine, portano costantemente con sé la consapevolezza delle proprie radici. Le opere sono autentiche narrazioni visive che rivelano una delicata tensione tra tradizione e innovazione, individuo e collettività. Attraverso medium diversi, esplorano la contemporaneità da molteplici prospettive, creando un dialogo ricco e dinamico, che invita lo spettatore a riflettere sulla complessità del loro contesto geopolitico.  
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Galleria Gallerati24/02/2024 - 22/03/2024

mostra GalleriaGallerati FabrizioFontana

Verba volant, Jiökø manet - Fabrizio Fontana

Primo artista a esporre per la terza volta alla Galleria Gallerati, Fabrizio Fontana torna – dopo Il Paese dei Balocchi del 2008 e Probabilmente Dio è una donna del 2017 – con una nuova mostra personale. Verba volant, Jiökø manet è un altro dei suoi sofisticati spettacoli che, muovendo dal recupero e l’assemblaggio di materiali e prodotti industriali, invita con ironia a riflettere su argomenti scomodi, come la vita e la morte, il bene e il male, l’ordine e il caos, la bellezza e la malattia. Le opere del recente progetto Jiokabolario (2023) sono un’evoluzione concettuale della precedente serie Logoproject (2018-2020). Mentre questa era imperniata sull’immediato effetto straniante dovuto all’alterazione umoristica di marchi di fabbrica saldamente attecchiti nella percezione collettiva, in Jiokabolario il manifestarsi di un senso dell’assurdo è affidato a un percorso più sottile e intricato: non universale, ma rimesso alla sensibilità di ciascun individuo.  
dettagli Fabrizio Fontana Fabrizio Fontana

Dorothy Circus Gallery17/02/2024 - 16/03/2024

mostra DorothyCircus ClementineBalYuGyeonCheon

Clementine Bal & Yu Gyeong Cheon - Trio Solo Exhibition

Embark on a captivating journey at DCG Rome, where we proudly present a dynamic trio show featuring the mesmerizing sculptural works of French artist Clementine Bal, and the rising star from Korea, Yu Gyeong Cheon. This exhibition promises to inspire the viewers on an unforgettable introspective journey. Each artist brings their very own distinctive and evocative style to the forefront, delving into the profound connections that bind our inner world with the embrace of nature. Bal's characters resonate with us through their at times disarming naivety, offering a soothing counterbalance to the clamor and chaos of the world. Similarly, Yu Gyeong Cheon, through their sweet and poignant color palettes, invite us to explore the delicate interplay between emotion and environment.  
dettagli Clementine Bal Clementine Bal

Andrea Festa Fine Art16/02/2024 - 24/03/2024

mostra AndreaFesta MaryDevincentis

Circle Game - Mary DeVincentis

I dipinti di Mary DeVincentis evocano mondi che sono allo stesso tempo interiori e cosmici, personali e universali, inaspettati ma stranamente familiari. Alcuni dei concetti fondamentali del Buddismo, come il vuoto e le origini della sofferenza, dell'avversione e dell'ignoranza, spesso emergono nel suo lavoro in forme allegoriche. Le sue immagini trasmesse con una notevole fluidità di colore e forma trascinano lo spettatore in profondità. La pittrice impiega un'iconografia profondamente personale per indagare sui dilemmi e i misteri dell'esistenza. L’artista è molto interessata alle storie che gli esseri umani raccontano su loro stessi, sugli altri e sul mondo in cui viviamo.  
dettagli Mary DeVincentis Mary DeVincentis

28 Piazza di Pietra15/02/2024 - 15/03/2024

mostra 28PiazzaDiPietra ToscaRoma

Si Chiama Tosca Ma Si Dice Roma (cento Anni Senza Giacomo Puccini 1924 - 2024)

Puccini, un uomo in musica fin da bambino: orfano precocissimo del padre, (organista a Lucca), ha sei sorelle dai nomi impossibili: Odilia, Tomaide, Iginia, Nitteti, Ramelde e Macrina, del padre prenderà il posto come Maestro della Cappella Municipale, ruolo spettante ai Puccini, da generazioni. Fino al Conservatorio, cui lo iscriverà la madre, a Milano, dove dividerà le forti privazioni con il compagno di stanza Pietro Mascagni. Ma il successo e il contratto immediato con la casa musicale Ricordi sono altrettanto precoci. E così l’agiatezza fino all’acquisto della casa nella maliosa solitudine lacustre di Torre del Lago, dove coltiverà le sue passioni dalla bicicletta, la caccia, la pesca, fino ad un parco automobili principesco, e…. la pittura.

I pittori avranno un ruolo importante nella vita pratica ed artistica del musicista. Durante la gestazione di Boheme per esempio, nasce addirittura un Club, nel modesto capanno del calzolaio gambe di merlo a Torre, dove ogni pomeriggio ci si raduna per accese discussioni intervallate dagli spassi tipici delle congreghe maschili in vernacolo, e Il Doge, come Puccini è soprannominato, riesce anche a comporre. Vi si susseguono in visita i pittori epigoni della Scuola Labronica, gli allievi di Giovanni Fattori, fino ai transfughi innamorati di quel “modernismo” tutto francese, per il quale si deve “Dipingere non la cosa ma l’effetto che produce” ma che già Gauguin, perfidamente, aveva battezzato non Impressionisti (ricorrono ora i loro 150 anni) ma “pupillisti”.  
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Edarcom Europa Galleria d'Arte Contemporanea15/02/2024 - 09/03/2024

mostra Edarcom Vespignani

Renzo Vespignani - Pensare con le mani

Il titolo della mostra è una citazione presa da uno stralcio dei diari di Vespignani, scritti durante i suoi soggiorni a New York nei primi anni Ottanta, già pubblicato nel Catalogo ragionato dei dipinti, magistralmente curato da Valerio Rivosecchi per le edizioni di Silvana Editoriale nel 2011. Non è un caso che l’omaggio a Vespignani sia la prima mostra della programmazione del 2024. Ricorre infatti quest’anno anche il 50° anno di attività per la galleria fondata da Gianfranco Ciaffi e oggi diretta dal figlio Francesco. Entrambi condividono da sempre una profonda passione per il lavoro dell’artista romano e in una data così importante, unanime è stata la volontà di celebrarne, si spera non in maniera isolata, la grandezza.  
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Tim Van Laere Gallery10/02/2024 - 27/04/2024

mostra TimVanLaereGallery JonathanMeese2

Jonathan Meese

La mostra è un collage totale e Meese, come un burattinaio dell’arte, gioca con tutte le immagini e gli oggetti ponendoli in nuove relazioni. Meese afferma: "Sono anche semplicemente un Cesare dell'arte, come tutti gli artisti, e mi pongo nello scenario e nel ruolo, come se fossi un giocatore in totale cosplay e le avventure fossero travestite. Nell'arte tutti i travestimenti e tutti i giochi di ruolo sono permessi, necessari e accettati, non c'è limite. L'arte è libertà totale, ci è permesso giocare con tutto, usare tutto e trasformare tutto. La censura dovrebbe essere vietata nell'arte. L'arte è libera e non è ideologia. L'arte non è il nostro gusto, l'arte è l'evoluzione, l'arte è la forza motrice del futuro. L'arte è ciò che è necessario fare, non le nostre opinioni politiche o religiose. L'arte non è stile di vita, l'arte è metabolismo totale. L'arte non è politica, l'arte non è religione. L'arte è potere totale senza forza e potenza ideologica.  
dettagli Jonathan Meese Jonathan Meese

Richard Saltoun18/01/2024 - 02/03/2024

mostra RichaardSaltoun AtelierDellErrore

Atelier dell’Errore: Die Werkstatt - Curated by Eva Brioschi

Curata da Eva Brioschi, la mostra si intitola Die Werkstatt [laboratorio,officina] in quanto le opere esposte offrono allo spettatore uno sguardo sul processo artistico di AdE e sul lavoro collettivo e quotidiano in studio. Atelier dell’Errore crea un corpus di opere di grande impatto visivo sperimentando, e a volte inventando, nuovi supporti per le proprie opere, come l’AdE-Tex, ottenuto applicando interi rotoli di nastro adesivo rosso americano su una tela di cotone; oppure utilizzando materiali da costruzione o imbottiture come il Luxepad, in modo non convenzionale.  
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Spazio Field02/12/2023 - 01/03/2024

mostra SpazioField FrancoFarina

Franco Farina - Gli Occhi Della Terra


Dalle pareti della grande sala di Palazzo Brancaccio, pensata come una grande piazza, si affacciano 18 opere che rappresentano personaggi comuni e santi i cui grandi occhi ci scrutano e ci sfidano implorandoci attenzione. Sono tutti rivolti verso la scena centrale dove due sculture a grandezza naturale, poste l’una di fronte all'altra a braccia aperte dialogano tra loro: Francesco, il Santo del Cantico delle Creature che ha guardato alla terra come alla madre che nutre e che si prende cura di tutti gli esseri viventi, e Persefone dea del sottosuolo, visibilmente furente.  
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