ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Gallerie private

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mostra rvbarts massimo pulini
mostra rvbarts massimo pulini
mostra rvbarts massimo pulini
mostra rvbarts massimo pulini
mostra rvbarts massimo pulini

ICONOGRAMMI - dipinti alfabeti

arte contempranea

RvB Arts dal 7 marzo al 16 aprile

Mostra personale dell'artista e storico dell'arte MASSIMO PULINI. Nelle ultime opere, recentemente esposte anche al Museo Diocesano di Massa, Pulini fa omaggio al potere misterioso e dinamico delle parole e delle immagini quali fattori fondativi nella vita dell'autore. Utilizzando lastre di vetro e di plexiglass, l'artista ha condotto un primo ciclo di 105 opere dipingendo quattro alfabeti - latino, greco, ebraico e arabo, “le colonne del mondo nel quale sono nato e vissuto”, come lui stesso ci dice. Le raffigurazioni di base corrispondono ai grandi generi della storia pittorica, sono ritratti, nudi, nature morte e paesaggi, un repertorio che Pulini ha frequentato anche nella sua lunga esperienza di storico dell'arte, che lo ha fatto divenire specialista dell'epoca barocca. Le lettere si fondono con i soggetti rappresentati, creando un insieme inedito. L'accostamento di queste due dimensioni, immagine e parola, apporta un nuovo significato e apre a ulteriori narrazioni. Courtesy of RVB Arts
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 13:00, 16:00 - 19:30

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Gallerie private d'arte contemporanea

mostra alessandrabonomo joseangelino

14/03/2019 - 30/05/2019Arte contemporanea

Josè Angelino

José Angelino.
L’artista presenta un’istallazione di nuovi lavori in vetro collegati al suono ed altri contenuti in strutture metalliche.
Ispirate alle strutture dissipative concepite da Ilya Prigogine le opere di Josè Angelino si relazionano e si differenziano tra di loro creando un continuo movimento.
José Angelino, vive e lavora a Roma .
Ha studiato fisica presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con una tesi di laurea sulla “ Codificazione di stimoli visivi svolta da una rete neurale”.
Nel 2013 ottiene il Premio per le Arti Visive della Fondazione Toti Scialoja. Nel 2014, ha partecipato alla grande rassegna internazionale European Glass Experience, promossa dal Consorzio Promovetro di Murano come progetto itinerante nei maggiori musei del vetro. Nel 2016 gli viene riconosciuto il premio “Arte Fiera 40” in occasione dei 40 anni della fiera di Bologna.
Apertura: lunedì 14:30 -19:00 / martedì - sabato 12:00 19:00
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mostra arteborgogallery conversazioni

16/03/2019 - 27/03/2019Arte contemporanea

CONVERSAZIONI

Conversazioni è il titolo del nuovo Progetto espositivo che Arte Borgo Gallery propone dall’incontro di tre artisti, ognuno con la propria storia e la propria personalità espressiva.
Nell’esperienza di ognuno di noi è sicuramente impresso un momento in cui le parole di un altro essere umano ci hanno toccato a tal punto da poter cambiare in maniera considerevole un nostro pensiero o una nostra emozione. La conversazione è un elemento cardine della sfera umana, e senza di essa l’interazione basilare tra gli esseri umani non sarebbe possibile. Ogni messaggio, ogni emozione o pensiero resterebbe all’interno di noi e finirebbe per perdere tutta la sua carica passionale, riducendosi ad un urlo nel vuoto abissale delle nostre solitudini. Dunque confrontarsi con un altro e affidargli parte di noi è essenziale per sopravvivere: conversare significa vita. E spesso quando si comunica si intraprende un nuovo percorso, una nuova strada… si esce cambiati. Un’opera d’arte spesso è potente quanto una lunga conversazione ed ha la facoltà di esprimere ciò che spesso le parole non riescono a fare.
La mostra si propone l’obiettivo di dare la possibilità a tre artisti di conversare tra di loro e con il pubblico, in un’armonica e straordinaria esperienza che è alla base della vita: la comunicazione. Da questa mostra se ne uscirà cambiati e più vitali prima, ebbri dei nuovi consigli che le eloquenti tele dei nostri artisti sapranno darci intimamente.
Pina Fiori, le cui geometrie cromatiche sapranno districare le matasse ben poco regolare dei fili che compongono il nostro animo.
Liubov Fridman, artista russa, ci condurrà per mano tra le sue opere dai toni delicati, dedicate alla figura femminile in tutte le sue sfaccettature.
Leonardo Orsini Federici, artista con un occhio volto sempre al Futuro, saprà conversare con noi caotici turbinii di forme cromatiche e figure immerse nell’accelerazione totale del loro essere.
Apertura: lunedì 15:00 - 19:00 / martedì - venerdì 11:00 - 19:00 / sabato 10:00 - 13:00.

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mostra rossoventisetteartecontemporanea pitorhanzelewicz

16/03/2019 - 24/04/2019Arte contemporanea

Piotr Hanzelewicz - 100 Bucks and few cents

“Il cento, come la sua parte, ovvero il centesimo, nel mio immaginario coglie l'idea di una pienezza. Finalmente non manca più il soldo per fare la lira! Finalmente abbiamo girato con forza la ruota e mentre il pubblico incitava “Cento! Cento!”, ce l'abbiamo fatta: abbiamo la pienezza, la rotondità ideale di cui l'uno è centesima parte. Ma non è cento: è l'uno ripetuto 100 volte il che è profondamente diverso. Ecco, a scandagliare questa differenza, mi vengono in mente 30 camion carichi di monetine da 5 centesimi utili a Apple come risarcimento di un miliardo da parte di Samsung, o, per essere più aderenti alla realtà, utili unicamente a creare un immaginario forte, dal momento che si tratta di una notizia non vera. Poco importa visto che l'immagine è davvero suggestiva e potente. Lo squilibrio catastrofico dettato da un medium (la monetina da cinque centesimi) che in questo caso torna ad essere messaggio. (...) Sono sei anni che lavoro sul centesimo come parte dell'uno. Adesso sono pronto a fare un grande passo per me, di totale irrilevanza per l'umanità: il salto attraverso lo specchio! Se prima il 100 era ottenuto dalla divisione dell'uno (100 monete da un eurocent = 1 euro) adesso con un dollaro arrivo a cento dollari (1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1 etc etc etc... fino a 100). (....) (P.Hanzelewicz)
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 19:30.
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mostra gagosian seachange

13/03/2019 - 19/07/2019Arte contemporanea

Helen Frankenthaler. Sea Change: A decade of paintings, 1974–1983

Gagosian è lieta di presentare una mostra di dipinti di Helen Frankenthaler a Roma, in coincidenza con una mostra delle sue opere al Museo di Palazzo Grimani, Venezia, in occasione della 58. Biennale di Venezia.
Nell'estate del 1974, Frankenthaler affittò una casa a Shippan Point a Stamford, nel Connecticut, di fronte alle acque di Long Island Sound, segnando l'inizio di un importante periodo di cambiamento per il suo lavoro. Sea Change comprende dodici tele che Frankenthaler dipinse tra il 1974 e il 1983, che riflettono le sue reazioni all'aspetto mutevole delle ampie vedute e delle maree in movimento.
Una delle prime tele, Ocean Drive West # 1 (1974), è esplicitamente oceanica con le sue bande orizzontali fluttuanti, che sembra retrocedere attraverso una distesa di blu trasparente. In Jupiter (1976) e Reflection (1977), le bande sono raggruppate insieme e girate verso la verticale, apparendo a tutti, ma si dissolvono. In entrambi questi dipinti, i caldi colori della terra delle bande contrastano con un fresco blu-verde, che evoca l'incontro tra terra e acqua. Le ampie e ampie tele, Tunis II e Dream Walk Red (entrambe del 1978), emanano calore, con densi strati di rosso scuro, rosa, cremisi, terra di Siena e rosso scarlatto. In questo periodo, Frankenthaler ha parlato di "fare di più per ogni immagine", per creare qualcosa allo stesso tempo più complesso e completo.
Apertura: martedì - sabato 10:30 - 19:00.
  dettagli mostra mostra Helen Frankenthaler Helen Frankenthaler

mostra exelettrofonica nimbooaureolaquadrata

12/03/2019 - 30/05/2019Arte contemporanea

Sergio Breviario - Nimbo o aureola quadrata e il disegno di Watteau

"Nimbo o aureola quadrata e il disegno di Watteau", prima personale in galleria dell’artista Sergio Breviario a cura di Gianluca Brogna.
Il titolo è già portatore del modo non convenzionale con cui l’artista si propone di indagare il linguaggio dell’arte, non limitandosi a mostrare il risultato di una ricerca, ma creando un mondo alternativo e personale in cui l’opera prende vita. Breviario ha abituato il pubblico alla sua imprevedibilità, verificando continuamente nuovi sistemi espositivi capaci di innescare essi stessi un processo artistico.
Anche in questo caso la mostra avrà un aspetto dinamico, a tratti instabile, condizione necessaria a dimostrare l’idea secondo cui: "l’opera non è semplicemente la cosa poggiata sopra il piedistallo ma l’immagine che di quella cosa si crea nella testa di chi guarda. L’arte serve a questo, a spostare un poco più in là il nostro sguardo". (Sergio Breviario)
Gli elementi, che già programmaticamente sono esplicitati nel titolo, sono quelli intorno ai quali si sviluppa l’immaginario a cui la mostra fa riferimento: il nimbo, o aureola quadrata, e il disegno di Watteau.
La citazione di Antoine Watteau è legata alla storia del suo quadro, forse il più noto, Gilles che l’artista realizzo intorno al 1718 per l’amico e attore Teatrale Belloni. Si tratta di un ritratto di Belloni nei panni di Pierrot che, a ben guardare, sembra proprio abbia il capo circonfuso da un’aureola. Il dipinto doveva servire come insegna Au Caffè Comique, anche se oggi ci appare come uno dei ritratti più inquietanti e malinconici della storia dell’arte. Proprio nelle incongruenze tra narrazione e visione nasce il desiderio dell’artista di porre Watteau come uno dei punti fermi nella costruzione del progetto.
In secondo luogo vi è l’elemento del nimbo, o aureola quadrata. Negli affreschi e nei mosaici paleocristiani e bizantini, un particolare nimbo di forma quadrata caratterizza, in una sacra conversazione, una persona di grande dignità vivente al tempo dell’esecuzione dell’opera stessa (cit. Dizionario Enciclopedico Treccani). In poche parole una persona che potrà ambire alla sua morte ad un aureola tonda, simbolo indiscusso di santità.
Se nel quadro di Watteau l’aureola è una suggestione dell’osservatore, nel processo cognitivo di Sergio Breviario diventa un topos. Perché i santi sono figure eclettiche, dall’iconografia avvincente, portatori di storie incredibili che diventano possibili.
La mostra che si compone di sculture, disegni, video, racconta della relazione tra questi elementi, ma finisce per creare nell’osservatore un cambiamento di prospettiva, a condizione di voler stare al gioco, ovviamente.
Apertura: martedì - venerdì 15:00 - 19:00 o su appuntamento.
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mostra theorangegarden roleplay

07/03/2019 - 07/04/2019Arte contemporanea

Role Play

Role Play esplora la complessità dello spettro contemporaneo della femminilità attraverso opere d'arte che estraggono e identificano le strutture semiotiche che definiscono l'esperienza femminile e i ruoli di genere. Al fine di sottolineare la pluralità dell'esperienza femminile, gli artisti presenti nella mostra metabolizzano e reinterpretano quei meccanismi che tentano di plasmare l'idea di "donna".
Nella società contemporanea il capitalismo e la cultura del consumo portano avanti standard irraggiungibili delle aspettative di genere - come dovremmo essere e come dovremmo comportarci. Pertanto, il ruolo di questa mostra è quello di sfidare quelle nozioni preconcette di genere e femminilità nel tentativo di cancellare la discrepanza tra la "celebrazione della giovinezza e della bellezza" e la denigrazione simultanea dei suoi portatori - le donne.
Artisti partecipanti: Bea Bonafini, Arvida Byström, Motoko Ishibashi, Tina Lugo, Olek, Ruben Natal San-Miguel, Tabita Rezaire, Yngvild Saeter, Alexandria Smith.
Apertura: su appuntamento scrivendo a theogcompany@gmail.com
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mostra microartivisive icoloridellafrica

dal 08/03/2019Arte contemporanea

CHARITY DAY. I COLORI DELL'AFRICA

Venerdì 8 marzo, alle ore 18, presso gli spazi di MICRO, a Viale Mazzini 1, l’artista e architetto Barbara Lancieri mette in vendita i suoi quadri per raccogliere fondi per Happy Family Grajau, che in Italia sostiene i reparti pediatrici degli ospedali nell’assistenza ai piccoli degenti ed alle loro famiglie, mentre all’estero supporta attivamente le missioni delle Suore Dorotee di Don Luca Passi. Il ricavato verrà destinato ai progetti della onlus in Congo. A fare da cornice all’evento le opere dell’artista raccolte per l’esposizione I colori dellAfrica, ispirate alla natura, ai colori caldi della savana e del sole africano. Ma non solo. Tra la vasta produzione artistica di Barbara sarà messa in vendita anche una serie di busti dello stadio dei marmi, tre moto, e un autoritratto. Un racconto delicato di se stessa, delle sue passioni e della sua vita, per aiutare chi è meno fortunato.
Apertura: su appuntamento
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mostra canova22 danilotrogu

05/03/2019 - 19/03/2019Arte contemporanea

Uno sguardo

Danilo Trogu presenta ceramiche in forma di pupilla: uno sguardo in cerca di bellezza, un equilibrio in dialogo con il Canova. Le pupille rappresentano lo sguardo incredulo dell’artista che tende a rendere perpetuo un attimo.
Apertura: martedì - domenica 15:30 - 19:30.
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mostra 28piazzadipietra michelemarinaccio

06/03/2019 - 26/03/2019Arte contemporanea

Dicòtomo - Punto rosso

In mostra una serie di lavori pittorici e fotografici, pensati specificatamente per la galleria, nella quale sarà presente anche la partitura site specific Piume, realizzata dall’artista su di una parete dello spazio espositivo.
“(...) Dicòtomo evoca segni e tracce all’interno di una distesa di spazi e definisce una mappatura di ombre, riflessi, impronte cristallizzate per pochi attimi. Vagando in ambienti domestici e intimi o luoghi aperti e pubblici, Michele Marinaccio raccoglie immagini, istanti impressi, orme che si collocano in una dimensione estetica tra evocazione del reale e visione immaginaria. Ricordi, storie e pensieri si frantumano, dissolvendo atmosfere, forme, colori in un tempo che ha la durata di uno sguardo.(...)” (Roberta Melasecca)
Apertura: lunedì - sabato 11:00-13:00 / 16:00-20:00 e su appuntamento.
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mostra galleriavarsi alberonero

02/03/2019 - 04/04/2019Arte contemporanea

Supernaturale - Alberonero

Il 2 marzo la Galleria Varsi presenta “Supernaturale”, mostra personale di Alberonero, pittore, designer e scultore di origini lodigiane, classe 1991, che indaga le possibilità espressive del colore e della materia.
La ricerca di Alberonero comincia dalle lettere, declinate nello spazio pubblico in poesie, e prosegue attraverso i graffiti, alternando una dimensione intimista a una collettiva. L’esperienza dei graffiti, vissuta all’interno della scena lodigiana, lo incoraggia a praticare la pittura in senso libero e infantile e a considerare il gioco come impulso imprescindibile della creazione.
Apertura: martedì - sabato 12.00 - 20.00, domenica 15.00 - 20.00
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mostra francescaantonini phantasma

21/02/2019 - 04/05/2019Arte contemporanea

Phantasma

"Nel linguaggio della critica e dell’estetica, il fantasma è la visione, l’immagine quale si presenta all’intuizione del poeta, e dell’artista in genere, e che questi traduce in realtà poetica con parole, o suoni, linee, colori”.
(Dal vocabolario Treccani, definizione di “fantasma")
Sette artisti attivi nell’ambito della pittura, della fotografia, della performance e dell’installazione si confrontano a due a due rispetto al tema del fantasma, assunto a simbolo del ragionare a proposito della dicotomia tra presenza/assenza, visione/apparizione, presente/passato, realtà/ricordo.
Un gioco binario di rimandi che rimbalzano tra il terreno e l’ultraterreno, in un territorio ambiguo popolato di immagini e segni sempre in procinto di svanire.
Apertura: martedì - venerdì 12:00-19:00 / sabato 10:30-13:30.

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mostra z2o giovannikronenberg

12/02/2019 - 18/03/2019Arte contemporanea

Giovanni Kronenberg

La mostra presenta l’ultima produzione dell’artista, una serie di sculture, disegni e interventi realizzati nell'ultimo anno: oggetti peculiari, inconsueti ed eterocliti, sui quali Kronenberg interviene con modifiche, spostamenti e alterazioni. Capaci di condizionarne la forma e lo statuto, le intromissioni scultoree dell’artista sono in grado di creare un nesso tra tempi e materiali distanti, difficilmente comparabili o assimilabili tra loro.
La costruzione di una sintassi combinatoria è l’operazione alla base del lavoro di Giovanni Kronenberg, una grammatica che opera sulla lenta sedimentazione di qualità evocative che gli oggetti possiedono di per sé e sulla successiva alterazione di quelle stesse qualità attraverso forme di intrusione.
Gli oggetti e i materiali che l’artista accorda tra loro sono carichi di passato ma non generano narrazioni, contengono piuttosto molteplici dimensioni del tempo che si depositano senza generare senso.
Apertura: martedì - sabato 13:00 - 19:00.
  dettagli mostra mostra Giovanni Kronenberg Giovanni Kronenberg

mostra richterfineart zanbaghlotfi

12/02/2019 - 23/03/2019Arte contemporanea

Zanbagh Lotfi, I'm just killing time

I dipinti di "I’m just killing time" mantengono la caratteristica avvolgente dello stile dell’artista iraniana, che incolla lo spettatore alla tela, ma l’assenza quasi totale della figurazione lascia spazio a macchie di colore più sfocate e astratte.
Come afferma Eva Comuzzi nel suo testo critico: «La figura umana è quasi scomparsa e i paesaggi si sono ancor più frammentati. Forme di vario genere si compenetrano a vicenda senza lasciare spazio allo spazio. Ogni elemento sembra voler prender piede, senza riuscirci, e tutto rimane sospeso. In attesa che da questa deflagrazione nasca qualcosa di nuovo. Penso subito a un periodo di passaggio nel quale, come non mai, si attende l’arrivo di una sorpresa. Di un qualcosa che la stupisca. Sono decisamente e, in tutti i sensi, dei lavori in corso. Anche fuori, la via è un cantiere e lo rimarrà per molto. In tutti i quadri compare una rete di recinzione arancione. Sarà questo elemento, alla fine, a espandersi e a prender piede. Talvolta cerca di contenere, altre imprigiona, altre ancora fa filtrare la luce migliore. Spesso però ci indica di fermarci e attendere».
Apertura: martedì - sabato 13:00 - 19:00.
  dettagli Zanbagh Lotfi Zanbagh Lotfi

mostra futurism e co artgallery depero halley replay

24/01/2019 - 24/04/2019Arte contemporanea

Depero Halley Replay

Replay o Reboot dell’accostamento tra opere di Fortunato Depero e Peter Halley nella mostra torinese del 2014, suggerita dallo stesso Halley.
Le strutture geometriche di Peter Halley, l’astrattismo definito “animale” dallo stesso Depero, nel 1915-1916, e i suoi personaggi robot o “prodotti” degli anni Venti, configurano nel raffronto un’umanità confinata nella semplificazione geometrica del soggetto. Una semplificazione, tuttavia, di circolante energia, pubblicitaria e stordente.
L’antropomorfismo futurista, derivato dalla poetica del rapporto uomo macchina, inteso come alienazione, e la simulazione del pop concettuale americano anni Ottanta, sono le due categorie connaturali dell’estetica pop, che estendono la portata del confronto alle problematiche del neo-pop giapponese anni Novanta. Sullo sfondo, il tema canonico della pop art americana anni Sessanta, la serialità, dilatato nella anticipazione futurista degli anni Venti e nella ripetizione differenziata anni Ottanta.
Cell, commodity, seriality, humanity: quatto termini che diversamente combinati interpretano sorprendentemente il lavoro dei due pittori come variazioni. Trascorrono da Depero a Halley in chiave più astratta, e in senso contrario, come in una dilatazione del loro significato.
Oltre ai testi dei curatori, Giancarlo Carpi e Graziano Menolascina, il catalogo si avvale di un intervento di Maurizio Scudiero, principale esperto dell’opera di Fortunato Depero.
Apertura: lunedì 14:00-19:30; martedì-sabato 11:30-19:30.

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mostra gildalavia intruder

24/01/2019 - 30/03/2019Arte contemporanea

Carlos Martinel “Intruder”

Dal 24 gennaio 2019 la Galleria Gilda Lavia di Roma ha il piacere di ospitare “Intruder”, mostra personale di Carlos Martiel. L’artista cubano, a distanza di due anni dalla partecipazione alla Biennale d’Arte di Venezia, torna in Italia con una performance inedita realizzata appositamente per gli spazi della galleria.
Martiel, ancora una volta, utilizza il proprio corpo per raccontare e denunciare. Il suo è un corpo che diviene strumento di comunicazione universale ed empatica, ma allo stesso tempo racchiude in sé una storia, con caratteristiche e connotazioni che l'artista utilizza per mettere in luce dinamiche spesso drammatiche della nostra contemporaneità.
“Intruso” è un'azione di denuncia dei soprusi subiti dalle minoranze etniche, delle barriere sociali stratificatesi nel tempo e delle condizioni di difficoltà che quotidianamente alcune popolazioni sono costrette ad affrontare. Con i suoi lavori Martiel porta avanti in maniera contundente temi di attualità: i confini e chi questi confini li subisce, fino a vedere negato il potere di autodeterminare il proprio spazio vitale. La globalizzazione e chi da questa globalizzazione è escluso, “intruso” appunto, costretto a rapportarsi con gli aspetti drammatici del fenomeno dell’immigrazione, con sentimenti di ostilità e xenofobia, generati dalla negazione del valore dell’essere umano.
Con la nuova performance, ideata per il percorso della mostra, l’artista torna a fare del suo corpo una metafora che coinvolge l’osservatore in un’azione cruda e simbolica, proiettata verso pensieri che non possono lasciare spazio all’indifferenza.
Apertura: martedì - sabato 14:00 - 19:00
  dettagli Intruder Intruder

mostra nomasfoundation piotrmakowski

23/01/2019 - 04/04/2019Arte contemporanea

Piotr Makowski - Abstractivism

Nomas Foundation è lieta di presentare Abstractivism, la prima mostra personale in Italia dell’artista polacco Piotr Makowski (1985, Gdynia), che aprirà martedì 22 gennaio 2019 alle 18.30. Curata dall’artista stesso e da Elisa Genovesi, Abstractivism include disegni monocromi a punta d’argento di piccolo formato (2016), che introducono con discrezione ai dipinti di dimensioni imponenti allestiti nello spazio più ampio della Fondazione. Alla serie dei grandi acquerelli astratti iniziata nel 2016, si sono aggiunti recentemente nuovi lavori, realizzati in vista della loro presentazione a Nomas.Nell’allestimento concepito da Makowski, le composizioni dai colori cangianti ed evanescenti rivestono pari importanza della loro relazione reciproca e dello spazio che le ospita. La disposizione regolare dei dipinti e il loro formato verticale, che ricopre la parete dal pavimento al soffitto, creano nella galleria un panorama pittorico astratto assolutamente unico.
Apertura: martedì - venerdì 14.30 - 19.00
  dettagli Mostra Mostra Piotr Makowski Piotr Makowski

mostra mucciacciacontemporary elementicontrapposti

05/12/2018 - 30/03/2019Arte contemporanea

Elementi contrapposti

Elementi Contrapposti è una mostra che unisce i lavori di Domenico Laterza, Robin Seir e Nicole Voltan con l’intento di proporre un dialogo condiviso tra giovani artisti, che contrapposti per ricerca artistica, risultano comunque accomunati da un linguaggio estetico che supera il tradizionale medium pittorico. L’accostamento espositivo negli spazi della Mucciaccia Contemporary si dispiegherà nelle relazioni silenziose e velate tra le diverse opere, appositamente realizzate dagli artisti per la mostra, in un percorso in cui saranno messe in rilievo le diversità, ma pur sempre sottilmente caratterizzate da echi e richiami.Gli artisti rielaborano i materiali secondo un processo fatto di aggiunte, prelievi e stratificazioni. Atti che esprimono una serena e laboriosa creatività al fine di far emergere un linguaggio segnico fatto di narrazioni visive.Comunicano in maniera indipendente e ricorrono a tematiche tratte da una comprensione profonda da ciò che li circonda: scandito dall'appropriazione di materiali di uso quotidiano per Domenico Laterza, l'immissione di elementi iconici, che operano in maniera cognitiva per Robin Seir, sino all'astrologia e la geografia che diventano punti di ancoraggio nelle opere di Nicole Voltan.Apertura: martedì - sabato 10:30 - 19:00
  dettagli Robin Seir Robin Seir

mostra magazzino domenicomangano

29/01/2019 - 20/04/2019Arte contemporanea

Domenico Mangano & Marieke van Rooy When the Whistle Glares

Magazzino è lieta di presentare When the Whistle Glares, la nuova mostra personale di Domenico Mangano & Marieke van Rooy, a cura di Lorenzo Benedetti.
La mostra, che segue di sei anni l’ultima di Mangano (2013) e di quasi due la personale Homestead of Dilution alla Nomas Foundation a Roma (2017), è la prima in galleria da quando Mangano & van Rooy hanno iniziato a lavorare come duo, nel 2014.
La mostra presenta un film e una serie di sculture realizzate a seguito di una residenza d’artista all’interno di una clinica psichiatrica nell’isola di Curaçao, ex colonia olandese nei Caraibi. Si tratta del capitolo conclusivo del The Dilution Project, una ricerca artistica a lungo termine sviluppata attorno al concetto di antipsichiatria e concentrata in particolare sull’eredità di Nieuw Dennendal, un esperimento radicale per la cura delle malattie mentali sviluppato negli anni Settanta nei Paesi Bassi. Punto focale dell'esperimento di Nieuw Dennendal era il concetto utopistico di ‘diluizione’: l'idea di avvicinare persone sane e malati di mente, nel tentativo di superare il crescente senso di polarizzazione e gerarchizzazione manifestato nella società del tempo. È importante inquadrare questa esperienza nel contesto del movimento dell’antipsichiatria, sviluppato negli stessi anni in Europa, e delle innovazioni proposte in campo psichiatrico da Franco Basaglia in Italia.
The Dilution Project approfondisce un'ampia indagine sulle separazioni, in apparenza esistenti, tra centro e periferia, normale e sano, malattia mentale e infermità. Mangano & van Rooy, interrogandosi su quale significato il concetto di 'diluizione' potrebbe avere come parte di un processo artistico e della vita in generale, hanno sviluppato questo progetto di ricerca presso due residenze artistiche negli Paesi Bassi (Kunsthuis SYB, Het Vijfde Seizoen) e una a Curaçao (Instituto Buena Bista) nelle Antille Olandesi. In ognuna di queste hanno lavorato insieme ai pazienti degli istituti di cura mentale realizzando un corpo di opere che spaziano dal film alla fotografia, al disegno e alla scultura.
When the Whistle Glares è anche il titolo del film in mostra, che chiude la trilogia e che è presentato per la prima volta al pubblico. Un documentario partecipativo realizzato nella clinica psichiatrica Capriles di Willemstad. Protagonisti del film sono gli artisti, i pazienti della clinica e gli studenti della scuola d'arte Instituto Buena Bista che si trova sul terreno della clinica e dove gli artisti hanno trascorso quattro mesi in residenza. Il lavoro si è sviluppato in una sorta di performance coinvolgente che, dall’apparire come un semplice ritratto della clinica, va man mano trasformandosi in un rito della diluizione. Colori, sensazioni e suoni sono quelli tipici dei Caraibi ma la sfida vinta dagli artisti è di restituire il punto di vista anomalo e perturbante dei protagonisti. Come nei due film precedenti, When the Whistle Glares propone quel tipo di conflittualità tra il concetto di norma e anomalia, dunque l’evoluzione dalle forme repressive dell’istituzione manicomiale a forme alternative e inclusive di terapia psichiatrica.
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 20:00
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mostra galleriaedieuropa abstracta

13/02/2019 - 06/04/2019Arte contemporanea

ABSTRACTA. FOCUS SULLA STREET ART

l progetto, curato da Raffaella Bozzini, Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta, iniziato al Museo Gagliardi di Noto nel giugno 2018, documenta il percorso innovativo dell’astrattismo italiano e, dopo la giornata di studi che si è tenuta al Museo Macro di Roma lo scorso 9 dicembre, vivrà una nuova fase all’interno della galleria romana, impegnata sin dagli anni Sessanta sulla ricerca dell’arte astratta.
Dai precursori Futuristi sino agli ultimi esperimenti di Street Art, la mostra descrive l’evoluzione dell’Astrattismo italiano, che nasce con i primi esperimenti di Giacomo Balla e mette a confronto gli artisti storici Carla Accardi, Afro, Getulio Alviani, Piero Sadun, Giulio Turcato, con l’astrazione della nuova generazione, attraverso i lavori di Alberonero, Bros, CT, Guè, Ligama, Moneyless, Montanino, 2501, Tellas, 108 e Sten Lex.
La mostra propone artisti che affrontano una nuova situazione storica per la Street Art, anche tramite una campionatura degli stilemi astratti storicizzati, per attuare un confronto stilistico con opere che, di fatto, esprimono uno spostamento concettuale rispetto alla loro collocazione originaria e riattivando, di conseguenza, la dialettica tra museo e strada, ormai centenaria.
Tema di riflessione sarà il rapporto tra la composizione astratta ed il suo supporto, tela, muro o “oggetto” negli ultimi esperimenti di street art, in un percorso espositivo in cui le loro opere dialogheranno con quelle di alcuni degli artisti storici presenti nel progetto iniziale, con una maggiore attenzione ai rapporti formali, estetici e storici.
Apertura: martedì - sabato 11:30 - 19:00
  dettagli Mostra Mostra

Operativa Arte Contemporanea 16/03/2019 - 15/05/2019

mostra operativaartecontemporanea partyheroes

Party Heroes

Operativa Arte Contemporanea è lieta di presentare Party Heroes, la mostra per festeggiare il sesto anniversario della galleria in modo davvero speciale.
Lo festeggeremo con Gino De Dominicis, che ci invita al cocktail per brindare al Superamento del Terzo Principio della Termodinamica.
Lo festeggeremo con Renzo Vespignani, che dipinge quella delirante festa nel 1967 con le due donne della sua vita.
Lo festeggeremo con Alessandro Dandini de Sylva, che ribalta le luci di un club nella surreale visione di un’eclissi con un’artificiale magia da banco ottico.
Lo festeggeremo con Emiliano Maggi, che ci accoglie nel suo evanescente scenario punk rinascimentale.
Lo festeggeremo con Giovanni Copelli, che ci racconta su uno strepitoso paravento di una giostra medievale che finisce in un delirante banchetto.
Lo festeggeremo con Vinicius Jaime Vallorani, i cui segni minimali sulla tela nascondono un mondo di fuochi d’artificio, cocktails e luci stroboscopiche.
Lo festeggeremo con Laura Grisi, che porta una torta, anzi tre.
E lo festeggeremo infine con Tano Festa.
Di questa serata non resteranno che bicchieri rovesciati, scarpe abbandonate e ricordi sbiaditi sparsi come i suoi coriandoli.
La mostra includerà opere di:
Giovanni Copelli, Alessandro Dandini de Sylva, Gino De Dominicis, Tano Festa, Laura Grisi, Emiliano Maggi, Vinicius Jayme Vallorani, Renzo Vespignani.
Apertura: mercoledì - sabato 16:00 - 19:00.

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Galleria Russo 16/03/2019 - 06/04/2019

mostra galleriarusso vetrinediduiliocambellotti

Vetrine dall’Archivio di Duilio Cambellotti

Dopo il grande successo della mostra allestita nei Musei di Villa Torlonia, la Galleria Russo - con un allestimento evocativo - invita i suoi collezionisti ad immergersi nel mondo creativo di Duilio Cambellotti. L’esposizione nasce dal lavoro di riordino scientifico svolto dall’Archivio durante la preparazione della mostra di Villa Torlonia, che e? stata un’importante occasione di riconsiderazione generale del lavoro di Cambellotti, anche alla luce della ricca e inedita documentazione fotografica in via di inventariazione. La mostra, che vede l’esposizione di duecento opere, tutte di proprieta? dell’Archivio e nella maggior parte dei casi disponibili per il collezionista, si prefigge lo scopo di presentare materiali meno noti o del tutto inediti che mostrano il modus operandi dell’artista nelle varie fasi di definizione di un’idea grafica o plastica (dallo schizzo sommario all’opera finita) e la relazione sempre presente tra tecniche diverse. Come gia? nella mostra di Villa Torlonia la suddivisione dell’esposizione per aree tematiche (arti applicate, scultura, illustrazioni, etc.) accompagnera? il visitatore in un percorso ricco di suggestione e consentira? di dare una maggiore visibilita? ad un lavoro, quello quotidiano dell’Archivio, che di norma si svolge dietro le quinte.
La mostra sara? accompagnata, come di consueto, dal ricco catalogo a colori edito da Manfredi Edizioni con la riproduzione e le schede di tutte le opere esposte, arricchito dai testi critici dei curatori della mostra, Daniela Fonti e Francesco Tetro.
Apertura: lunedi 16:30 - 19:30 / martedi - sabato 10:00 - 19:30.
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Galleria del Laocoonte 15/03/2019 - 

mostra gallerialaoocoonte andreaspadini

ANDREA SPADINI (1912-1983)

a Roma, in via Margutta 53B, nelle sale create per essere studi di scultura di Palazzo Patrizi - dove Picasso abitò e lavorò nel 1917 - che sono ora la prestigiosa sede della storica Galleria W. Apolloni, la Galleria del Laocoonte inaugura la mostra Andrea Spadini, 1912- 1983. Si tratta di una vasta antologica dello scultore e ceramista romano che fu il prediletto da star di Hollywood come Lauren Bacall, Henry Fonda, Douglas Fairbanks jr., ma anche dai più celebri personaggi del mondo del cinema, della moda e della mondanità italiana, tra cui Alberto Sordi, gli stilisti Alberto Fabiani e Simonetta Colonna di Cesarò, o la contessa Cicogna, per la quale assieme a Fabrizio Clerici decorò la bizzarra villa di Venezia.
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Spazio Cima 12/03/2019 - 11/04/2019

mostra spaziocima urbaniper natura

"Urbani per natura" di Gabriele Buratti e Tiziana Vanetti

La nuova mostra, curata da Roberta Cima che vede protagoniste le opere di Gabriele Buratti e Tiziana Vanetti e la loro personale visione e rappresentazione pittorica della natura, due stili simili per immortalarla, riconducendola, però, ad una contestualizzazione urbana e contemporanea.
Una visione parallela della natura rapportata al bisogno umano di esserne in simbiosi, senza peraltro riuscire a dominarla.
Circa 30 le opere in mostra dei due artisti, di vari formati.
Apertura: lunedì - giovedì 15:00-19:00; venerdì 10:00-13:00.

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Studio Stefania Miscetti 07/03/2019 - 18/04/2019

mostra studiostefaniamiscetti shedevilxi

SHE DEVIL XI - WE WILL SURVIVE

STUDIO STEFANIA MISCETTI è lieto di presentare l’undicesima edizione della rassegna video SHE DEVIL, che anche quest’anno accoglie numerose curatrici ed artiste internazionali, dalle più giovani alle più affermate, proponendosi così come una vera e propria piattaforma aperta a nuove e differenti esperienze.
Il tema dell’undicesima edizione spazia dalla relazione che da sempre intercorre tra l’uomo e il sistema complesso che abita alle caratteristiche specifiche che questo rapporto ha assunto nell’attuale era geologica.
Tra le opere proposte, alcune raccontano il fascino del vincolo inscindibile che ci lega alla natura, altre svelano come l’umanità abbia assunto un ruolo di carnefice, mostrando gli esiti dell’impatto che hanno avuto e continuano ad avere le sue azioni di sfruttamento intensivo e indiscriminato, dall’aumento dei gas serra al surriscaldamento globale, dalla distruzione degli ecosistemi alla riduzione della biodiversità.
Apertura: lunedì - venerdì 16:00 - 20:00
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The Gallery Apart 08/03/2019 - 26/04/2019

mostra thegalleryapart audelamarcostrappato

Au-delà - Marco Strappato

Au-dela? e? gia? un titolo che evoca un andare oltre le esperienze vissute per riaffermare un’architettura spirituale intima. Non a caso per la prima volta Strappato espone un autoritratto, per di piu? sotto forma di dipinto: pittura e silhouette, niente di piu? lontano dalla falsa epopea del selfie e di Instagram, piuttosto l’emblema dell’approfondimento e della ricerca del se? per arrivare all’essenziale attraverso processi di selezione, di livellamento e di occultamento.
La selezione riguarda anzitutto il paesaggio che per l’artista, pure abituato alla dimensione metropolitana, torna prepotentemente ad assumere il profumo, l’atmosfera e le suggestioni del mare. E si manifesta per il tramite di alcune figure emblematiche del recente passato della storia dell’arte italiana (Ghirri, Fontana, Bonalumi, Manzoni) di cui Strappato asseconda il potenziale evocativo attraverso un’operazione che non intende essere un omaggio ne? un’affermazione di discendenza o anche solo vicinanza artistica, quanto piuttosto un campionamento colto finalizzato a fornire un’interpretazione inedita dei possibili intrecci tra ricerche artistiche e rappresentazioni di paesaggi.
Apertura: lunedì - venerdì 15:00 -19:00
Courtesy of The Gallery Apart
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COLLI INDEPENDENT ART GALLERY 01/03/2019 - 18/05/2019

mostra colliindependent fasterthanchrist

Franco Ariaudo - Faster than Christ

Il progetto Faster than Christ di Franco Ariaudo si inserisce all’interno della più ampia indagine che l’artista ha condotto su alcuni scenari del “possibile” e sull’influenza che questi possono avere sulla nostra percezione della realtà o su quella che presumiamo essere tale. Tramite una serie di disegni e azioni sviluppate a partire dal 2017 durante una residenza nell’isola di Biruchiy — immersa nel paesaggio suggestivo del mare di Azov — il progetto ha preso inizialmente la forma di un libro, Basilisk or How to run on water, che ha esplorato sotto punti di vista multidisciplinari la pratica della corsa sull’acqua e le sue potenzialità motivazionali di fronte alle sfide che l’essere umano deve affrontare.
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 19:00
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Galleria Lombardi 02/03/2019 - 23/03/2019

mostra gallerialombardi pieromascetti

Parabellum di Piero Mascetti

Dal testo di Claudio Strinati: “artista veramente fervido e ispirato, Mascetti ha sviluppato, nel corso degli anni, una personalità che non si esiterebbe a definire “esplosiva” come se una energia incontenibile e un entusiasmo prorompente si concretizzassero sulla tela sovraccarica, così, di tensione e di ardente emotività.. Oxygen è il titolo della tela cm. 190x310, che sarà il fulcro della mostra, da dove partiranno 15 proiettili “tele cm 20x20”che si irradieranno per la galleria. L’esposizione sarà completata con la proposta di altre 7 tele che ci racconteranno ,ancora una volta la forza dirompente del suo fare pittura e il suo peculiare equilibrio tra figurazione e informale.
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 19:00.
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Galleria Afnakafna 28/02/2019 - 05/03/2019

mostra afnakafna readyhandmade

Ready (hand) made

In mostra 12 opere a 6 mani con Angelo Barile, Cristina Bazolli, Stefano Bolcato, William Adolphe Bouguereau, Antonella Caraceni, Ixie Darkonn, Leonardo da Vinci, Piero della Francesca, Edward Hopper, Mr.Klevra, Krayon, Ksenja Laginja, Roy Lichtenstein, René Magritte, Amedeo Modigliani, Mauro Molle, omino71, Paolo Pilotti, Ingrid Pintau, Pierre-Auguste Renoir, Raffaello Sanzio, Vincent van Gogh, Andy Warho e 12 anonimi (wu ming) pittori-copisti di Dafen.
“Non è dove prendi le cose, ma dove le porti” diceva Jean-Luc Godard, partendo da questo assunto Antonella Caraceni ha selezionato e invitato 12 artisti italiani per restituire autenticità ad altrettante copie di capolavori d’arte realizzati da anonimi pittori-operai-copisti di Dafen, il villaggio urbano cinese specializzato nella riproduzione a mano di copie d’arte, una vera e propria “catena di montaggio” nella quale si concentra il 60% della produzione mondiale dei dipinti a olio.
Un progetto che ruota intorno aicapisaldi classici della verità, dell’identità e dell’originalità..
Apertura: mercoledì - venerdì 10:00 - 20:00, martedì e domenica 12:00 - 20:00
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Galleria Moderni 21/02/2019 - 

mostra galleriamoderni cittadifondazione2 0

Città di Fondazione 2.0

Rielaborazione artistica di 80 anni di storia nel viaggio creativo di sei giovani artisti: Alessandro Acciarino, Maritza Bianchini, Roberto De Luca, Giulia Iosco, Michele Liparesi, Claudia Sabellico.
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Casa Vuota 16/02/2019 - 31/03/2019

mostra casavuota adestrasecondopiano

A destra, secondo piano

“A destra, secondo piano” è il titolo scelto per una mostra di Casa Vuota che si ispira al tema della festa, mettendo in dialogo nello spazio espositivo domestico del Quadraro le opere delle artiste Natascia Abbattista, Mariantonietta Bagliato e Patrizia Piarulli.
La mostra rievoca le memorie che tutti conserviamo delle feste in casa che hanno attraversato la nostra vita: dalle serate danzanti col grammofono che hanno fatto ballare i nonni, ai ritrovi di compleanno dell’infanzia, fino ai primi baci strappati su un divano nell’adolescenza e ai momenti più posati dell’età adulta.
Le artiste ripercorrono questi diversi momenti concentrandosi su cosa accade quando la festa finisce. Ciò che prima era gioioso e colorato, rumoroso e affollato si intristisce, impallidisce, diventa silenzioso e vuoto. La malinconia delle tracce e dei resti che si accumulano diventa un’allegoria della vita stessa e sottolinea la precarietà e l’inafferrabilità di ogni istante.
Apertura: su appuntamento.
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Galleria Mario Iannelli 07/02/2019 - 12/04/2019

mostra galleriamarioiannelli whenyousmellthesmokeonyourskin

CYRILL LACHAUER. When you smell the smoke on your skin, the fire's long gone

Galleria Mario Iannelli è lieta di presentare una mostra personale di Cyrill Lachauer dal titolo “When you smell the smoke on your skin, the fire’s long gone” dal 7 febbraio al 12 aprile 2019.L’insieme delle opere in mostra unisce in un inedito display le immagini con cui l’artista dal 2012 ad oggi ha definito la sua idea di “narrative landscapes”. I due cicli di lavoro sono stati realizzati durante lo stesso periodo mentre ha usato anche fumogeni per creare paesaggi.Antropologo, mountain climber, fotografo, film-maker, editore di saggi sul proprio lavoro, Cyrill Lachauer è un artista eclettico che guarda all’arte e all’antropologia come terreni di reciproca influenza.
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Lorcan O’neill 25/01/2019 - 23/03/2019

mostra lorcanoneill changeconnectcontinue

Martin Creed, Giorgio Griffa, Tatsuo Miyajima - Change Connect Continue

Martin Creed, Giorgio Griffa e Tatsuo Miyajima sono artisti il cui lavoro esplora idee di caso e ordine, l'apparente caos della vita e gli sforzi dell'uomo per darne un senso. Guardando il tempo, lo spazio e l'infinito, le opere di questa mostra cercano l'ordine e allo stesso tempo accettano il destino e la serendipità.
Profondamente influenzato dalla filosofia buddista, l'artista giapponese Tatsuo Miyajima (nato nel 1957) utilizza contatori a LED, impostati a velocità diverse e senza mai mostrare uno zero, per realizzare installazioni che esprimono l'interconnessione di tutto.
Il pittore italiano Giorgio Griffa (nato nel 1936) crede che i ritmi dell'universo - include quelli della musica, della poesia e della matematica - siano pietre angolari della sua pratica di pittore.
Un grande musicista (oltre che un amante dell'algebra autoproclamato) Martin Creed (nato nel 1968) spesso fa il suo lavoro usando una regola compositiva come tentativo di creare ordine. I suoi dipinti e sculture impiegano i principi dell'organizzazione - come ad esempio la disposizione di forme o oggetti per tipologia, colore o dimensione - nel tentativo di strutturare il caos della vita.
Apertura: martedì - sabato 11:00 - 19:00
  dettagli mostra mostra Tatsuo Miyajima Tatsuo Miyajima Giorgio Griffa Giorgio Griffa Martin Creed Martin Creed