ROMArtguide.it MUSEI / GALLERIE: novità

Tomba Di Raffaello
UNA ROSA PER RAFFAELLO APRE CELEBRAZIONI 500 ANNI DALLA MORTE DEL GENIO URBINATE

01/01/2020 - 31/12/2020

Da oggi e per tutto il 2020 una rosa rossa sulla tomba di Raffaello al Pantheon accompagnerà le celebrazioni per i cinquecento anni dalla sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 ad appena ...   dettagli

Musei in Comune
Mic Card Nuova Stagione

01/01/2020 - 31/12/2020

La MIC è la card dei Musei civici che al costo di 5 euro ti offre per un anno:
- accesso gratuito e illimitato ai 19 musei civici *
- accesso gratuito a 25 siti archeologici della città **
- ...   dettagli

Palazzo Pallavicini Rospigliosi
Apertura Casino

dal 01/12/2019

Il Casino apre al pubblico, limitatamente alla sala centrale affrescata da Guido Reni, il 1° giorno di ogni mese, con il seguente orario: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00. L'ingresso ...   dettagli

Musei Vaticani
Ingresso gratuito

dal 24/11/2019

Ogni ultima Domenica del mese ingresso gratuito dalle 9:00 alle 12:30 con chiusura alle 14:00, purché non coincida con la Santa Pasqua, 29 giugno (SS. Pietro e Paolo), 25 o 26 dicembre (Santo ...   dettagli

Giornata della Memoria 2020

altro

Luoghi vari  Dal 23 gennaio

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. È stato così designato dalla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1º novembre 2005, durante la 42ª riunione plenaria. La risoluzione fu preceduta da una sessione speciale tenuta il 24 gennaio 2005 durante la quale l'Assemblea generale delle Nazioni Unite celebrò il sessantesimo anniversario della liberazione dei campi di concentramento nazisti e la fine dell'Olocausto.
Si è stabilito di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perchè in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nella offensiva Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.

L’Arte a portata di mano: Le App dei Musei

L’app Ufficiale di Castel Sant’Angelo

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo

app castelsantangelo

Questa è l’applicazione ufficiale del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo.
Segui il percorso indicato sulla mappa, raggiungi i luoghi del castello e quando sarai in loro prossimità, tramite i Beacon, in automatico, potrai accedere alle informazioni sui Luoghi. Per ogni luogo potrai visionare immagini, una guida testuale, un’audioguida e video aggiuntivi. Inizia subito questa nuova esperienza di visita. Se ti trovi all’esterno del Castello potrai visionare comunque tutti i contenuti associati ai luoghi del Castello.
Incluso nell’applicazione:
->La mappa del Castello.
->La lista completa dei luoghi.
->Salvare i tuoi luoghi preferiti.
->Le news ed esposizioni del Castello.
->Condivisione social
->Gestione della lingua dell'APP.
NOTA: il Bluteooth e la localizzazione devono essere attivati per sfruttare la visita guidata dell’applicazione.
Disponibile per smartphone e tablet  dettagli

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Vatican Museums Visitor Guide

Musei Vaticani

app museivaticani

Dopo aver raccolto informazioni sui viaggiatori su Città del Vaticano e Musei Vaticani, abbiamo sviluppato questa guida turistica sulla base dei consigli e delle esperienze dei visitatori. Guida mobile 100% offline sviluppata per tutti quei viaggiatori che vogliono scoprire i grandi capolavori di tutti i secoli.
Contiene:
- Introduzione ai musei
- Storia
- Collezione di arte religiosa moderna
- Capolavori
- Musei di scultura
- Museo storico vaticano
- Biblioteca Vaticana
- Stanze di Raffaello
- Cappella Sistina
- Basilica di San Pietro
- Pontificia guardia svizzera
- Biografie
- Informazioni pratiche
- Accesso a una guida turistica completa della città di Roma e del Vaticano con mezzi pubblici, mappe stradali zoomabili al 100% offline e itinerari giornalieri per trascorrere la maggior parte del tempo visitando questa magnifica città.  dettagli

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Beni Culturali Roma

Luoghi Vari

app beniculturaliroma

Attraverso l’APP della Soprintendenza Speciale possiamo consultare tutta una serie di informazioni storiche e di immagini di pregio inerenti alle Terme di Caracalla. Tante informazioni storiche e immagini di qualità, sul nostro smartphone, per conoscere meglio i luoghi della cultura ed eventualmente scegliere quale visitare. La geolocalizzazione dei vari luoghi della cultura ci consente anche di indicarci i più vicini, oltre ad avere informazioni sulle modalità di accesso e sugli orari di visita.
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L’app Ufficiale di Villa Medici

Villa Medici - Accademia di Francia a Roma

app villamedici

La nuova applicazione multimediale dell’Académie de France à Rome – Villa Médicis è scaricabile sugli smartphone e sui tablet. Grazie a questa applicazione innovativa, scoprirete la storia, l’attualità e la programmazione culturale della nostra prestigiosa istituzione. Oltre alle informazioni pratiche indispensabili, potrete accedere a dei contenuti inediti e interattivi legati alle mostre temporanee.
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Mic Roma - L’Applicazione Ufficiale dei Musei In Comune

Luoghi Vari

app microma

MiC Roma racconta il sistema dei Musei in Comune che, estremamente eterogeneo, è formato da 20 musei e siti archeologici di eccezionale valore culturale. La consultazione delle informazioni è semplice ed intuitiva e, grazie alle icone della tab bar, è possibile navigare in modo trasversale attraverso le sezioni. Le sezioni:
- MUSEI con descrizioni delle singole sedi; info su orari e biglietti
- MOSTRE - EVENTI - DIDATTICA con tutte le attività aggiornate in tempo reale
- GALLERIA con un’accurata selezione di foto e di video
- MAPPA con la localizzazione dei musei nella città e l’indicazione del percorso necessario per arrivarci
Tutti i Musei Civici di Roma Capitale in una sola App.
L’applicazione permette agli utenti di consultare le informazioni ufficiali ed aggiornate in tempo reale su tutte le attività mostre, eventi e didattica (in corso e in programma) dei 20 musei civici del circuito Musei in Comune di Roma in italiano e in inglese, semplice da utilizzare caratterizzata da un buon livello di approfondimento contenutistico accompagnato da una grafica accattivante. Un’unica applicazione per l’intera rete che svolge funzione di raccordo e di coordinamento della realtà eterogenea e di eccezionale valore culturale dei Musei in Comune di Roma.
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Scopri la Collezione dei Musei Capitolini

Musei Capitolini

app museicapitolini

L’applicazione consente di scoprire la collezione dei Musei Capitolini in modo semplice ed esaustivo, attraverso le storie di numerose opere eccezionali e uniche, veicolate tramite uno storytelling vivace che permette un maggior coinvolgimento dell’utente. L’applicazione dei Musei Capitolini presenta una modalità innovativa di fruizione per una visita del museo con più livelli di approfondimento grazie all’ausilio della tecnologia beacon BLE che permette al visitatore di orientarsi con facilità nelle sale del museo, della Realtà Aumentata che consente di accedere a contenuti esclusivi di approfondimento su alcune opere del museo e delle Panoramiche, scatti a 360° di prospettive inedite e scorci mozzafiato. L’applicazione, disponibile in sei lingue (italiano, english, français, deutsch, español, ???????), presenta tre macro-sezioni: Percorsi nelle storie, attraverso cui è possibile accedere a percorsi tematici con durata predeterminata, Linea del tempo, con macro-linea del tempo in cui sono inserite le opere del museo e i principali eventi storici correlati, e Mostre, con descrizione dettagliata delle mostre presenti nel circuito dei Musei in Comune.
La sezione Percorsi nelle storie presenta quattro percorsi predisposti che possono essere scelti dai visitatori in base alla propria disponibilità di tempo:
1. Le collezioni dei Musei Capitolini
2. Storia e mito
3. Uomini e dei
4. Armi e potere  dettagli

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Scopri la collezione dei Mercati di Traiano e del Museo di Fori Imperiali

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali

app mercatiditraiano

L’applicazione consente di scoprire la collezione dei Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali in modo semplice ed esaustivo, attraverso le storie di numerose opere eccezionali e uniche, veicolate tramite uno storytelling vivace, affidato alle voci dell’imperatore Traiano e del suo architetto, Apollodoro di Damasco, che discutono delle grandi opere architettoniche realizzate e da realizzare. L’applicazione dei Mercati di Traiano presenta una modalità innovativa di fruizione per una visita del museo con più livelli di approfondimento grazie all’ausilio della tecnologia beacon BLE che permette al visitatore di orientarsi con facilità nelle sale del museo, della Realtà Aumentata che consente di accedere a contenuti esclusivi di approfondimento su alcune opere del museo e delle Panoramiche, scatti a 360° di prospettive inedite e scorci mozzafiato. L’applicazione, disponibile in cinque lingue (italiano, english, français, deutsch, español), presenta tre macro-sezioni: Percorsi nelle storie, attraverso cui è possibile accedere a percorsi tematici con durata predeterminata, Linea del tempo, con macro-linea del tempo in cui sono inserite le opere del museo e i principali eventi storici correlati, e Mostre, con descrizione dettagliata delle mostre presenti nel circuito dei Musei in Comune.
La sezione Percorsi nelle storie presenta tre percorsi predisposti che possono essere scelti dai visitatori in base alla propria disponibilità di tempo:
1. Arte e potere in età imperiale
2. Le architetture
3. Personaggi veri e fantastici  dettagli

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Scopri la collezione del Museo Dell’Ara Pacis

Museo dell'Ara Pacis

app arapacis

L’applicazione consente di scoprire la collezione del Museo dell’Ara Pacis in modo semplice ed esaustivo, attraverso le storie del monumento, veicolate tramite uno storytelling vivace, affidato alla voce di un narratore d’eccezione, la stessa Pax, la divinità ufficializzata da Augusto a cui venne dedicata l’Ara Pacis, che conduce i visitatori alla scoperta del monumento.
L’applicazione del Museo dell’Ara Pacis presenta una modalità innovativa di fruizione per una visita del museo con più livelli di approfondimento grazie all’ausilio della tecnologia beacon BLE che permette al visitatore di orientarsi con facilità nelle sale del museo, della Realtà Aumentata che consente di accedere a contenuti esclusivi di approfondimento su alcune opere del museo e delle Panoramiche, scatti a 360° di prospettive inedite e scorci mozzafiato.
L’applicazione, disponibile in cinque lingue (italiano, english, français, deutsch, español) presenta tre macro-sezioni: Percorsi nelle storie, attraverso cui è possibile accedere a percorsi tematici con durata predeterminata, Linea del tempo, con macro-linea del tempo in cui sono inserite le opere del museo e i principali eventi storici correlati, e Mostre, con descrizione dettagliata delle mostre presenti nel circuito dei Musei in Comune.
La sezione Percorsi nelle storie presenta tre percorsi predisposti che possono essere scelti dai visitatori in base alla propria disponibilità di tempo:
1. Augusto e l’Ara Pacis
2. La pax ieri e oggi
3. La politica augustea  dettagli

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L’App Ufficiale delle Scuderie Del Quirinale

Scuderie del Quirinale

app scuderiedelquirinale

Un percorso affascinante, reso ancor più coinvolgente dal sistema di interazione multimediale WebAround, che permetterà ai visitatori di scaricare gratuitamente l’App ufficiale della Mostra e di utilizzare i servizi di prossimità durante la visita. Per mezzo dell’Applicazione mobile, gli utenti potranno accedere ad un ampio repertorio multimediale di approfondimento oltre che a informazioni di utilità e orientamento. L'App metterà inoltre a disposizione dell'utente tutte le indicazioni sulla sede espositiva, la sua storia, le mappe interattive per raggiungere le Scuderie del Quirinale, e la possibilità di condividere i contenuti sui principali Social Network. Ma l’esperienza di visita sarà resa ancor più interattiva dai servizi di prossimità attivati all'interno del percorso espositivo: i visitatori potranno utilizzare il proprio dispositivo mobile per accedere alle audioguide e ai video esplicativi delle opere, utilizzando il ticket acquistabile in biglietteria.
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TorMarancia2.0

Luoghi Vari

app tormarancia2 0

Un incredibile viaggio attraverso gli stili e le opere degli artisti italiani ed internazionali che hanno animato il grande progetto artistico e sociale realizzato al Lotto 1 nel quartiere di Tor Marancia a Roma. Basta semplicemente avvicinarsi all'opera murales e attraverso il QR code che troverete sotto ogni opera, scoprire la storia dell'artista e il significato di ciò che state vedendo. L'app permette di ammirare tutte le opere murales in qualsiasi momento, attraverso il menu Sfoglia.  dettagli

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Street Art Roma

Luoghi Vari

app streetartroma

Una guida attraverso la street art nella città di Roma. Oltre 100 muri con dati, descrizioni, autori, anni. Apri la app, individua la tua posizione, trova il muro attorno a te e scopri chi è l'artista  dettagli

A bit of Pantheon

Pantheon (Chiesa di Santa Maria ad Martyres)

app pantheon

Con questa app potrai ottenere gratuitamente:
- informazioni utili per il tuo viaggio (orari, come arrivare, contatti, ecc.)
- suggerimenti su esperienze da fare nel Pantheon e nei dintorni, come ad esempio - prenotare una visita guidata
- una descrizione dell’audiotour con un demo audio
- la bacheca delle attività svolte in questa basilica
- la funzione crea una cartolina per scattare foto e condividere la tua esperienza, creando cartoline personalizzate.
Se vuoi utilizzare i contenuti premium, puoi acquistare l’audiotour per 2,99 euro. Potrai così accedere alla guida ufficiale della Basilica di Santa Maria ad Martyres - il Pantheon di Roma - realizzata in collaborazione con il Capitolo e con storici dell’arte, traduttori e attori madrelingua.
Contiene:
- un tour della Basilica con 15 punti di ascolto, per un totale di oltre 30 minuti di audio.
- una mappa interattiva.
- contenuti in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, cinese, portoghese e russo .
- uno speciale video della caduta dei petali per la Pentescoste
- la funzione Wishlist per creare il tuo itinerario selezionando i punti di tuo interesse
- la funzione social sharing, per condividere con i tuoi amici l’intero itinerario o specifici punti di interesse
-l'accesso ai contenuti in modalità offline, per non consumare traffico internet, o in streaming, per non occupare spazio sul tuo telefono.
- scelta di ascolto audio dall’altoparlante del telefono o con gli auricolari  dettagli

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l’app Ufficiale del Palazzo delle Esposizioni

Palazzo delle Esposizioni

app palazzodelleesposizioni

Il Palazzo delle Esposizioni è il più grande spazio espositivo interdisciplinare nel centro di Roma: più di 10.000 metri quadri, articolati su tre piani, ospitano mostre, eventi culturali, rassegne cinematografiche, conferenze e presentazioni di libri e laboratori d’arte per le scuole e le famiglie.
L'Applicazione mobile metterà inoltre a disposizione dell'utente tutte le indicazioni sulla sede espositiva, la sua storia, le mappe interattive per raggiungere il Palazzo delle Esposizioni, e la possibilità di condividere i contenuti sui principali Social Network.
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Forum App

Anfiteatro Flavio - Colosseo

app forumapp

La Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma, in collaborazione con Electa, presenta Forum App, la mappa interattiva per visitare il Foro Romano e il colle Palatino: il cuore di un impero che per secoli ha dominato il mondo e ne ha plasmato la storia. E’ lo strumento indispensabile che aiuta a orientarsi in tutta l’area e a individuare sempre i servizi disponibili, inoltre fornisce le informazioni di base sui principali monumenti. Potrai scegliere tra i percorsi proposti, i monumenti da vedere sono segnalati da icone e quando sarai in prossimità di uno di questi sarai avvisato da un segnale sonoro. I monumenti sono descritti con foto e testi che potrai leggere o ascoltare cliccando sull'apposito tasto. La tua posizione verrà sempre segnalata sulla mappa da un puntino luminoso. Con un semplice comando potrai sempre decidere di visualizzare sulla mappa anche i servizi disponibili come: fontanelle d’acqua, toilette, punti di raccolta, percorsi accessibili e uscite/entrate.  dettagli

I Musei di Roma dalla Storia ai Social Media
social maxxi

Maxxi

Il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo è la prima istituzione nazionale dedicata alla creatività contemporanea pensata come un grande campus per la cultura. Il MAXXI è gestito da una Fondazione costituita nel luglio 2009 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed ospita due musei: il MAXXI Arte e il MAXXI Architettura.  dettagli

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social gnam

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea custodisce la più completa collezione dedicata all’arte italiana e straniera tra il XIX e il XXI secolo. Tra dipinti, disegni, sculture e installazioni, le quasi 20.000 opere della raccolta sono espressione delle principali correnti artistiche degli ultimi due secoli, dal Neoclassicismo all’Impressionismo, dal Divisionismo alle Avanguardie storiche dei primi anni del Novecento, dal Futurismo e Surrealismo, al più cospicuo nucleo di opere di arte italiana tra gli anni ’20 e gli anni ’40, dal movimento di Novecento alla cosiddetta Scuola Romana. Un altro importante nucleo è costituito da opere del periodo informale del secondo dopoguerra, da quelle della Pop Art e dell’Arte povera. La collezione comprende anche artisti del nostro tempo.  dettagli

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social palazzovenezia

Museo Nazionale di Palazzo Venezia

Il Polo Museale della regione Lazio è stato istituito in base al D.P.C.M. 29 agosto 2014, n. 171, in vigore dall'11 dicembre 2014. I Poli Museali Regionali, uffici di livello dirigenziale non generale, sono articolazioni periferiche della Direzione generale Musei. Assicurano sul territorio l'espletamento del servizio pubblico di fruizione e di valorizzazione degli istituti e dei luoghi della cultura in consegna allo Stato o allo Stato comunque affidati in gestione, ivi inclusi quelli afferenti agli istituti di cui all'articolo 30, comma 2, lettera a), e comma 3, provvedendo a definire strategie e obiettivi comuni di valorizzazione, in rapporto all'ambito territoriale di competenza, e promuovono l'integrazione dei percorsi culturali di fruizione e, in raccordo con il segretario regionale, dei conseguenti itinerari turistico-culturali.  dettagli

social boncompagniludovisi

Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti Decorative

Dimora patrizia realizzata nei primissimi anni del Novecento dall'architetto GIOVANNI BATTISTA GIOVENALE (1849-1934), il Villino Boncompagni si inserisce tra i possedimenti Boncompagni nell'ampia zona che ospitava la prestigiosa Villa Ludovisia, distrutta alla fine dell'Ottocento per dar luogo alla lottizzazione di una parte importante della Roma barocca. L'edificio realizzato da Giovenale si presenta come una dimora signorile dalle dimensioni contenute, con un piccolo giardino e una dependance annessa sul retro; lo stile baroccheggiante conferisce alla costruzione un aspetto nobile. All'interno gli ambienti riecheggiano gli antichi fasti patrizi della casata, soprattutto al piano terreno e nell'ampio salone decorato con dipinti murali a "trompe l'oeil" che rappresentano il diramarsi dall'antica Villa Ludovisia dei viali alberati del parco. Rimaneggiato negli anni Trenta, esso ha mantenuto pressoché intatto l'assetto originario, mentre la cosiddetta "galleria", sempre nel piano terreno, è stata oggetto di consistenti lavori di abbellimento in quello stesso periodo. Una nota caratteristica dell'epoca di costruzione del villino è data dalla stanza cosiddetta "cinese" dove è presente una carta da parati dipinta a mano con motivi esotici di manifattura inglese e risalente all'inizio del secolo.  dettagli

social palazzoesposizioni

Palazzo delle Esposizioni

Il Palazzo delle Esposizioni è il più grande spazio espositivo interdisciplinare nel centro di Roma: più di 10.000 metri quadri, articolati su tre piani, Livello 0, 1 e 2, ospitano eventi culturali e offrono servizi ai visitatori. Il Palazzo è dotato di una sala cinema da 136 posti, di un Auditorium (sala multimediale per 88 persone), un forum (sala polifunzionale), un atelier (laboratorio d'arte), un ristorante, una caffetteria e una libreria.  dettagli

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Palazzo Merulana

Palazzo Merulana, un nuovo spazio per la cultura e l’arte a disposizione della città: dall’abbandono alla rinascita, l’imponente struttura in stile umbertino, un tempo Ufficio di Igiene, torna a splendere. Parzialmente abbattuto negli anni Sessanta e poi lasciato in rovina, l’edificio appartiene al Comune, ed è stato recuperato grazie ad un project financing dalla Fondazione Cerasi e la SAC spa, che dopo l’elegante e accurato restauro, ha messo a disposizione il corpo centrale e più monumentale dell’edificio, ospitando la splendida collezione di opere della Fondazione. Istituita nel 2014, la Fondazione Elena e Claudio Cerasi custodisce una ricca collezione d’arte moderna e contemporanea, principalmente incentrata sull’arte della scuola romana e italiana del Novecento. La Fondazione sceglie come partner per una gestione innovativa del Palazzo e una fruizione diffusa della collezione CoopCulture che, con un’esperienza quasi trentennale nella gestione e innovazione dei servizi culturali, da sempre si impegna a favore del ruolo che il patrimonio culturale può avere nello sviluppo dei territori, nella riqualificazione degli spazi, nella crescita della partecipazione culturale come fattore di inclusione sociale e di welfare.  dettagli

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Musei in Comune

Il sistema museale di Roma Capitale è costituito da un insieme estremamente diversificato di luoghi museali e siti archeologici di indubbio valore artistico e storico. Ne Fanno Parte:

_ MUSEI ARCHEOLOGICI [Museums of archaeology]:
Musei Capitolini   -   Centrale Montemartini   -   Mercati di Traiano   -   Museo dell'Ara Pacis   -   Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco   -   Museo della Civiltà Romana   -   Museo delle Mura   -   Villa di Massenzio   -  

_ MUSEI MODERNI [Modern art museums]   -   Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina   -   Museo di Roma   -   Museo Napoleonico   -  

_ MUSEI CONTEMPORANEI [Contemporary art museums]   -   Casa Museo Alberto Moravia   -   Galleria d'Arte Moderna   -   MACRO   -   Museo Carlo Bilotti   -   Museo Pietro Canonica   -   Museo di Roma in Trastevere   -   Musei di Villa Torlonia   -  

_ MUSEI SCIENTIFICI [Science museums]   -   Planetario e Museo Astronomico   -   Museo Civico di Zoologia  dettagli

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Museo Hendrik Christian Andersen

Il Museo Hendrik Christian Andersen conserva le opere dello scultore e pittore Hendrik Christian Andersen. L’apertura al pubblico del museo è avvenuta il 19 dicembre 1999, nel cinquantanovesimo anniversario della morte dell’artista, sotto la tutela della Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea di Roma. Dal 2015 il museo rientra nelle competenze di valorizzazione e tutela del Polo museale del Lazio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. La collezione delle opere (oltre duecento sculture di grandi, medie e piccole dimensioni in gesso e bronzo; oltre duecento dipinti; oltre trecento opere grafiche) si segnala per la sua eccezionalità essendo quasi interamente incentrata attorno all'idea utopica di una grande "Città mondiale", destinata ad essere la sede internazionale di un perenne laboratorio di idee nel campo delle arti, delle scienze, della filosofia, della religione, della cultura fisica. L'edificio sede del Museo fu costruito tra il 1922 e il 1925 su progetto dello stesso Andersen nella tipologia della "palazzina con annesso studio di scultura", vicino al Tevere appena fuori la Porta del Popolo, in quegli anni zona di nuova espansione edilizia per caseggiati e villini.  dettagli

social chiostrodelbramante

Chiostro del Bramante

Il Chiostro del Bramante è un complesso museale con una offerta di servizi a 360° tra i quali Caffetteria Bistrot, Bookshop e Hotspot Free Wi-Fi, e che ospita mostre di grande rilievo tutto l'anno. Situato a pochi passi da Piazza Navona, in Via della Pace, il Chiostro del Bramante, straordinario esempio di architettura rinascimentale opera di Donato Bramante (1444-1515), comprende la Chiesa di Santa Maria della Pace (dove all’interno è possibile ammirare l’affresco Le Sibille, di oltre 6 metri di larghezza, eseguito da Raffaello nel 1515 circa) e il Chiostro (costruzione di raffinata linearità e rigorosa eleganza, che applica principi di armonia ed equilibrio in ogni elemento compositivo). Inoltre, l’affresco di Raffaello è visibile anche dalla Sala delle Sibille, situata accanto alla Caffetteria Bistrot, al primo piano del Chiostro. DART Chiostro del Bramante è l’istituzione che gestisce tutte le attività dello spazio museale e polivalente del Chiostro del Bramante. La sua missione è da sempre quella di rendere il Chiostro uno spazio aperto al pubblico con una offerta di servizi culturali e di incontro sociale a 360°. Nell’ ottica di intendere il Museo come un luogo alla portata di tutti e in continua evoluzione, la sua missione è da sempre quella di proseguire un percorso di ricerca volto a mostrare le più influenti personalità della storia dell’arte e le diverse realtà artistiche presenti in tutto il mondo, ponendo l’attenzione anche sulle tendenze caratterizzanti la società contemporanea e sulle esigenze dei visitatori.  dettagli

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Musei Vaticani

L’arte è evangelizzazione. L’arte, oltre a essere un testimone credibile della bellezza del creato, è anche uno strumento di evangelizzazione. Nella Chiesa esiste soprattutto per evangelizzare: attraverso l’arte – la musica, l’architettura, la scultura, la pittura – la Chiesa spiega, interpreta la rivelazione. Guardiamo la Cappella Sistina: cosa ha fatto Michelangelo? Un lavoro di evangelizzazione. Così le cattedrali medievali: il catechismo era nelle sculture di pietra, la gente non sapeva leggere ma osservava le sculture e imparava. La Chiesa ha sempre usato l’arte per dimostrare la meraviglia della creazione di Dio e della dignità dell’uomo creato a sua immagine e somiglianza, così come il potere della morte, e la bellezza della risurrezione di Cristo che porta la rinascita in un mondo afflitto dal peccato. La bellezza ci unisce e, come ha detto anche san Giovanni Paolo II citando Dostoevskij, ci salverà. Seguire Cristo non è solo una cosa vera ma anche bella, capace di riempire la vita di gioia, perfino nelle difficoltà di tutti i giorni. In questo senso la bellezza rappresenta una via per incontrare il Signore.  dettagli

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Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Villa Giulia nasce come residenza suburbana di Papa Giulio III, una villa rinascimentale costruita su progetto di Jacopo Barozzi, Giorgio Vasari e Bartolomeo Ammannati. Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia nacque nel 1889 per iniziativa di Felice Barnabei (1842-1922), archeologo e politico italiano, sulla base di un coerente programma di esplorazioni archeologiche.
A fornire il primo nucleo delle collezioni del museo fu una serie di materiali rinvenuti a Falerii (l'odierna Civita Castellana), capoluogo dei Falisci. A queste si aggiunsero nel tempo quelle di altri centri dello stesso territorio (Corchiano, Narce, ecc.), materiali da abitati, santuari e necropoli del Lazio meridionale (Gabii, Alatri, Satricum, più tardi Palestrina), dell'Etruria (Cerveteri e in seguito Veio), dell'Umbria (Todi, Terni). Pur mantenendo in larga misura le collezioni originarie, le nuove competenze territoriali e le grandi imprese di scavo realizzate nella prima metà del '900 - in particolare a Veio e a Cerveteri - hanno sensibilmente mutato l'aspetto del museo, portandolo a diventare oggi il museo più rappresentativo della civiltà etrusca.  dettagli

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social museonazionaleromano

Museo Nazionale Romano

Questa è la pagina ufficiale del Museo Nazionale Romano. Il Museo Nazionale Romano è stato istituito nel 1889 per essere il museo archeologico di Roma capitale d'Italia ed ha avuto la sua prima sede nel complesso monumentale delle Terme di Diocleziano. Nei cento anni successivi alla fondazione, grazie all'acquisizione di importanti collezioni di opere d'arte e di reperti rinvenuti negli scavi urbani, le collezioni si sono notevolmente incrementate, determinando la necessità di nuovi spazi museali. A tale scopo, il Museo Nazionale Romano ha acquisito le sedi di: Palazzo Massimo, ove si conservano i principali capolavori dell'arte antica e le collezioni numismatiche. Palazzo Altemps, ove sono esposte prestigiose collezioni di scultura antica appartenute a nobili famiglie. Crypta Balbi, che ospita la sezione tardoantica e medievale con la narrazione delle trasformazioni del paesaggio urbano di un quartiere di Roma. Terme di Diocleziano, il più grande complesso termale mai realizzato e contengono le collezioni epigra?ca e protostorica. Il Museo Nazionale Romano, articolato su quattro sedi, è il museo archeologico più esteso e rappresentativo della civiltà romana al mondo. Ha lo scopo di assicurare la conservazione, l’interpretazione e la valorizzazione del proprio patrimonio culturale. Per tale ragione custodisce le proprie collezioni a bene?cio della società e del suo sviluppo.  dettagli

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Gallerie Barberini e Corsini

La storia di Palazzo Barberini come museo nazionale, regolarmente aperto al pubblico, comincia nel 1953 anno in cui Palazzo Barberini diventa sede della Galleria Nazionale di Arte Antica insieme a Palazzo Corsini, che lo era già dal 1895. Nel corso degli anni la collezione di Palazzo Corsini - la galleria Corsini è l’unica quadreria settecentesca romana ad essere ancora oggi pressoché inalterata - si era ampliata tramite acquisti e donazioni, come l’acquisizione della collezione Torlonia e del Monte di Pietà del 1892, la donazione di Henriette Hertz del 1915 e l’acquisto della collezione Chigi del 1918. L’ampliamento delle collezioni rende indispensabile l’acquisizione di nuovi spazi espositivi, individuati in Palazzo Barberini; quindi, mentre la sede di Palazzo Corsini raccoglie una quadreria storica a sé stante, palazzo Barberini presenta un allestimento cronologico e rappresentativo delle principali scuole pittoriche dal Duecento al Settecento, organizzato in modo da poter integrare nuove acquisizioni o prevedere diversi allestimenti della collezione. Il Cinquecento e il Seicento sono i secoli più rappresentati con opere di Raffaello, Piero di Cosimo, Bronzino, Hans Holbein, Lorenzo Lotto, Tintoretto, fino ad arrivare a Caravaggio con la schiera di caravaggeschi, e al ricco Seicento con opere di Gian Lorenzo Bernini, Guido Reni, Guercino, Nicolas Poussin, Pietro da Cortona. La collezione settecentesca conserva importanti opere di Maratti, Batoni, Canaletto, Subleyras, Mengs e van Wittel; oltre che i dipinti della donazione del Duca di Cervinara, con le raffinate tele di Fragonard e Boucher, e quelli della donazione Lemme, con i rari bozzetti di Corvi e Ghezzi.  dettagli

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Galleria Spada

Collocata all'interno di uno degli edifici più belli di Roma, il cinquecentesco Palazzo Capodiferro, la Galleria ospita l'importante collezione di pittura barocca creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. La finezza della sua raccolta d'arte, che ancora si presenta su file sovrapposte come in una quadreria del XVII secolo, conferisce a questo luogo un fascino unico, accentuato dalla sua caratteristica dimensione di preziosa collezione di famiglia. Alla conclusione del percorso museale del primo piano, si visita il Giardino Segreto, che conserva il più spettacolare artificio barocco di Roma, la Colonnata (o Prospettiva) illusionistica realizzata nel 1653 da Francesco Borromini per il cardinal Bernardino Spada.  dettagli

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Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo

Il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo è nato come mausoleo dell’Imperatore Adriano, è stato trasformato in fortezza e poi in residenza dei papi, fino a diventare un museo dello Stato Italiano.
Qui trovate le informazioni e il racconto del museo e delle attività, gli approfondimenti, le curiosità e le immagini. Un viaggio virtuale attraverso la storia e le trasformazioni di questo luogo che si affaccia sul Tevere e che, da duemila anni, domina la città di Roma.  dettagli

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Museo delle Civiltà

Il Museo delle Civiltà è un istituto autonomo statale che unifica Museo nazionale preistorico etnografico "Luigi Pigorini", il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari, il Museo nazionale dell'alto Medioevo e il Museo nazionale d'arte orientale "Giuseppe Tucci".  dettagli

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Galleria Doria Pamphilj

Il Palazzo e la Galleria Doria Pamphilj Costruito sul nucleo originario della residenza del cardinale Fazio Santoro datato ai primi del Cinquecento, il Palazzo Doria Pamphilj è un concentrato di arte e di storia, una storia fatta di nobiltà, politica e unioni tra alcune delle più grandi famiglie nobiliari italiane: dai Della Rovere agli Aldobrandini, dai Pamphilj ai Doria poi Doria Pamphilj, ai Facchinetti, ai Colonna, ai Borghese, ai Savoia. La grandiosa residenza è il risultato di evoluzioni, annessioni e allargamenti che si sono succeduti per ben 500 anni per giungere a presentarsi oggi ai nostri occhi in tutto il suo secolare splendore. Il cuore espositivo del Palazzo Doria Pamphilj è nei Quattro Bracci della Galleria, affacciati sul cortile interno bramantesco con le sue splendide arcate rinascimentali, così come nelle due grandi sale adiacenti, la Sala Aldobrandini e quella dei Primitivi, dove si concentrano la maggior parte dei capolavori della collezione privata della famiglia Doria Pamphilj. La Galleria ha acquistato il suo aspetto attuale fra il 1731 e il 1734, quando il principe Camillo Pamphilj iunior commissionò a Gabriele Valvassori il riadattamento del corpo di fabbrica più antico del palazzo, posizionato sulla via del Corso. I dipinti sono ancora disposti secondo l’allestimento tardo Settecentesco, documentato da un manoscritto del 1767 conservato presso l’Archivio Doria Pamphilj, grazie al quale i visitatori potranno godere di un approccio esclusivo alla collezione in un’atmosfera analoga a quella che respiravano gli ospiti nella seconda metà del ‘700.  dettagli

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