



Mahshid Mussavi - La Memoria della Luce
ME.SIA S.PACE Arte Contemporanea dal 02/04/2026 al 29/04/2026
La mostra La Memoria della Luce di Mahshid Mussavi, presentata nell’ambito del progetto Umanità?!, si configura come un dispositivo di indagine che attraversa dimensioni biografiche, storiche e filosofiche, articolandosi attorno alla nozione di luce come principio rivelatore e conoscitivo. Lontana da una concezione puramente fenomenica, la luce è qui intesa come campo di tensione tra visibile e invisibile, tra manifestazione e occultamento. Attraverso un linguaggio che integra pittura, disegno, fotografia e installazione, Mussavi costruisce un percorso in cui il corpo - in particolare quello femminile - diviene luogo di iscrizione della memoria e superficie di emergenza del non detto. L’artista intravede un’ancora di salvezza nell’Hikmat al-Ishrāq (Saggezza della Luce) di Shihāb al-Dīn Yaḥyā Sohravardī (1155-1191), filosofo e mistico persiano che introduce una prospettiva filosofica in cui la luce si configura come principio ontologico. Nella filosofia dell’Illuminazione, la realtà è strutturata come una gerarchia di luci, e la conoscenza si produce attraverso un’esperienza che eccede la razionalità discorsiva, includendo intuizione e visione interiore. Dettagli
Mahshid Mussavi
Mostre d'arte contemporanea in spazi indipendenti
17/03/2026 - 13/05/2026 ![]()
Palpita – Pedro Torres
La pratica artistica di Pedro Torres si sviluppa all’incrocio tra sapere scientifico e sensibilità poetica. Attraverso installazioni, video e dispositivi luminosi e sonori, l’artista indaga i fenomeni naturali senza mai ridurli a rappresentazioni illustrative o didascaliche, ma bensì trasformando dati, teorie ed esperimenti in esperienze immersive che sollecitano una percezione sensibile e intuitiva. Un lavoro fondamentale che precede la sua ricerca attuale è l’installazione Fisura, presentata alla Real Academia de España en Roma. Basata sui principi di interferenza e diffrazione della luce, l’opera si presentava come un «apparato scientifico fallimentare»: un complesso sistema di elementi ottici, luminosi e sonori che sfidava la comprensione immediata del fenomeno, documentando la luce filtrata dal lento movimento di alcune veneziane.
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Pedro Torres
13/03/2026 - 13/04/2026 ![]()
FakeAuthentic - Drawings Rom The Drawer
Per la sua prima edizione romana, FakeAuthentic sceglie una città che da sempre custodisce opere non ancora svelate, celando meraviglie sotto strati di tempo, materia e storia. In questo contesto nasce DRAWINGS FROM THE DRAWER, un’esposizione dedicata a ciò che solitamente rimane periferico: il disegno preparatorio. Spesso relegati ai margini del processo creativo, questi schizzi vengono qui celebrati nella loro fragilità e potenza generativa. La mostra invita a riflettere sulla transizione dall’astrazione del pensiero alla concretezza dell’oggetto, portando alla luce le intuizioni rimaste nel cassetto per trasformarle in opere tangibili.
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FakeAuthentic
12/03/2026 - 12/04/2026 ![]()
Marco Affaiati
Curva Pura è lieta di presentare giovedì 12 marzo “ Preghiere per i lupi” , mostra personale di Marco Affaitati, a cura di Andrea Romagnoli. Il titolo , volutamente ambiguo, apre a una tensione archetipica e universale. Il lupo incarna una duplice natura: forza, saggezza e appartenenza al branco nella sua dimensione solare; aggressività e impulso primordiale nella sua accezione notturna. La preghiera diventa dialogo con l’invisibile, mentre il gesto pittorico si configura come preghiera muta. Pregare per i lupi significa invocare una rinascita della dimensione sociale ed esorcizzare l’istinto feroce dei “lupi della terra”, l’egoismo spietato e anti-umano. Nella visione dell’artista, il calore della bellezza spezza la crudeltà della violenza e domanda pace per la natura e per l’umanità.
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Marco Affaiati
12/03/2026 - 12/04/2026 ![]()
Sebastian Ziegler
CONTACT Art Project Space, una nuova piattaforma curatoriale dedicata alla ricerca e produzione artistica contemporanea. Situato nel cuore dell'Esquilino, uno dei quartieri più dinamici e interculturali della città, lo spazio emerge come un ambiente di attivazione e sperimentazione, posizionandosi come alternativa ai modelli espositivi tradizionali privilegiando pratiche orientate al processo, formati in progress e dispositivi espositivi che rendono visibile la dimensione della ricerca. Qui l’opera d’arte non è concepita come un risultato conclusivo ma come una fase all’interno di un’indagine in corso in continua trasformazione. L’apertura presenta il lavoro di Sebastian Ziegler, artista tedesco-finlandese la cui pratica si sviluppa tra video, scultura interattiva e installazione.
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14/02/2026 - 24/04/2026 ![]()
Letture
La mostra Letture nasce come uno spazio di confronto tra linguaggi, generazioni e modi diversi di interpretare l’immagine. Il progetto mette in dialogo sette illustratorə contemporaneə con la Biblia Sacra illustrata da Salvador Dalí, trasformando il celebre testo in un terreno di ricerca visiva, narrativa e simbolica.
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13/12/2025 - 22/04/2026 ![]()
Velo D'acqua - Beatrice Pediconi e Ennio Tamburi
Ciò che passa, ciò che scorre nelle opere di Pediconi e di Tamburi ha la minima consistenza, quella dell’acqua, della luce, dell’aria, insomma di cose così, eteree e fragili. Eppure questa esilità di immagini incorporee resiste con tenacia, ha una pelle che si aggrappa alla carta per via di trasparenze, fibra su fibra, adagiandosi come un velo di seta, come vapore, come la rugiada.
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Mostra permanente ![]()
Opere Permanenti e Installazioni
L'associazione culturale TRAleVOLTE favorisce il dialogo tra arte e architettura. Ciò nella convinzione che sia necessario e attuale ricreare un proficuo scambio dialettico, pur nell'autonomia disciplinare, tra artisti, architetti e altri operatori culturali per superare la tendenza al solipsismo e al tecnicismo e per riportare al centro del dibattito culturale l'uomo e l'ambiente. Maria Dompè, Claudio Palmieri, Lucilla Catania, Tito, Ettore Consolazione, Mirella Bentivoglio, Cosetta Mastragostino, Enrico Accatino, Enrico Pulsoni, Antonio Lombardi, Marco Fioramanti, Silvia Stucky, Enrico Gallian, Mauro Angelone, Carlo Birotti, Alberto Timossi, Umberto Corsucci, Oliviero Rainaldi
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Casale Dei Cedrati21/03/2026 - 06/05/2026
Disegno la mattina alle 6 quando cantano i galli - Cecilia Valli
Cosa c’è di più bello che accogliere la primavera con un’esplosione di colori, fiori e animali? Il Casale si trasforma in un giardino artistico grazie alla mostra, dove gouaches su carta fatta a mano in India raccontano storie in cui la natura e la tradizione si fondono in un linguaggio contemporaneo. dettagliCecilia Valli
Parco Della Cervelletta20/03/2026 - 20/04/2026
Metamorfosi delle rovine installazione itinerante di Sergio Angeli
Sergio Angeli indaga il rapporto tra essere umano e materia nel momento della sua massima impronta sul pianeta. Le opere, raccolte sotto il titolo Antropocene, la prima già installata a febbraio nella Riserva naturale dell'Aniene parco della Cervelletta, nascono da un processo che è al tempo stesso raccolta, sottrazione e riscrittura. L’artista utilizza prevalentemente carta e stoffe riciclate come superfici sensibili su cui imprimere tracce ottenute da materiali recuperati nei margini urbani: frammenti di elettrodomestici, componenti elettroniche, plastiche, parti meccaniche, oggetti d’uso quotidiano abbandonati. Questi elementi non vengono semplicemente assemblati, ma diventano matrici, stencil, strumenti generativi. Il rifiuto si trasforma in dispositivo linguistico. La rovina industriale si fa gesto. dettagli
Condotto4815/03/2026 - 23/05/2026
Eva Medin - Le monde après la pluie
Eva Medin fondendo il linguaggio del cinema, della danza, della musica e della scultura, rivisita i temi della trasformazione e dell’ibridazione – già presenti nei lavori di Ernst e Curval – enfatizzando il ruolo dell’acqua all’interno del processo di metamorfosi del soggetto che, attraverso momenti di decostruzione e degenerazione, si fa informe, incompiuto, slancio vitale. La componente narrativa, l’immaginario sci-fi, presenti nella sua pratica rispondono all’interesse per le “finzioni emancipatorie”, in potere di raccordare la realtà del presente e la potenzialità del futuro, con una ragionata chiave di lettura. dettagliEva Medin
HyunnArt Studio14/03/2026 - 24/04/2026
Rita Angelotti Biuso - chiari del bosco
In mostra una serie di dipinti ad olio, realizzati sin dal 1993 fino alle più recenti tele del 2026, in cui si denota una progressiva predilezione per l’astrazione lirica e per il tema del paesaggio, divenuto protagonista assoluto della sua poetica. “La natura è percepita, non come realtà statica e stabile, ma come fenomeno in continuo movimento. Rita Angelotti Biuso si compenetra con il paesaggio, attraverso pennellate rapide di colore, nervosamente sovrapposte in una spuma materica luminosa che si espande dalle ombre. Il colore giocato su variazione timbriche dense si fa segno ritmico, si apre su squarci di luce verticali decentrati, o scontorna un centro di spazio- luce”. dettagliRita Angelotti Biuso
Sant'Andrea de Scaphis13/03/2026 - 18/04/2026
Gino De Dominicis - 1975+27
Gino De Dominicis - 1975+27 inaugurazione 13 marzo dalle 18:00 alle 21:00. dettagli
Studio Orma12/03/2026 - 12/04/2026
Arrocco
Siamo felici di annunciare l'inaugurazione di una nuova installazione site specific prodotta da Studio Orma: ARROCCO nasce da un sogno di Marco Celentani e prende corpo tramite il lavoro decennale di Paolo Martellotti. dettagli
Sala 106/03/2026 - 30/04/2026
Pasquale di Fabio - Riquadrare la Storia
“Pasquale Di Fabio è stato un artista puro, istintivo, serio, sempre concentrato alla ricerca di un qualcosa di impercettibile, di indescrivibile, di misterioso. La ricerca artistica era nata con lui e soprattutto la ricerca intorno alla luce era una cosa che lo aveva completamente irretito e sedotto nel suo mondo interiore. La sua arte astratta spesso parlava di un segno, di una linea di luce che vive nella luce, uno spazio di luce assoluto, relativo senza contraddizioni, per comprendere l’essenza e il mistero dell’universo”. dettagli
Liminal Space06/03/2026 - 24/04/2026
Theia Paradigm
Il nuovo progetto di Liminal State conduce il pubblico in uno scenario di future fiction ispirato alla filosofia Lunarpunk: una colonia lunare sotterranea costruita per sopravvivere oltre i limiti della Terra. Non un’ambientazione fantascientifica tradizionale, ma un dispositivo speculativo che intreccia dati tecnico-scientifici, immaginazione politica e ambienti immersivi realizzati attraverso installazioni digitali. La mostra invita i visitatori a entrare fisicamente nella colonia e a diventarne parte attiva. THEIA è un esercizio di immaginazione: un laboratorio narrativo in cui il futuro diventa uno strumento per interrogare il presente. dettagli
Il Margutta19/02/2026 - 10/05/2026
ANNAmo’ – La street art incontra Anna Magnani
L'esposizione, a cura di Bruno Ialuna e Tina Vannini, celebra l' iconica attrice a settant’anni dall'Oscar che la consacrò a livello internazionale come simbolo di bellezza autentica, intensità e libertà espressiva. Con altri fantastici 14 artisti : Maupal, Mauro Sgarbi, Elena Gallo, Moby Dick, Giusy Guerriero, Sid, Ale Senso , Uman, Elisa Tamburrini, Diavu’, Lediesis, RAME13 ErPinto, Miss K. dettagli
Casa Vuota14/02/2026 - 12/04/2026
Chetogenesi - Giuseppe Matera
CHETOGENESI, mostra personale di Giuseppe Matera a Casa Vuota, a cura di Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo. dettagliGiuseppe Matera
Aleph Hotel12/12/2025 - 09/04/2026
Dialoghi tra storia e contemporaneità - Alessandra Porfidia
Il verbo artistico di Alessandra Maria Porfidia, che tradizionalmente si distingue per una tensione costante tra dimensione individuale e collettiva, tra progettualità e apertura al processo, in un’ottica in cui l’opera diventa esperienza relazionale e luogo di trasformazione, per questa occasione sarà volto agli spazi storici dell’Aleph senza far venir meno, mediante la bidimensionalità della tela, l’approccio coerente e articolato alla visione della tradizionale scultura ambientale, da lei intesa come pratica artistica in dialogo con lo spazio architettonico, il paesaggio naturale ed il contesto urbano, nella prospettiva di una sostenibilità estetica e materiale. I colori nei toni pastellati campeggiano nelle sue grandi tele racchiuse nelle boiseries - come in una visione aerea - in un flusso vibrante di luci ed ombre dove, come di consueto, predomina l’alternanza strutturale binaria del bianco-nero. dettagli