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mostra The Gallery Apart Mariana Ferratto
mostra The Gallery Apart Mariana Ferratto
mostra The Gallery Apart Mariana Ferratto
mostra The Gallery Apart Mariana Ferratto

Inciampi - Mariana Ferratto

arte contempranea

The Gallery Apart   dal 16/11/2021 al 18/02/2022

Il tema dell’inciampo e di cosa può derivare da un evento fortuito ha costituito oggetto di analisi in molte branche della creatività e dell’ingegno umani, dalla psicoanalisi alla letteratura, all’arte. L’inciampo come possibilità offerta per riflettere, ripensare, ricordare, fermare per un attimo il tempo e scegliere nuove direzioni. Non a caso proprio un artista, Gunter Demnig, ha posato nel 1992 la prima pietra di inciampo per ricordare le vittime del genocidio nazista, a cui ne sono seguite migliaia in tutta Europa a testimonianza della potenza generatrice di un incontro casuale. Mariana Ferratto dà però al tema dell’inciampo una interpretazione diversa e personale, non come conseguenza di un atteggiamento distratto o flaneuristico in grado di provocare incontri inattesi, bensì come individuazione e ricerca di eventi e comportamenti nella vita e nelle storie degli altri capaci di modificare il senso e la pratica di tradizioni e prassi. E gli altri per l’artista sono soprattutto le persone che tali tradizioni e abitudini le hanno portate con sé lontano dai loro luoghi d’origine, gli emigrati che tramandano racconti, ricette, tecniche di produzione e tanto altro per serbarne il ricordo e continuare a sentirsi a casa, ma che inevitabilmente finiscono per modificare e a volte stravolgere ciò che a loro preziosamente ricorda la madrepatria.     dettagli    

Gallerie private d'arte contemporanea

mostra visionarea blu

18/01/2022 - 03/04/2022Arte contemporanea

BLU - Danilo Bucchi

Sarà l’universo liquido di Danilo Bucchi, dal 18 gennaio al 3 aprile 2022, a inaugurare con l’anteprima assoluta di Blu - con la curatela di Gianluca Marziani - il nuovo anno di Visionarea Artspace, progetto che, per il sesto anno consecutivo, vede il prezioso sostegno della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele. Le 14 nuove e inedite tele di grande formato di Blu portano nell’avamposto del contemporaneo nel cuore di Roma, in Via della Conciliazione, le ultime visioni dell’artista romano che negli ultimi 20 anni ha esposto in Europa, America ed Estremo Oriente, entrando nel 2018, a soli 40 anni, nella collezione permanente della Galleria Nazionale D’Arte Moderna e Contemporanea di Roma con l’opera Liquid, tenendo la sua personale nella storica galleria Pièce Unique a Parigi e nel 2020 dando vita all’opera monumentale al Porto di Giardini Naxos in Sicilia. In anteprima assoluta per Visionarea Artspace, Blu è un nuovo regalo che Danilo Bucchi fa alla sua città, dopo Il paese dei balocchi, opera permanente presente al MAAM, Assolo a Tor Marancia, che lo ha visto anche protagonista alla Biennale di Venezia (15° Mostra di Architettura Padiglione Italia), e la mostra personale Lunar Black al MACRO di Roma, a cura di Achille Bonito Oliva.
  dettagli Evento Evento Danilo Bucchi :LNK https://www.danilobucchi.com/ Danilo Bucchi :LNK https://www.danilobucchi.com/

mostra ikigai hypnos

15/01/2022 - 25/01/2022Arte contemporanea

Hypnos

Hypnos, l’antica divinità greca del sonno, ispira questo nuovo percorso espositivo qui all’IkiGai Art Gallery. Un tris di artisti inedito per il pubblico della galleria, inaugura il nuovo anno, con le loro innovative proposte. Susanna Ferrante, Domenico Ferrari e Alessio Mariani proiettano la fantasia onirica nei lavori, lasciando allo spettatore la chiave d’accesso nell’inconscio creativo. Un interessante processo di consapevolezza psichica permea le opere di Susanna Ferrante, la cui tavolozza cromatica, chiara e limpida, delinea nettamente i soggetti realizzati con approfondita conoscenza della tecnica pittorica a cui si affida. Indomabile e impattante, il tratto vertiginoso di Domenico Ferrari. Il disegno labirintico sfiora riproduzioni tribali, quasi primitive, delineando un mondo che scivola facilmente verso l’incubo e il turbamento. Alessio Mariani, si unisce a questa triade, con la sua creatività giocosa e segnica. Vibrano le opere di un intenso cromatismo che modificano la percezione del pubblico portandola in uno stato di alterazione ipnotica. Alessia Ferraro
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mostra nerogallery lucamaleonte

15/01/2022 - 18/02/2022Arte contemporanea

Wild Bunch - Lucamaleonte

La mostra racchiude immagini e simbologie presenti nell’immaginario dell’artista, alcune delle quali possiamo ritrovarle nelle sue vecchie opere murarie. Le opere in mostra possono essere suddivise in tre serie: i mucchi, gli animali singoli ripresi dagli insiemi e le opere simboliche. Nelle sue opere Lucamaleonte porta alla luce immagini del passato ispirati ad iconografie medioevali, simboli esoterici ed animali. Gli animali sono raffigurati in Mucchi selvaggi, sottolineando il loro senso di coralità inseriti in un sincretismo simbolico. L’insieme degli animali forma una geometria in equilibrio, facendo emergere il senso di profondità, e di quantità. L’attenzione per i dettagli disegnati in modo fine e accurato ricorda le xilografie e i basso rilievi medioevali, enfatizzando i contorni e le sagome ben definite. Gli stessi animali rappresentanti nel loro insieme vengono poi ripresi ed estrapolati dal mucchio, in una condizione di unicità e singolarità come a voler rappresentare lo studio del soggetto, accentuando ogni singola linea ed ombra di colore. Le linee sono spesse e ben definite, il tratto è sicuro e morbido, ma anche attento ad ogni singola movimento e forma.
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mostra pastificiocerere danteilvisionario

10/01/2022 - 14/01/2022Arte contemporanea

Dante, il visionario e il mito

La mostra, a cura di Roberto Luciani e Graziella Pulce, in partnership con la Fondazione Pastificio Cerere resterà aperta fino a venerdì 14 gennaio 2022. In occasione dell’opening si svolgerà una performance, ispirata al canto V dell’Inferno, eseguita dei ballerini Alex Gattola e Martina Quintiliani, con la coreografia di Gianmaria Piovano. Questa collaborazione nasce dalla volontà di promuovere l’arte come strumento della didattica e come dispositivo di integrazione sociale, condivisa da entrambe le istituzioni. Nella mission della Fondazione Pastificio Cerere vi è infatti una attenzione particolare alla sperimentazione e a tutte le attività rivolte alla formazione e al coinvolgimento degli studenti. Non potrebbe essere diversamente se si considera la storia dell’edificio in cui ha sede la Fondazione e la sua riconversione da antica fabbrica di pasta a luogo di produzione artistica, hub culturale, spazio di lavoro e di scambio, sempre aperto all’accoglienza. D’altra parte il Liceo Artistico Giulio Carlo Argan, quale tangibile segno dell’estensione del proprio impegno, ogni anno scolastico organizza mostre collettive dei propri allievi in siti istituzionali diffusi nel territorio cittadino, sostenendo anche la pubblicazione dei relativi cataloghi.
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mostra richterfineart betweenmyflesh

20/12/2021 - 24/01/2022Arte contemporanea

Between my flesh and the world’s fingers

La Galleria Richter chiude il 2021 con Between my flesh and the world’s fingers: mostra collettiva con i lavori di Grgur Akrap, Loren Erdrich, Katarina Janeckova, Jay Miriam, Marlon Wobst. L’ispirazione che dà vita alla mostra, in apertura il prossimo 14 Dicembre, e al titolo della collettiva si riferisce a un documentario su Mary MacLane, scrittrice americana, soprannominata “Wild Woman of Butte”. Era considerata selvaggia e fuori controllo, una reputazione che lei stessa nutriva, fervente femminista, dalla sessualità fluida e libera, divenne molto popolare scandalizzando i lettori con le sue prime memorie, dando vita a un vero best seller. “Mi piace credere che il fare arte sia anche il risultato di un atto impetuoso, fuori controllo e non di un pensiero razionale. – afferma Tommaso Richter - Between my flesh and the world’s fingers si propone di mostrare il lavoro di artisti e artiste che affrontano l'intensità della spontaneità e la bellezza dell'imprevisto”.
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mostra monitor montessori

11/12/2021 - 28/01/2022Arte contemporanea

Elisa Montessori - Piante e Fiori (Moralità Boschiva)

Montessori incoraggia un esercizio visivo attraverso giochi linguistici: per catturare nell'informe, imperfetto e disinvolto, immagini che già conosciamo. O, meglio, oggetti che la nostra mente non conosce ma riconosce. Ancora una volta lei ci mostra come la natura sia all'origine di quei segni o segni che si trasformano in parole attraverso l'azione. Elisa Montessori interviene pittoricamente in mappe che hanno perso le loro originali coordinate topografiche, diventando così terra inesplorata in attesa di viaggi dell'immaginazione e della memoria. Sulle sue tele, piante frammentate interagiscono con approssimazioni di paesaggi o, meglio, segni astratti dalla natura. Il fisico e l'astratto coesistono in un itinerario che può apparire realistico ma non è mai reale. Nella creazione di una dimensione che aleggia tra una visione emotiva e naturale, Elisa Montessori riconferma la sua identità di traduttrice di esperienze con modalità di ricerca uniche e inaspettate del mondo.
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mostra magazzino vedovamazzei

10/12/2021 - 31/01/2022Arte contemporanea

Vedovamazzei Early Works. Da Giotto a Hirst

Magazzino è lieta di presentare la sesta mostra personale di Vedovamazzei in galleria, intitolata Early Works. Da Giotto a Hirst. Nel lavoro di Vedovamazzei, duo nato nel 1991 e composto da Simeone Crispino e Stella Scala, l’impianto visivo legato alla meraviglia e alla sorpresa rappresenta uno degli aspetti centrali. Per questa mostra gli artisti presentano una serie di lavori iniziata nel 1992 e ancora in progress, legati a opere iconiche di grandi artisti del passato e contemporanei e realizzate da bambini in una fascia di età compresa tra i 5 e 12 anni. I disegni infantili hanno uno stile sempre uguale nei secoli, in quanto il bambino segue delle fasi, non impara delle tecniche. In mostra sono esposte opere di Giotto, Uccello, Raffaello, Bernini, Rembrandt, Ernst, Warhol, Hammons, Koons e Hirst, in cui è riportata la genialità e lo stile di questi grandi artisti, in una loro fase infantile. Stella e Simeone affidano quindi ai bambini il compito di rappresentare lo stile dell’artista di riferimento e l’iconicità dell’opera che più li ha resi noti, per poi riformularli su grande scala nelle opere presenti in mostra.
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mostra fondazionegiuliani perpetuate

30/11/2021 - 28/02/2022Arte contemporanea

Perpetuate-dislocate-perpetuate

La mostra Perpetuate – dislocate – perpetuate dell’artista Alejandro Campins (Manzanillo, Cuba, 1981) presenta un gruppo di dipinti a olio su tela, disegni e tempere all’uovo su legno, tutte opere rappresentative di due serie recenti: Badlands e Tibet. Le opere veicolano un approccio personale a uno dei temi più antichi dell’arte: il trascendente. Secondo l’artista, la terra, che viene percepita in entrambe le serie come un’astrazione della saggezza di periodi storici e luoghi di grande significato culturale, ha una connotazione simbolica di risonanza pari a quella del bronzo per gli scultori rinascimentali: un gesto di resistenza al tempo stesso, un’allegoria della giustizia naturale. La sua azione su questi paesaggi non è quella di un osservatore tradizionale, ma piuttosto di un archeologo, un antiquario o un testimone. Il suo occhio è immerso nell’esperienza immediata dell’abitare il qui e ora, e da questo sottrae le componenti con cui costruire un canone di bellezza capace di trascendere i limiti prestabiliti del sublime, del patetico, del temibile, del sacro e del barbaro. Dietro questo particolare procedimento incanala una delle sue ossessioni primarie: la rappresentazione della verità e la verità della rappresentazione.
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mostra alessandrabonomo seboo

10/11/2021 - 17/02/2022Arte contemporanea

So Many Forgotten Sunsets - Seboo Migone

La mostra propone una selezione di opere ad olio su tela, ritratti ad olio su tavola e un’antologia di disegni, paesaggi e autoritratti a matita e carboncino. Il linguaggio pittorico dell’artista è denso e stratificato. Come all’interno di un romanzo, il desiderio di raccontare storie e stati d’animo trapela in tutta la sua sincerità dai grandi dipinti su tela. L’artista si unisce agli spazi naturali attraverso una metamorfosi, dando forma ad una sorta di terreno vago in cui processi mentali si sposano con paesaggi interni ed esterni e la geografia si fonde con la psiche (Alan Jones, 2010)
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mostra fondazionesmart robertofassone

13/12/2021 - 28/01/2022Arte contemporanea

Graziosi Abissi - Roberto Fassone

Fondazione smART – polo per l'arte presenta, lunedì 13 dicembre alle ore 18.00, il nuovo progetto espositivo Graziosi Abissi, dell’artista Roberto Fassone (Savigliano, 1986) a cura di Saverio Verini. Per la sua prima personale a Roma, l’artista ha ideato una mostra in continua trasformazione, articolata in cinque movimenti. Come in una coreografia, ogni movimento prevede un cambiamento nella presentazione delle opere, in linea con alcuni aspetti ricorrenti della ricerca di Fassone: l'idea di trasformazione, l'interesse per la dimensione onirica, l'attitudine performativa, il potenziale immaginativo dell'osservatore. Graziosi abissi è una mostra che nasce come se fosse un disco psichedelico, cresce come una danza astratta e invecchia come un’architettura scritta. E’ frutto di un processo rituale, spontaneo e occulto. Ha tante interpretazioni quante le persone che la vedranno.
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mostra t293 isabelladucrot

04/12/2021 - 30/01/2021Arte contemporanea

Isabella Ducrot – Il Miracoloso

“Grazie ad una proposta di Paola Guadagnino e Marco Altavilla lo scorso agosto sono partita per una veloce gita a Napoli, si trattava di visitare la Chiesa San Giuseppe delle Scalze nei pressi del Museo Archeologico. Lo stato attuale dell’edificio è ciò che è rimasto in seguito al terremoto di una cinquantina di anni fa, una splendida testimonianza barocca. Ora questo monumento, persa la sua funzione di luogo sacro, rivive un nuovo destino secolare e offre ospitalità a mostre d’arte, concerti, convegni. Arrivati a Napoli, alla fine di una erta salita ci siamo trovati improvvisamente fra scarni edifici malcurati di fronte a una spettacolare facciata, tutta volute, nicchie e sculture, e poi un grande portale e poi una monumentale scalinata. Quando finalmente ho raggiunto l’interno della grande navata centrale della Chiesa sono stata invasa da un sentimento di conforto fortissimo: ero tornata a beneficiare delle tipiche Proporzioni Spaziali Napoletane! Impoverita, ma mai desolata, oramai priva di decorazioni, l’antica architettura seicentesca ridotta all’essenziale mi si manifestava consolatoria, sembrava volermi riasserire credenze mal comprese eppure sentite fin dall’infanzia.
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mostra 28piazzadipietra jongorospe

03/12/2021 - 31/01/2022Arte contemporanea

JON GOROSPE - POLISHED CITIES

L'esposizione si propone come l'analisi di una tendenza dell'estetica contemporanea a partire dalle teorie del filosofo sudcoreano - tedesco Byung-Chul Han, che nel libro Saving Beauty (2015) ha individuato nel “lucido” (polished) il tratto distintivo dell’estetica del XXI secolo così come Deleuze aveva definito la piega l'elemento chiave del Barocco. Le vie e le piazze senza ornamenti e minimaliste, le facciate senza decorazioni e l’assenza di texture diverse da quelle lisce, sono fra le tendenze urbanistiche e architettoniche degli ultimi 20 anni. Un’estetica che non è solo percepita, ma soprattutto desiderata; città senza conflitti, nel cui disegno la verità di una morfologia perfetta si impone sulla complessità della vita umana. L’analisi di Gorospe si sviluppa tramite l'estrazione e decontestualizzazione delle componenti fondamentali di questa nuova architettura. La levigatezza delle superfici, le strutture modulari e i reticoli sono delle costanti al servizio di un'estetica del non attrito. Le immagini, tutte in bianco e nero, sono pure e minimaliste come i luoghi che rappresentano spingendosi in alcuni casi al limite della figurazione.
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mostra francescaantonini sabrinacasadei

25/11/2021 - 29/01/2022Arte contemporanea

Sabrina Casadei Tessere l'invisibile

Come in un tessuto, dove trama e ordito insistono ostinatamente nella loro ripetizione e variazione modulare per raggiungere un’unità più ambiziosa, così l’esposizione, in maniera più universale, insiste sulla reiterazione di alcuni moduli estetici. Presenti, questi ultimi, nella natura delle cose. Deflagrazioni cromatiche dalle forme astratte – ora paesaggi aerei, ora macro organici, ora germinazioni vegetali – che Casadei realizza e gestisce sapientemente. Cristallizzazioni morfologiche dall’aspetto “liquido” che ci invitano a misurarci con la complessità del mondo e le sue inafferrabili qualità semiotiche. Una mostra che, oltre al layerpittorico, appare letteralmente “cucita” insieme grazie all’uso di stoffe e reti che Casadei sovrappone e somma visualmente tra loro. Filtri che, invece di allontanare, invitano paradossalmente l’osservatore a entrare nelle tele più da vicino. Si scoprono così piccoli dettagli figurativi persi in fluttuanti campiture di colore, altrimenti apprezzabili come puramente astratte. Un misterioso equilibrio governa lavori sospesi tra iperrealismo e assenza di figurazione, per i quali l’indeterminatezza del punto di vista diviene la reale e imprescindibile costante.
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mostra gagosian futurepresent

20/11/2021 - 05/02/2022Arte contemporanea

Sterling Ruby FUTURE PRESENT

Gagosian è lieta di annunciare FUTURE PRESENT, una mostra di nuove sculture e collage di Sterling Ruby in cui l’artista riflette sul tema dell’inquinamento ambientale. Alla sua prima mostra presso la galleria di Roma, Ruby ha già esposto nel 2013 in città al Museo d’Arte Contemporanea Roma (MACRO) e alla Fondazione Memmo. Visitare il Foro Romano una tarda primavera di diversi anni fa rimane una delle mie esperienze più importanti. I papaveri rossi in piena fioritura, la vita che attraversa le rovine. Viviamo in uno stato di costante distruzione e divenire, girandoci intorno continuiamo a reinventare il passato come se fosse presente. —Sterling Ruby Attraverso una produzione che comprende scultura, ceramica, pittura, disegno, collage, video e tessuti, Ruby dialoga con la storia dell’arte, il potere istituzionale e la sua stessa autobiografia. Contrapponendo linee pulite e oggetti riconoscibili a forme grezze e misteriose, l’artista demolisce l’estetica convenzionale analizzando la struttura sociale contemporanea. La pratica scultorea di Ruby si ispira anche alle tradizioni artigianali del cucito e della lavorazione del legno, così come alla vita domestica e alla cultura hot rod che ha informato la sua infanzia vissuta in una fattoria nel sud-est della Pennsylvania. Vivendo e lavorando a Los Angeles, l’artista attinge ai paesaggi fisici e concettuali della città, esplorando la potenzialità degli atti vandalici, quali i graffiti, di generare un nuovo sublime pittorico.
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mostra lafondazione tacitadean

30/10/2021 - 26/02/2022Arte contemporanea

Tacita Dean - Sigh, Sigh, Sigh

La Fondazione Nicola Del Roscio presenta da sabato 30 ottobre 2021 a sabato 26 febbraio 2022, presso gli spazi di via Crispi 18 la personale dell’artista inglese Tacita Dean, Sigh, Sigh, Sigh che riunisce una serie di lavori - la maggior parte dei quali mai esposti prima in Italia - in omaggio a Cy Twombly (1928–2011).
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mostra nomasfoundation romacittaaperta

01/01/2021 - 31/07/2022Arte contemporanea

Roma Città Aperta

Roma citta? aperta will take place from January 2021 to December 2021. roma citta? aperta wants to bring the public closer to the arts, also involving local associations and actively including Roman municipalities, encouraging exchanges and debates required for the transformation of the city. Usually private places, the studios of the artists open up to be spaces for sharing and participating where the public can discover how artistic research is born and takes shape.
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mostra artforumcapena emotion

10/05/2021 - 08/10/2022Arte contemporanea

[E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth

Finalmente l’Art Forum Würth Capena riapre le sue porte al pubblico e presenta una nuova mostra dal titolo “[E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth”. Un progetto espositivo coinvolgente che, attraverso oltre 30 opere di 24 artisti, approfondisce uno dei filoni alternativi più interessanti della produzione artistica del XX secolo. L’apertura al pubblico dell’Art Forum Würth Capena è soggetta alle disposizioni governative per il contenimento della pandemia. La prenotazione è obbligatoria e l’ingresso sarà contingentato nel rispetto della normativa per il contenimento del Covid-19. È obbligatorio l'utilizzo della mascherina per tutta la durata della visita e il mantenimento della distanza interpersonale.
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RossoCinabro 18/01/2022 - 11/02/2022

mostra rossocinabro beinspired

BE INSPIRED BY THE MULTIPLICITY

Proseguono le mostre con nuovi artisti di talento, all'insegna di un'offerta artistica molteplice e diversificata, che Rossocinabro dopo dodici anni di attività e più di 200 mostre, offre ai suoi estimatori, analizzando di volta in volta i diversi territori del contemporaneo, talvolta distanti tra loro, conducendoli nei loro percorsi attraverso le opere presentate secondo chiavi di lettura diverse e spesso inedite. L'esposizione, quindi, come strumento insostituibile di conoscenza e formazione abbraccia molti aspetti dell'espressione artistica dalla pittura, alla scultura, alla fotografia. Il progetto di ‘In Contemporanea’ si basa proprio su questa varietà di stimoli, con lo scopo di avvicinare il pubblico, in maniera consapevole e graduale al mondo dell'arte e delle gallerie. Il pluralismo di per sé, negando l’esistenza di una verità universale ed oggettiva, è probabilmente una delle caratteristiche più importanti e più tipiche delle società moderne, e sarà sempre più un elemento propulsore del progresso anche in campo artistico, oltre che scientifico ed economico. Quest’attività di promozione, aperta a tutte le forme di espressione e basandosi sul pluralismo delle scelte, intende garantire la molteplicità dell’offerta e quindi coinvolgerà anche in futuro artisti sempre diversi.
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La Nuova Pesa 05/01/2022 - 27/02/2022

mostra lanuovapesa osteriadeipittori

L'Osteria Dei Pittori

“L’osteria dei pittori”,il titolo della mostra che oggi propone La Nuova Pesa, da un’idea di Roberto Gramiccia, prende volutamente a prestito quello del libro di Ugo Pirro. Questa piccola perla letteraria, attraverso le vicende, gli incontri e gli scontri, presso la trattoria romana dei Fratelli Menghi in via Flaminia, di artisti che esprimevano il meglio della ricerca estetica degli anni Cinquanta e Sessanta getta un cono di luce su un periodo irripetibile della storia dell’arte. Il re indiscusso di quella osteria – in realtà un vero e proprio cenacolo di raffinati intellettuali (non solo pittori) – era senza dubbio Mario Mafai. Ebbene, Mafai usava disegnare o dipingere sui tovaglioli e sulle tovaglie dei Menghi, imitato da altri artisti quasi sempre squattrinati, come Turcato Dorazio e Consagra, i quali spesso con quei tovaglioli pagavano pranzi e cene innaffiati da un pessimo bianco dei Castelli romani. In questo progetto, la trattoria dei fratelli Menghi e il libro di Pirro sono uno spunto per alludere a una realtà universale che ha trovato in Roma, e nella cultura meridiana cara ad Albert Camus, una patria ideale. Una realtà che rintraccia nella convivialità, nel piacere della tavola e nello stimolo a un confronto umano e umanistico mai stanco, il suo razionale. Un valore che il tempo in cui viviamo tende tristemente a disperdere.
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ART G.A.P. 15/01/2022 - 21/01/2022

mostra artgap liberamenteoltre

Liberameente Oltre

La galleria Art GAP, a due passi da Piazza Largo Argentina, è lieta di accogliere direttamente dalla Germania l’artista Freddy Fioravanti, dal 15 al 21 gennaio 2022 per la sua mostra personale “Liberamente oltre”, a cura di Federica Fabrizi.
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Von Buren Contemporary 09/12/2021 - 22/02/2022

mostra vonburencontemporary ilpiantodeivulcani

Il pianto dei vulcani GIULIANO MACCA

Macca si è ispirato, per questa inedita collezione di dipinti e disegni, all'immagine imponente del vulcano: Macca proviene dalla Sicilia, isola del fuoco e dell’acqua, dominata da vette vulcaniche, ma allo stesso tempo terra immersa nell'acqua. Sono questi contrasti, l'incessante bruciare e spegnere, che fanno da sfondo palpitante alle ultime creazioni dell'artista. [...] è nella sua evocazione della debolezza del vulcano, la sua solitudine, le sue lacrime che Macca ci restituisce una nota nuova e lacerante. I suoi soggetti, mentre si crogiolano nelle acque ai piedi di montagne infuocate, non sono altro che lo specchio della fragilità di un gigante che può sì sprizzare fuoco e furia, ma in realtà sta preparando il palcoscenico per la propria morte solitaria. (Ferzan Özpetek)
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