ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Gallerie private

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mostra La Fondazione Nico Vascellari 01
mostra La Fondazione Nico Vascellari 01
mostra La Fondazione Nico Vascellari 01

Nico Vascellari 01

arte contempranea

La Fondazione - Fondazione Nicola Del Roscio   dal 06/05/2021 al 30/07/2021

Fondazione Nicola Del Roscio | La Fondazione, presenta il suo quinto progetto espositivo: una mostra appositamente concepita per gli spazi di via Francesco Crispi 18 dall’artista Nico Vascellari (1976, Vittorio Veneto, TV), a cura di Pier Paolo Pancotto. Apertura: martedì - sabato 11:00 - 18:00. Prenotazione: lafondazione.info@gmail.com     dettagli    

Gallerie private d'arte contemporanea

mostra edarcom arteestate2021

09/07/2021 - 31/07/2021Arte contemporanea

Arte D'Estate 2021

Dal 9 al 31 luglio la galleria d’arte Edarcom Europa, in via Macedonia 12 e 16 a Roma, presenta tutti gli artisti della galleria in un’unica grande mostra. Oltre 400 tra dipinti, litografie, serigrafie, incisioni e sculture di importanti autori del ‘900 e contemporanei permetteranno ai visitatori di approfondire i diversi linguaggi e, eventualmente, di scegliere l’opera più vicina alla propria sensibilità, usufruendo di speciali condizioni di acquisto. La galleria sarà aperta con il normale orario (da lunedì a sabato 10,30-13,00 e 15,30-19,30) fino a sabato 31 luglio. Da lunedì 2 a sabato 28 agosto sarà sempre possibile visitare la galleria previo appuntamento scrivendo a info@edarcom.it o telefonando ai numeri 06 7802620 e 333 8999154. La normale attività riprenderà lunedì 30 agosto.
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mostra unosunove sergiolombardo

24/06/2021 - 29/09/2021Arte contemporanea

Dai Quadri Ai Superquadri - Sergio Lombardo

1/9unosunove è lieta di presentare la mostra “Dai Quadri ai Superquadri 1961-1966” di Sergio Lombardo (Roma, 1939). Questo nuovo progetto espositivo intende raccontare un periodo di cruciale importanza per la carriera dell’Artista e porsi in continuità con la prima esposizione monografica a lui dedicata negli spazi della Galleria nel 2016, che analizzava la produzione di Monocromi tra il 1958 e il 1961. Nella prima metà degli anni Sessanta del secolo scorso Sergio Lombardo, poco più che ventenne, è già uno dei protagonisti della scena artistica romana e nazionale. La Capitale italiana si trova ad essere un importante crocevia delle esperienze artistiche internazionali e Lombardo intuisce che l’avanguardia europea può trovare a Roma uno dei suoi avamposti: egli riconosce infatti, nel gruppo degli Artisti di Piazza del Popolo di cui faceva parte, le istanze fondamentali per una rivoluzione del linguaggio pittorico e se ne fa portavoce e propugnatore. Questa riflessione, su cui è possibile trovare un dettagliato approfondimento nell’intervista all’Artista a cura di Francesca Pola, porterà Lombardo a operare una scelta radicale: abbandonare la pittura contemplativa per entrare nelle ancor più straordinarie potenzialità partecipative della “super-pittura”, in quello che da lì a poco sarebbe diventato il substrato di una vera e propria teoria avanguardista, l’Eventualismo.
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mostra gagosian daminehirst

06/07/2021 - 23/10/2021Arte contemporanea

Damien Hirst Forgiving and Forgetting

In occasione della importante mostra Archeology Now ospitata dalla Galleria Borghese dall’8 giugno, Gagosian è lieta di presentare Forgiving and Forgetting, una mostra di sculture e nuovi dipinti di Damien Hirst. L’allestimento include opere dell’epico progetto Treasures from the Wreck of the Unbelievable, in cui Hirst esponeva reperti scultorei recuperati da un naufragio immaginario al largo della costa dell’Africa orientale, confondendo sequenze cronologiche, origini culturali e percezioni di status e valore. Con queste opere presentate attraverso un intricato racconto di imprese marinaresche, scavi subacquei e laboriose ricerche, Hirst riusciva ad evocare una sensazione di strepitosa meraviglia di fronte alla loro minuziosa accuratezza materiale e concettuale. La serie ha esordito nel 2017 con un gruppo di Treasures che includeva, tra gli altri, parodie di busti antichi e classici, maschere e statue degli iconici personaggi dei cartoni animati Disney, resi in una straordinaria varietà di materiali e spesso incrostati di colorate fioriture di corallo abilmente dipinte, come se recuperati dal fondo dell’oceano. La mostra corrente, Forgiving and Forgetting, segna un ulteriore ambizioso progresso nel lavoro di Hirst in cui le figure, immortalate in marmo rosa del Portogallo e bianco di Carrara, prendono vita in uno dei materiali più leggendari della storia dell’arte occidentale.
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mostra t293 all great and precious things

18/06/2021 - 06/08/2021Arte contemporanea

All Great and Precious Things – Julia Gutman, Henrik Olai Kaarstein, Ndayé Kouagou, Alexis Ralaivao

T293 è lieta di presentare All Great and Precious Things, mostra collettiva che riunisce nuove opere di Julia Gutman, Henrik Olai Kaarstein, Ndayé Kouagou e Alexis Ralaivao. L’intimità è il filo conduttore che unisce le opere di All Great and Precious Things. Gli artisti in mostra mettono in discussione il nostro attuale modo di esistere in relazione agli altri. Investigando la fluidità delle nostre interazioni in una realtà in cui gli affetti sono facilmente intrecciati con oggetti fisici, vengono elevati ad un nuovo piano di affezione gioielli, indumenti e persino utensili domestici. Aspetti di sensualità raffigurati nelle opere si esprimono anche tra corpi animati e inanimati, dando così origine ad una costante alterazione dei loro significati nella nostra percezione. Il dialogo tra le opere è concepito come un’indagine sull’umanizzazione degli oggetti, ed illustra il particolare legame che il nostro tempo ha stabilito fra noi e le presenze materiche della nostra quotidianità.
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mostra fondazionebaruchello notquite

15/06/2021 - 28/07/2021Arte contemporanea

Not Quite Nearly Fine

Not Quite Nearly Fine è la prima di queste due mostre, a cura di Giulio Squillacciotti. Il percorso si articola sul tema del linguaggio. Come dice lo stesso artista: “Una serie di ordigni narrativi mette in scena conversazioni possibili – accadute o meno, metaforiche o letterali – costruite a partire da sistemi di comunicazione per cui non esisteva un vocabolario. Not Quite Nearly Fine –letteralmente: “non abbastanza vicino al buono”, definizione presa in prestito dalla terminologia del mercato antiquario per descrivere la qualità e lo stato di conservazione di un libro antico – attraverso i lavori di Anne Huijnen, Artun Alaska Arasli, Ben Weir, Daniel de Paula, Giulio Squillacciotti, Marie Claire Krell, Marwan Moujaes e Nour Mobarak, racconta di possibili traduzioni, condizioni identitarie, tentativi e fallimenti di situazioni e relazioni interpersonali. Di quello che era e come lo ricordiamo, di quello che resta e come lo abbiamo adattato, di quello che ancora può succedere e come lo immaginiamo”. La mostra ruota intorno al concetto di scenografia del linguaggio, del non detto, della veicolazione dell’identità e mette in scena la traduzione possibile di eventi, situazioni storiche, urbanistiche, momenti personali come macro temi. La mostra si snoda attraverso un percorso che accompagna il visitatore tra oggetti, immagini in movimento, materiali, voci e presenze iperrealiste che costruiscono un paesaggio di residui, sguardi che cercano, memorie da recuperare, identità transitorie. Nel corso della mostra sono previste inoltre una serie di pubblicazioni relative ai temi affrontati.
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mostra richterfineart andrejdubravsky

15/06/2021 - 17/09/2021Arte contemporanea

Andrej Dubravsky - Runner’s High

Andrej Dubravsky torna in Italia con una nuova mostra personale alla Richter Fine Art. Quast’anno l’artista slovacco, classe ’87, presenta una nuova serie di grandi dipinti dal titolo Runner’s High. Secondo un articolo della rivista Scientific American l’effetto "Runner's High comporta: “una sensazione di euforia unita a una ridotta ansia e una ridotta capacità di provare dolore (…) dopo un lungo periodo di esercizio aerobico. Alcune persone sperimentano ciò che è noto come “sballo del corridore”.” Ispirato da questo effetto il pittore presenta nuovi dipinti di grandi dimensioni che ritraggono giovani uomini che corrono in gruppo. Dubravsky tratta temi a lui cari e molto attuali come il cambiamento climatico, l’agricoltura intensiva, l’industria globale, la politica. La pittura di Dubravsky, all’apparenza giocosa e formalmente convenzionale, esplora temi molto più scuri tra cui relazioni intergenerazionali, elementi di sottomissione, complicità, porno; e delicati, come l’omosessualità e l’auto-gratificazione. Attraverso i suoi dipinti sfida gli ideali di natura, sessualità, genere e potere. Da dove scappano questi uomini o ragazzi? Sono solo giovani uomini che si godono l'attività sportiva o sono modelli impegnati in scene di film gay per adulti che lasciano lo spettatore guardare e prima di tutto ammirare i loro corpi? Non è dato sapere.
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mostra galleriacontinua dibujosygrabados

16/06/2021 - 05/09/2021Arte contemporanea

José Antonio Suárez Londoño 'Dibujos y Grabados'

Galleria Continua è lieta di presentare per la prima volta a Roma, dopo l’importante personale ospitata a San Gimignano, la mostra “Dibujos y Grabados” di José Antonio Suárez Londoño.“Fare sempre lo stesso e farlo sempre diverso” questa è l’essenza del lavoro di ricerca dell’artista colombiano: un percorso intimo, rigoroso, metodico che utilizza fin dagli esordi mezzi tradizionali quali il disegno ad acquarello, a matita, a inchiostro e l’incisione.Il disegno, elemento centrale della sua pratica artistica, è regolato da una disciplina che richiede concentrazione e si fa abile strumento conoscitivo del mondo. L’atto del disegnare viene svolto dall’artista nello spazio intimo di un taccuino, di un foglio A4 o supporti incontrati occasionalmente: frammenti di materiali che giacciono nel suo studio, come biglietti da visita, petali di fiori, matrici di biglietti e bustine da tè. La maniacalità onirica di Londoño, delicata ma caleidoscopica, consente all’osservatore di perdersi, con lo sguardo e non solo, nel suo straniante campionario di figure composto da ballerine, animali, foglie, figure surreali, elementi naturali, macchie, edifici, geometrie che posseggono una preziosità individuale e insieme acquistano senso nel loro moltiplicarsi e accumularsi.
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mostra basilecontemporary mutevolirealta

10/06/2021 - 10/08/2021Arte contemporanea

Mutevoli Realtà - Paolo Grassino, Simone Pellegrini e Emanuele Sartori

I luoghi espositivi sono luoghi sospesi in cui si offre allo spettatore, un “mondo altro” rispetto all’assiduo ripetersi di fatti presenti nello spazio e nel tempo. In mostra verranno presentate le opere realizzate nel corso dell’ultimo anno da tre artisti di primo piano nel panorama artistico nazionale. Si tratta di opere che seppur diverse nella tecnica esecutiva (scultura ed istallazione per Grassino, pittura su pergamena per Pellegrini, collage e pittura su tela per Sartori) sono molto simili nella sostanza. Trattano infatti della natura transitoria e mutevole delle nostre esistenze e per estensione anche della società in cui viviamo. La realtà è ciò che è o ciò che potrebbe essere? Esiste qualcosa di certo o tutto è da ascriversi all’interno della sfera del transuente? Tutti e tre gli artisti, attraverso un’indagine speculativa di grande rigore, hanno dato vita, attraverso i loro lavori , ad una mostra, che si interroga su come ciò che appare si trasforma, su come le immagini che quotidianamente i nostri occhi captano vengono poi metabolizzate dal nostro sentire, dalla nostra cultura, dal nostro vivere, per essere poi incasellate nella nostra mente, in una forma differente dall’originaria visione.
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mostra lafondazione nicovascellari01

28/05/2021 - 25/09/2021Arte contemporanea

Nico Vascellari 01

Fondazione Nicola Del Roscio La Fondazione, presenta il suo quinto progetto espositivo: una mostra appositamente concepita per gli spazi di via Francesco Crispi 18 dall’artista Nico Vascellari (1976, Vittorio Veneto, TV), a cura di Pier Paolo Pancotto. Apertura: martedì - sabato 11:00 - 18:00. Prenotazione: lafondazione.info@gmail.com
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mostra ada annaperach

29/05/2021 - 25/09/2021Arte contemporanea

Anna Perach, Gasp

Per la sua personale da ADA, Anna Perach ha ideato un'installazione formata da tre elementi scultorei. Concettualmente la mostra analizza la narrativa del distacco della testa e del corpo dalla forma femminile. Seven Wives, 2020, e? una scultura composta da sette teste appese ad una corda di canapa tramite dei ganci da macellaio. Ogni testa rappresenta uno dei sette archetipi femminili proposti dallo psicoanalista Carl Jung: la fanciulla, la cacciatrice, l’amante, la regina, la mistica, la saggia e la madre. L'idea di appendere le teste trae invece ispirazione da un'illustrazione della storia folkloristica di Barbablu?, raffigurante i corpi esanimi delle mogli impiccate, eletti da Perach come simbolo del comportamento irrazionale e violento inflitto al corpo femminile nell’arco della storia.
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mostra mucciaccia nowyouseeyou

21/05/2021 - 31/07/2021Arte contemporanea

NOW YOU SEE YOU American Perspectives in Painting Nick Atkins, Sydney Chastain-Chapman, Keegan McHargue, Andy Rementer

In occasione dell’inaugurazione della nuova location espositiva in Via di Monte Brianzo 86 a Roma, Mucciaccia Contemporary è orgogliosa di presentare gli artisti americani, Nick Atkins, Sydney Chastain-Chapman, Keegan McHargue e Andy Rementer, selezionati personalmente da Giulia Abate, Artistic Director della galleria. La ricerca dei quattro artisti è accomunata da una pratica realistica o semi-realistica verso la pittura. Il loro linguaggio pittorico recupera e rielabora la cultura visiva contemporanea, ridefinendo i generi tradizionali della storia dell'arte, come il ritratto, il paesaggio, la natura morta, prendendo in prestito temi e categorie da altri campi linguistici che spaziano dal Pop Surrealism alla Street Art, dall'animazione digitale alla fantascienza, al sogno e al subconscio. In mostra sono esposti venti dipinti che hanno l’obbiettivo di ricostruire un percorso empatico, tra allusioni e significati sottointesi, satira e critica sociale ed invitano il visitatore a perdersi nelle trame e nei dettagli di quella contemporaneità che, in un mondo globalizzato, è anche la propria. Da qui il titolo della mostra NOW YOU SEE YOU. L'artista multidisciplinare Nick Atkins (nato il 1982, Boston, MA), al fine di esprimere le sue lotte personali e la sua passione per la vita crea dipinti simili a cartoni animati. Atkins utilizza i suoi fantastici soggetti mitologici per affrontare l'abuso della società sulla terra ed ispirare l'azione. Oltre all’opera su tela, Nick lavora anche con video e design commerciale.
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mostra emmeotto nedashafiee

15/05/2021 - 30/07/2021Arte contemporanea

ALLA RICERCA DEGLI SPAZI PERDUTI NEDA SHAFIEE MOGHADDAM

Alla ricerca degli spazi perduti * “Finché ricordo, ho vissuto negli spazi staccati, spazi dove non era possibile che la forma e il contenuto divenissero un corpo unico. Nulla era al suo posto. Spazi di epoche diverse erano uno accanto all’altro, come tessere malfatte messe insieme in modo casuale. Tanto che ho sempre pensato di vivere in un mondo arido. Solo il panorama magico delle montagne e l’attrazione alle relazioni umane mi tratteneva nella vita reale “. Daryush Shayegan (1935- 2018) filosofo, scrittore iraniano Neda Shafiee Moghaddam è nata in Iran e da molti anni vive in Italia. In entrambi i paesi ha studiato scultura ma frequenta anche altre forme espressive. Spesso medita sulla poesia della metamorfosi delle forme. Proietta la trasformazione del corpo e l’esperienza vissuta negli oggetti quotidiani. In tutte le sue opere è presente una cifra autobiografica. Il titolo di questa mostra è ispirato dall’omonimo testo di Shayegan e appartiene ai suoi scritti sull’arte visiva e le sue peculiarità tra occidente e oriente.
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mostra nomasfoundation filippoberta

13/05/2021 - 28/10/2021Arte contemporanea

Filippo Berta. ONE BY ONE

Il lavoro di Filippo Berta si presenta negli spazi di Nomas Foundation attraverso una video installazione multicanale. Cinque proiezioni si fondono e confondo l’una nell’altra, restituendo allo spettatore una riflessione sulla fenomenologia e sull’estetica del confine. Insieme ad una drammaturgia visuale – in cui le immagini dei luoghi, delle persone e dei confini tra loro lontani sono legati dal medesimo elemento di rottura, il filo spinato – l’installazione si compone anche di una cacofonia di lingue che, attraverso la parola e il suono, si fondono in un conteggio corale che si fa portatore di storie e drammi. Riflettendo anche sul valore della lingua e del ruolo fondamentale che ricopre sin dalle origini, l’opera "ONE BY ONE" suggerisce un altrove umano e geografico capace di unire, di renderci simili, piuttosto che dividere. Nel percorso espositivo anche una serie di fotografie realizzate sulle aree di confine, in cui ad essere ritratte sono le mani delle persone nell’atto di toccare una spina, come in un’azione che sintetizza, grazie alla rara prossimità al confine, una presa di consapevolezza dell’individuo di una problematica radicata e spesso invisibile: quella che il controllo esercita sulle nostre società. Infine Filippo Berta costruisce una scultura che si formalizza nel simbolo dell’infinito realizzata attraverso la "concertina", il filo spinato di produzione industriale composto da spine trapezoidali ed estremamente taglienti che l’artista ha ritrovato come una trama lineare su ogni confine che ha raggiunto nel corso della sua produzione.
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mostra nomasfoundation romacittaaperta

01/01/2021 - 31/12/2021Arte contemporanea

Roma Città Aperta

Roma citta? aperta will take place from January 2021 to December 2021. roma citta? aperta wants to bring the public closer to the arts, also involving local associations and actively including Roman municipalities, encouraging exchanges and debates required for the transformation of the city. Usually private places, the studios of the artists open up to be spaces for sharing and participating where the public can discover how artistic research is born and takes shape.
  dettagli Roma Città Aperta Roma Città Aperta

mostra lanuovapesa giannidessi

10/05/2021 - 31/07/2021Arte contemporanea

PER VOCE SOLA… - Gianni Dessì

La mostra si articola in più ambienti. Il primo, d’ingresso, ospita l’opera Tutto insieme, quasi un autoritratto in giallo con, segnato in nero, il centro dell’occhio che ci si rivolge. Cerchio che, di varie grandezze, si dispone sui vetri delle cornici di dodici acquerelli che circondano la tela segnandoli e accecandoli parzialm/ente. Il secondo ambiente interamente dipinto che, come ci ha abituato l’artista, indica all’antica, con il titolo Camera Picta, quasi una piazza con al centro una scultura/testimone che invita alla misura e al transito verso l’ulteriore spazio dove sono raccolti una serie di dipinti tutti sul tema del portare alla luce, all’apparire dell’immagine. Un ristretto numero di chine su carta, esposte nell’ufficio, concludono tra nero e bianco, la mostra.
Apertura: lunedì - venerdì 10:00 - 13:00 / 16:00 - 19:30.
Prenotazione: Tel. 06 3610892 / Mail. nuovapesa@farm. it
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mostra artforumcapena emotion

10/05/2021 - 08/10/2022Arte contemporanea

[E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth

Finalmente l’Art Forum Würth Capena riapre le sue porte al pubblico e presenta una nuova mostra dal titolo “[E]MOTION. Op Art, Arte Cinetica e Light Art nella Collezione Würth”. Un progetto espositivo coinvolgente che, attraverso oltre 30 opere di 24 artisti, approfondisce uno dei filoni alternativi più interessanti della produzione artistica del XX secolo. L’apertura al pubblico dell’Art Forum Würth Capena è soggetta alle disposizioni governative per il contenimento della pandemia. La prenotazione è obbligatoria e l’ingresso sarà contingentato nel rispetto della normativa per il contenimento del Covid-19. È obbligatorio l'utilizzo della mascherina per tutta la durata della visita e il mantenimento della distanza interpersonale.
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mostra micro ilborestachenontiaspetti

07/01/2021 - 30/11/2021Arte contemporanea

IL BORESTA CHE NON TI ASPETTI

Lo spazio Micro Arti Visive di Roma è orgogliosa di annunciare l’imminente inizio dell’ambizioso progetto espositivo IL BORESTA CHE NON TI ASPETTI. Sei episodi che ripercorreranno nell’arco di sei mesi (dal 7 gennaio 2021 al 31 giugno 2021) la vicenda artistica “dell’outsider tra gli outsider”, come lo stesso Pino Boresta ironicamente si autodefinisce. Sei mostre che daranno conto di un itinerario artistico perlomeno insolito e decisamente fuori dagli schemi del sistema dell’arte, attraverso mostre, incontri, sorprese e approfondimenti dedicati a quello che si può senz’altro definire come il precursore della Sticker Art, che da più di trent’anni ha invaso con le sue smorfie i muri delle nostre città. Difficile confinare il lavoro di Boresta in un genere ben preciso, avendo spaziato senza soluzione di continuità e con feroce ironia dalla pittura alla fotografia, dall’arte pubblica alla performance. Spinto da un reale bisogno di contaminarsi con linguaggi differenti e spesso inconsueti, Boresta ha accumulato negli anni una quantità di opere e materiali a dir poco sorprendente.
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RossoCinabro 19/07/2021 - 30/08/2021

mostra rossocinabro onlife

On Life

Questo periodo di pandemia ha reso chiaro a tutti che le esperienze online e offline sono ora unite. Non si tratta più di uscire dal mondo virtuale per entrare in quello fisico e viceversa, viviamo in un mondo in cui queste due dimensioni sono ormai intrecciate. E questo è stato evidente nell'arte già da molto tempo. Rossocinabro prosegue l'attività espositiva nella consapevolezza di tenere aperto il discorso e richiama l'attenzione sull'arte contemporanea orientando lo sguardo sul presente e sul futuro. L'attenzione ai linguaggi diversi, la conoscenza e lo scambio con gli altri trovano vie concrete e canali privilegiati di realizzazione proprio nei linguaggi artistici ed espressivi. Aspirare ad avviare e promuovere, passo dopo passo, la ricerca di una ragione comune, può infatti rappresentare nuove occasioni di confronto e di crescita culturale. Siamo consapevoli che allestire una collezione d'arte oggi significa riflettere i cambiamenti dei propri sentimenti, ma a pochi mesi dallo scoppio della pandemia Roma si candidava a tornare capitale del contemporaneo, e con la recente riapertura è ormai chiaro che la città è in subbuglio. Il forte aumento dell'afflusso di dati nell'ultimo anno indica che l'interesse per l'arte in tutte le sue espressioni sta crescendo, che il peso della tradizione, particolarmente forte a Roma, non impedisce anche a un pubblico eterogeneo di avvicinarsi più difficile e meno provato terreno dell'arte recente. La mostra è un work in progress, alle opere già esposte se ne aggiungeranno di nuove durante l'estate.
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Galleria La Nica 14/07/2021 - 12/09/2021

mostra gallerialanica vacanzeromane

VACANZE ROMANE - Michelle Gagliano

Michelle Gagliano, artista statunitense che La Nica ha il piacere di rappresentare in Europa già dal 2019, è tornata a Roma per trascorrervi un lungo soggiorno lavorativo. "Vacanze Romane", citando il titolo del celebre film con Audrey Hepburn e Gregory Peck, vedrà Michelle Gagliano protagonista non solo di una personale presso gli spazi de La Nica, ma altresì di una vera e propria residenza d'artista, durante la quale sarà possibile vederla all'opera nell'ultima sala espositiva della galleria, divenuta per l'occasione il suo atelier romano. Le opere in mostra rappresentano un sunto della produzione di Gagliano di questi ultimi due anni, durante i quali l'artista ha continuato ad approfondire il rapporto intimo ed emotivo instaurato con il paesaggio, sua primaria fonte di ispirazione. Proprio nel periodo di residenza d'artista, Gagliano lavorerà anche ad altri due importanti progetti espositivi che la vedranno impegnata in Italia durante la stagione autunnale.
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Galleria Valentina Bonomo 23/06/2021 - 30/09/2021

mostra valentinabonomo pietropasolini

Pietro Pasolini - We Are The Land

Nel progetto “We are the land” Pietro Pasolini (Brasile, 1992) propone un nuovo ciclo di opere, realizzate riflettendo sulla drammatica e veloce distruzione delle foreste nel mondo. Questa mostra invita a riflettere sulla condizione degli alberi, delle foreste e di tutto il mondo naturale (un mondo in cui, a causa dello sconsiderato comportamento dell’uomo, la biodiversità sta scomparendo ad una velocità cento volte superiore alla sua normale evoluzione). “Nature is not a place separate from ourselves where we act out the drama of our isolated destinies. It is not a means of survival or a setting for our affairs ... It is instead a part of our being - dynamic, significant, real. It is our self.” Annie l. Booth La mostra si apre con una fotografia aerea di grandi dimensioni che ritrae la foresta pluviale. Un’immagine scattata nel 2019 durante un viaggio dell’artista in Amazzonia, con l’aiuto di un drone. Quest’opera porta lo spettatore al di sopra delle foreste pluviali ecuadoriane che in quella prospettiva rivelano la loro grandezza monumentale. Come sostiene lo scrittore naturalista Barry Lopez “le foreste vanno oltre il mirino dell’obbiettivo, non possono essere inquadrate”. Di fronte alla fitta ed estesa trama della vegetazione tropicale, sorprendentemente complessa e visivamente confusa, siamo costretti a riflettere sui modi in cui la natura sia stata contaminata dall’uomo - da noi. Un’immagine che evidenzia le preoccupazioni dell’artista:
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The Gallery Apart 21/06/2021 - 24/09/2021

mostra thegalleryapart chtodelat

New kinetic melodies: on miracles, disasters and mutations for the future Chto Delat

A distanza di quasi tre anni il collettivo russo Chto Delat (What is to be done?) torna ad esporre negli spazi di The Gallery Apart con la mostra Nuove melodie cinetiche: su miracoli, disastri e mutazioni per il futuro. Il progetto illustra al meglio l’urgenza degli artisti di rispondere ai cambiamenti in atto in un mondo in continua trasformazione. Per la prima volta viene integralmente esposto il trittico Slow Learning by Zapatista, composto da tre film girati dal 2017 al 2021: New Dead End Street. Summer School of Slow Orientation in Zapatism, (Russia, 2017); Gente di farina, acqua e sale (Italia, 2019); About the footprints, what we hide in the pockets and other shadows of hope. (Grecia, 2021). Il primo film è stato realizzato con una comunità di giovani artisti russi in un villaggio vicino a San Pietroburgo, il secondo con una comunità di migranti e rifugiati nel sud d’Italia e il terzo in collaborazione con la Scuola di Solidarietà di Atene. Invitati nel 2017 in Messico per una personale al Museo MUAC, all’indomani del loro viaggio nel paese Chto Delat ha iniziato a indagare l’influenza delle idee zapatiste di trasformazione sociale al di fuori del Chiapas e su come cioè tali ideali potrebbero essere percepite e messe in pratica in contesti lontani dal loro ambiente d’origine. In che modo, quindi, questi immaginari potrebbero plasmare una nuova realtà nel mondo contemporaneo caratterizzato da così profonde e repentine mutazioni politiche, sociali ed economiche.
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Studio Stefania Miscetti 27/05/2021 - 30/07/2021

mostra studiostefaniamiscetti babies

BABIES ARE KNOCKING

Oltre quaranta artisti italiani ed internazionali sono stati invitati a ragionare sull'urgenza di vivere che caratterizza l'esperienza del bambino di età prescolare e di come questa si manifesti nel gioco come forma di sperimentazione. Obiettivo di questo progetto è quello di coinvolgere il visitatore in un percorso espositivo che lega l’agire dei bambini in età prescolare al modo di lavorare degli artisti, spostando anche fisicamente il punto di vista da quello dell’adulto a quello del bambino. La necessità è tentare di mettere in discussione il proprio sentire culturale ed emotivo, in favore di un’esperienzialità – che ispirandosi ai bambini – sia basata sul libero gioco e la capacità di modulare le proprie attitudini, con lo scopo ultimo di trovare nuove soluzioni e interpretazioni della realtà.
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Sala 1 07/05/2021 - 31/07/2021

mostra sala1 bronzini

Bronzini - Opere/Performance del duo artistico LU+PA, Pietro Ruffo e il GB Group

Il progetto Bronzini, ideato e curato dal GB Group (fondato da Giordano Boetti Raganelli, Leonardo Gualco e Alessandro Giacobbe) in collaborazione con Sala 1, nasce per dare un ‘nuovo’ fine alla produzione artistica, che sarà in grado di espandere la sua influenza non solo nel tessuto culturale e sociale, ma anche all’interno di altri campi dell’esistenza umana, come l’economia e la politica. La monetizzazione dell’opera d’arte nell’epoca contemporanea, e tutto quello che comporta, può essere usata come un medium artistico, ed è quello che i protagonisti di questa esibizione faranno. Gli artisti hanno sempre avuto un superpotere: la possibilità di emettere l’autentica delle proprie opere. Tramite una firma questi attribuiscono ad un qualsiasi oggetto un valore economico e culturale. L’iniziativa è motivata dall’esistenza di alcune monete la cui circolazione danneggia il tessuto economico nazionale: come 1 e 2 centesimi. Tali monete sono causa di ingenti perdite economiche ogni anno, in quanto il costo di produzione, in alcuni paesi europei, supera il valore delle stesse. Inoltre la maggior parte di esse non vengono mai effettivamente usate, e questo arreca un ulteriore perdita economica allo Stato. Il progetto Bronzini intende quindi “trasformare” questo spreco nella creazione di opere d’arte, che avranno come materiale di produzione artistica esclusivamente i centesimi.
  dettagli Evento Evento

Basement Roma 18/02/2021 - 18/05/2021

mostra basement incorporea

INCORPOREA Kate Cooper - Hannah Levy - Ebecho Muslimova - Berenice Olmedo

INCORPOREA is a year-long choral exhibition conceived by CURA. and set up as to develop and transform itself over time, and aimed at investigating the body in all its folds and meanings: The body in its presence and absence, the social body, the body as a revolutionary space, of antagonism and freedom,expressionandresearch,self-definition and power, identity and gender. Going across different generations and media, starting from new artistic expressions and going back towards the historical avant-gardes, INCORPOREA will investigate the practices that have uncovered, transformed and re-imagined the body and the speculations it has inspired. Moving around the boundaries, meanings and shapes of the body, the exhibition intends to introduce a new corpus of works every month in a sort of endless movement, a constant flow of addition and subtraction, with the aim of exploring an urgent and significant theme, articulating the elements that define it beyond preconceived categories, in today’s ever-shifting scenario.
  dettagli Evvento Evvento