Click sui quadri per portarli in primo piano
Mirrored Fiction - Duane Hanson
Gagosian dal 11/02/2026 al 11/04/2026
Mirrored Fiction invita a un dialogo con il Realismo e le sue ripercussioni contemporanee: come il “reale” viene messo in scena, osservato, consumato e distribuito attraverso il corpo, le immagini e lo spazio sociale. Sebbene ogni artista affronti questo tema da posizioni distinte, ognuno di essi mostra un interesse comune per la forma, la rappresentazione e i materiali della quotidianità. La mostra è incentrata sulle sculture iperrealistiche in bronzo dipinto di Duane Hanson raffiguranti americani comuni. Realizzate inizialmente nel contesto di un nuovo interesse per la figurazione suscitato dall’emergere della Pop Art, questi monumenti alla quotidianità sfidano il confine tra realtà e rappresentazione. Di solito associate alla riflessione sulla visibilità sociale, il lavoro e la personificazione, le sculture di Hanson fungono sia da soggetto che da testimone dell’esperienza dello spettatore. A volte poco lusinghiere ma comunque tenere nella loro immediatezza osservativa, sono familiari ma commoventi, spesso anche in sintonia con temi sociopolitici contemporanei. dettagli
Duane Hanson
Gallerie private d'arte contemporanea
01/03/2026 - 25/05/2026![]()
Aneta Grzeszykowska - All’improvviso
La mostra presenta un’ampia ricognizione sull’ultimo ventennio della ricerca di Aneta Grzeszykowska, confluendo in un nucleo di lavori inediti nati dalla residenza d’artista presso la Fondazione D’ARC nell’estate del 2025. Durante il soggiorno romano, Grzeszykowska ha condotto un’indagine sul paesaggio urbano e l’atmosfera luministica della città, trasponendoli nella nuova serie fotografica Daughter, prodotta tra l’Italia e la Polonia. L’opera si configura come l’evoluzione concettuale di MAMA (2018), serie presentata in occasione della 59ª Esposizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia e qui parzialmente esposta, proseguendo la riflessione sul simulacro e l’identità.
dettagli
Aneta Grzeszykowska 
28/02/2026 - 28/03/2026![]()
Stefano Canto - Sogno di Pietra
Stefano Canto è nato a Roma nel 1974, dove si è laureato in Architettura nel 2003 e dove attualmente vive e lavora. Le sue produzioni artistiche si esprimono attraverso la poetica del luogo, passando attraverso le implicazioni sociali insite nel rapporto tra uomo e architettura. «La mia ricerca artistica – afferma Canto – ha avuto inizio dall’osservazione dell’ambiente circostante, inteso come una realtà complessa, polimorfa e polisemantica, costituita da molteplici elementi, in continuo dialogo gli uni con gli altri, dotati di una propria identità e di proprie valenze simboliche, evocative e comunicative».
dettagli
Stefano Canto 
28/02/2026 - 18/04/2026![]()
Maja Escher - Misurazione del Sole
Misurazione del Sole comprende una serie di opere inedite, realizzate espressamente per lo spazio della galleria: una grande installazione con tessuti trattati con pigmenti naturali accoglie il visitatore, accompagnandolo in un percorso articolato tra figurazioni archetipe impresse su sottili lastre di terracotta a parete e una serie di sculture, caratteristiche e rappresentative della pratica dell’artista. Il lavoro di Maja Escher ha una dimensione collettiva e ibrida, in cui disegni, oggetti trovati, pratiche collaborative e metodi di ricerca sul campo fanno parte del processo dell’artista per sviluppare installazioni site-specific e progetti orientati alla ricerca. Argilla, canne, corde, pietre, ortaggi e altri elementi trovati o donati durante il lavoro sul campo vengono spesso combinati con enigmi e frammenti della cultura popolare, creando una tensione tra spiritualità e scienza, magia e tecnologia. La sua pratica è profondamente radicata nell’osservazione degli ecosistemi e dei saperi ancestrali, connessi alla terra e ai suoi elementi.
dettagli
Maja Escher 
27/02/2026 - 26/03/2026![]()
Pietro Pasolini – Il tempo inciso
In mostra sono presenti opere realizzate attraverso processi ossidativi di lastre metalliche, sulle cui superfici emergono incisioni che evocano forme vegetali, paesaggi o gesti corporei. Le variazioni cromatiche e tattili suggeriscono il passare del tempo e l’influenza degli elementi naturali. L’ossidazione diventa, così, un linguaggio visivo e concettuale, sottraendo all’artista il controllo totale dell’opera e affidandone l’evoluzione a reazioni autonome tra metallo, aria, acqua e agenti atmosferici. Il metallo, tradizionalmente simbolo di solidità e permanenza, viene restituito alla sua fragilità, ricordando come ogni materia sia inevitabilmente soggetta al cambiamento.
dettagli
Pietro Pasolini 
19/02/2026 - 18/04/2026![]()
Rifugi
Siamo felici di annunciare che mercoledì 18 febbraio 2026 la Fondazione Pastificio Cerere presenta Rifugi, la mostra collettiva di fine residenza dei vincitori della VI edizione di 6ARTISTA. Progetto per giovani artisti 2025-2026, realizzato per questa edizione in partenariato con RUFA - Rome University of Fine Arts, il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma Per Chi Crea. La mostra, a cura di Davide Lunerti e Marcello Smarrelli, vede protagonisti i sei artisti vincitori: Vanshika Agrawal, Emma Brunelli, Micol Gelsi, Davide Miceli, Giulia Romolo e Nadia Vallino
dettagli
Evento 
14/02/2026 - 10/03/2026![]()
Alessio Deli - Digging up
Von Buren Contemporary è lieta di presentare DIGGING UP, la nuova mostra personale dello scultore romano Alessio Deli, in cui dialogano una serie di opere scultoree e pittoriche. L'espressione inglese digging up, che letteralmente significa scavare, può assumere anche il significato di portare alla luce, far riemergere. Deli sembra infatti voler dissotterrare forme e modelli antichi per confrontarli con la contemporaneità, attraverso materiali e soluzioni formali originali.
dettagli
Alessio Deli 
14/02/2026 - 02/05/2026![]()
Lust For Life
La Galleria Tim Van Laere Roma è lieta di presentare Lust for Life, una mostra collettiva con opere di Carroll Dunham, Gelitin, George Grosz, Sarah Lucas, Ben Sledsens, Rinus Van de Velde, Franz West e Rose Wylie. Prendendo in prestito il titolo dall'iconico inno di Iggy Pop, Lust for Life rappresenta una replica alla tensione e all'incertezza del presente. Piuttosto che ritirarsi, lo spettacolo pone l’accento sull’energia, sul desiderio, sull’umorismo, sulla sfida e sull’irrefrenabile spinta a creare. Attraverso generazioni e sensibilità, questi artisti condividono l'insistenza sull'esperienza carica e infiammabile dell'essere vivi e sull'arte come spazio in cui quella vitalità può essere confrontata, celebrata e sentita.
dettagli
23/01/2026 - 07/03/2026![]()
Jonathan Meese
In questa mostra personale, Meese presenta una serie di nuovi dipinti, insieme a diverse sculture e un'installazione. Insieme, questi lavori rivelano un lato più sensibile e più introspettivo dell'universo Meese. Temi come la madre, la vita e la morte, la speranza e la danza sono al centro della scena e portano una stratificazione emotiva in equilibrio tra vulnerabilità e gioco, serietà ed estasi. L'energia rimane inconfondibilmente Meese, ma qui è infusa di una risonanza più esistenziale e umana.
dettagli
12/02/2026 - 05/07/2026![]()
Jack Vettriano
La mostra, curata da Francesca Bogliolo, organizzata da Chiara Campagnoli, Deborah Petroni e Rubens Fogacci di Pallavicini s.r.l., in collaborazione con Jack Vettriano Publishing, propone oltre 80 opere, tra cui nove olii su tela, una serie di lavori su carta museale a tiratura unica, il ciclo di fotografie scattate nello studio dell’artista da Francesco Guidicini, ritrattista ufficiale del Sunday Times, le cui creazioni sono presenti alla National Portrait Gallery di Londra e un video in cui Vettriano parla di sé e della sua evoluzione stilistica.
dettagli
Jack Vettriano 
10/02/2026 - 03/04/2026![]()
Alice Bucknell - Clipped Horizon
Il titolo della mostra personale di Bucknell, Clipped Horizon, prende in prestito la terminologia dei videogiochi, dove "clipping" significa un problema tecnico in cui la logica della collisione si interrompe - i corpi passano attraverso i muri, gli NPC appaiono parzialmente incorporati - ma il sistema continua a funzionare. Benvenuti nell'insetto cosmico. Similmente ai forum di cospirazione, trascorrendo abbastanza tempo nelle simulazioni di Bucknell, si segue un arco guidato dalla dopamina, dalla confusione al riconoscimento, vedendo connessioni significative in dati casuali. Solo che i dati qui non sono affatto casuali: dalle interviste con avvocati spaziali, astronomi della NASA, piloti di droni, alle scansioni 3D della città, fondendo immagini d'archivio del fiume LA con proposte esistenti per la sua riqualificazione.
dettagli
Alice Bucknell 
06/02/2026 - 09/03/2026![]()
Antonio Scordia. Un omaggio
Nato in Argentina da famiglia italiana e formatosi a Roma, città che scelse come luogo definitivo di vita e lavoro, Scordia sviluppò una ricerca coerente e autonoma, attraversando il figurativo e l’astrazione senza mai perdere il legame con l’esperienza concreta dell’esistere. La sua pittura nasce dall’osservazione della realtà quotidiana, ma non si limita a rappresentarla: la trasforma in spazio interiore, in immagine mentale e poetica. Il passaggio progressivo dalla figura alla forma astratta non è una rottura, ma una continuità: per Scordia il reale resta sempre il punto di partenza, filtrato dalla memoria, dall’immaginazione e dal sentimento. Al centro della sua poetica, alcuni temi costanti come il rapporto tra visibile e invisibile, tra mondo esterno e vita interiore; l’idea che il “privato” possa farsi universale e sociale; la fiducia nell’immaginazione come strumento di conoscenza; l’importanza della forma e della chiarezza del linguaggio pittorico.
dettagli
Evento 
04/02/2026 - 19/03/2026![]()
Friends Looking at Friends - Sinead Breslin
Friends Looking at Friends" presenta nuovi ritratti di coetanei e familiari di Breslin, intervallati da nature morte delicate e giocose. La sua pratica - esplorando identità, casa, maternità e connessione - ha adottato un approccio più ponderato negli ultimi anni. Dopo cinque anni a New York e Città del Messico, Breslin è tornata a Londra nel 2019, ricollegandosi alla casa della sua infanzia. Ha affittato uno studio ai London Fine Art Studios a Lavender Hill, dove ha incontrato l'artista e insegnante Mark Chen, che è diventata il suo tutore, aiutandola a perfezionare la sua tecnica di osservazione e le sue capacità di disegno dalla vita. Ora combina questi strumenti con una pennellata giocosa, un occhio attento per l'oscuro e il colore audace, producendo opere d'arte vivide che esaminano la vita contemporanea con sfumature di angoscia sociale, iconografia cattolica e connessione umana.
dettagli
Sinead Breslin 
31/01/2026 - 23/03/2026![]()
La Possibilità di un’Isola: Laura Gianetti, Matteo Peretti, Vettor Pisani, Sebastian Stumpf, Philip Topolovac
“La Possibilità di un’Isola”, che esplora il tema dell’isola come spazio simbolico e luogo di proiezione utopica. Il titolo si ispira al romanzo di Michel Houellebecq “La possibilità di un’isola” (2005), che – come il progetto espositivo – propone un’analisi della realtà contemporanea concepita come un’archeologia del presente. La mostra si apre con il lavoro di Vettor Pisani, per il quale l'isola rappresenta un costante simbolo di eterno ritorno e una continua alternanza tra catastrofe e rinascita, isolamento e apertura, memoria e desiderio.
dettagli
29/01/2026 - 24/04/2026![]()
Mostra inaugurale con esposizione delle opere degli artisti di 21Art
Dopo le esperienze di Treviso e Padova, 21ART consolida la propria presenza sul territorio nazionale inaugurando un nuovo spazio espositivo nel cuore della Capitale, in Largo della Fontanella di Borghese, 89. La nuova galleria si propone come punto di riferimento per il dialogo artistico contemporaneo in un contesto di eccezionale valore storico.
dettagli
29/01/2026 - 20/03/2026![]()
ETERE - Felix Kiessling
ETERE di Felix Kiessling è un viaggio nel tempo e nella materia, un tempo inteso come campionamento e interpretazione, e una materia che si manifesta nella dimensione della carica e dell’energia dell’atomo, nelle onde elettromagnetiche della luce e nella dimensione soggettiva e collettiva dell’esperienza temporale. Il percorso espositivo si muove all’interno di una realtà fluida, non oggettiva, che si offre al sistema cognitivo attraverso il fenomeno, dove percezione, spazio e tempo emergono come costruzioni condivise e in continua trasformazione. La mostra propone esperienze corporee e sensoriali che traducono l’energia e la luce in forme percepibili. La luce stroboscopica attraversa il corpo dello spettatore, coinvolgendolo direttamente e richiamando la dinamica delle high-energy particles. In questo contesto si colloca Ionogram Butterfly II, un punto di luce concentrato e brillante, installato all’altezza degli occhi, che rende visibili in tempo reale i risultati della ricerca Ionosond di SAASST, dialogando con l’ionosfera e ascoltandone i segnali, dove particelle ad alta energia originate da esplosioni sulla superficie solare interagiscono con l’atmosfera terrestre. L’opera, installazione permanente al Planetario di Sharjah / SAASST negli Emirati Arabi Uniti, introduce l’esperienza immersiva della mostra, stabilendo un legame diretto tra il corpo, la luce e l’energia planetaria.
dettagli
Felix Kiessling 
25/01/2026 - 20/04/2026![]()
Vincenzo Agnetti - Attraverso Paesaggi Possibili
In occasione del centenario della nascita dell'artista. Mostra in collaborazione con l'Archivio Vincenzo Agnetti, testo in catalogo di Andrea Bellini.
dettagli
Vincenzo Agnetti 
13/12/2025 - 31/03/2026![]()
David Tremlett - Selected ideas on paper
La Galleria Alessandra Bonomo ospita dopo undici anni una nuova mostra di David Tremlett. In Selected Ideas on paper, l‘artista presenta una serie di nuovi lavori su carta, opere realizzate dagli anni 80 fino ad oggi e un Wall Drawing ideato per la Galleria nella parete centrale. Tremlett invita il pubblico a un incontro diretto
con lo spazio trasformando l’ambiente architettonico in una tela dinamica e coinvolgente. L’esposizione ci offre una panoramica sulle diverse tappe del percorso dell’artista, che si distingue per la sua capacità di interpretare e armonizzare le sue opere con i luoghi in cui lavora suggerendo nuove prospettive e atmosfere. I lavori si inseriscono in un contesto più ampio, dove linea, colore e forme
geometriche interagiscono, rivelando una nuova concezione dell'opera
pittorica, che si distacca dalla carta per abbracciare lo spazio architettonico.
dettagli
David Tremlett 
26/11/2025 - 10/03/2026![]()
Ala d'Amico - Entre chien et loup
Ala d’Amico (1985) è un’artista italo-brasiliana e dal 2021 fondatrice di ORME, uno studio sperimentale di stampa d’arte. Temendo che la continua proliferazione di nuove immagini potesse portare alla loro stessa dissoluzione, ha rivolto il suo interesse alla vita delle immagini esistenti, indagandone le possibilità di trasformazione sia a livello formale che concettuale. La domanda che guida la sua ricerca è quale sia, o quale potrebbe essere, la vita di un’immagine. La tecnica della serigrafia diventa il mezzo privilegiato per esplorare il dualismo tra un’immagine nuova e un’immagine riappropriata, tra il principio dell’unicum e quello dell’immagine seriale, tra il concetto di proprietà e quello di utilizzo.
dettagli
Ala d'Amico 
RossoCinabro05/03/2026 - 08/04/2026
Confini Dell'Esistere
Il percorso espositivo prende le mosse da IDENTITIES, dove la riflessione globale si concentra sul legame tra l’individuo e le metropoli moderne. Gli artisti esplorano come l’identità non sia più un dato statico, ma un’entità che scorre su binari paralleli alla vita ordinaria, influenzata dalle strutture sociali che abbiamo edificato. In questo "nuovo ordine cittadino", i comportamenti quotidiani diventano lo specchio delle società contemporanee, modificando radicalmente il nostro modo di stare al mondo.
Con il passaggio a NATURE SPEAKS, la mostra si sintonizza con l’energia del mese di marzo. In un momento di risveglio per il pianeta, artisti da tutti i continenti ci spingono a ridefinire il concetto di "spazio vitale". All’interno del "tempio del mondo", l’arte dà voce a un impulso infinito che infrange il silenzio: parole, gesti, colori e suoni diventano il veicolo per esprimere il mistero profondo dell’Essere, invitandoci a un ascolto attivo della vita che pulsa fuori e dentro di noi.
dettagli
Monti828/02/2026 - 24/04/2026
The Bell Jar
Il titolo è un omaggio al romanzo pubblicato dalla scrittrice americana Sylvia Plath nel 1963, parzialmente ispirato alla sua vita. La trama di questo romanzo, l’unico pubblicato dall’autrice, ruota attorno a una ragazza di diciannove anni di nome Esther, che descrive se stessa come intrappolata in una campana di vetro - in inglese bell jar appunto - metafora di un sentimento di forte ansia e depressione scaturito dalle imposizioni sociali dell’America anni Cinquanta.
Ma se la campana di vetro è metafora di qualcosa di negativo nell’opera della Plath, nell’immaginario comune quest’oggetto assume altri significati. Inizialmente usata nell’ambito di esperimenti scientifici, oggi questa è ancora usata per proteggere oggetti di valore come orologi o altri oggetti decorativi. Il contenuto al suo interno è esposto, ma al tempo stesso privato, appartiene solo al suo proprietario, può essere solo osservato dal’esterno ma mai toccato. In tal senso, la campana di vetro può rappresentare la barriera tra l’interno e il mondo esterno, e in generale qualunque barriera incontramo nel corso della vita.
dettagli
Medina Roma27/02/2026 - 05/03/2026
Irma Costa
Il percorso espositivo avrà inizio nella gallery di Via Merulana 220, configurandosi come un’esperienza di attraversamento fisico e concettuale: ogni galleria corrisponde a un periodo distinto del lavoro dell’artista, stimolando il pubblico a cogliere l’evoluzione del linguaggio pittorico in relazione al tempo, alla memoria e alla trasformazione del segno e del colore. Ciascuna delle tre fasi dell’itinerario è accompagnata da un’introduzione critica di Giulia Majer, pensata come guida alla lettura delle opere e come strumento di connessione tra le diverse stagioni della ricerca dell’artista. Dagli esordi segnati dal disegno e dall’incisione, alla stagione lirica del colore e dell’acquerello, fino alle opere più recenti, in cui il gesto pittorico si fa energia e tensione dinamica, il percorso restituisce continuità e coerenza, offrendo uno sguardo complessivo su decenni pratica artistica.
dettagli
Fondo Francesco Moschini A.A.M. Architettura Arte Moderna23/02/2026 - 23/03/2026
Reloaded / Riconfigurazioni - Il Senso delle Serie e Metamorfosi Dell'uguale
Omaggio a Giancarlo Limoni a un anno dalla sua scomparsa. L’itinerario artistico di Paola Gandolfi è una sorta di percorso segnato da un “filo rosso” di continuità che, a partire dai primi anni Novanta, conduce a una profonda revisione critica, metodologica ed iconografica. Nel puntuale evolversi della sua poetica è rintracciabile una “pacata insistenza sull'ipotiposi d'immagine”, in cui le figure umane non occupano più la ribalta visiva ma si fondono con un paesaggio urbano che ha perso la sua “perentorietà e precisazione epocale” per diventare una “sfumata eco in lontananza”.
dettagli
TAG - Tevere Art Gallery21/02/2026 - 07/03/2026
Spazio Negativo – Call For Entry
Mostra dedicata alla fotografia analogica organizzata dalla Tevere Art Gallery alla TNKS!. A cura di Luciano Corvaglia e Angelo R. Turetta. Nasce Spazio Negativo una mostra fotografica collettiva ideata e prodotta dalla Tevere Art Gallery, dedicata alle forme essenziali della fotografia e al rapporto intimo tra luce, tempo e materia. La mostra prende forma negli spazi di TNKS! Social House, luogo conviviale e attento alle arti visive, che accoglie e sostiene progetti fotografici e artistici nella loro dimensione più autentica.
dettagli
Galleria d'Arte F. Russo21/02/2026 - 16/03/2026
Gino Severini. Diario di una vita
In occasione dei sessant’anni dalla scomparsa di Gino Severini (Cortona, 1883 – Parigi, 1966), la Galleria Russo presenta l’approfondita retrospettiva Gino Severini. Diario di una vita, un ampio progetto espositivo dedicato a uno dei protagonisti più cosmopoliti e profondamente europei dell’arte del Novecento. Curata da Daniela Fonti, autore del Catalogo ragionato di Gino Severini, responsabile scientifico con Francesco Tetro dell’Archivio dell’Opera di Duilio Cambellotti e presidente della Fondazione Carlo Levi, la rassegna è caratterizza da un taglio di estremo interesse: le sessanta opere in esposizione trasformano ogni fase della sua carriera in un capitolo del suo “diario” artistico. La mostra si configura come un vero e proprio racconto per immagini, un diario appunto, composto da tasselli eterogenei – appunti di lavoro su carta, schizzi, studi preparatori, disegni compiuti, importanti opere su tela e sculture – pur mantenendo una coerenza intellettuale e poetica. Ne emerge un percorso sorprendente per varietà di tecniche, linguaggi e approcci, che restituisce la complessità di una ricerca condotta con assoluta libertà intellettuale.
dettagli
z2o20/02/2026 - 11/04/2026
Luca Parise - Surface, Friends, Fantasy
Il lavoro di Luca Parise si articola in senso multidisciplinare con un focus specifico sulla scultura e il disegno, da intendersi sia nella loro singolarità che come duplice strumento per una ricerca sull’ordinario e la sua riconfigurazione, sul rapporto tra reale e fantastico. La pratica dell’artista, nel suo complesso, può essere descritta nei termini di una sostanziale tendenza all’assemblaggio e alla giustapposizione di elementi eterogenei il cui esito compositivo, tridimensionale e bidimensionale, oscilla sempre tra tensione narrativa e una singolare esigenza espressiva orientata ai caratteri specifici del mezzo. La mostra presenta una serie di lavori inediti realizzati da Parise nel corso del 2025, tra cui un gruppo di sculture che secondo differenti soluzioni – in particolare l’interazione tra ceramica e oggetti trovati – dà volto a una varietà di bizzarri personaggi umanoidi in apparente, ma incerta, relazione tra loro. Li accompagnano in contrappunto alcuni disegni: opere autonome e allo stesso tempo inevitabilmente legate alle sculture, completano un progetto che si pone come un libero e ironico esercizio di costruzione della figura, di immaginazione concreta.
dettagli
Luca Parise 
z2o28/01/2026 - 12/03/2026
Silvia Camporesi- Uno strappo nel cielo di carta
Nella mostra Uno strappo nel cielo di carta - titolo ispirato da un brano di Luigi Pirandello - Silvia Camporesi presenta un ciclo inedito di fotografie a colori che ritraggono luoghi sommersi, misteriosi, spesso dimenticati. Esposti al declino temporale e naturale, questi luoghi del passato trattengono nella loro immagine dissipata quella inquietudine di cui parla Sigmund Freud nel definire il perturbante, espressione di familiare e spaventoso insieme che turba lo sguardo lasciando l’osservatore in uno stato di ‘soglia’ tra il certo e il rimosso. L’oblio del nostro tempo, che tanto guarda al passato per trattenere la memoria dell'umano e non smarrirla, è l’effetto di questo stadio liminale che viviamo quotidianamente, incerti e inquieti davanti a un presente prevedibile ma incontrollato. Completano la mostra alcuni vintage dell’artista sui temi dell’identità e della relazione con l’immaginario letterario.
dettagli
Silvia Camporesi 
Galleria Giustini Stagetti13/02/2026 - 20/03/2026
Guido Gambone - La Faenzerella (1944/45 - 49)
Galleria Giustini / Stagetti ed Enrico Camponi sono lieti di presentare la mostra Guido Gambone. La Faenzerella, dedicata alla breve ma decisiva fase della produzione del maestro della ceramica italiana sviluppatasi a Vietri sul Mare tra il 1944-45 e il 1949, poco prima del suo definitivo trasferimento a Firenze. Dopo le prime esperienze della fine degli anni Venti in diverse fabbriche ceramiche vietresi – plasmate dal dialogo con gli artisti del cosiddetto “periodo tedesco” da cui deriva il suo caratteristico repertorio iconografico – Guido Gambone (1909 -1969) entra, a metà degli anni Quaranta, in un nuovo e significativo capitolo della sua carriera.
dettagli
Galleria Artis31/01/2026 - 03/04/2026
Nel Pi̇ù Ampico Cerchio
L'evento, che avvia le attività della galleria Artist già da anni operante in Turchia a Istanbul, sottolinea la presenza dell'opera di artisti che nel tempo hanno scelto la città di Roma quale teatro della loro azione.Agli aspetti e ai problemi delle realtà attraversate, e da attraversare, percepiti dalle opere in diversi modi, danno voce premonitoria anche gli accenti terminali "...nel più ampio Cerchio" dei versi di Rainer Maria Rilke auspicanti la presenza dei poeti in questo tempo. L'evento di apertura della nuova galleria romana annovera di ogni artista una o più opere 'storiche' ed emblematiche del loro lavoro che resteranno esposte fino al mese di aprile 2026.
dettagli
PM23 - La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti18/01/2026 - 16/05/2026
Venus
Il focus della mostra è VENUS, una valchiria della mitologia nordica rivisitata in chiave attuale: un’opera monumentale che intreccia migliaia di elementi decorativi dando vita a una contemporanea eroina astratta, espressione di una potente e corale intelligenza artigianale, di trasmissione del saper fare e di tradizione, di riscatto e vitalità sociale, di cura condivisa e resistenza individuale e collettiva. L’opera che dà titolo all’intera mostra è infatti il risultato di un imponente progetto di arte partecipativa ed è stata realizzata da centinaia di mani: dagli studenti di moda delle accademie ai pazienti pediatrici dell’Ospedale Bambino Gesù e ai pazienti inguaribili del Gemelli Medical Center, dalle donne vittime di violenza alle rifugiate e alle detenute della Casa Circondariale del Carcere di Rebibbia.
dettagli
Venus 
Art Forum Würth Capena16/09/2024 - 30/04/2026
Pathos und Pastos. Christopher Lehmpfuhl
Art Forum Würth Capena ospita la mostra “Pathos und Pastos. Christopher Lehmpfuhl nella Collezione Würth”, la prima personale in Italia dell’artista berlinese. L'esposizione presenta oltre 40 opere, offrendo un’immersione profonda nell'universo pittorico di Lehmpfuhl. Ingresso gratuito su prenotazione. Il grande interesse suscitato e l’entusiastica partecipazione del pubblico hanno confermato il valore e la forza espressiva di questo progetto espositivo. Le oltre 40 opere che compongono la mostra restituiscono in modo intenso e materico l’anima dei luoghi: città in trasformazione, paesaggi naturali, ricordi di viaggio, momenti intimi dell’artista. Siamo certi che “Pathos und Pastos” – insieme alle numerose attività collaterali che continueranno ad accompagnarla – saprà regalarci ancora molti momenti speciali e tante sorprese.
dettagli
Fondazione D'ARCMostra permanente
Arte italiana ed internazionale del XX e XXI secolo
La Fondazione D’ARC (Rifugio d’Arte Contemporanea) nasce nel 2024 come spazio espositivo permanente e come centro per l’arte contemporanea, con l’intento di ospitare mostre, residenze, eventi, attività culturali ed educative. Le radici della Fondazione D’ARC risalgono alla fine degli anni 90’, quando i coniugi Giovanni e Clara Floridi danno inizio alla loro collezione privata. La collezione costituisce il cuore pulsante della Fondazione: uno spaccato dell’arte italiana ed internazionale del XX e XXI secolo, iniziando dal periodo futurista, passando per l’astrattismo del secondo dopoguerra, l’arte cinetica e programmata, l’arte povera, il post-moderno, per approdare infine ai poliedrici linguaggi del nuovo millennio. La Fondazione ha l’obiettivo di promuovere e sostenere l’arte contemporanea e la cultura in genere come valore pubblico e spazio di condivisione.
dettagli