ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Istituti stranieri

Mostre d'arte nelle Accademie e negli Istituti stranieri a Roma

Cultura internazionale a Roma

Questa pagina è interamente dedicata alle attività, mostre, eventi svolte dalle accademie straniere a Roma nel campo dell'arte.
Desideriamo ringraziare: Accademia Belgica, Accademia Britannica, Accademia d’Egitto, Accademia d’Ungheria in Roma, Accademia di Danimarca, Accademia di Francia – Villa Medici, Accademia di Romania, Accademia Polacca, Accademia Tedesca - Villa Massimo, Ambasciata del Messico, Ambasciata di Israele, American Academy in Rome, Bibliotheca Hertziana – Max-Planck-Institut, British Council, Casa Argentina, Centro Culturale Brasile Italia, Circolo Scandinavo, Accademia di Spagna, Forum Austriaco di Cultura, Goethe-Institut, Institutum Romanum Finlandiae, Istituto Bulgaro di Cultura a Roma, Istituto Cervantes, Istituto Culturale Ceco, Istituto di Cultura e Lingua Russa, Istituto di Norvegia in Roma, Istituto Giapponese di Cultura, Istituto Italo-Latino Americano - IILA, Istituto Polacco di Roma, Istituto Slovacco a Roma, Istituto Storico austriaco, Istituto Svedese di Studi Classici, Istituto Svizzero di Roma, Reale Istituto Neerlandese a Roma, per le informazioni che ci comunicano costantemente.

Istituto Giapponese di Cultura mostra istitutogiapponese variazioneeautonomia

07/05/2021 - 18/06/2021Arte contemporanea

VARIAZIONE E AUTONOMIA

Le stampe dei pittori giapponesi contemporanei a cura di Kyoji Takizawa, Machida City Museum of Graphic Arts in presenza, senza prenotazione Giappone, anni ’70: gli artisti scoprono la gamma delle possibilità espressive della stampa e se ne servono per ampliare il potenziale comunicativo dell’arte contemporanea. Qualcuno varia sul tema, qualcuno fa da sé, altri fanno tutte e due le cose. VARIAZIONE E AUTONOMIA presenta 42 opere di 10 grandi dell’arte contemporanea che hanno fatto tendenza e ora impongono la riflessione sulla genesi della stampa giapponese di oggi. In mostra: Murai Masanari, Onosato Toshinobu, Tabuchi Yasukazu, Kusama Yayoi, Nakanishi Natsuyuki, Nakazato Hitoshi, Murakami Tomoharu, Hikosaka Naoyoshi, Hori Kosai e Tatsuno Toeko.  dettagli

Istituto Svizzero mostra istitutosvizzero maithuperret

05/05/2021 - 31/07/2021Arte contemporanea

Mai-Thu Perret

L’Istituto Svizzero presenta una nuova opera semi-permanente all’ingresso di Villa Maraini. L’opera consiste in un’installazione neon dell’artista svizzera Mai-Thu Perret (n. 1976, Ginevra). Il lavoro illumina l’edificio ed è visibile ai passanti di via Ludovisi. Untitled (2021) consiste in nove mani realizzate con tubi di neon giallo e allestite in modo tale da sembrare scalino il muro di mattoni all’ingresso di Villa Maraini, o forse ne fuggano. L’aforisma di Franz Kafka “una gabbia andò in cerca di un uccello”, risalente al 1917, è importante per Mai-Thu Perret nello sviluppo dei lavori a neon. La questione dell’equilibrio tra gabbia e uccello, la contraddizione tra libertà e perdita della stessa in favore della protezione. La pratica artistica di Mai-Thu è basata su una profonda ricerca e riferimenti della storia culturale, testi letterari, narrazioni femministe, estetica dell’avanguardia e tradizione artigianale. Il neon Untitled deriva anche dalla ricerca sulla mano, sulle mani, che Mai-Thu sta conducendo da qualche tempo. L’artista è interessata alla mano come motivo pittorico originario – se pensiamo ai dipinti nelle caverne dell’età della pietra non mostrano solo animali o scene di caccia, ma anche impronte o negativi di mani che, secondo le evidenze antropologiche, sono state originate da donne.  dettagli

Real Academia de España mostra accademiadispagna aquelpaese

dal 12/03/2021Arte contemporanea

“A quel paese” – Rogelio López Cuenca

A QUEL PAESE è la prima mostra antologica di Rogelio López Cuenca (Malaga, 1959) in Italia. Artista tra i più significativi della sua generazione, López Cuenca porta avanti da quasi quattro decenni una ricerca di grande spessore critico che si esplicita nella dimensione politica e poetica della sua pratica artistica. In mostra sono esposte una quindicina di opere dai primi anni Novanta ad oggi, tra cui alcune grandi installazioni che affrontano i temi ricorrenti nel suo lavoro: le politiche migratorie, la memoria storica, la spettacolarizzazione della cultura, la riconversione turistica delle città contemporanee, la critica coloniale ed istituzionale. Come si evince dall’enigmatico titolo di questa mostra, l’attenzione alle potenzialità semantiche del linguaggio e del suo uso è la strategia critica che incarna i modi di fare non convenzionali di López Cuenca, poeta ancora prima che artista visivo, nel proposito di risignificare e ripensare la realtà, oltre la finzione imposta dal discorso dominante.
La mostra si sviluppa negli spazi del complesso monumentale della Academia de España, in un percorso che oltre alle consuete sale espositive affacciate sul chiostro occupa spazi eccezionalmente aperti al pubblico, come la terrazza-giardino e il co-working, prosegue alla vicina Fondazione Baruchello e si infiltra nello spazio pubblico della città.  dettagli

Istituto Svizzero mostra istitutosvizzero hannahvilliger

26/03/2021 - 27/06/2021Arte contemporanea

Hannah Villiger

L’Istituto Svizzero presenta Works/Sculptural, la prima grande mostra personale dell’artista svizzera Hannah Villiger (1951-97) in Italia. Hannah Villiger è diventata celebre negli anni Ottanta, in particolare grazie alle fotografie di grande formato del suo stesso corpo. Organizzate nei cosiddetti ‘blocchi’ composti da diverse immagini, i lavori mostrano vedute in primo piano o talvolta parti del corpo frammentate o astratte. L’artista, che si è sempre considerata una scultrice anziché una fotografa, è stata residente all’Istituto Svizzero dal novembre 1974 all’estate 1976. Gli ‘anni romani’ sono stati decisivi per la sua biografia artistica: nel suo studio e nel giardino di Villa Maraini, Hannah Villiger ha sviluppato semplici oggetti ispirati dai materiali dell’Arte Povera, ma con il tempo si è dedicata sempre più consapevolmente alla fotografia, intesa come un metodo scultoreo. A Roma, per esempio, ha creato una precoce serie di scatti in bianco e nero con foglie di palma in fiamme.  dettagli

Accademia d'Ungheria in Roma mostra accademiaungheria versolaluce

09/04/2021 - 14/05/2021Arte contemporanea

Verso la luce - Judit Szendrei

In attesa di poter aprire le porte della nostra Accademia ai visitatori, è dal 12 aprile 2021 fruibile online - sul nostro sito, sulla nostra pagina Facebook, nonché sul nostro canale YouTube- la mostra di mosaici di francobolli di Judit Szendrei, intitolata Verso la luce. Judit Szendrei vive e lavora a Debrecen. La sua arte nasce per passione. I suoi primi mosaici di francobolli risalgono al 2015. L’artista durante il processo creativo si avvale anche dell’aiuto dei suoi familiari, in particolare della madre e di sua figlia, quest’ultima affetta dalla sindrome di Down. Szendrei oltre a Debrecen e a Budapest, ha esposto anche in Inghilterra e in Olanda, nell’ambito di eventi filatelici. La particolarità dei suoi quadri risiede nella sua tecnica: i mosaici vengono realizzati con dei francobolli incollati su una lastra di legno. I temi delle sue opere spaziano dalla natura, alla religione, all’arte, a volte con chiari riferimenti a noti personaggi.  dettagli

video video

Accademia d'Ungheria in Roma mostra accademiaungheria sulmarginediunapassione

15/04/2021 - 18/05/2021Arte contemporanea

Mostra dei borsisti dell'Accademia d'Ungheria in Roma

SUL MARGINE DI UNA PASSIONE, mostra a cura di Pál Németh.
Rita MÁTIS (1967, Pécs) Consegue la laurea breve nel 1992 all’Università degli Studi di Pécs, sotto la guida di Ilona Keserü. Nel 1995 consegue la laurea magistrale con Gyula Konkoly.
Zsófi NAGY (1983, Budapest) Consegue la laurea nel 2011 all’Accademia di Belle arti di Budapest.
Gergely SÁRRÉTI (1984, Nyíregyháza) Consegue il dottorato nel 2014 all’Università degli Studi di Pécs. In qualità di borsista soggiorna a Roma e a Hatfield.
Borbála SZANYI (1979, Miskolc) Consegue la laurea nel 2008 all’Accademia di Belle arti di Budapest. In qualità di borsista soggiorna a Roma e Parigi.
Rita VARGA (1973, Szolnok) Consegue la laurea nel 1999 presso l’Università degli Studi di Pécs con il professore László Valkó. Nel 2005 consegue la laurea magistrale sotto la guida di Ern? Tolvaly.
Gyula VÁRNAI (1956, Kazincbarcika) Studia matematica, fisica e musica presso l’Università Pedagogica di Szeged Gyula Juhász. Nel 1989 gli viene conferito il premio Smohay, nonché la borsa di studio d’arte figurativa Gyula Derkovits.  dettagli

Accademia di Danimarca mostra accademiadanimarca virtualexhibition

Arte contemporanea

Virtual Exhibition

Esposizione In streaming delle opere degli artisti che hanno trascorso una residenza presso gli spazi dell'Accademia di Danimarca.  dettagli

Accademia d'Ungheria in Roma mostra accademiaungeria illibroillustrato

dal 01/03/2021Arte contemporanea

Il libro illustrato della strada - Poster commerciali (1885-1945)

"Il libro illustrato della strada, l'arte decorativa della strada, la galleria della strada, il figlio della metropoli", queste sono solo alcune definizioni con cui i critici descrissero i poster a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Il boom economico, l'inizio della produzione di massa, lo sviluppo urbano e l’imborghesimento che ne conseguiva, diedero al poster una ragion d'essere in Ungheria, negli ultimi decenni del XIX secolo. I poster divennero dunque un metodo di misura per la vita industriale, commerciale, politica e artistica, e per molto tempo furono gli strumenti più importanti dei mass media e allo stesso tempo quelli della formazione del gusto. I primi manifesti furono concepiti nello spirito dell'accademismo e dello storicismo naturalistico, intrecciati con elementi allegorici. La letteratura specifica considera quale primo vero manifesto la pubblicità dell'Esposizione Generale di Budapest del 1885.  dettagli

Real Academia de España mostra realaccademiaspagna riattivandovideografie

Arte contemporanea

Riattivando Videografie

Online da poche ore la mostra virtuale di “Riattivando Videografie” fruibile gratuitamente sulla piattaforma online http://www.reactivandovideografias.com/. L’AECID (Agencia Española de Cooperación Internacional para el Desarrollo), in collaborazione con la Real Academia de España en Roma e la Red de Centros Culturales de España en el exterior, presenta il progetto “Riattivando Videografie”, online da giovedì 26 novembre, un percorso espositivo virtuale con i lavori audiovisivi di 65 artisti e 2 collettivi provenienti da 17 paesi per un totale di 64 opere video, realizzato grazie alla collaborazione di 18 centri culturali in connessione con la Real Academia di Spagna e 23 curatori. Il progetto si svilupperà nel 2021 con una serie di tavole rotonde e residenze presso la Real Academia di Spagna a Roma fino alla realizzazione della mostra nel 2022 a Roma, che completerà la mostra virtuale.  dettagli

Académie de France à Rome - Villa Medici mostra villamedici ipeccati

15/10/2020 - 23/05/2021Arte moderna

I Peccati – Johan Creten

Precursore, inclassificabile e controcorrente, Johan Creten è un’artista scultore che si è distinto in quanto figura forte, enigmatica e intrigante nel paesaggio artistico degli ultimi anni. Dotato di una visione estremamente attuale della nostra società, egli ha saputo ritagliarsi uno spazio singolare all’interno della scena internazionale della creazione contemporanea. Per questa mostra, è stato riunito un insieme di cinquanta cinque opere in bronzo, ceramica e resina, giustapposte ad alcune opere storiche di Luca Van Leyden (1494-1533). Hans Baldung (1484-1545), Jacques Callot (1592-1635) e Barthel Beham (1502-1540). La mostra propone una esplorazione del mondo con tutti i suoi tormenti individuali e societari, tramite un percorso pieno di soprese ed emozione. Per la prima volta, il lavoro di Johan Creten è presentato in Italia in maniera così ampia.
Con Johan Creten, i peccati non sono sette di numero. Sette, questa cifra implacabile, pari al numero dei sacramenti nella Bibbia e delle colline a Roma. Qui, i peccati sono infiniti e illimitati, inesauribili. Non sono numerabili, ma solo designabili. I peccati non sono tutti capitali, essi possono essere imperiali, imperiosi, periferici, insidiosi, insignificanti, invisibili. Sono sempre al disotto del calcolo e del linguaggio.  dettagli

Accademia D’Egitto mostra accademiaegitto tutankhamon

Arte antica

Mostra Di Tutankhamon

All’interno del Museo Egizio troverai riproduzioni uniche e non replicabili del corredo appartenente alla Tomba di Tutankhamon.  dettagli

IILA organizzazione internazionale italo-latino Americana mostra iila desdemiventana

Istit. Straniero

Desde Mi Ventana - Image Slam Covid-19

Desde mi ventana. Image slam COVID-19 è il nuovo progetto lanciato dalla Segreteria Culturale destinato a bambini (dai 5 agli 11 anni) e ragazzi latinoamericani (dai 12 ai 17 anni). Questo bando ha l’obiettivo di produrre un paesaggio collettivo, fatto di immagini, che i giovani latinoamericani stanno costruendo in questi interminabili mesi di clausura e distanziamento sociale, grazie alle loro riflessioni, fantasie ed emozioni: una testimonianza plurale e multimediale della vita vissuta durante il COVID 19, in America Latina, attraverso lo sguardo dei più giovani. Vogliamo invitare i nostri giovani artisti a inviarci un disegno (Categoria Bimbi) o una foto (Categoria Ragazzi), che condivideremo sulla pagina web e i canali social dell’IILA. Le immagini che riceveranno più “Mi piace” faranno parte di un grande collage che sarà pubblicato online. Clicca qui per conoscere le modalità di partecipazione. Scadenza: 30 giugno.  dettagli

Esposizione Virtuale Esposizione Virtuale iila iila

Instituto Cervantes mostra istitutocervantes ignaciogoitia

27/05/2020 - 30/12/2020Istit. Straniero

L'universo di Ignacio Goitia

Questa mostra ripercorre le diverse fasi della produzione pittorica dell’artista Ignacio Goitia (Bilbao 1968). L’aspetto scenografico dell’allestimento, curato dall’artista stesso, aiuterà a comprendere meglio il suo universo al di là dei quadri. La divisione dello spazio in sale separate da fogli dipinti a mo’ di “boiserie” porterà lo spettatore in un mondo in cui realtà e fantasia convivono naturalmente. In questo modo, la “vetrina” che si affaccia su Piazza Navona sarà occupata dalla struttura di un quadro a tre dimensioni in cui lo spettatore potrà essere parte del quadro, così come all’interno della mostra potrà essere parte dell’universo del pittore. Prenotazione obbligatoria attraverso la email: pnavona@cervantes.es  dettagli

Istituto Cervantes Istituto Cervantes

Academia Belgica mostra academiabelgica adrienlucca

dal 20/09/2018Arte contemporanea

Adrien Lucca. Dentelles de Lumière - allégorie de la recherche

Si tratta di un’installazione in situ permanente, geometrica e non figurativa, dispiegata su cinque grandi finestre situate all’esterno della biblioteca dell’Academia Belgica, di fronte alla parete ovest dell’Accademia d’Egitto a Roma, a cura di Adrien Gary Lucca.
“Dentelles de Lumière – allégorie de la recherche” è il risultato di una ricerca sulla luce naturale, il vetro e la matematica condotta durante cinque mesi di residenza presso l’Academia Belgica.  dettagli

Adrien Gary Lucca Adrien Gary Lucca Dentelles de lumière - allégorie de la recherche YouTube