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Gabriele Silli - Immenso Spermatozoo Sottomarino
Fondazione D'ARC dal 14/06/2026 al 27/09/2026
La Fondazione D’ARC apre la programmazione autunnale con AMORE CHIAMA COLORE, una mostra collettiva che, spaziando nella collezione della Fondazione e attivando dialoghi con le opere degli artisti invitati per l’occasione, esplora il ruolo del colore e ne indaga non solo le proprietà tecniche, ma anche i significati che può evocare, dalla dimensione emotiva a quella politica. dettagli
Artribune Gabriele Silli
Gallerie private d'arte contemporanea
23/09/2026 - 28/11/2026![]()
BENU - Eugenio Tibaldi
BENU, mostra personale dell’artista Eugenio Tibaldi a cura di Marcello Smarrelli. La mostra racconta, attraverso immagini e documenti, l’omonimo progetto promosso dalle due fondazioni nato dal desiderio condiviso di portare l’arte contemporanea nella Casa Circondariale di Rebibbia Femminile. Il progetto ha coinvolto le donne detenute in un percorso di co-progettazione artistica che ha trasformato l'esperienza creativa in uno strumento di partecipazione, dialogo e rinascita. BENU si è concluso con la realizzazione di un’opera d’arte site-specific permanente, inaugurata in occasione del Giubileo 2025 alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
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Eugenio Tibaldi 
23/09/2026 - 14/11/2026![]()
Deposito morte Gerry - Gerardo Iudicone
Deposito morte Gerry è il tentativo di abitare un’ossessione. Nata da un desiderio irrazionale e persistente, la mostra prende avvio dall’analisi di un soggetto apparentemente comune che è però in grado di tracciare una mappatura intima e profonda dell’artista. In mostra una serie di disegni realizzati con pittura ad olio e fusaggine, incentrati sul soggetto ricorrente del melone. Rigorosamente gialli e mai arancioni, i meloni, sono frutto di un lungo processo di osservazione e accumulo che precede la produzione artistica. Il percorso espositivo si presenta come un’indagine sulle potenzialità simboliche e autobiografiche di un frammento di quotidianità, capace di generare pulsioni di spavento, desiderio e rifiuto.
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Gerardo Iudicone 
19/09/2026 - 19/10/2026![]()
Luci di via - Leonardo Zappalà
In occasione della quarta edizione della San Lorenzo Gallery Night – il tradizionale evento collettivo di inaugurazione delle gallerie del quartiere – Matèria inaugura la nuova stagione espositiva con *Luci di via*, in concomitanza con la riapertura della mostra *La Quinta*. Ideato da Giuliana Benassi, il progetto è divenuto nel corso degli anni l'appuntamento fisso con cui Matèria inaugura la propria programmazione di fine estate. *Luci di via* rinnova l'intervento basato sulla luce che si sviluppa lungo il perimetro esterno della galleria. Accanto alle installazioni *site-specific*, che rimangono attive per l'intero anno, il progetto presenta un'opera singola realizzata da un artista invitato. Di anno in anno, l'opera viene collocata all'interno degli spazi della galleria oppure, come in questa edizione, nella vetrina affacciata sulla strada.
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18/09/2026 - 18/10/2026![]()
Umico Niwa: 'Daphne, Act Two'
T293 è lieta di presentare "Daphne, Act Two", una mostra di nuove opere di Umico Niwa. L'installazione si articola in due sale, ciascuna delle quali funge da atto di una narrazione in evoluzione. La prima sala, "Act One", riunisce le prime *Daphne* — figure scultoree e antropomorfe realizzate in peltro fuso e materiali organici — per presentare al pubblico i personaggi. La seconda sala, "Act Two", esplora la drammaturgia tra queste figure, inserite in una *mise-en-scène* accuratamente costruita. In questo contesto, le *Daphne* agiscono come personaggi di una pièce teatrale, cristallizzati nel bel mezzo della scena. Ognuna di esse è stata adornata, o meglio "vestita", con materiali raccolti che evocano gesti, umori e stati d'animo. Radicate nei ricordi di amici, familiari ed esperienze personali, queste figure appaiono come frammenti di una narrazione personale più ampia e invisibile.
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Umico Niwa 
16/09/2026 - 31/10/2026![]()
Giovanni Kronenberg
Il progetto riunisce un corpus di opere recenti attraverso cui l’artista prosegue la sua indagine sulla scultura, sul disegno e sulla capacità delle forme di manifestarsi come presenze autonome, sospese tra materia, intuizione e apparizione. Nel lavoro di Kronenberg gli oggetti non sono mai semplicemente assemblati, né ridotti a frammenti da ricomporre: vengono avvicinati, messi in relazione, talvolta appena alterati, fino a raggiungere un equilibrio inatteso. La mostra presenta la tipica polisemia e libertà associativa di materiali, significati e significanti con cui l’artista crea le sue sculture: oggetti e manufatti, di tempi e fruizioni distanti e mai associabili tra loro, trasformati attraverso una grammatica combinatoria che mischia metalli a oggetti plastici, lastre di granito con elementi organici, inserzioni in ferro al legno. La mostra si articola come un campo di tensioni e rimandi: gli oggetti conservano la propria identità materiale, ma nello spostamento, nell’accostamento e nella relazione reciproca eccedono la loro funzione trasformandosi in enigmi visivi inaspettati carichi di una forte drammaticità.
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13/09/2026 - 14/11/2026![]()
A Che Gioco Stiamo Giocando?
In un tempo radicalmente segnato dalla rivoluzione digitale, in cui la narrazione e l'esperienza quotidiana vengono progressivamente assimilate nelle dinamiche della gamification, trasformando in "gioco" la guerra, la crisi climatica, le migrazioni e le relazioni umane, l’arte contemporanea è chiamata a interrogarsi sul proprio ruolo e sul proprio significato profondo. Può la pratica artistica ritrovare la forza di un linguaggio critico, singolare e collettivo insieme, o è destinata a ridursi a semplice bene di consumo, evento "instagrammabile" e mero gadget dell'era contemporanea? La mostra collettiva A che gioco stiamo giocando?, curata dalla sociologa Anna Simone, nasce proprio con l'intento di esplorare questo interrogativo cruciale:
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11/06/2026 - 15/10/2026![]()
Dom Bouffard Sound Drawings
Per questo progetto espositivo, Antonis Donef (Atene, 1978) presenta una selezione di opere recenti che proseguono la sua ricerca sui temi della memoria, dei sistemi di conoscenza e della stratificazione delle immagini. Il lavoro dell’artista si sviluppa attraverso una pratica che combina disegno, collage e intervento su materiali editoriali, dando vita a superfici visive dense e complesse. Uno degli elementi più caratteristici della sua produzione è l’utilizzo di pagine di libri, enciclopedie, atlanti, manuali o altri documenti stampati come supporto delle opere. Donef non impiega questi materiali semplicemente come base fisica, ma li smonta, li ricompone e li trasforma, intervenendo su di essi con una fitta trama di segni, cancellazioni e sovrapposizioni realizzando mappe immaginarie o archivi visivi. In questo modo, sistemi di conoscenza originariamente destinati alla trasmissione del sapere vengono rielaborati e convertiti in nuove composizioni visive e narrative.
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10/06/2026 - 31/10/2026![]()
Orient Horizons
Antichi paraventi giapponesi e rare opere d'arte cinesi trasformano l'atmosfera di Casa triplef, intrecciando una storia tra Oriente e Occidente in ogni stanza.
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12/05/2026 - 30/09/2026![]()
Materia Madre Lingua Madre
Il progetto espositivo Materia Madre / Lingua Madre, a cura di Benedetta Carpi De Resmini, nasce da una riflessione sulla materia come elemento primario e generativo, matrice del vivente, e di lingua come processo continuo di traduzione e trasformazione. La mostra si configura come un paesaggio in divenire: un territorio sensibile in cui la natura non è sfondo né semplice oggetto di rappresentazione, ma presenza attiva — una forza che muta, respira, resiste e si rigenera.
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Anna Marra Arte Contemporanea23/09/2026 - 23/10/2026
Paisaje a la montaña - Andrés Anza
Paisaje a la montaña, seconda mostra personale in galleria dell'artista messicano Andrés Anza. Dopo il successo della sua prima esposizione, l'artista torna a Roma con un progetto inedito, concepito a partire dal dialogo intimo con il massiccio montuoso del Cerro de la Silla, il gigante geologico che delimita e sovrasta la sua città natale, Monterrey. Il percorso espositivo sarà guidato e approfondito dal testo di Marina Dacci, che scardina una lettura puramente estetica del lavoro di Anza svelando le molteplici facce di una biologia trasfigurata dal mito e dall'esperienza del corpo.
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Andrés Anza 
Galleria Vittoria23/09/2026 - 09/10/2026
Oltre ogni confine - Renata Solimini
La mostra non propone un'illustrazione scientifica dell'universo. Lo trasforma in una geografia interiore, attraversata da glifi, campiture cromatiche, segnali e figure sospese. Il titolo individua un passaggio tra finito e infinito, visibile e invisibile, realtà e immaginazione. Ogni opera invita lo sguardo a perdere le coordinate consuete e a immaginare altre forme di relazione fra l'individuo e ciò che lo supera. “Le opere si presentano come dispositivi di attraversamento: soglie visive e concettuali che invitano a superare il limite per aprirsi a una pluralità di dimensioni possibili.”, come dichiara Renata Solimini.
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Medina Roma18/09/2026 - 24/09/2026
Trani Mian, la mostra bipersonale
Questo appuntamento segna un atteso ritorno: a più di 8 anni di distanza dalla loro felice esposizione condivisa del 2018 proprio nelle gallerie Medina, i due artisti tornano a intrecciare i propri percorsi in un sodalizio creativo ancora più maturo e magnetico. Il titolo scelto, “Tutto a uno”, esprime la potente convergenza di due linguaggi espressivi che, partendo da sponde opposte, si completano in una suggestiva unità. Dietro la scelta di questo titolo volutamente insolito e non immediato si cela la vera chiave di lettura dell’esposizione: l’espressione di una tensione ideale, in cui il mondo composito delle opere confluisce e si azzera verso la sintesi pura dell’incontro artistico.
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Tornabuoni Arte16/09/2026 - 21/11/2026
Alberto Biasi
Tornabuoni Arte Roma inaugura la nuova stagione espositiva con una mostra personale dedicata ad Alberto Biasi, tra i protagonisti assoluti dell’Arte Programmata. Il percorso espositivo attraversa oltre sessant’anni di ricerca, dalle opere storiche degli anni Sessanta e dagli ambienti degli anni Settanta fino ai lavori più recenti, mettendo in luce la straordinaria coerenza e vitalità della sua indagine sul movimento, sulla percezione e sull’interazione tra opera e spettatore. La mostra offre l’occasione di riscoprire un linguaggio che continua a dialogare con il presente, confermando l’attualità di uno dei grandi maestri dell’arte cinetica e programmata.
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Alberto Biasi 
Mac Maja Arte Contemporanea01/08/2026 - 30/09/2026
Summer Group Show
Summer Group Show - Elisa Abela, Margareth Dorigatti, Isabella Ducrot,Pierre-Yves Le Duc, Iris Nesher, Ilaria Sagaria, Angelo Titonel, Leila Vismeh, Janine von Thüngen.
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Fondo Francesco Moschini A.A.M. Architettura Arte Moderna29/06/2026 - 30/10/2026
Start / Restart: serialità consecutive e variazioni parallele
Il percorso artistico di Antonio Capaccio si caratterizza anche proprio per le sue costanti incursioni in un parallelo Universo concettuale, per il suo approccio profondamente e costantemente problematico. L'intero svolgimento del percorso progettuale/artistico di Nicola Carrino si configura come una profonda indagine sulla relazione tra operazione artistica e architettonica. L’itinerario poetico di Alfredo De Santis, così come delineato nel contesto della sua vasta produzione, si configura come un percorso artistico profondamente unitario, in cui il confine tra grafica e pittura si dissolve in una costruzione logica dell'emozione estetica. l percorso nella poetica fotografica di Fabrizio Fioravanti, si colloca all’interno del Sistema dell'Arte con una precisa e consapevole volontà di presa di distanza dalle vie della cultura fotografica a lui più vicine sia per motivi generazionali che per scelte tematiche.
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Galleria L'Attico - Fabio Sargentini15/05/2026 - 09/10/2026
Natura Madre - Luca Padroni
Negli anni più recenti si sta concentrando su una serie di lavori chiamati “paesaggi astrali”, lavori evocativi e visionari presentati nel 2012 in occasione della mostra Favorevoli convergenze astrali nel giorno in cui sono stato concepito, presso la galleria The Office Contemporary Art; spiega l'artista: “Mi affascinava l'idea di introdurre l'idea di concezione nel titolo, ma in senso lato.
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Luca Padroni 
Fondazione D'ARCMostra permanente
Arte italiana ed internazionale del XX e XXI secolo
La Fondazione D’ARC (Rifugio d’Arte Contemporanea) nasce nel 2024 come spazio espositivo permanente e come centro per l’arte contemporanea, con l’intento di ospitare mostre, residenze, eventi, attività culturali ed educative. Le radici della Fondazione D’ARC risalgono alla fine degli anni 90’, quando i coniugi Giovanni e Clara Floridi danno inizio alla loro collezione privata. La collezione costituisce il cuore pulsante della Fondazione: uno spaccato dell’arte italiana ed internazionale del XX e XXI secolo, iniziando dal periodo futurista, passando per l’astrattismo del secondo dopoguerra, l’arte cinetica e programmata, l’arte povera, il post-moderno, per approdare infine ai poliedrici linguaggi del nuovo millennio. La Fondazione ha l’obiettivo di promuovere e sostenere l’arte contemporanea e la cultura in genere come valore pubblico e spazio di condivisione.
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