Sotto una buona stella - L'emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto
Villa Torlonia - Casina delle Civette dal 27/03/2026 al 27/09/2026
La mostra illustra il percorso che ha portato alla scelta della creazione di Paschetto, a partire dal 19 giugno 1946, quando con decreto legislativo del Presidente del Consiglio dei Ministri si invita l’Assemblea Costituente a scegliere l’Emblema distintivo della Repubblica Italiana. La Commissione incaricata, presieduta dall’Onorevole Ivanoe Bonomi, indice un concorso rivolto ad artisti e tecnici, fornendo l’indicazione di rispondere a criteri di semplicità e intelligibilità, e di introdurre tra i simboli la stella d’Italia. All’appello rispondono ben 341 candidati, tra i quali viene prescelto il bozzetto di Paschetto in una prima versione che tuttavia non convince, portando all’indizione di un secondo concorso dal quale emerge nuovamente vincitore l’artista piemontese. Il 5 maggio 1948, l’Italia acquista il suo simbolo, che da allora è rimasto immutato nei suoi elementi costitutivi: la stella, la ruota dentata, i rami di ulivo e di quercia. dettagli
Documentaria
06/05/2026 - 25/07/2026
“alla studiosa Gioventù del Disegno” - I Concorsi Clementini di architettura. 1702–1869
L’Accademia Nazionale di San Luca ETS presenta la mostra “alla studiosa Gioventù del Disegno”. I Concorsi Clementini di architettura. 1702–1869, a cura di Laura Bertolaccini, Francesco Cellini, Tommaso Manfredi, Angelo Torricelli, dedicata a illustrare, per la prima volta nella varietà complessiva della sua progressione formale, una lunga storia improntata al disegno architettonico di rilievo e soprattutto di progetto. L’esposizione riunisce oltre 140 disegni realizzati per il “Concorso de’ Premij” – poi detto “Clementino” in onore di papa Clemente XI (papa dal 1700 al 1721) che lo istituì nel 1702. Il Concorso, dedicato ai giovani aspiranti architetti provenienti da diversi contesti europei – la cosiddetta “studiosa Gioventù del Disegno” – si svolse, con alterne vicende, fino al 1869. dettagli
04/05/2026 - 08/05/2026
Palazzi e ville del Rinascimento a Roma e dintorni
L'iniziativa intende offrire al pubblico l'opportunità di conoscere alcuni preziosi volumi del patrimonio bibliografico dell’Accademia e di visionare i volumi esposti che potranno essere sfogliati grazie all’assistenza dei bibliotecari. A corredo dell’esposizione saranno disponibili QR code che rimanderanno a schede descrittive e contenuti di approfondimento digitali. Per garantire una corretta e agevole visione dei volumi, i visitatori saranno accolti in gruppi che non potranno superare il numero di 10 persone per volta. dettagli
02/05/2026 - 19/09/2026
Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati
In occasione del decennale della scomparsa, il Museo di Roma ospita la mostra che ripercorre la vita personale e artistica del regista. A cura di Silvia Scola e Alessandro Nicosia. dettagli
20/03/2026 - 28/06/2026
Origine e Prospettive
La mostra ORIGINE e PROSPETTIVE. Dal Museo Preistorico ed Etnografico di Luigi Pigorini al Museo delle Civiltà: storia di un museo (1876–2026) proporrà quindi un doppio itinerario: da un lato la ricostruzione del museo del 1876 e del progetto museografico pigoriniano; dall’altro la presentazione del museo di oggi, con due percorsi distinti tra archeologia preistorica ed etnografia e due installazioni dedicate ai processi di aggiornamento, all’incremento dell’accessibilità fisica e cognitiva e alle pratiche di compartecipazione attivate dentro e fuori il museo. Attraverso documenti, reperti, arredi e dispositivi espositivi d’epoca, il percorso espositivo ricostruisce la genesi in Italia dell’archeologia preistorica e dell’etnografia, ripercorrendo le trasformazioni che hanno condotto all’attuale configurazione e missione del museo.
dettagli
20/03/2026 - 28/06/2026
ORIGINE e PROSPETTIVE. Dal Museo Preistorico ed Etnografico di Luigi Pigorini al Museo delle Civiltà: storia di un museo (1876–2026)
Centocinquant’anni fa, nel 1876, inaugurava a Roma il Museo Preistorico ed Etnografico fondato dall’archeologo Luigi Pigorini. Oggi il MUCIV-Museo delle Civiltà, che dal 2016 ne è l’erede, torna a quel momento fondativo non solo per celebrarne l’origine, ma per condividere con il pubblico le prospettive aperte dalla storia stratificata dell’istituzione: una vicenda che intreccia la storia culturale dell’Italia, le relazioni internazionali e l’evoluzione disciplinare, etica e formativa dei musei. dettagli
18/12/2025 - 18/12/2026
Laboratorio Neanderthal - Le scoperte di Grotta Guattari
Il MUCIV-Museo delle Civiltà prosegue il processo di rinnovamento e accrescimento delle proprie collezioni inaugurando una nuova area espositiva: LABORATORIO NEANDERTHAL. Le scoperte di Grotta Guattari. Al centro del progetto sono gli straordinari reperti provenienti da Grotta Guattari – sito preistorico di fama internazionale situato a San Felice Circeo (Latina) – trasferiti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina. Gli ultimi ritrovamenti – che contribuiscono ad aggiornare le nostra conoscenze sui Neanderthal e sul territorio da essi abitato – si riuniscono ai reperti già precedentemente esposti, e proprio la loro riunificazione e musealizzazione permanente rende il MUCIV-Museo delle Civiltà l’epicentro non solo della loro conservazione e condivisione con il pubblico, ma anche delle ricerche ancora in corso su questo eccezionale patrimonio del nostro passato, configurando l’intero progetto come quello di un vero e proprio LABORATORIO NEANDERTHAL. dettagli
04/10/2025 - 04/10/2026
Animali, Vegetali, Rocce e Minerali: le Collezioni Ispra > un Museo Multispecie
Il MUCIV-Museo delle Civiltà di Roma presenta il nuovo allestimento permanente delle collezioni paleontologiche e lito-mineralogiche dell’ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e la mostra personale Elisa Montessori. Il sogno della camera rossa, inedito dialogo fra una selezione delle collezioni cinesi del MUCIV e la ricerca di una delle grandi artiste italiane contemporanee. Nel monumentale Salone delle Scienze al primo piano del MUCIV – che reca al centro l’altrettanto monumentale tarsia marmorea di Mario Tozzi del 1942, appositamente restaurata – queste collezioni divengono la premessa per una nuova museologia che evidenzi le stratificazioni e la dinamicità geologica del nostro pianeta, le continue trasformazioni dei territori, l’origine, la diversificazione e la necessità di coesistenza e interazione fra tutte le specie viventi. Traendo sollecitazioni delle specie animali, minerali e vegetali, la riesposizione di queste collezioni pone le basi non solo per l’avvio al MUCIV della nuova scuola di discipline ambientali dell’ISPRA ma anche per una serie di attività di formazione e approfondimento (a cui saranno dedicate nuove aule didattiche e depositi aperti) che permetteranno di riflettere con il pubblico sull’estrema fragilità degli ecosistemi naturali invitando a interrogarci insieme su nuove forme e comportamenti di consapevolezza e sostenibilità ecologiche. dettagli
23/07/2025 - 24/05/2026
Le Fiabe Sono Vere
il MUCIV-Museo delle Civiltà presenta la mostra Le fiabe sono vere… Storia popolare italiana: un percorso che si configura come un racconto sulle tradizioni popolari italiane in cui si intrecciano memoria e attualità, singoli e comunità, cultura e natura e in cui una pluralità di supporti e linguaggi accessibili si propone di diffonderne la conoscenza e accresce la consapevolezza del ruolo che esse possono rivestire anche nella società contemporanea. dettagli
03/10/2024 - 31/12/2026
EUR_Asia
In EUR_Asia – gioco di parole fra il continente eurasiatico e il ruolo dell’EUR come sede del museo nazionale dedicato alla civiltà e culture del mondo – le opere non saranno allestite secondo criteri geografici o cronologici ma si articolano in 16 narrazioni che analizzano la relazione molteplice e diversificata fra materialità e funzioni quotidiane o rituali, superando così il concetto stesso di riferimento, limite o confine per approfondire, invece, la porosità e il dinamismo fra soggetti culturali, matrici storiche e tematiche artistiche e filosofiche delle culture asiatiche nel loro complesso. Il progetto è accompagnato da un approfondimento iniziale sul ruolo del restauro e della ricerca scientifica e da una brochure digitale disponibile tramite QR-code che esplora in termini museografici l’opportunità di mettere in discussione la supposta distinzione fra Oriente e Occidente. dettagli
Mostra permanente
Sotto il cedro del Libano. Grazia Deledda a Roma
La mostra intende celebrare in particolare il periodo romano di Grazia Deledda. La scrittrice, si trasferisce a Roma nel 1900 e proprio nella capitale si svolge la grande stagione letteraria: da Elias Portolu del 1903 a Canne al vento del 1913 e La madre del 1920, dalle novelle al teatro. Frequenta così il mondo culturale romano di primo Novecento: Angelo De Gubernatis, Giovanni Cena e l’ambiente della rivista «Nuova Antologia», dove escono a puntate molti dei suoi romanzi, gli artisti esordienti. Stringe rapporti con Sibilla Aleramo, Marino Moretti, Federigo Tozzi. La stessa Roma, i luoghi a lei più cari, trapelano tra le pagine come nelle novelle La Roma nostra e Viali di Roma. Inoltre nella capitale muore ottanta anni fa.
Quale massimo riconoscimento del suo percorso letterario, l’Accademia svedese le assegna il premio Nobel per la Letteratura dell’anno 1926 «per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale, e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano». dettagli
Biblioteca Nazionale Centrale
Mostra permanente
Spazi 900
Tra i due fulcri principali del museo, il primo dedicato a Elsa Morante, il secondo a Pier Paolo Pasolini, si snoda nelle due Gallerie degli scrittori un percorso nella letteratura del Novecento attraverso poeti e scrittori che hanno profondamente segnato con la loro scrittura il secolo e che trovano nelle collezioni della Biblioteca una ricca testimonianza di opere e documenti autografi. La prima Galleria, dedicata alla prima metà del Novecento, si apre con Deledda e prosegue con d’Annunzio, Pirandello, Svevo, i futuristi, Onofri e de Pisis, Ungaretti, Sbarbaro, Montale, Quasimodo, infine Saba con una sala a lui dedicata. Vuole essere un omaggio ai Premi Nobel della nostra letteratura. La seconda Galleria, dedicata alla seconda metà del secolo, si apre con la Sala Levi e prosegue con scrittori e poeti amici di Pasolini: Moravia e Ginzburg, dell’Arco, Bertolucci, Caproni e Penna. Il nome di Pasolini torna anche nel percorso successivo dove si incontrano Vigolo, i Novissimi, Fortini, Giudici e Zanzotto, Calvino, Cerami, Rosselli e Bellezza, in direzione del nuovo secolo, oltre a due focus su Storie di un viaggiatore: Stanislao Nievo e su Scrittori, artisti, editori: il ’900 composto a mano. Concludono il museo due sezioni dedicate rispettivamente a Mirella Bentivoglio e Beppe Salvia. dettagli
Archeologia
Museo Malborghetto - Antiquarium Malborghetto
11/10/2025 - 28/06/2026
Malborghetto: memorie archeologiche di pellegrini e giubilei
Museo Archeologico e Paleontologico di Casal de' Pazzi
Mostra permanente -
Un viaggio particolare… Dal fiume al mare
Scavi di Ostia Antica - Museo Ostiense
Mostra permanente -
Gli scavi
Parco Archeologico di Ostia Antica
Ostia Antica Racconta 
Museo e Villa Romana dell'Auditorium
Mostra permanente -
Museo Aristaios - Collezione sinopoli - Mostra Permanente
Museo ed Area Archeologica delle Navi Romane
Mostra permanente -
Percorsi Museologici
Museo Delle Navi Romane di Nemi 
Museo Nazionale Preistorico ed Etnografico "Luigi Pigorini"
Mostra permanente -
Preistoria - Le origini e la storia delle collezioni