ROMArtguide.it MOSTRE / EVENTI: Gallerie private viste da noi

In questa sezione sono raccolte le gallerie che abbiamo scelto di visitare. Alcune giovani storiche d'arte danno il loro contributo raccontandoci sensazioni ed esperienze a diretto contatto con l'arte.

Gallerie private d'arte contemporanea

Studio Stefania Miscetti 08/11/18 - Arte contemporanea

mostra Studio Stefania Miscetti Silvia Giambrone

Silvia Giambrone, Il Danno

Fino a gennaio 2019 lo Studio Stfania Miscetti ospita le opere di Silvia Giambrone . Fulcro della mostra Il Danno è una riproduzione in scala di una cameretta ammobiliata e racchiusa in un’atmosfera rarefatta e protetta da una teca in plexiglas. L’artista, che per l’occasione vuole approfondire il tema della violenza, fisica, psicologica, nascosta o manifesta, ma in ogni caso insinuante silenziosa nella psiche di chi ne è vittima, la analizza nel luogo dove più di tutti essa viene consumata: l’ambiente che per antonomasia dovrebbe essere familiare e protetto delle mura domestiche. Come ogni abitazione, la sala dello Studio Stefania Miscetti si riempie di cornici e specchi, oggetti che dovrebbero raccontare di ricordi di infanzia, di rimpatriate di famiglia o di momenti felici in amicizia, nonché riflettere la propria immagine. Essi invece esprimono l’angoscia e il dolore soggiacente nella psiche di ci subisce un danno irreversibile: riempiti di cera e infilzati di spine di acacia, essi raccontanto di ferite inflitte nell’animo, immobili, silenziose ma sempre presenti come un macignio seppur non visibili agli occhi.
Apertura: lunedì - venerdì 16:00 - 20:00

Giulia Di Fazio     dettagli Silvia Giambrone Valerio Giacone

Silvia Giambrone, Mirror (detail), 2018, photo Giordano Bufo © Studio Stefania Miscetti Silvia Giambrone, Il danno, Studio Stefania Miscetti, exhibition view 3, photo Giordano Bufo © Studio Stefania Miscetti

Galleria Gilda Lavia 09/10/18 - 12/01/19Arte contemporanea

Mostra Galleria Gilda Lavia Petra Feriancova

Petra Feriancová "Personale"

La galleria Gilda Lavia ospita la mostra dell’artista slovacca Petra Feriancova fino al 12 gennaio. La mostra, dal titolo Personale, si snoda nella galleria con un’opera site-specific creata dall’artista, un palinsesto emotivo e di denuncia sociale che estranea percettivamente lo spettatore per la sua composizione, e una serie di fotografie dal titolo Antigone’s eye. La sensorialità creata dalle pelli animali adagiate a terra dona un carattere materno all’installazione, un’intimità che l’artista cerca di esternare e di comunicare con il mondo circostante. Il suo essere donna, ma soprattutto madre, crea un legame indissolubile con il proprio corpo, martoriato e immortalato in una stampa su tela, dove Petra Feriancova appare con una delle sue bambine nell’atto di allattarla, con il volto livido. Lo sguardo dell’artista si posa poi sui dettagli del mondo, attimi inconsapevoli di esistenza vengono fugacemente raccolti e fermati nelle fotografie apparentemente prive di uno schema compositivo: le foto di Petra Feriancova, scattate in un arco temporale ampio (2009-2018) sono stampate su una carta molto spessa, che restituisce una visione quasi scultorea e tridimensionale del mondo, un mondo disilluso.
Apertura: martedì - sabato 14:00 - 19:00

Martina Cardoni     dettagli Petra Feriancová Valerio Giacone    Mostra Mostra

Petra Feriancová "If they cut in half which part does hurt more? the one you lost or the one you lost? installazione con pelli di animali 2016, ph Giorgio Benni Petra Feriancová "Antigone's eyes", 2009 - 2018, installazione fotografica, stama su carta baryta, ph Giorgio Benni.

White Noise Gallery 17/11/18 - 22/12/18Arte contemporanea

Mostra White Noise Cristiano Carotti

Cristiano Carotti - Stessa spiaggia, stesso mare

La White Noise Gallery presenta Stessa Spiaggia Stesso Mare mostra personale di Cristiano Carotti, attraverso cui l'artista approfondisce ulteriormente i suoi studi riguardanti il mar Mediterraneo, anche alla luce delle ultime vicende storico-politiche che hanno fatto puntare i riflettori della stampa internazionale proprio sul nostro “Bel Paese”. Stiamo parlando dello slogan «Chiudete i porti!», delle minacce che riguarderebbero la fantomatica diffusione di malattie o agenti contaminanti portati da parte dei migranti salvati in mare dall'annegamento, grazie agli aiuti di moltissime ONG e di piccoli pescherecci, dove a bordo navigano gli ultimi discendenti di Odisseo. Il mare rappresenta così una minaccia, ma non per noi, che ci limitiamo ad attraversarlo per qualche breve bagno estivo. Rappresenta per noi una minaccia in quanto sappiamo, che per quanto sia inviolabile, esiste ancora qualcuno, che per guerra o per amore, decide di salparlo. Scilla e Cariddi siamo noi, pronti ad inghiottire nell'abisso delle menzogne chiunque abbia intenzione di rifugiarsi in Italia per trovare un riparo. Carotti ci vede già navigare la prossima estate su Seagull SS17– prototipo per strumento di autodifesa popolare un popolarissimo pedalò trasformato in un arma da guerra. Cristiano Carotti ci fa riflettere, e rabbrividire.
Apertura: martedì - venerdì 11:00 - 19:00 sabato 16:00 - 19:00.

Sara Fiorelli     dettagli Cristiano Carotti Valerio Giacone

Cristiano Carotti, Stessa spiaggia, stesso mare, installation view. Courtesy of White Noise Gallery.

Colli independent Art Gallery 20/10/18 - 15/12/18Arte contemporanea

Mostra Colli Indipendent Markus Karstiess

With the Eyes of the Earth - Markus Karstiess

La galleria COLLI Independent ospita la mostra Was die Erde sieth/ With the Eyes of the Earth, realizzata dall’artista Markus Karstiess che decide di partire nella sua ricerca artistica dal famoso lavoro di Robert Smithson: “Asphalt Rundown”. Markus Karstiess indaga il lavoro di uno dei più significativi artisti della Land Art lavorando anch’egli sul territorio, in questo caso proprio quello scelto nel 1969 da Robert Smithson per la sua opera in situ, cercando e documentando i resti dell’evento. Un video in mostra documenta il lavoro di indagine portato avanti da Karstiess, con un ritmo lento e quasi allucinatorio.La mostra include anche del materiale originale della mostra curata e diretta dall’Attico di Fabio Sargentini sull’opera di Robert Smithson. Si ha la possibilità quindi, di vedere del materiale inedito e le fotografie allora scattate da colui che documentò gran parte dell’arte degli anni 60 e 70 del 900, Claudio Abate. Nello spazio tutto dialoga tra passato e presente, marcando ancora l’urgenza di un lavoro sistematico sul territorio.
Apertura: martedi - sabato 11:00 - 19:00.

Martina Cardoni    dettagli Vimeo Mostra     Markus Karstiess Valerio Giacone

Galleria Faber 20/10/18 - 10/12/18Arte contemporanea

Mostra Galleria Faber Valerio Giacone

Cuore, Valerio Giacone

La galleria d’arte Faber presenta, fino all’8 dicembre la personale di Valerio Giacone , Cuore . Il centro propulsore della mostra è, appunto il cuore, organo vitale per ogni forma di vita e simbolo di sensibilità e amore. I materiali usati da Giacone sono eterogenei come le sue tecniche espressive: si snoda tra disegno e scultura, tra materiali in ferro quali chiodi, fili d’oro e derivati del mondo naturale come la cera d’api. Il materiale diviene poesia e sensibilità riscattato dalla memoria, una perfetta armonia tra carnalità e affettività: i chiodi e le parti in ferro usati per le opere appartenevano infatti al nonno dell’artista. L’elemento naturale diviene poesia e si mescola alle parole che l’artista dissemina in galleria, come un libro da esplorare e da vivere; i materiali grezzi vengono impreziositi dai fili d’oro che donano lucentezza alle opere. Un intreccio arterioso e viscerale di ricordi e spiritualità, ecco come appaiono le opere di Valerio Giacone, un groviglio da cui tutto nasce, muta forma e stato ma non si distrugge mai.
Apertura: dal martedì al sabato, ore 10:00 - 19:00.

Martina Cardoni     dettagli Mostra Mostra     Valerio Giacone Valerio Giacone

Valerio Giacone, galleria d’arte Faber, installation view, Valerio Giacone, galleria d’arte Faber, Albero arteria V

Frutta 19/10/18 - 21/12/18Arte contemporanea

Mostra Frutta Holly Hendry

Holly Hendry, GUM SOULS

In Gum Souls , mostra ospitata presso la galleria Frutta fino al 21 dicembre, l’artista londinese Holly Hendry espone le sue ultime opere scultoree realizzate con materiali eterogenei come gesso pigmentato, marmo e cemento. Esse si presentano come dei bassorilievi che ricordano la stratificazione geologica o la dissezione autoptica, che, letti in questa chiave, risultano essere elementi relativi allo studio e all’apprendimento. Le loro colorazioni pastello e l’aspetto gommoso dei contorni della materia, le avvicina però anche alla forma del puzzle, quindi alla sfera del gioco. Questa dissacrante dualità di interpretazione è insita in tutta la produzione della giovane artista, arricchita di una costante ironia e di un leggero cinismo: apparati digerenti, ossa, organi interni sezionati e quindi implicitamente appartenenti allo stato di avvenuta morte dei tessuti, qui possono essere letti in una chiave ludica o istruttiva e assumono la capacità di attrarre lo spettatore, che, seppur posto di fronte a una possibile decomposizione dell’organico è come se se ne dimenticasse, tentato dal mettere in pratica l’attività del disassemblamento e riassemblamento delle parti come fosse in un gioco di ruolo. Apertura: martedì - sabato 13:00 - 19:00.

Giulia Di Fazio     dettagli Mostra Mostra Holly Hendry Mostra

Holly Hendry, Gum Souls, veduta dell’installazione. Courtesy of Frutta Gallery. Holly Hendry, Emptied Out, 2018. Courtesy of Frutta Gallery

Fondazione Giuliani 12/10/2018 - 22/12/2018Arte contemporanea

mostra fondazionegiuliani fredrikvarslev

Fredrik Vaerslev, TAN LINES

Fondazione Giuliani ospita Tan Lines mostra personale di Friederik Vaerslev. Le opere, tutte di grandi dimensioni, occupano l'intero spazio come quinte teatrali, indirizzando il visitatore a compiere un tragitto dinamico che ruota intorno ad esse come se fossero tele a tre dimensioni. Nella serie Sail Paintings l'artista opera attraverso una duplice azione, che prevede prima una stesura pittorica del colore e successivamente una composizione mediante delle cuciture che assemblano parti di tele dipinte, come se stesse cucendo delle vele per un veliero pronto a salpare. In questo processo creativo l'artista utilizza materiali diversi per introdurre l'elemento del caso all'interno delle sue opere. Alcune volte lascia che gli agenti atmosferici condizionino autonomamente le sue opere, altre volte, invece, chiede a qualche amico di inserire un suo tocco personale all'interno dei suoi dipinti. La seconda serie di opere esposte in questa mostra che prende il nome di Garden Paintings, l'artista opera attraverso una lenta e manuale verniciatura del legno (circa dieci strati di vernice) per proteggere la struttura rendendola quasi impermeabile a qualsiasi agente esterno, come lo scafo di una nave.
Apertura: martedì - sabato 15.00 - 19,30 e su appuntamento.

Sara Fiorelli      dettagli Mostra Mostra

Nomas Foundation 28/09/2018 - 14/12/2018Arte contemporanea

mostra nomasfoundation jaanus samma

Jaanus Samma. Outhouse by the Church

La Nomas Foundation presenta la prima mostra personale in Italia dell’artista Janus Samma, dal titolo Outhouse by the Church, dal nome dell’opera installativa esposta in questa occasione.
La produzione dell’artista si concentra su un lavoro di ricerca d’archivio di documenti e testimonianze su luoghi e fatti che possano rimandare all’analisi di tematiche marginali rispetto alla normalità codificata dalla cultura egemone, trasponendoli nella simbologia dell’arte. Attraverso la riproduzione delle pareti maiolicate dei bagni della Stazione Flaminio di Roma, con mattonelle di ceramica gialle su cui appone graffiti stampati, e l’installazione delle componenti in legno dei bagni pubblici vicini alla chiesa del paese di Kodavere in Estonia, Samma mostra il rimando, nelle frasi incise e nelle scritte a pennarello, alle pratiche di battuage che da sempre hanno caratterizzato questi spazi al limite dell’invisibilità, analizzando in questo modo questioni di genere, del confine tra pubblico e privato e delle pratiche sessuali al limite delle consuete attitudini culturali e sociali.
Apertura: dal martedì al venerdì, ore 14:30 – 19:00.

Giulia Di Fazio    dettagli

Nomas Foundation Installation view, Jaanus Samma - Courtesy of the gallery
KaleidoCom P.IVA 02063851006